venerdì, 26 agosto 2005

CONSEGNA  DELLA MAZZA DEL MAGGIORDOMO DI  PALAZZO DEI  PRIORI ALLA COMPAGNIA DI SANTA ROSA

 

 

Anche quest’anno si ripeterà la cerimonia di consegna alla Compagnia di Santa Rosa della Mazza del maggiordomo dei priori, simbolo del potere cittadino nei fastosi cortei che si svolgevano nel 18° secolo. Scrive lo Scriattoli che “in tali occasioni … si porta una gran mazza d’argento con sopra un Lione coronato, avente sotto la destra branca il globo quadripartito con le lettere FAUL Questo quadro scenografico  della vita paesana scomparve interamente nel 1870.”

 

 

La Mazza del Maggiordomo torna a sfilare  per il secondo anno nel corteo storico del  2 settembre , ad opera di 4 figuranti rappresentanti i magistrati  che,  considerato il  peso,  si alterneranno nella sfilata .

 

 

La cerimonia si terrà il 1 settembre alle ore  12 presso la Sala Consiliare del Palazzo dei Priori. 

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martedì, 23 agosto 2005

LE 100 PRIMAVERE DI NONNA EMMA

Domenica 28 agosto alle 16, presso il palazzo Doria Pamphili di S. Martino al Cimino, tutto il paese festeggia la sua compaesana centenaria. A lei il Comune di Viterbo donerà una targa celebrativa 

 

Cogli le castagne e campi cent’anni. E questo il semplice segreto di Emma Pierini, “la nonna di tutti” come la chiamano affettuosamente i suoi compaesani di S. Martino al Cimino, giunta al ragguardevole traguardo del secolo di vita tondo tondo. Un’esistenza scandita tra il ruolo di moglie-madre e quello di contadina, caratterizzata da un carattere attivo che l’ha portata nei campi fino a 95 anni con la grinta di una ragazza. E domenica 28 agosto, alle 16, nelle belle sale del palazzo Doria Pamphili di S. Martino, nonna Emma che attualmente vive nella casa di riposo Villa Margherita di Montefiascone, sarà la protagonista di una grande festa organizzata dalla figlia, alla quale il Comune di Viterbo, diverse autorità viterbesi e i sanmartinesi tutti parteciperanno con gioia. A lei l’amministrazione comunale, rappresentata dall’assessore Fosca Tasciotti, donerà la targa celebrativa: “A Emma Pierini, con l’affetto di tutta la città di Viterbo, i più felici auguri per questo straordinario traguardo. Ad maiora!”. Dopo la consegna ufficiale della targa, seguirà il rinfresco e il momento più emozionante per la festeggiata, impegnata a spegnere ben 100 candeline. Ma per nonna Emma, abituata a ben altre fatiche, sarà sicuramente un gioco da ragazzi!

 

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sabato, 20 agosto 2005

"IL PAESE REALE": GIOVEDI' 1 SETTEMBRE, ANTEPRIMA GROSSETANA DEL III FESTIVAL DELLA LETTERATURA RESISTENTE
Giovedì 1 settembre, alle ore 17.00, presso la sala conferenze dell'Amministrazione Provinciale di Grosseto, Marcello Baraghini presenterà in anteprima il III Festival internazionale di letteratura resistente - Il paese reale
Per l'occasione verrà presentato anche il libro speciale millelire che accompagnerà la tregiorni del Festival (Pitigliano 9, 10, 11 settembre): Il paese reale, un'avventura editoriale maremmana. Corrado Barontini e Antonello Ricci, curatori del libro, incontreranno i protagonisti di quell'esperienza, che lasciò il segno nella vita culturale grossetana degli anni '70 e '80. E' prevista la presenza dei fratelli Aladino e Isaia Vitali, di Guido Gianni, del pittore Nilo Bacherini, dello scrittore-pescatore Gaetano Telloni e di numerosi altri che rievocheranno, con la storia della casa editrice, la figura del suo fondatore e principale animatore, Lino Pasquale Bonelli.
Mentre è di queste ore, purtroppo, la notizia della scomparsa di Marcello Morante. Grossetano, scrittore di teatro e giornalista, Morante intervenne spesso su temi di attualità politica e sociale locale. Negli anni '70 diresse il Teatro sperimentale della Città di Grosseto, che ebbe il merito di formare giovani leve di validi attori, registi, scenografi; egli stesso fu attore nel pasoliniano Vangelo secondo Matteo, interpretando il ruolo di Giuseppe. Proprio alla nascita de Il paese reale Morante diede un rilevante contributo, coniandone, tra l'altro, il titolo. L'incontro di Grosseto sarà dunque anche una prima occasione per ricordarlo pubblicamente a pochi giorni dalla scomparsa.
 
 
TERZO FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLA LETTERATURA RESISTENTE
Il paese reale

Libero, gratuito, provocatorio, riflessivo, festoso, senza sponsor, il terzo Festival internazionale della letteratura resistente, inventato e organizzato da Stampa Alternativa, si svolgerà a Pitigliano (Grosseto) nei giorni di venerdì 9, sabato 10 e domenica 11 settembre. Il titolo, anzitutto, Il paese reale, si ispira a una straordinaria avventura editoriale maremmana che negli anni ’70, almeno fino alla prematura scomparsa del suo eclettico animatore Lino Pasquale Bonelli, scosse dalle fondamenta il clima asfittico di una provincia estrema come quella grossetana. Per sottrarla al dimenticatoio, quell’esperienza sarà pubblicamente rievocata, domenica pomeriggio, dai suoi protagonisti. Libri preziosi quanto attuali verranno recuperati dal catalogo di allora e mostrati al pubblico.
Ma il paese reale è anche l’oggi. Globale. Diverso e femminile.
A inaugurare il Festival, venerdì pomeriggio, sarà Rashida Bouinbi, giovane marocchina che vive con la sua famiglia nella campagna lodigiana dipingendone i paesaggi con i caldi colori della sua terra d’origine.
Persecuzione e migranza sabato pomeriggio: una donna argentina. Sopravvissuta alla galera e alle torture dei colonnelli golpisti, con quattro sue coetanee e compagne, Liliana Gardella è coautrice del libro di Stampa Alternativa Le Reaparecide - Sequestrate, torturate, sopravvissute al terrorismo di Stato in Argentina (cfr. http://www.stampalternativa.it/libri.php?id=88-7226-867-2).
A chiusura, domenica sera, dopo gli interventi pomeridiani, reading “Bianciardi com’era”, dal libro di Mario Terrosi.
Tutte voci vitali e creative, ignorate e mortificate dal Paese ufficiale della politica e della cultura, soprattutto della cultura, consacrato a marketing e profitti, con la complice ipocrisia di scrittori, critici e giornalisti. Mille miglia lontano da quello ufficiale, il Paese reale ritroverà a Pitigliano il proprio diritto di parola. Negli stessi giorni in cui altrove il regime culturale celebrerà i suoi fasti funerei a suon di scalatori di classifiche e premi letterari taroccati.


Questi quindi gli appuntamenti del Festival:

Venerdì 9 settembre, ore 18.30
Rashida Bouinbi inaugura la mostra dei suoi dipinti

Sabato 10 settembre
ore 11.00
Giuse Alemanno, lo scrittore con la penna intrisa di sangue (letterario, si intende) presenta il suo Terra nera - Romanzo perfido e paradossale di cafoni e d'anarchia
ore 18.30
Fiamma Lolli, traduttrice, introduce e presenta l'incontro con Liliana Gardella

Domenica 11 settembre
ore 11.00

Giovanni Feo su "Stonehenge a Pitigliano, la scoperta dei megaliti astronomici"

ore 18.30
Corrado Barontini e Antonello Ricci raccontano Il paese reale e dialogano con coloro che parteciparono a quella straordinaria avventura editoriale grossetana. A seguire reading "Bianciardi com'era" dal libro di Mario Terrosi: Antonello Ricci voce e Angelo Olivieri accompagnamento musicale.
Le iniziative si svolgeranno presso il Magazzino Giustacori di Pitigliano (via Zuccarelli 260, a 50 mt dalla Sinagoga)
 
Materiali relativi agli incontri e di promozione verranno forniti a chi ne farà richiesta all'indirizzo: STAMPA ALTERNATIVA - STRADE BIANCHE - 58010 ELMO (GR)
fax: 0564 633359

Schede eventi e autori:
 

RASHIDA BOUINBI

Ecco come parlano di lei le sue amiche Carla Muschio e Annette Duerdoth (1) e come Rashida parla di se stessa (2):

(1) La ragazza del Cavaliere Azzurro
Rashida Bouinbi ha 19 anni. E' emigrata in Italia dal Marocco nel 1991, insieme alla sua famiglia: padre, madre, un fratello, Mustapha, e una sorella, Sanaa. Vive in una piccola località di campagna, Monteleone, nel Lodigiano. Ha frequentato la scuola dell'obbligo fino alla terza media. Ora è inserita in un centro educativo a Belgioioso. E' sempre stata appassionata all'arte, imparando a padroneggiare varie tecniche di espressione pittorica da sola. Queste sono diventate un canale per il suo evidente, impetuoso talento, che ha subito trovato una personale cifra di espressione. E' nata un'attività artistica indipendente, intensa e sempre più matura. Come un pittore adulto nella sua bottega, così Rashida sul suo tavolo davanti alla campagna dai colori pastello del Settentrione italiano dipinge paesaggi a tempera. Essi hanno ora i colori di ciò che vede, ora quelli, diversi, dei paesaggi che ricorda o che sogna. I luoghi del ricordo hanno i colori caldi e prepotenti del Marocco, le terre del sogno le tinte astratte del pensiero libero. Il pigmento prediletto da Rashida è la tempera, su un supporto di carta o cartone. Colpisce l'affinità del suo lavoro con le opere di Kandinski e dei pittori del suo gruppo, il Cavaliere Azzurro. Del resto, questi cercavano di imitare la purezza dell'arte popolare, una freschezza di percezione del colore: proprio le caratteristiche che Rashida possiede in modo naturale. E non perché è una ragazzina, ma perché è un'artista.

(2) Io e la passione del dipinto
Ho tante passioni: quella per la musica, mi piace ascoltare la radio; alcune volte ho ispirazione nello scrivere poesie e storie horror. Ma la mia più grande passione è dipingere paesaggi della mia immaginazione e delle mie origini. Tutto cominciò quando ero piccola, più o meno a 6 o 7 anni, ma a quel punto non ero molto portata e dopo anni e anni di scuole elementari e medie e prove a casa cominciai a dare espressione ai miei paesaggi. Dipingere mi libera dai pensieri negativi, per me è una sorta di meditazione nel tempo libero, come a casa dopo aver aiutato la mamma nelle faccende domestiche e nei momenti più tranquilli, di rilassamento psicologico e in compagnìa della musica. Alcuni disegni sono un ricordo di alcuni posti dove sono stata che mi hanno ispirata.

IL PAESE REALE - un'avventura editoriale maremmana

Grosseto 1971. Un’avventura torna a smuovere il padule maremmano. Lino Pasquale Bonelli, instancabile promotore di cultura, si scopre editore in provincia. Di quelli alla Formiggini però. Secondo cui editori si nasce proprio come si nasce poeti. E subito, ... intorno a Bonelli e al suo sogno, Il paese reale, si ritrovano con competenza e genuina passione le più vivaci intelligenze della Maremma di allora. Seme buono, visto che nel decennio a venire con Il paese reale esordiranno gli scrittori grossetani più interessanti della nuova generazione.
Quell’esperienza non nasceva dal nulla. I giorni della sua gestazione coincisero infatti con la “rimpatriata” grossetana di Luciano Bianciardi. Di Bonelli, dei fratelli Vitali e soprattutto di Mario Terrosi, Bianciardi era coetaneo e amico sincero. Fin dai tempi “eroici” del dopoguerra: quelli del bibliobus e dei cineforum, del lavoro culturale, di Kansas City. Poi Bianciardi era partito. Lasciando tutti più soli. Inclini alla morta gora. Con qualcuno continuò a scriversi. Sempre. Lettere lucide e amare con cui, nel ’74, Terrosi avrebbe composto la prima biografia “morale” di Bianciardi: sofferto, genuino ritratto di un intellettuale che aveva capito tutto, implacabile j’accuse contro l’alibi del progresso sbandierato dal Paese intero per negare la propria infelicità. Bianciardi com’era ( lettere di Luciano Bianciardi ad un amico grossetano) fu certo il titolo di maggior rilievo nel catalogo de Il paese reale Grazie a esso un’avventura editoriale locale riesce ancora a raccontarci, con sorprendente attualità, una delle più controverse stagioni della cultura italiana.
 

STONEHENGE A PITIGLIANO

Il “paese reale” (tutt’altro da quello ufficiale) della vita, della politica e della cultura è vivo e vitale anche nel paesone della Maremma collinare, Pitigliano. Qui, da anni vive Giovanni (Gianni) Feo. Scrittore, saggista, ricercatore e, soprattutto, anti-scienziato e anti-accademico, Giovanni ha aperto nuovi affascinanti orizzonti alla rilettura del comprensorio e delle civiltà che lo hanno abitato. A testimoniarlo sono i suoi libri: quattro, pubblicati da Stampa Alternativa nella collana Eretica speciale, e un piccolo ma significativo Millelire speciale, La lingua etrusca degli dei. Al Festival Giovanni parlerà della sua recentissima scoperta, quella che lui chiama la “Stonehenge di Pitigliano”. Così, lapidariamente, ce la descrive: “In Maremma, alla fine dell’inverno dell’anno in corso, in seguito al taglio di un bosco, è apparso un cerchio di megaliti sopra un poggio nei pressi del fiume Fiora. Il monumento, di età molto antica, è stato riconosciuto da geologi e geoarcheologi come un eccezionale manufatto. La scoperta, la prima di questo tipo in Italia, rimanda ai celebri “cerchi di pietra” (cromlech) di Stonehenge e Avebuny, in Gran Bretagna. Il ‘cerchio’ di Pitigliano, oltre a fungere da osservatorio celeste e solare (orientato verso il tramonto del solstizio estivo), fu probabilmente anche un importante luogo di culto, frequentato per molti secoli, fino in età etrusca”. Giovanni illustrerà la scoperta anche con l’ausilio di foto, disegni e diapositive e, come è sua abitudine, dialogherà con il pubblico presente.

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venerdì, 05 agosto 2005

RESOCONTO CONFERENZA STAMPA

 ASCOM  DEL 5 AGOSTO 2005  

 

Le recenti polemiche, sorte a seguito dell’assunzione di alcuni provvedimenti da parte dell’Amministrazione Comunale che hanno prodotto una sostanziale revisione dell’assetto viario della Città, ci hanno oggi spinto a convocare la presente conferenza stampa; con l’obbiettivo di puntualizzare nei confronti dell’opinione pubblica alcune nostre posizioni rispetto al tema della programmazione degli interventi nella Città di Viterbo, rispetto alle procedure concertative e rispetto a quelle che sono le nostre istanze ed i nostri progetti per un migliore futuro assetto della Città dei Papi ed un suo “riposizionamento sul mercato”.  

 

APPROCCIO POLITICO 

 

 

1.      Le Organizzazioni di Categoria sono soggetti che istituzionalmente sono chiamati a rapportarsi con le Amministrazioni locali. Abbiamo sempre inteso svolgere tale mandato con un’ottica di rappresentanza globale, esercitando una funzione di superpartes, rispetto alle spinte particolaristiche e/o categoriali, con un occhio sempre attento alle diverse esigenze di riassetto organizzativo della Città e del territorio;

2.      Ciascuna Associazione continuerà ad autodeterminarsi nelle proprie scelte, ma rifiuteremo categoricamente qualsiasi logica finalizzata ad una strumentalizzazione politica del nostro mandato e del nostro operato;

3.      Avendo le nostre Organizzazioni rinnovato con l’Amministrazione comunale gli impegni per una procedura negoziata e concertata delle decisioni, non intenderemo mai più entrare in disputa su “fughe in avanti” da parte di soggetti terzi, quali essi siano, rispetto a temi non condivisi e non discussi sul Tavolo di Concertazione. Attueremo, pertanto, un atteggiamento di “silenzio stampa” rispetto a temi, scelte e decisioni che non siano state preventivamente discusse, valutate e misurate nel preposto contesto; ciascuno, poi, avrà il coraggio di assumersi la responsabilità e la paternità degli “effetti indesiderati”.  

 

APPROCCIO PROGRAMMATICO

E TAVOLO DELLA PROGRAMMAZIONE CONCERTATA DEGLI INTERVENTI  

 

 

1.      Riconosciamo nel “Tavolo di Concertazione”, costituito in Comune, – con la partecipazione degli Assessorati allo Sviluppo Economico, al Traffico, all’Urbanistica e ai Lavori Pubblici, dei Sindacati dei Lavoratori, delle rappresentanze dei Consumatori e delle altre Organizzazioni di Categoria – l’unico luogo deputato alla discussione e alla programmazione degli interventi e delle decisioni nella Città di Viterbo;

2.      All’interno del Tavolo accetteremo un ruolo di partner delle decisioni: le Amministrazioni hanno il dovere di governare i processi, noi quello di contribuire a migliorarli e ad adattarli;

3.      All’interno del Tavolo intendiamo contribuire alla discussione dei progetti e dei programmi che siano portatori di una visione globale e prospettica dell’organizzazione della Città.

PRG, PUT, PUC e gli altri piani su tutti saranno gli strumenti da favorire nella discussione; ci adopereremo, pertanto, affinché l’Amministrazione ci fornisca subito tempi e modi della loro adozione definitiva;

4.      Ci impegneremo a far adottare all’Amministrazione, sempre e comunque, la logica dell’introduzione sperimentale dei nuovi strumenti e a collaborare sempre per evidenziare proposte migliorative degli stessi.

   

COSA ABBIAMO OTTENUTO E GLI APPROCCI ALL’ATTIVITA’ DI RAPPRESENTANZA 

 

Il Tavolo – pur non essendo entrato ancora pienamente nella logica della programmazione – ha spesso prodotto alcuni importanti effetti su talune decisioni: ad esempio, a seguito del miglioramento delle condizioni di traffico/inquinamento atmosferico è stata revocata l’ordinanza di limitazione della circolazione automobilistica nel centro storico; è stata rimodulata l’articolazione oraria della ZTL di Via Marconi; i CAT di Confesercenti e Ascom hanno costituito una ATI per l’elaborazione di un nuovo piano del commercio della Città e per la messa a punto di un piano di marketing del Centro Storico, per ricordare i più recenti…oppure - per rivangare un po’ il passato - si è ottenuta la riduzione da 7 a 3 mesi della durata dei cantieri di rifacimento della pavimentazione di via Garibaldi e via Cavour (e scusate se è poco…).  

Il nostro intento nell’affrontare i temi di programmazione della Città è sempre stato positivo e comunque teso a considerare la globalità degli effetti di ciascuna decisione; spesso ci siamo trovati su posizioni di attrito con l’Amministrazione e le altre componenti del Tavolo, altre invece abbiamo immediatamente condiviso le strategie. 

 

A PROPOSTITO DEGLI “ULTIMI EVENTI”…

 

Rispetto a quelli che definiamo “ultimi eventi” (introduzione nuova circolazione, nuove aree ZTL e tutto quanto ne è scaturito), confermiamo e rafforziamo le nostre posizioni di interlocutori istituzionali e superpartes rispetto agli interessi soggettivi, politici e/o particolaristici.

Siamo disponibili a confrontarci con tutti e su tutto, ma non prima di aver definito il come e il quando. E nel come e nel quando – elementi che riteniamo prioritari rispetto al raggiungimento di qualsivoglia obbiettivo di medio/lungo periodo (compresa una potenziale e progressiva pedonalizzazione di parte del centro della Città) – c’è la pretesa da parte nostra che tutti gli strumenti di programmazione (Piano Regolatore, Piano del Commercio, Piano del Traffico e dei Parcheggi, Piano dei Trasporti e della Logistica, Piano della Segnaletica stradale e turistica, ecc.) adottati dal Consiglio Comunale e dalla Giunta comincino ad interloquire fra di loro, così come gli Assessorati che li partoriscono.

Solo così si concretizza la possibilità di realizzare interventi dinamici e prospettici in grado di influire positivamente sul riposizionamento del Sistema Città sul mercato.

Siamo contrari, a meno che non si tratti di urgenze ed impellenze contingenti, a provvedimenti “spot” decisi “su due piedi” (es. provvedimento di Via Marconi), non concordati, né programmati; non per questo dobbiamo esimerci dall’adoperarci con gli strumenti della negoziazione per un loro ritiro (se possibile…), e/o per un miglioramento degli effetti prodotti.

Rispetto, infine, al recente intervento del consigliere Severo Bruno sul tema viabilità e centro storico, osserviamo che egli (in quanto consigliere comunale) è sempre stato nella posizione di poter assumere una sua posizione sugli argomenti; non c’era, pertanto, bisogno che agisse con o per una nuova “sigla di rappresentanza” nata (e morta?) su un malcontento contingente. L’Avv. Bruno (in quanto ex candidato alla poltrona di Sindaco della Città, sostenuto da un’importante coalizione di partiti), poi, non può essere proprio considerato un superpartes. Riteniamo, inoltre, che avesse il dovere civile e morale (in quanto ne aveva assunto l’impegno in campagna elettorale) di non dimenticarsi di confrontarsi coi naturali portatori degli interessi delle imprese commerciali della Città, le nostre Associazioni… Ha preferito parlare con una pseudosigla? Noi lo ringraziamo... 

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giovedì, 04 agosto 2005

D’Orazi: il voto a Clemente Mastella, alle  primarie del Centro-sinistra, per ribadire la centralità dei Popolari-Udeur e dei valori che li ispirano, nella coalizione che si candida al Governo del Paese

 

 

 

Il Segretario Provinciale dei Popolari-Udeur invita coloro che sono intenzionati a partecipare alle primarie indette dal Centro-Sinistra, per la scelta del leader della coalizione che si candida alla guida del Paese, a votare per il segretario nazionale del partito del Campanile, on. Clemente Mastella. La data della consultazione dovrebbe essere il 16 ottobre prossimo.

 

“Pur non condividendo questa sorta di verifica preventiva rappresentata dalle primarie, i Popolari-Udeur hanno deciso di mettere in campo il loro patrimonio di valori cattolico-democratici, attraverso la candidatura del Segretario nazionale, on. Clemente Mastella – spiega D’Orazi – questa scelta è stata indotta sia dalla necessità di riequilibrare al centro una partita sbilanciata a sinistra, che dal bisogno di dare corpo e sostanza ad una identità politica altrimenti destinata a confondersi, lasciando così una fetta consistente di elettorato moderato senza riferimenti. La segreteria provinciale di Viterbo dei Popolari-Udeur invita quindi gli elettori che parteciperanno alle primarie, a votare per l’on. Mastella. Presso gli uffici dei segretari comunali, e presso la nostra sede provinciale di Piazzale Gramsci 10, a Viterbo, sono già disponibili i moduli per le firme a sostegno della candidatura” ha concluso D’Orazi, annunciando per la fine di settembre una assemblea organizzativa dei Popolari-Udeur a Viterbo, alla quale parteciperanno, l’Assessore Regionale agli Affari Istituzionali, Enti Locali e Sicurezza, Regino Brachetti, e il Segretario nazionale, On. Clemente Mastella. Nel corso della manifestazione verranno ufficializzate anche le nuove, numerose adesioni raccolte dal partito.

 

 

Postato da Viterbocittà alle 11:59 | link | commenti |

BIGLIETTI S.ROSA AI NON RESIDENTI:  ISTRUZIONI PER L’USO

 

Come noto, ogni anno una parte dei posti delle tribune per assistere al Trasporto della Macchina di S.Rosa viene  riservata a coloro che, provenendo da fuori città, non possono effettuare direttamente l’acquisto.

 

Questa la procedura: va inviato un fax dalle ore 9.00 del 16 agosto ( le richieste pervenute prima di tale data non saranno prese in considerazione) al n° 0761308480 , allegando la fotocopia del  documento di identità .

 

Ogni richiedente avrà diritto a  due biglietti ogni fax. Successivamente, si può richiamare ai  numeri  0761/307284 – 0761/304643  il giorno 18 agosto per sapere se la richiesta è stata accettata e solo a quel punto effettuare il pagamento con le modalità che saranno indicate. Il prezzo del biglietto è di 20 euro + 2 per la prevendita.

 

 

 

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mercoledì, 03 agosto 2005

ZUCCHI: INQUALIFICABILE IL COMPORTAMENTO DELLA REGIONE LAZIO

 

 

“Apprendo dalla stampa del regalo che la giunta Marrazzo ha fatto ai cittadini viterbesi, abbassando nuovamente le sbarre a Piazzale Gramsci “ Lo dichiara l’assessore alla viabilità Zucchi, a seguito del provvedimento regionale che dal 1 agosto vede il passaggio a livello di Porta Fiorentina di nuovo in azione. “ Indubbiamente” prosegue Zucchi, “, il comportamento della Regione, preso in accordo con Trenitalia,  è da manuale. Nessuna comunicazione ufficiale, totale indifferenza sulla richiesta di proroga da parte del Comune fino al 31 dicembre, decisioni adottate  sulla base degli incontri con la minoranza e non con l’amministrazione. Questa sì che è piena applicazione della democrazia! Il provvedimento viene preso in un momento in cui, con la città praticamente  vuota per le vacanze, non ci saranno grandi disagi: ma non voglio pensare alla fine di agosto e poi all’inizio delle scuole ed alla normale ripresa delle attività lavorative, quando il traffico si farà sentire, con le ovvie conseguenze sia per la congestione della viabilità che per l’inquinamento atmosferico. Devo pensare a questo punto che la Regione avrà una decisione da prendere  ( e imporci ) anche per questo problema, magari dopo essersi consultata con la minoranza. Certamente,  ai cittadini viterbesi lasceranno la possibilità di arrangiarsi. Riguardo poi al fatto che tale provvedimento durerà fino al 30 settembre, allora credo proprio che siamo al centro di una situazione paradossale. Sconvolgere la viabilità cittadina per due mesi senza sapere cosa ci attende dopo , appare  una vera follia, o forse la Giunta Marrazzo tirerà fuori un altro coniglio dal cappello. Ma a quanto pare l’ improvvisazione sembra essere uno dei punti di forza di una  Regione, che sembra ignorare, ancora una volta,  che a Viterbo esiste una amministrazione comunale  alla quale sottoporre o, quanto meno, rendere noti provvedimenti che interessano il territorio e la cittadinanza  viterbesi .”

 

Postato da Viterbocittà alle 19:32 | link | commenti |

ESERCIZI COMMERCIALI :

 

POSSIBILITA’ DI PROLUNGAMENTO ORARIO DI APERTURA

 

Il Settore Sviluppo Economico del Comune ha inviato una comunicazione  alle associazioni Ascom e Confesercenti ricordando che nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre le attività commerciali ubicate all’interno della zona A1 PRG e dei centri  storici  di Bagnaia e San Martino possono prolungare il loro orario di apertura fino alle ore 24, come stabilito da Ordinanza del dicembre 2004,  fermo restando il rispetto del limite massimo delle 13 ore giornaliere, che va opportunamente esposto.

 

Il Comune invita le associazioni a dare ulteriore comunicazione agli operatori , sollecitandoli ad usufruire della deroga, soprattutto in occasione delle manifestazioni del Settembre Viterbese, quando la città richiama un maggior afflusso di gente,

 

 

 

Postato da Viterbocittà alle 12:40 | link | commenti |

martedì, 02 agosto 2005

Angelo Fornasiero ha aderito ai Popolari-Udeur, assumendo l’incarico di vicesegretario provinciale con delega agli Enti Locali.

 

Brachetti: “L’esperienza e le capacità di Angelo, al servizio di un progetto che ci accomuna, e che si fonda su una identica visione della politica”

 

 

Angelo Fornasiero ha aderito ufficialmente ai Popolari-Udeur, assumendo l’incarico di vicesegretario provinciale, con delega agli Enti Locali.

 

“La mia è stata una scelta meditata, frutto di una approfondita analisi delle posizioni politiche assunte dal partito, che pur collocandosi senza indugi nel centro-sinistra, hanno sempre segnato un tratto distintivo che nasce dalle radici democratiche e cristiane nelle quali non posso non riconoscermi” ha detto Fornasiero, spiegando le ragioni del suo ingresso nel partito del Campanile.

 

Lunghissimo e prestigioso, il curriculum di Fornasiero. Tra gli incarichi più significativi ricoperti nel corso degli anni,  in provincia di Viterbo, sia politici che amministrativi, dal  neo vicesegretario provinciale dei Popolari-Udeur, si segnala: segretario provinciale per oltre 4 anni della Democrazia Cristiana, partito nel quale ha militato dal 1972 allo scioglimento, percorrendo tutto il percorso della dirigenza; Assessore provinciale al Bilancio e Pubblica Istruzione, nella prima giunta Marini; Sindaco di Vignanello, Comune della cui amministrazione ha fatto parte ininterrottamente, con vari incarichi, dal 1970 al 1995; Presidente del Centro Merci di Orte; vice Presidente del Comitato di Gestione della Usl Vt5.

 

“Con l’ingresso di Angelo, al quale mi lega una lunga amicizia frutto pure di una comune militanza nella Democrazia Cristiana, i Popolari-Udeur acquisiscono un consistente patrimonio di esperienza e di capacità politica, che si rivelerà prezioso, per il progetto che abbiamo sul territorio – è stato il commento dell’Assessore Regionale agli Affari Istituzionali, Enti Locali e Sicurezza, Regino Brachetti, fondatore e dirigente nazionale del partito del Campanile – è la comune matrice che ci unisce, e che si ispira  ai valori del centro moderato e cattolico, a costituire il collante politico di questo legame, che proviene dalla tradizione popolare e cristiana, alla quale chiunque abbia voglia di far politica secondo questi principi non può non ispirarsi” ha concluso Brachetti.

 

 

Postato da Viterbocittà alle 12:21 | link | commenti |

 

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