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Si è tenuta oggi a Roma la Conferenza dei Servizi in merito alla realizzazione a Viterbo del centro espositivo e congressuale in località Volpara , presenti il Comune di Viterbo, le sovrintendenze ai Beni Architettonici del Lazio e dell’Etruria Meridionale, la Provincia di Viterbo, la Asl, l’ANAS, i Vigili dei Fuoco, Tuscia Expo, il Dipartimento Urbanistica della Regione Lazio e le varie strutture regionali interessate ( dalla direzione regionale attività produttive a quella infrastrutture).
La Conferenza si è chiusa con parere favorevole ed il Comune ha così incassato un “ok” atteso da tempo; ciò significa che si potrà procedere ora alla firma dell’Accordo di programma e al varo definitivo della realizzazione del centro fieristico in località Volpara.
La notizia è stata accolta con grande soddisfazione dal Sindaco Gabbianelli , che ha tenuto a sottolineare “il costante impegno dell’amministrazione comunale nel portare a termine tutte le fasi della complessa procedura: a partire, anni fa, . dalla concessione del terreno più idoneo, agli atti per la definitiva costituzione di Tuscia Expo, alla progettualità per la realizzazione della struttura, per non parlare del costo dell’area, di molto lontano dai prezzi del libero mercato. Si tratta di una operazione tesa a dare a Viterbo un centro espositivo e congressuale di qualità e di positivo impatto sullo sviluppo del territorio e auspico, in questo percorso, la collaborazione di realtà vicine e lontane dell’ambiente fieristico, che possano contribuire a dare specificità e spessore alla struttura viterbese.”
Mazzoli: “La nuova Fiera di Viterbo è un’opportunità fondamentale per lo sviluppo della Tuscia”
“Un risultato strategico e una grande opportunità di sviluppo e crescita per il nostro territorio”. Il presidente della Provincia Alessandro Mazzoli esprime grande soddisfazione per la positiva chiusura della conferenza dei servizi che questa mattina a Roma ha dato il via alla realizzazione della nuova Fiera di Viterbo.
“La possibilità per la nostra provincia di poter usufruire di un centro espositivo all’avanguardia – conclude Mazzoli – è un’opportunità ulteriore che va sfruttata per attrarre sulla Tuscia l’attenzione del mondo fieristico nazionale e internazionale. Strumento, questo, che se ben sfruttato può avere ricadute positive sull’indotto e su altri settori produttivi”.
Picchiarelli: “Un automezzo di solidarietà per le persone svantaggiate”
Si chiama “Mai più soli” il progetto pilota presentato questa mattina a Palazzo Gentili. Punto focale, la concessione in comodato d’uso gratuito di un automezzo per il trasporto di persone svantaggiate. Sarà la società Mgg Italia a fornire un Ducato appositamente attrezzato alla cooperativa Aga, con il patrocinio della Provincia di Viterbo. Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato l’assessore alle Politiche sociali Giuseppe Picchiarelli, il sociologo della Provincia Luca Piras, insieme a Raffaele Di Pancrazio della Mgg e Carlo Marcomeni, presidente di Aga.
“Grazie a questa fortunata sinergia – dice l’assessore Picchiarelli – possiamo contribuire ad aiutare i disabili o gli anziani nello svolgere azioni quotidiane, che per la maggioranza delle persone sono quasi automatiche”. L’assessore porta come esempio recarsi dal medico, andare a pagare una bolletta o a comprare le medicine. “Ebbene, la cooperativa Aga, anche grazie al mezzo messole a disposizione da Mgg – spiega – potrà espletare questo servizio in favore di numerosi comuni del Viterbese”.
Nello specifico, come spiega il presidente Marcomena, “abbiamo già stretto accordi n tal senso con Tarquinia, Tuscania, Monte Romano, Piansano, Tessennano e Arlena di Castro”. Il servizio di trasporto, oltre a quello di telesoccorso e teleassistenza, partirà all’inizio del prossimo anno.
La Mgg, nel frattempo, reperirà sul territorio quelle inserzioni che serviranno a finanziare il tutto. “Si tratta di pubblicità etica – spiega Di Pancrazio – che, per le aziende che aderiranno, comporterà un ritorno di immagine positivo a fronte di uno sforzo di circa un euro al giorno”.
Il mezzo resterà in uso ad Aga per quattro anni, con possibilità di rinnovo del contratto. Intanto, già dai prossimi giorni, Mgg e Provincia invieranno a tutte le aziende del Viterbese una lettera in cui presenteranno il progetto e chiederanno di aderire acquistando uno spazio pubblicitario sul veicolo.
PREFETTURA DI VITERBO
Riunione del Comitato Provinciale per l’ Ordine e
Viterbo 28.09.2006 – Il Prefetto ha presieduto oggi il Comitato Provinciale per l’ Ordine e
Nella riunione sono state esaminate le problematiche connesse al raduno organizzato dal movimento politico “Forza Nuova”dal 29 settembre al 1° ottobre 2006, nella struttura del caseificio “Di Biagio” ubicato sulla S.P. Commenda, in territorio del comune di Viterbo.
Il Prefetto ha dato assicurazione delle misure di sicurezza adottate per l’evento con il potenziamento del servizio di vigilanza e controllo della zona interessata da parte delle Forze di Polizia, al fine di garantire l’ottimale salvaguardia dell’ordine e della sicurezza pubblica .
Il Prefetto ha espresso la propria soddisfazione per la piena collaborazione e la concordanza assoluta di intenti offerta anche dai rappresentanti degli enti locali intervenuti alla riunione nel comune obiettivo di assicurare il pacifico svolgimento della manifestazione nel rispetto delle libertà costituzionalmente garantite di associazione e di espressione del pensiero.
REGIONE LAZIO :
L'INTERROGAZIONE DI
GIGLI (Udc)
Al Presidente
del Consiglio regionale
On. Massimo Pineschi
INTERROGAZIONE URGENTE A RISPOSTA SCRITTA
Oggetto: Tariffa di trattamento RSU e RSUA dell’impianto di preselezione di Viterbo-Casale Bussi.
I sottoscritti consiglieri,
PREMESSO
Che, con delibera di giunta regionale dell’anno 1999, veniva definita una tariffa per lo smaltimento dei RSU e RSUA nell’impianto di Casale Bussi pari a Lire 119/kg.
Che, con ulteriore decreto commissariale dei rifiuti n. 30 del 7 aprile 2005, si stabiliva una nuova e più onerosa tariffa di 88,36 euro/ton per i comuni utenti di tale impianto nelle province di Viterbo e Rieti;
CONSIDERATO
Che, in data 28 luglio 2006 si è svolta presso la sede dell’ANCI regionale una riunione alla presenza: del dr Stefano Laporta e del dr. Arcangelo Simoni, in rappresentanza della Regione Lazio; dell’assessore all’ambiente Tolmino Piazzai, per conto della Provincia di Viterbo; del signor Francesco Chiucchiurlotto in rappresentanza dell’ANCI e dell’amministratore unico della società Ecologia Viterbo avv. Bruno Landi.
Che, al termine di tale irrituale assise, si è sottoscritto un accordo per il riconoscimento di una tariffa provvisoria di 79,20 euro/ton “ritenuta congrua” dai presenti;
VISTO
Che, nella medesima riunione i soprascritti rappresentanti di Provincia di Viterbo, Regione Lazio, Anci regionale e Ecologia Viterbo srl hanno preso formale impegno per un calendario di incontri, a decorrere dal corrente mese, al fine di risolvere la vertenza relativa anche al pagamento delle tariffe contestate nel periodo gennaio 2000- aprile 2005;
Che, in base alla firma di tale accordo la società Ecologia Viterbo ha inviato una comunicazione ufficiale in data 5 settembre
Che, a tutt’oggi rimangono oscuri i criteri in base ai quali si è giunti alla definizione della tariffa provvisoria di 79,20 euro/ton, in assenza della contemporanea presentazione da parte della società Ecologia Viterbo degli obbligatori piani industriali;
VALUTATO
Che, la firma di tale accordo è avvenuta all’insaputa dei comuni utenti e al di fuori di ogni forma di preventiva concertazione territoriale;
TUTTO CIO’ PREMESSO, CONSIDERATO VISTO E VALUTATO
INTERROGANO
Il Presidente della Giunta regionale e l’Assessore all’Ambiente, per conoscere:
Se, i suddetti amministratori siano a conoscenza dell’incontro sopradescritto presso la sede ANCI e delle successive risultanze;
Se, alla luce delle giuste e vibranti proteste dei comuni interessati, non intendano predisporre gli atti per una immediata revoca del decreto commissariale n.30 del 7 aprile 2005 che prevede ingiustificati aumenti di tariffe ai danni di enti già gravati da pesanti quanto ormai insostenibili oneri che ricadrebbero direttamente sui cittadini interessati;
Se, inoltre, non sia necessario provvedere, comunque, alla istituzione di un apposito fondo regionale, atto al pagamento delle tariffe contese negli anni del periodo precedente a tutela degli enti locali stessi;
Se, al fine di chiarire meglio la posizione della Giunta regionale, non sia utile convocare i Sindaci di tutti i comuni interessati, per stabilire una procedura condivisa, che possa portare alla soluzione concertata del problema.
Roma, 27/09/2006
I SOTTOSCRITTI CONSIGLIERI
On. Rodolfo Gigli
On. Angelo D’Ovidio
On. Aldo Forte
On. Massimiliano Maselli
On. Augusto Pigliacelli
REGIONE LAZIO
GIUNTA MARRAZZO: STANZIATI 3
Oltre tre milioni e mezzo di euro per i centri storici del Lazio: li ha stanziati ieri
Primi beneficiari del provvedimento, teso a promuovere il recupero delle zone storiche dei Comuni laziali, sono i Comuni di Ariccia (RM), Campagnano di Roma (RM), Canino (VT), Montefiascone (VT), Frascati (RM), Pignataro Interamna (FR) e Roccagorga (LT)
“Con lo stanziamento di oltre 3
“In particolare – ha concluso l’assessore – nella definizione della graduatoria sarà data priorità agli enti locali che si renderanno disponibili al cofinanziamento dei progetti, impegno questo obbligatorio per i Comuni al di sopra dei 5
Questi i progetti che potranno essere completati e i relativi finanziamenti concessi:
ª Ariccia (RM), progetto “La città della luce”: 734
ª Campagnano di Roma (RM), progetto “Riqualificazione di piazza Regina Elena”: 734
ª Frascati (RM), progetto “Sistemazione di piazza della Porticella, del portale e della viabilità”: 100
ª Canino (VT), progetto “Riqualificazione Centro storico settore tra via Regina Margherita e via Concordia”: 734
ª Montefiascone (VT), progetto “Realizzazione area Belvedere e strade sottostanti la Rocca dei Papi”: 734
ª Pignataro Interamna (FR), progetto “Rivitalizzazione del Centro storico, urbanizzazione e sistemazione del parco”: 260
ª Roccagorga (LT), progetto “Miglioramento accessibilità urbana”: 230
ULTIME DAI PARTITI / FORZA ITALIA
Il professor Gianfranco Graziotti (ex assessore ai lavori pubblici al Comune di Viterbo di Forza Italia), in qualità di presidente nazionale dell’Assoesco, è stato ascoltato dalle commissioni riunite, sviluppo economico - territorio e ambiente del Senato, in merito alle problematiche inerenti il risparmio energetico e l’utilizzo di fonti rinnovabili, alla luce delle linee tracciate dal disegno di legge Ronchi, per l’attuazione del protocollo di Kyoto.
La proposta legislativa mira a promuovere lo sviluppo delle fonti rinnovabili, l’efficienza e l’innovazione del sistema energetico, introducendo il sistema tedesco.
Dai 17 articoli del disegno di legge, tra gli aspetti tecnici, emerge la definizione degli obiettivi per i distributori e i venditori di energia elettrica, l’istituzione di un fondo di rotazione per l’efficienza energetica e la costituzione di un Consiglio superiore e di un’ Agenzia nazionale per l’energia.
Si stabilisce, inoltre, un utilizzo da parte del settore pubblico del 50% di fonti rinnovabili e si definiscono modalità e obiettivi per l’aggiornamento del Piano generale dei trasporti.
PROVINCIA / BIGIOTTI ( UDC)
ED ORA ANCHE L'ILLEGALITÀ
Pur di allungare la sua agonia l'amministrazione Mazzoli si aggrappa anche all'illegalità amministrativa.
Quello che è successo oggi ha veramente del paradossale ed è gravissimo.
Alle ore 12,10 ho ricevuto, come tutti gli altri consiglieri provinciali, un telegramma con il quale il Presidente del Consiglio Provinciale dichiara di avere annullato la prevista seduta del consiglio provinciale del 2 ottobre senza aver convocato, obbligatoriamente, la Conferenza Capigruppo.
Io capisco che non avendo più maggioranza Mazzoli si trovi costretto a "fuggire dai Consigli" perché altrimenti dovrebbe decretare ufficialmente la fine della sua amministrazione non avendo più i numeri per governare, ma non si può permettere che per fare ciò si vada fuori dalla legalità.
Appena ricevuto il telegramma ho scritto immediatamente, via fax, alla Presidenza del Consiglio, chiedendo in base a quali articoli del regolamento consiliare o a quali norme di legge si sia proceduto per arrivare a questo provvedimento.
Naturalmente mi riservo, in mancanza di risposta, di procedere nelle sedi competenti.
Francesco Bigiotti
Capogruppo UDC
REGIONE LAZIO
SANITA' : GIGLI, IN ATTO UNA VERA
E PROPRIA TELENOVELA
“Stiamo assistendo ad una vera e propria telenovela fatta di notizie, smentite, dichiarazioni spesso confuse e contraddittorie ma della volontà di un reale cambiamento nella gestione della sanità nessuna traccia. La regione Lazio non finisce di stupire!” Lo dichiara il capogruppo regionale dell’Udc Rodolfo Gigli. “E’ ormai evidente che
“La Regione Lazio ha approvato l’articolo di legge sulle Zps, e questo dimostra sia la buona fede della Provincia di Viterbo che l’efficacia delle pressioni e del lavoro svolto durante i numerosi tavoli di concertazione tenutisi sull’argomento”. L’assessore all’Agricoltura, caccia e pesca Mario Trapè accoglie con soddisfazione il varo della norma nell’ambito dell’approvazione del bilancio regionale, che finalmente permette di fugare ogni dubbio sulle zone a protezione speciale e tranquillizzare amministratori locali, agricoltori, cacciatori e ambientalisti.
“L’articolo – spiega Trapè – è stato varato appositamente per risolvere un problema molto sentito nel nostro territorio e rappresenta il riconoscimento dell’azione che l’assessorato all’Agricoltura e la Provincia tutta hanno svolto in questi ultimi mesi per raggiungere in breve tempo una soluzione della questione, anche in vista della prossima apertura della stagione venatoria”.
Lo confermano le stesse parole usate dall’assessore regionale Daniela Valentini nel dare la notizia. “Con il contributo di tutti i soggetti interessati – ha infatti dichiarato - siamo riusciti a costruire un percorso condiviso dai mondi della caccia, dell’agricoltura e dell’ambiente, che ci ha permesso di avviare una reale politica di tutela del territorio e della sua agricoltura”.
Forte anche delle dichiarazioni della Valentini l’assessore Trapè ha ribadito: “La decisione della Regione conferma che quanto da me dichiarato nel consiglio aperto sulle Zps tenutosi ieri l’altro era tutto vero, in quanto le nostre richieste sono state recepite dalla giunta regionale. Non abbiamo quindi mai preso in giro nessuno, tanto meno le associazioni venatorie e i semplici cittadini come qualcuno ha sostenuto pubblicamente”.