|
|
![]() |
|
comune di viterbo
il corriere della sera
il messaggero
la gazzetta dello sport
la repubblica
la stampa
meteo viterbo
musica/ novità cd
novità librarie
promotuscia
provincia di viterbo
radio 24
radio capital
radio dee jay
regione lazio
ultime notizie
università della tuscia
viterbodomani
visitato *loading* volte
CONSEGNA DELLA MAZZA DEL MAGGIORDOMO DI PALAZZO DEI PRIORI ALLA COMPAGNIA DI SANTA ROSA
Anche quest’anno si ripeterà la cerimonia di consegna alla Compagnia di Santa Rosa della Mazza del maggiordomo dei priori, simbolo del potere cittadino nei fastosi cortei che si svolgevano nel 18° secolo. Scrive lo Scriattoli che “in tali occasioni … si porta una gran mazza d’argento con sopra un Lione coronato, avente sotto la destra branca il globo quadripartito con le lettere FAUL Questo quadro scenografico della vita paesana scomparve interamente nel 1870.”
La Mazza del Maggiordomo torna a sfilare per il secondo anno nel corteo storico del 2 settembre , ad opera di 4 figuranti rappresentanti i magistrati che, considerato il peso, si alterneranno nella sfilata .
La cerimonia si terrà il 1 settembre alle ore 12 presso la Sala Consiliare del Palazzo dei Priori.
Domenica 28 agosto alle 16, presso il palazzo Doria Pamphili di S. Martino al Cimino, tutto il paese festeggia la sua compaesana centenaria. A lei il Comune di Viterbo donerà una targa celebrativa
Cogli le castagne e campi cent’anni. E questo il semplice segreto di Emma Pierini, “la nonna di tutti” come la chiamano affettuosamente i suoi compaesani di S. Martino al Cimino, giunta al ragguardevole traguardo del secolo di vita tondo tondo. Un’esistenza scandita tra il ruolo di moglie-madre e quello di contadina, caratterizzata da un carattere attivo che l’ha portata nei campi fino a 95 anni con la grinta di una ragazza. E domenica 28 agosto, alle 16, nelle belle sale del palazzo Doria Pamphili di S. Martino, nonna Emma che attualmente vive nella casa di riposo Villa Margherita di Montefiascone, sarà la protagonista di una grande festa organizzata dalla figlia, alla quale il Comune di Viterbo, diverse autorità viterbesi e i sanmartinesi tutti parteciperanno con gioia. A lei l’amministrazione comunale, rappresentata dall’assessore Fosca Tasciotti, donerà la targa celebrativa: “A Emma Pierini, con l’affetto di tutta la città di Viterbo, i più felici auguri per questo straordinario traguardo. Ad maiora!”. Dopo la consegna ufficiale della targa, seguirà il rinfresco e il momento più emozionante per la festeggiata, impegnata a spegnere ben 100 candeline. Ma per nonna Emma, abituata a ben altre fatiche, sarà sicuramente un gioco da ragazzi!
Le recenti polemiche, sorte a seguito dell’assunzione di alcuni provvedimenti da parte dell’Amministrazione Comunale che hanno prodotto una sostanziale revisione dell’assetto viario della Città, ci hanno oggi spinto a convocare la presente conferenza stampa; con l’obbiettivo di puntualizzare nei confronti dell’opinione pubblica alcune nostre posizioni rispetto al tema della programmazione degli interventi nella Città di Viterbo, rispetto alle procedure concertative e rispetto a quelle che sono le nostre istanze ed i nostri progetti per un migliore futuro assetto della Città dei Papi ed un suo “riposizionamento sul mercato”.
APPROCCIO POLITICO
1. Le Organizzazioni di Categoria sono soggetti che istituzionalmente sono chiamati a rapportarsi con le Amministrazioni locali. Abbiamo sempre inteso svolgere tale mandato con un’ottica di rappresentanza globale, esercitando una funzione di superpartes, rispetto alle spinte particolaristiche e/o categoriali, con un occhio sempre attento alle diverse esigenze di riassetto organizzativo della Città e del territorio;
2. Ciascuna Associazione continuerà ad autodeterminarsi nelle proprie scelte, ma rifiuteremo categoricamente qualsiasi logica finalizzata ad una strumentalizzazione politica del nostro mandato e del nostro operato;
3. Avendo le nostre Organizzazioni rinnovato con l’Amministrazione comunale gli impegni per una procedura negoziata e concertata delle decisioni, non intenderemo mai più entrare in disputa su “fughe in avanti” da parte di soggetti terzi, quali essi siano, rispetto a temi non condivisi e non discussi sul Tavolo di Concertazione. Attueremo, pertanto, un atteggiamento di “silenzio stampa” rispetto a temi, scelte e decisioni che non siano state preventivamente discusse, valutate e misurate nel preposto contesto; ciascuno, poi, avrà il coraggio di assumersi la responsabilità e la paternità degli “effetti indesiderati”.
APPROCCIO PROGRAMMATICO
E TAVOLO DELLA PROGRAMMAZIONE CONCERTATA DEGLI INTERVENTI
1. Riconosciamo nel “Tavolo di Concertazione”, costituito in Comune, – con la partecipazione degli Assessorati allo Sviluppo Economico, al Traffico, all’Urbanistica e ai Lavori Pubblici, dei Sindacati dei Lavoratori, delle rappresentanze dei Consumatori e delle altre Organizzazioni di Categoria – l’unico luogo deputato alla discussione e alla programmazione degli interventi e delle decisioni nella Città di Viterbo;
2. All’interno del Tavolo accetteremo un ruolo di partner delle decisioni: le Amministrazioni hanno il dovere di governare i processi, noi quello di contribuire a migliorarli e ad adattarli;
3. All’interno del Tavolo intendiamo contribuire alla discussione dei progetti e dei programmi che siano portatori di una visione globale e prospettica dell’organizzazione della Città.
PRG, PUT, PUC e gli altri piani su tutti saranno gli strumenti da favorire nella discussione; ci adopereremo, pertanto, affinché l’Amministrazione ci fornisca subito tempi e modi della loro adozione definitiva;
4. Ci impegneremo a far adottare all’Amministrazione, sempre e comunque, la logica dell’introduzione sperimentale dei nuovi strumenti e a collaborare sempre per evidenziare proposte migliorative degli stessi.
COSA ABBIAMO OTTENUTO E GLI APPROCCI ALL’ATTIVITA’ DI RAPPRESENTANZA
Il Tavolo – pur non essendo entrato ancora pienamente nella logica della programmazione – ha spesso prodotto alcuni importanti effetti su talune decisioni: ad esempio, a seguito del miglioramento delle condizioni di traffico/inquinamento atmosferico è stata revocata l’ordinanza di limitazione della circolazione automobilistica nel centro storico; è stata rimodulata l’articolazione oraria della ZTL di Via Marconi; i CAT di Confesercenti e Ascom hanno costituito una ATI per l’elaborazione di un nuovo piano del commercio della Città e per la messa a punto di un piano di marketing del Centro Storico, per ricordare i più recenti…oppure - per rivangare un po’ il passato - si è ottenuta la riduzione da
Il nostro intento nell’affrontare i temi di programmazione della Città è sempre stato positivo e comunque teso a considerare la globalità degli effetti di ciascuna decisione; spesso ci siamo trovati su posizioni di attrito con l’Amministrazione e le altre componenti del Tavolo, altre invece abbiamo immediatamente condiviso le strategie.
A PROPOSTITO DEGLI “ULTIMI EVENTI”…
Rispetto a quelli che definiamo “ultimi eventi” (introduzione nuova circolazione, nuove aree ZTL e tutto quanto ne è scaturito), confermiamo e rafforziamo le nostre posizioni di interlocutori istituzionali e superpartes rispetto agli interessi soggettivi, politici e/o particolaristici.
Siamo disponibili a confrontarci con tutti e su tutto, ma non prima di aver definito il come e il quando. E nel come e nel quando – elementi che riteniamo prioritari rispetto al raggiungimento di qualsivoglia obbiettivo di medio/lungo periodo (compresa una potenziale e progressiva pedonalizzazione di parte del centro della Città) – c’è la pretesa da parte nostra che tutti gli strumenti di programmazione (Piano Regolatore, Piano del Commercio, Piano del Traffico e dei Parcheggi, Piano dei Trasporti e della Logistica, Piano della Segnaletica stradale e turistica, ecc.) adottati dal Consiglio Comunale e dalla Giunta comincino ad interloquire fra di loro, così come gli Assessorati che li partoriscono.
Solo così si concretizza la possibilità di realizzare interventi dinamici e prospettici in grado di influire positivamente sul riposizionamento del Sistema Città sul mercato.
Siamo contrari, a meno che non si tratti di urgenze ed impellenze contingenti, a provvedimenti “spot” decisi “su due piedi” (es. provvedimento di Via Marconi), non concordati, né programmati; non per questo dobbiamo esimerci dall’adoperarci con gli strumenti della negoziazione per un loro ritiro (se possibile…), e/o per un miglioramento degli effetti prodotti.
Rispetto, infine, al recente intervento del consigliere Severo Bruno sul tema viabilità e centro storico, osserviamo che egli (in quanto consigliere comunale) è sempre stato nella posizione di poter assumere una sua posizione sugli argomenti; non c’era, pertanto, bisogno che agisse con o per una nuova “sigla di rappresentanza” nata (e morta?) su un malcontento contingente. L’Avv. Bruno (in quanto ex candidato alla poltrona di Sindaco della Città, sostenuto da un’importante coalizione di partiti), poi, non può essere proprio considerato un superpartes. Riteniamo, inoltre, che avesse il dovere civile e morale (in quanto ne aveva assunto l’impegno in campagna elettorale) di non dimenticarsi di confrontarsi coi naturali portatori degli interessi delle imprese commerciali della Città, le nostre Associazioni… Ha preferito parlare con una pseudosigla? Noi lo ringraziamo...
D’Orazi: il voto a Clemente Mastella, alle primarie del Centro-sinistra, per ribadire la centralità dei Popolari-Udeur e dei valori che li ispirano, nella coalizione che si candida al Governo del Paese
Il Segretario Provinciale dei Popolari-Udeur invita coloro che sono intenzionati a partecipare alle primarie indette dal Centro-Sinistra, per la scelta del leader della coalizione che si candida alla guida del Paese, a votare per il segretario nazionale del partito del Campanile, on. Clemente Mastella. La data della consultazione dovrebbe essere il 16 ottobre prossimo.
“Pur non condividendo questa sorta di verifica preventiva rappresentata dalle primarie, i Popolari-Udeur hanno deciso di mettere in campo il loro patrimonio di valori cattolico-democratici, attraverso la candidatura del Segretario nazionale, on. Clemente Mastella – spiega D’Orazi – questa scelta è stata indotta sia dalla necessità di riequilibrare al centro una partita sbilanciata a sinistra, che dal bisogno di dare corpo e sostanza ad una identità politica altrimenti destinata a confondersi, lasciando così una fetta consistente di elettorato moderato senza riferimenti. La segreteria provinciale di Viterbo dei Popolari-Udeur invita quindi gli elettori che parteciperanno alle primarie, a votare per l’on. Mastella. Presso gli uffici dei segretari comunali, e presso la nostra sede provinciale di Piazzale Gramsci
Come noto, ogni anno una parte dei posti delle tribune per assistere al Trasporto della Macchina di S.Rosa viene riservata a coloro che, provenendo da fuori città, non possono effettuare direttamente l’acquisto.
Questa la procedura: va inviato un fax dalle ore 9.00 del 16 agosto ( le richieste pervenute prima di tale data non saranno prese in considerazione) al n° 0761308480 , allegando la fotocopia del documento di identità .
Ogni richiedente avrà diritto a due biglietti ogni fax. Successivamente, si può richiamare ai numeri 0761/307284 – 0761/304643 il giorno 18 agosto per sapere se la richiesta è stata accettata e solo a quel punto effettuare il pagamento con le modalità che saranno indicate. Il prezzo del biglietto è di 20 euro + 2 per la prevendita.
“Apprendo dalla stampa del regalo che la giunta Marrazzo ha fatto ai cittadini viterbesi, abbassando nuovamente le sbarre a Piazzale Gramsci “ Lo dichiara l’assessore alla viabilità Zucchi, a seguito del provvedimento regionale che dal 1 agosto vede il passaggio a livello di Porta Fiorentina di nuovo in azione. “ Indubbiamente” prosegue Zucchi, “, il comportamento della Regione, preso in accordo con Trenitalia, è da manuale. Nessuna comunicazione ufficiale, totale indifferenza sulla richiesta di proroga da parte del Comune fino al 31 dicembre, decisioni adottate sulla base degli incontri con la minoranza e non con l’amministrazione. Questa sì che è piena applicazione della democrazia! Il provvedimento viene preso in un momento in cui, con la città praticamente vuota per le vacanze, non ci saranno grandi disagi: ma non voglio pensare alla fine di agosto e poi all’inizio delle scuole ed alla normale ripresa delle attività lavorative, quando il traffico si farà sentire, con le ovvie conseguenze sia per la congestione della viabilità che per l’inquinamento atmosferico. Devo pensare a questo punto che la Regione avrà una decisione da prendere ( e imporci ) anche per questo problema, magari dopo essersi consultata con la minoranza. Certamente, ai cittadini viterbesi lasceranno la possibilità di arrangiarsi. Riguardo poi al fatto che tale provvedimento durerà fino al 30 settembre, allora credo proprio che siamo al centro di una situazione paradossale. Sconvolgere la viabilità cittadina per due mesi senza sapere cosa ci attende dopo , appare una vera follia, o forse la Giunta Marrazzo tirerà fuori un altro coniglio dal cappello. Ma a quanto pare l’ improvvisazione sembra essere uno dei punti di forza di una Regione, che sembra ignorare, ancora una volta, che a Viterbo esiste una amministrazione comunale alla quale sottoporre o, quanto meno, rendere noti provvedimenti che interessano il territorio e la cittadinanza viterbesi .”
Il Settore Sviluppo Economico del Comune ha inviato una comunicazione alle associazioni Ascom e Confesercenti ricordando che nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre le attività commerciali ubicate all’interno della zona A1 PRG e dei centri storici di Bagnaia e San Martino possono prolungare il loro orario di apertura fino alle ore 24, come stabilito da Ordinanza del dicembre 2004, fermo restando il rispetto del limite massimo delle 13 ore giornaliere, che va opportunamente esposto.
Il Comune invita le associazioni a dare ulteriore comunicazione agli operatori , sollecitandoli ad usufruire della deroga, soprattutto in occasione delle manifestazioni del Settembre Viterbese, quando la città richiama un maggior afflusso di gente,
Angelo Fornasiero ha aderito ai Popolari-Udeur, assumendo l’incarico di vicesegretario provinciale con delega agli Enti Locali.
Brachetti: “L’esperienza e le capacità di Angelo, al servizio di un progetto che ci accomuna, e che si fonda su una identica visione della politica”
Angelo Fornasiero ha aderito ufficialmente ai Popolari-Udeur, assumendo l’incarico di vicesegretario provinciale, con delega agli Enti Locali.
“La mia è stata una scelta meditata, frutto di una approfondita analisi delle posizioni politiche assunte dal partito, che pur collocandosi senza indugi nel centro-sinistra, hanno sempre segnato un tratto distintivo che nasce dalle radici democratiche e cristiane nelle quali non posso non riconoscermi” ha detto Fornasiero, spiegando le ragioni del suo ingresso nel partito del Campanile.
Lunghissimo e prestigioso, il curriculum di Fornasiero. Tra gli incarichi più significativi ricoperti nel corso degli anni, in provincia di Viterbo, sia politici che amministrativi, dal neo vicesegretario provinciale dei Popolari-Udeur, si segnala: segretario provinciale per oltre 4 anni della Democrazia Cristiana, partito nel quale ha militato dal 1972 allo scioglimento, percorrendo tutto il percorso della dirigenza; Assessore provinciale al Bilancio e Pubblica Istruzione, nella prima giunta Marini; Sindaco di Vignanello, Comune della cui amministrazione ha fatto parte ininterrottamente, con vari incarichi, dal 1970 al 1995; Presidente del Centro Merci di Orte; vice Presidente del Comitato di Gestione della Usl Vt5.
“Con l’ingresso di Angelo, al quale mi lega una lunga amicizia frutto pure di una comune militanza nella Democrazia Cristiana, i Popolari-Udeur acquisiscono un consistente patrimonio di esperienza e di capacità politica, che si rivelerà prezioso, per il progetto che abbiamo sul territorio – è stato il commento dell’Assessore Regionale agli Affari Istituzionali, Enti Locali e Sicurezza, Regino Brachetti, fondatore e dirigente nazionale del partito del Campanile – è la comune matrice che ci unisce, e che si ispira ai valori del centro moderato e cattolico, a costituire il collante politico di questo legame, che proviene dalla tradizione popolare e cristiana, alla quale chiunque abbia voglia di far politica secondo questi principi non può non ispirarsi” ha concluso Brachetti.