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Più di diecimila persone festanti per le vie di Viterbo. Un bilancio decisamente positivo per questo Carnevale Viterbese 2006, complice un meteo inaspettatamente clemente che ha coronato una domenica all’insegna del sano divertimento, ma anche della solidarietà.
Una manifestazione che, grazie alla sua gratuità, ha richiamato in città una folla di persone di tutte le età, viterbesi e non. “Siamo molto soddisfatti del risultato – ha dichiarato l’assessore Mauro Rotelli – al di là di un delicato momento economico, l’amministrazione comunale è riuscita ad organizzare un buon cartellone di eventi stanziando poche migliaia di euro. La gente ha mostrato soddisfazione non solo per la sfilata e per le maschere, ma ha anche apprezzato la vivibilità delle vie del centro storico, via Marconi in primis. E’ ovvio – prosegue – che se avessimo fatto pagare il biglietto per ogni evento sicuramente si sarebbe potuta allestire una manifestazione più sfarzosa, ma non è questo lo spirito che perseguiamo rispetto alla politica amministrativa. Indubbiamente il Carnevale Viterbese è un evento che deve crescere, mi auguro che questo possa avvenire anche grazie al coinvolgimento dei privati”. Da sottolineare il brillante risultato di tutte le iniziative del “Villaggio della solidarietà”: più di duemila euro raccolti che andranno a favore dell’ospedale di Ambanja di padre Stefano Scaringella e che serviranno per il nuovo parco giochi nel quartiere La Pila. Gli stands di Avis Admo e Sodalizio Facchini di S. Rosa sono stati letteralmente presi d’assalto, cosi come quello di popcorn e dolcetti della comunità cingalese e quello in cui le associazioni Fare Verde e Rabbia e Amore hanno distribuito gratis pollo arrosto, in barba alla psicosi aviaria.
Domani, martedì grasso, gran finale tutto dedicato ai bimbi. Dalle 15.30 ben tre appuntamenti per i più piccoli: nel Palamalè, con il gran galà della mascherina “Arlecchino & Co nella contea di Viterbopoli”, nella discoteca Vitty, con la Festa in Maschera e nella sala parrocchiale di Tobia, con i festeggiamenti per la morte del Re Carnevale.
“Nessun rimpasto e nessuna minaccia di dimissioni da parte di Di Meo”. A breve l’approvazione della delibera sulla raccolta differenziata
Nessun rimpasto di giunta in vista, né tanto meno minacce di dimissioni da parte dell’assessore all’Ambiente, Stefano Di Meo. Il presidente della Provincia Alessandro Mazzoli smentisce le indiscrezioni apparse oggi sulla stampa.
“Smentiamo categoricamente – dice – l’ipotesi di un riassetto, così come il fatto che l’assessore Di Meo abbia minacciato di abbandonare la delega all’Ambiente. Di conseguenza, non c’è alcun accordo per assegnargli quella alle Politiche sociali, in capo all’assessore Mauro Mazzola”.
In merito alla delibera sulla raccolta differenziata discussa ieri in giunta – pronto dalla Regione Lazio un finanziamento di 730.000 euro – il 28 febbraio scade il termine per la presentazione dei progetti. “Non abbiamo assolutamente rinunciato ai contributi della Regione – continua Mazzoli – è stata solo evidenziata la necessità di approfondire tutti gli aspetti prima dell’approvazione. Che avrà quindi luogo entro i limiti stabiliti. La procedura è stata comunque limpida, con tanto di bando e commissione apposita che ha valutato l’attinenza dei progetti con i requisiti richiesti”.
REGIONE LAZIO / BRACHETTI: solo affrancandosi dalle oligarchie politiche,
“Solo se sarà veramente capace di affrancarsi dalle oligarchie politiche che ancora impediscono un reale ricambio di uomini e di prospettive, la provincia di Viterbo avrà finalmente una seria opportunità di crescere, seguendo progetti di sviluppo che si attagliano alle sue peculiarità. E’ questa l’unica alternativa al gattopardismo che ha finora orientato le scelte strategiche che hanno riguardato il territorio, e che, al di là delle operazioni di belletto, ha impedito qualsiasi concreto segnale di mutamento”.
E’ stato questo uno dei passaggi più incisivi, dell’intervento dell’Assessore agli Affari Istituzionali, Regino Brachetti, ieri sera, al seminario promosso dal presidente dell’Anci Lazio, Francesco Chiucchiurlotto: “Studiare da sindaco”. Davanti ad una platea di amministratori pubblici particolarmente sensibile ai temi toccati, l’Assessore ha individuato nei giovani i destinatari privilegiati delle proprie riflessioni.
“Occorre coinvolgerli nella vita delle nostre comunità, perché la loro voglia di fare e il loro entusiasmo siano da stimolo per superare situazioni incrostate” ha detto Brachetti, prima di tornare sulla questione della lobby territoriale, argomento a lui particolarmente caro.
“La logica degli steccati è uno dei mali peggiori che ammorbano il Viterbese – ha detto l’Assessore – sulle grandi questioni, come per il piccolo cabotaggio, quello che prevale, nella Tuscia è, alternativamente e in base ai governi coinvolti, il principio del tanto peggio tanto meglio. Io sono convinto invece che sugli argomenti qualificanti dobbiamo tirare tutti dalla stessa parte, per evitare che dentro le nostre divisioni, come di frequente accade, si infilino interessi estranei. Poi, quando c’è da fare le campagne elettorali, ognuno torna alla sua casa di appartenenza” ha concluso Brachetti, riscuotendo numerosi consensi.
Chiusa la Teverina tra
la Bagnorese e la Roccaccia
A causa di una imponente frana, ieri mattina la strada Teverina è stata chiusa al traffico nel tratto compreso tra il bivio con la Bagnorese e quello con la Roccaccia. “Le continue piogge degli ultimi mesi – spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Tolmino Piazzai – hanno provocato il distacco di un fianco della collina - per circa 30 metri - che sovrasta la Teverina al Km 17, che è così completamente crollato riversando una grande quantità di terra e roccia sul manto stradale”. Il che ha quindi provocato la completa interdizione dell’arteria.
“La Provincia – prosegue Piazzai – si è subito attivata per la rimozione e la messa in sicurezza d’emergenza, ma considerate le cattive condizione atmosferiche, occorreranno ancora alcuni giorni per liberare la strada”. Queste operazioni non saranno tuttavia sufficienti per la riapertura al traffico. “Andando avanti con i lavori – afferma – abbiamo rilevato che l’intera collina è instabile. Stiamo quindi procedendo a liberarla dalla vegetazione per poi intraprendere i necessari sopralluoghi tecnici, in base ai quali decideremo il da farsi per la messa in sicurezza definitiva dell’area”.
Gli interventi per scongiurare nuovi smottamenti verranno quindi stabiliti una volta terminato il monitoraggio della collina. “Faremo comunque tutto il possibile – conclude Piazzai – per riaprire la Teverina al più presto e limitare così i disagi per gli automobilisti”.
ASL VITERBO
World allergy day…l’Allergia si Vince!
e suggerimenti sulle allergie
Informazioni, suggerimenti, consigli pratici, risposte a quesiti e distribuzione di materiale divulgativo sulle allergie. E’ il World Allergy Day, la giornata dedicata alla sensibilizzazione per la cura e prevenzione delle malattie allergiche, prevista per questo sabato 25 febbraio. Appuntamento che si arricchirà quest’anno di grandi novità: la collaborazione delle tre maggiori associazioni che raccolgono gli specialisti in Allergologia ed Immunologia Clinica che operano negli ospedali e in centri qualificati su tutto il territorio nazionale: l’AAITO, la SIAIC e la SIICA, e la partecipazione in qualità di testimonial di Gianluigi Buffon, il noto calciatore, portiere della Juventus. Anche il centro di riferimento interprovinciale di Allergologia e Immunologia clinica della Asl di Viterbo ha aderito alla campagna nazionale. I medici che operano presso il centro, dotto Bruno Mongiardo, dottor Salvatore Scaccianoce e la dottoressa Sun Jingyu, saranno presenti al piano – 1 di Belcolle dalle 15 alle 19 di sabato. Tutti coloro che vorranno un controllo gratuito, delle informazioni e dei consigli sul fenomeno delle allergie, potranno farlo e approfittare delle competenze scientifiche dei tre medici. L’allergia costituisce una vera e propria emergenza sociale anche nella Tuscia dove, dati alla mano, oltre il trenta per cento della popolazione è afflitta da questa patologia. Circa 90mila abitati sui 270mila presenti nel Viterbese. Oltre alla città dei papi, sono circa 160 i centri AAITO, SIICA e SIAIC in tutta Italia che hanno aderito alla World Allergy Day. Il tutto a scopo esplicativo sulle allergie respiratorie, da alimenti, da farmaci e da insetti con l’obiettivo di illustrare in modo corretto e scientifico quali sono i percorsi preventivi, quali i protocolli diagnostici e terapeutici che possono essere applicati nelle varie manifestazioni delle malattie allergiche. www.aaito.it. Partner d’eccezione dell’iniziativa è la Lega Calcio che, nei campi sportivi dove si disputeranno le partite di Serie A e Serie B, il 25 e 26 febbraio, veicolerà il messaggio attraverso uno striscione recante l’immagine “World Allergy Day”.
L' INTERVENTO / IL CONSIGLIERE COMUNALE DI FORZA ITALIA
GIANLUCA SALZA
In qualità di consigliere del Comune di Viterbo vorrei porre l’attenzione su una situazione estremamente delicata che riguarda
Tale confraternita, che può vantare al suo interno un solido parterre di seicento iscritti, si occupa di organizzare gratuitamente delle visite guidate a Palazzo Doria Phamfili. O, per meglio dire, si occupava…… considerato che, dopo l’insediamento della coalizione di centro sinistra a Palazzo Gentili, la stessa non è stata più messa nelle condizioni di poter operare concretamente sul territorio.
Un esempio eclatante per illustrare al meglio l’incresciosa situazione di stallo venutasi a creare risale esattamente a domenica scorsa quando un gruppo di cinquanta turisti provenienti dalla capitale non ha avuto la possibilità di accedere allo splendido Palazzo a causa dell’autorizzazione negata.
Inutile far presente che fatti di questo tipo non aiutano certo ad incrementare il fenomeno del turismo nel nostro territorio: al contrario, ostacolare l’azione della Confraternita equivale a deturpare quel prezioso serbatoio di cultura e folklore che
Privare la cittadinanza e non solo di questa importante risorsa significherebbe trascurare un’opportunità concreta e propositiva di fare turismo, di fare cultura, di tramandare la proprie tradizione e la propria storia.
Il Consigliere Comunale
Forza Italia Gianluca Salza
FORZA ITALIA VITERBO
In riferimento alla convenzione di gestione riguardante
Il progetto Talete, infatti, è “figlio” della precedente Amministrazione di centro destra che ne avallò la nascita in pieno raccordo con le forze di centro sinistra, che ora hanno curato gli ultimi passaggi per far ripartire un meccanismo da noi già innescato. Sempre all’interno di un’efficace logica di continuità, ora non resta che porre attenzione agli impegni che
Giulio Marini
Consigliere Provinciale Forza Italia
Sciolto il Consiglio Comunale di Corchiano
Viterbo, 22/02/2006.- Il Presidente della Repubblica, con provvedimento del 20 febbraio scorso, in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, ha disposto lo scioglimento del consiglio comunale di Corchiano, a causa della mancata approvazione dei provvedimenti necessari per la salvaguardia degli equilibri di bilancio per l’esercizio finanziario 2005.
“I grandi atleti amano l’olio della Tuscia”
Grande successo per l’olio Dop della Tuscia e di Canino alle Olimpiadi di Torino 2006. Promotori dell’iniziativa, che ha visto la Tuscia fornitrice ufficiale ed esclusiva dell’olio per Casa Italia - spazio espositivo all’interno del villaggio olimpico – la Provincia di Viterbo, per una spesa totale di 15 mila euro equamente ripartiti tra gli assessorati all’Agricoltura, al Turismo e Sport e alle Attività produttive, e la Camera di commercio, che ha contribuito per i restanti 5 mila.
“Tutti gli atleti – dice l’assessore alle Attività produttive, Angelo Corsetti, in trasferta alla kermesse – dopo averlo degustato, ne hanno richiesto una fornitura. Anche il giornalista Giampiero Galeazzi e la medaglia d’oro nella 1500 metri pattinaggio di velocità, Enrico Fabris, hanno gradito molto il prodotto. E così sono stati presi i loro indirizzi e quelli di molti altri, ai quali verrà spedito un quantitativo di olio della Tuscia”.
Grande soddisfazione espressa da Corsetti, che ha rappresentato la Provincia a Torino. “Durante la manifestazione sono stati promossi incontri e avviati contatti con le varie realtà in ambito sia nazionale che internazionale – spiega – con il fine di promuovere quello che è stato individuato come un prodotto di eccellenza”. Alto è risultato il gradimento che il pubblico presente ha mostrato per l’olio d’oliva locale. “E’ stata apprezzata da tutti – ha continuato Corsetti - l’assoluta qualità del prodotto proposto. Un riscontro che lascia ben sperare in positive ricadute in ambito commerciale e per gli operatori del settore”.
L’olio della Tuscia, protagonista dei buffet di Casa Italia, è stato anche distribuito in 200 ampolle recanti il logo del marchio collettivo “Tuscia viterbese”. “Occorre progettare – continua Corsetti – altre iniziative che siano di sostegno a ciò che il marchio vuole rappresentare, facendone il punto di riferimento delle produzioni con valenza qualitativa assoluta, quali quelle locali. Si rileva, quindi, la necessità di costituire strutture che, dietro al simbolo già individuato, rappresentino realtà operative serie, in grado di proporre in giro per l’Italia, l’Europa e il mondo, magari progettando una presenza ai prossimi mondiali di calcio, quella che è l’eccellenza dei prodotti della Tuscia”
I 2 quintali di olio portati a Torino sono stati forniti gratuitamente dalla Archibusacci di Canino, dalla Cooperativa Cesare Battisti di Vetralla, dalla Oliveto Matarazzo di Viterbo, dalla Sciuga e Torzilli di Montefiascone e dalla Cooperativa olivicola di Canino. “E’ auspicabile inoltre – conclude Corsetti - un crescente coinvolgimento delle realtà produttive in vista delle prossime occasioni, teso a garantire la presenza dei prodotti tipici locali nelle manifestazioni per la promozione e commercializzazione”.
REGIONE LAZIO
L' Assessore Brachetti :
“Con l’atto deliberato oggi,
L’Azienda speciale della Camera di Commercio di Viterbo propone sei Corsi
di lingue tra cui cinese e russo. Iscrizioni aperte anche agli studenti.
L’iniziativa è organizzata con la collaborazione della sede di Viterbo di “The British Institute of Rome”, con l’obiettivo di assicurare ai partecipanti sia l’apprendimento dell’ortografia e la lettura di testi, sia la capacità di sostenere semplici conversazioni.
Al Corso possono accedervi imprenditori e professionisti che desiderano ampliare la loro preparazione per intrattenere rapporti commerciali o professionali. Inoltre è aperto anche agli studenti diplomati, laureandi e laureati che desiderano approfondire le proprie conoscenze ed arricchire il curriculum vitae per un più rapido inserimento nel mondo del lavoro.
Ciascun percorso formativo, dalla durata di 70 ore, è articolato in incontri bisettimanali dalle ore 18 alle 20, per complessive 50 ore, e autoistruzione su test predisposti a cura del docente per complessive 20 ore. Le lezioni avranno inizio nel mese di aprile e si concluderanno improrogabilmente entro la prima decade del mese di luglio 2006, salvo variazioni che saranno tempestivamente comunicate.
I Corsi si terranno presso la sede del CeFAS in “Villa Tedeschi”, viale Trieste n. 127, Viterbo. I docenti sono madrelingua o esperti linguistici della “The British Institute of Rome”.
Le domande di ammissione dovranno pervenire entro il 31 marzo 2006, e possono essere ritirate direttamente presso la sede del CeFAS o scaricate dal sito www.cefas.org.
Per ulteriori informazioni: tel. 0761/32.41.96, fax 0761/34.59.74 – e-mail formazione@cefas.org
DOMANI ORE 11,30 ESTRAZIONE DELLA LOTTERIA DI VITERBO CON AMORE. L’INGRESSO E’ APERTO A TUTTI NELLA SEDE DELL’ASSOCIAZIONE IN VIA CAVOUR 97
E’ arrivato il grande giorno. Domani, venerdì 24 febbraio, alle ore 11,30 dentro la sede di Viterbo con Amore, in via Cavour 97, si terrà l’estrazione della lotteria alla presenza delle massime autorità del territorio, dal presidente della Provincia, Alessando Mazzoli, al sindaco di Viterbo, Giancarlo Gabbianelli, al presidente della Camera di Commercio, Ferindo Palombella.
Una lotteria speciale, quella di Viterbo con Amore, che grazie ai ventimila biglietti venduti nella provincia e fuori ha permesso il raggiungimento degli otto obiettivi prefissi dall’associazione di volontariato per la campagna di solidarietà 2005-06 (cinque nella Tuscia e tre in Africa).
Domani mattina così usciranno dall’urna – sotto gli occhi vigili di un ufficiale giudiziario - i cinque fortunati tagliandi che potranno assicurarsi i premi messi in palio da Viterbo con Amore: 1° premio una Nuova Opel Zafira (messa a disposizione da Ciminauto), 2° un televisore Lcd 17” Samsung (messo a disposizione Grippi Piero), 3° un Navigatore satellitare (di Ciminauto Viterbo) 4° una City bike Viper (di Ranaldi Moto-cicli Viterbo), 5° uno Sfornatutto elettrico Tefal (di Sozio srl di Viterbo).
“L’ingresso è aperto a tutti – dice il presidente di Viterbo con Amore, Pino Genovese – per far sì che il momento dell’estrazione sia più condiviso possibile da tutta la comunità viterbese. Questa lotteria per noi è solo uno strumento per dimostrare quanto questa terra sia veramente solidale, partecipe ai nostri obiettivi”. Con l’estrazione di domani però non si esaurisce l’avventura di quest’anno di Viterbo con Amore, visto che il mese di marzo sarà ricco di appuntamenti: un convegno, un’asta di beneficenza e, dulcis in fundo, la serata conclusiva all’Unione il dieci marzo.
Il centro d’‘informazione dell’ U.e. Europedirect Lazio ha pubblicato
la guida” COME SI FA
ad aprire un agriturismo”
consultabile anche on-line
Come si fa ad aprire un agriturismo? A questo quesito risponde la guida realizzata dal centro Europedirect Lazio “COME SI FA Ad aprire un agriturismo”. Il primo libro di una collana che di volta in volta cercherà di rispondere alle domande più frequenti provenienti dal territorio e soprattutto dai cittadini. “ Abbiamo dato inizio alla collana COME SI FA- ci spiega Marco Bianchi curatore del libro- perché c’era molta richiesta da parte degli utenti che visitano il nostro centro presso la facoltà di agraria (EUROPE DIRECT LAZIO centro d’informazione sulle politiche U.e. n.d.r.) di saperne di più sul settore agrituristico e visto che noi siamo specializzati in sviluppo rurale abbiamo pensato di dar voce a una richiesta proveniente dal nostro territorio”. La guida oltre ad offrire un’ interessante panoramica sul turismo rurale nazionale ed europeo affronta approfonditamente i temi più controversi per chi si appresta ad iniziare questa attività: documentazioni, autorizzazioni, obblighi amministrativi, normative igienico-sanitarie, disciplina fiscale, scelta della forma societaria e tanto altro ancora da leggere per saperne di più sul mondo del turismo rurale. La Guida è consultabile on line al sito www.europedirect.lazio.it o si può ritirare gratuitamente presso gli uffici di via S.Camillo De Lellis.
REGIONE LAZIO
L’Assessore agli Affari Istituzionali, Enti Locali e Sicurezza, Regino Brachetti, interviene domani, a Viterbo, al corso di formazione dell’Anci “Studiare da Sindaco”
L’Assessore agli Affari Istituzionali, Enti Locali e Sicurezza, Regino Brachetti, interviene domani, alle 16,30, a Viterbo, presso la sala conferenze della Camera di commercio, al corso di formazione per amministratori pubblici promosso dal Presidente dell’Anci Lazio, dott. Francesco Chiucchiurlotto, “Studiare da sindaco”.
Il contributo dell’Assessore Brachetti all’iniziativa, giunta alla 7^ giornata, verterà sia sulle sue precedenti esperienze di amministratore di enti locali territoriali della Tuscia, tra le quali spiccano l’incarico di sindaco di Tuscania, ricoperto per 11 anni, e la nomina di Presidente del Consiglio Provinciale, nella prima amministrazione Marini, sia sull’attività politico-amministrativa svolta attualmente, che lo vede impegnato nella promozione di un processo di riforma della politica a sostegno degli enti locali del Lazio.
“Tra gli impegni prioritari del mio mandato c’è il supporto ai piccoli Comuni, spina dorsale del sistema amministrativo laziale – spiega l’Assessore Brachetti, alla vigilia dell’intervento – a questo proposito ho inviato all’esame dei gruppi di maggioranza una legge speciale sui piccoli Comuni. In questo contesto l’associazionismo intercomunale è fondamentale. Oggi siamo molto indietro. Un piccolo comune da solo non ce la può fare a rispondere a tutte le incombenze amministrative a tutte le esigenze dei cittadini, mentre, ad esempio, in Emilia su 330 Comuni circa, almeno 270 hanno servizi consorziati. Questo significa che sosterremo in ogni modo le unioni volontarie di comuni per la gestione di servizi e progetti, a partire dai servizi sociali e amministrativi, fino alla nettezza urbana, ai corpi di polizia municipale, alla cultura, ai servizi per le attività produttive” ha concluso Brachetti.
Domenica via alla pesca delle trote adulte. A breve parte un nuovo corso micologico
Al via, domenica 26 febbraio, la pesca alle trote adulte nella provincia di Viterbo. ”In questa settimana – afferma l’assessore all’Agricoltura, caccia e pesca, Mario Trapè – abbiamo rimpinguato alcuni fiumi della Tuscia con 5mila trote adulte da 250 e 300 grammi ciascuna, proprio per valorizzare a dare nuovo impulso a questa pratica. E domenica la pesca sarà di nuovo aperta”.
I fiumi interessati dalla semina di trote, effettuata dalla Provincia di Viterbo, sono il fosso Stridolone (Acquapendete e Proceno), il fosso Timone (Cellere e Canino), il torrente Vionica (Castiglione in Teverina), il rio Fabrica (Fabrica di Roma), il rio Paranza (Orte), il torrente Rigomero (Vetralla) e il fosso Cenciano (Corchiano).
Le iniziative dell’assessore Mario Trapè, però, non finiscono qui. Sono aperte anche le iscrizioni per il corso di micologia della Provincia di Viterbo. “Dopo le abbondanti piogge – dice ancora l’assessore – si prevede una stagione ricca di funghi. A questo proposito anche quest’anno abbiamo deciso di organizzare un corso micologico, al termine del quale verrà rilasciato un attestato di frequenza utile al rilascio del tesserino regionale che permette la raccolta dei funghi su tutto il territorio della Regione Lazio”.
Per ulteriori informazioni e per iscriversi al corso, è possibile rivolgersi all’ufficio Agricoltura della Provincia di Viterbo, oppure chiamare i numeri 0761/313316 e 0761/313425.
LA CNA PROVINCIALE HA ACQUISTATO MILLE BIGLIETTI DELLA LOTTERIA DI VITERBO CON AMORE (L’ESTRAZIONE E’ PREVISTA VENERDI’ ALLE 11)
Quando la solidarietà diventa un’opera artigianale, da confezionare con cura. La Cna provinciale di Viterbo ha battuto tutti i record acquistando 1000 biglietti della lotteria di Viterbo con Amore, contribuendo così alla causa dell’associazione di volontariato viterbese con ben 2500 euro. <Non era mai successo che un’associazione – dice il presidente di Viterbo con Amore, Pino Genovese - di categoria acquistasse 100 blocchetti, tutti insieme, ben mille biglietti: un record al di sopra di tutte le aspettative>.
La Cna così ha tirato alla grande la volata della lotteria finale di Viterbo con Amore, visto che l’estrazione che decreterà i cinque vincitori è in programma venerdì 24 -alle 11 - nella sede dell’associazione in via Cavour 97 (ingresso libero) alla presenza delle massime autorità della provincia di Viterbo. In attesa che escano dalla urna i vincitori della lotteria - il cui ricavato andrà interamente a favore degli otto progetti di Viterbo con Amore per la campagna d solidarietà 2005-06 – rimane l’impegno della Cna. <Un atto dovuto>, dice il segretario provinciale Adalberto Meschini. <La dimostrazione di quanto la nostra associazione fatta di artigiani, di grandi lavoratori - aggiunge il presidente Enio Gentili – stia vicino a Viterbo con Amore, conoscendo bene le difficoltà della vita. Anche perché tra i valori cardini della Cna c’è proprio la solidarietà, l’importanza dell’impresa sociale>.
Al via un corso sulle modalità di approccio coi bambini stranieri rivolto a insegnanti di scuole primarie e secondarie
Al via un corso rivolto agli insegnanti delle scuole primarie e secondarie sulle modalità di approccio coi bambini stranieri, basato sulle tecniche di linguistica. Il progetto – proposto dall’Università della Tuscia e finanziato dall’assessorato alle Politiche sociali della Provincia – parte oggi nel capoluogo a S. Maria in Gradi e il primo marzo nella scuola elementare “A. Manzi” di Civita Castellana, per chiudersi nel primo caso il 25 aprile, nel secondo il 24 maggio. Aprono oggi il preside della facoltà di Lingue e letterature straniere Giorgio Manacorda, Roberta Bernini, direttore del Csa e Francesca Sciamanna, sempre del Csa, e la responsabile del progetto, Laura Crisci, in collaborazione con le assistenti Fortuna Bove e Pierangela Turchetti.
Si tratta di un’iniziativa sulla facilitazione linguistica rivolto agli insegnanti delle scuole primarie e secondarie, condotta Barbara Turchetta, Laura Mori e Maria Grazia Menegaldo dell’Ateneo viterbese. Il corso è suddiviso in due parti. Una didattica, che avrà luogo in aula, con lezioni su comunicazione e facilitazione linguistica. L’altra prevede laboratori che si svolgeranno in aula direttamente con i bambini, col supporto degli insegnanti come tutor.
Il corso è finalizzato all’intercultura, l’obiettivo è quello di attuare un’educazione interculturale in grado di proporre percorsi educativi e didattici. In questo senso, l’insegnante media tra le diverse provenienze culturali e linguistiche dei bambini. Ad aderire sono stati 110 insegnanti, provenienti dalle scuole di tutta la Tuscia. L’inserimento dei bambini stranieri è una risorsa importante sul piano relazionale e cognitivo, perché favorisce relazioni aperte con diversi criteri di conoscenza, rispetto e dialogo. E la lingua è il tramite: è qui che interviene l’insegnante nella funzione di mediatore linguistico.
“Siamo lieti di aver dato il via a quella che spero sia la prima di una lunga serie di iniziative atte a dare gli strumenti necessari agli insegnanti per affrontare più facilmente le diverse problematiche di inserimento di ragazzi di differenti culture ed etnie. Sono certo – dice l’assessore Mauro Mazzola - che una buona integrazione di ragazzi stranieri nel nostro tessuto sociale, oltre ad essere un elemento di accrescimento personale e culturale per i nostri figli, è anche perno catalizzatore per l’avvicinamento e l’integrazione di interi nuclei familiari”.
NEWS
Il Coordinamento Provinciale di Forza Italia, a seguito della riunione svoltasi in data 20/02/2006, comunica che è stato designato Capogruppo degli azzurri all’interno del Consiglio Comunale di Viterbo il consigliere Francesco Moltoni.
ACQUAPENDENTE
Da mercoledì
“Il Sogno di Basaglia”, quattro giorni dedicati alla salute mentale
Venerdì 3 marzo in scena al Teatro Boni lo spettacolo “Aspettando Godot”
Continua il percorso alla scoperta della figura del medico psichiatra Franco Basaglia e del suo lavoro per la chiusura dei manicomi (Legge 180). Da mercoledì
Le prime due giornate dell’evento, mercoledì 1 e giovedì 2 marzo, saranno dedicate al laboratorio teatrale “Lo spazio del corpo attraverso la maschera neutra” a cura di Giorgio Donati, fondatore della Compagnia Teatrale Donati&Olesen. Gli incontri si svolgeranno al Teatro Boni, dalle 15.00 alle 19.00, dove i partecipanti saranno condotti attraverso uno stage esperenziale sulla gestualità, basato sull’utilizzo della “maschera neutra”, strumento didattico di basilare importanza per la formazione dell’attore. Il tema della salute mentale sarà affrontato, inoltre, anche dal punto di vista cinematografico con la proiezione (ad ingresso gratuito) mercoledì 1 marzo alle 21.30, al Cinema Olympia, del film “Matti da slegare” di Silvano Agosti, Marco Bellocchio, Sandro Petraglia, Stefano Rulli. La pellicola è stata girata nel 1975 all’interno del manicomio di Colorno (Parma), ed è interpretata da degenti ed ex degenti della struttura stessa.
Il percorso dell’iniziativa proseguirà con lo spettacolo “Aspettando Godot”, che andrà in scena venerdì 3 marzo alle 21.00 al Teatro Boni per la regia e l’interpretazione di Giorgio Donati, Jacob Olesen e Ted Keijser: a salire sul palco saranno strane creature perdenti, quasi dei border-line che vivono ai margini di una società che ignorano, aspettando e sognando un futuro che non arriva mai.
L’evento dedicato a Basaglia si chiuderà sabato 4 marzo con il corso di formazione “Salute mentale e diritti”, che si svolgerà a partire dalle 9.30 presso
Per chi è interessato a partecipare al programma completo dell’iniziativa, sono previsti dei pacchetti per il soggiorno nei casali della Riserva con la mezza pensione a 40,00 euro al giorno, più una quota di 20,00 euro per frequentare il corso di formazione, il laboratorio teatrale ed assistere allo spettacolo. Per informazioni e prenotazioni telefonare ai numeri 333/8425597 e 320/8078232, visitare i siti www.itusci.it e www.radici.coop, o inviare una e-mail all’indirizzo ituscimail@tin.it.
Chi è interessato solo allo spettacolo “Aspettando Godot”, invece, può acquistare il biglietto al costo di 10,00 euro dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle
REGIONE LAZIO / BRACHETTI: 50 milioni di euro, in tre anni, dalla Regione Lazio per le infrastrutture del Viterbese.
“Quella a cui assisteremo nei prossimi tre anni, nel Viterbese, è un’autentica svolta, nell’obsoleto sistema infrastrutturale locale, che si compirà attraverso uno sforzo di ammodernamento mai registrato in precedenza. In virtù di una scelta politica che ha coinvolto tutte le forze di maggioranza,
E’ quanto ha ricordato l’Assessore regionale agli Affari Istituzionali, Enti Locali e Sicurezza, Regino Brachetti, incontrando un gruppo di imprenditori che gli lamentavano i ritardi accumulati dal territorio, per quanto riguarda la propria dotazione infrastrutturale, e i maggiori oneri che devono sopportare a causa di ciò, rispetto ai diretti concorrenti.
“L’esistenza del gap storico a cui gli operatori economici viterbesi devono far fronte è un dato di fatto – ha aggiunto l’Assessore – preso atto di questo, occorre però ricordare che l’Amministrazione regionale guidata da Piero Marrazzo, seppur in un contesto economico-finanziario da brivido, tenendo fede agli impegni presi ha previsto per
“La democrazia dei cristiani. Il cattolicesimo politico nell’Italia unita” di Pietro Scoppola. Questo il titolo del libro intervista a cura di Giuseppe Tognon che, nell’ambito del “Ciclo pubblico di discussione sulle culture politiche negli anni della Repubblica” e dopo il primo appuntamento dedicato a “La cruna dell’ago – Craxi, il partito socialista e la crisi della Repubblica”, è stato presentato ieri nella sala conferenze di Palazzo Gentili. Erano presenti, oltre all’autore, l’assessore agli Affari generali Ugo Gigli insieme a Camillo Brezzi e Carlo Felice Casula, docenti rispettivamente all’Università di Siena e a quella di Roma Tre.
“E’ un onore – ha detto Gigli – ospitare Pietro Scoppola, personaggio dalla grande ricchezza umana e scientifica, e presentare il suo libro. Un’iniziativa da inserirsi nella linea dell’impegno politico e culturale che la Provincia ha intrapreso e vuole proseguire per arricchire lo sviluppo globale del territorio, nell’ambito di una consapevolezza culturale più ampia, generale e problematica”.
La parola è poi passata a Camillo Brezzi. “Non è la prima volta – ha esordito – che Scoppola pubblica volumi di tale rilievo. Anche ne “La democrazia dei cristiani”, sollecitato dalle domande di Giuseppe Tognon, dimostra una grande padronanza del quadro storico del cattolicesimo politico, riuscendo a capire i periodi caldi della cultura cattolico-democratica e ad offrirne nuove interpretazioni”. Tra gli esempi delle ricostruzioni storiche del passato recente italiano, Brezzi ricorda “i rapporti tra Chiesa e fascismo e il ruolo dei cattolici nella Resistenza”. Nel suo volume, Scoppola offre anche “giudizi secchi su alcuni luoghi comuni storiografici, come quello della memoria condivisa, che definisce come un mito volto a cancellare le differenze e a porre tutte le parti su uno stesso piano”.
Alcuni spunti critici sul volume li offre invece Casula. Dopo aver espresso il proprio plauso a “La democrazia dei cristiani”, afferma che si tratta di un lavoro che “non ricostruisce solo la vicenda del cattolicesimo politico a livello nazionale, ma è anche una riflessione di grande spessore sulla questione della democrazia in Italia e in Europa”. Riflessione che però “fa riferimento, per il contesto sovranazionale, solo a Germania e Francia, tralasciando sia l’esperienza dell’America latina che l’ortodossia cristiana dell’Est Europa”.
A chiudere gli interventi, infine, l’autore. “Il mio legame con Viterbo – ha spiegato Pietro Scoppola – è forte. Mio padre è nato in questa città e io stesso vi ho passato una parte della mia infanzia e ancora oggi vi torno tutte le estati. Presentare qui il mio lavoro è quindi molto emozionante”. Poi passa ad analizzare il perché del grande successo ottenuto da “La democrazia dei cristiani”. “Credo che il riscontro nel pubblico nasca dal sentimento di nostalgia che il libro rispecchia. Una nostalgia per i grandi personaggi della Dc rispetto all’attuale classe dirigente, che si ripropone nella consapevolezza secondo la quale la presenza dei cattolici in Italia, pur non potendo tornare nelle forme del passato, non può comunque essere ignorata”. Scoppola fa anche riferimento all’attenzione verso i cattolici che ha segnato la sua vita e le sue opere. “La mia – ha concluso – è stata una ricerca interiore ma anche la voglia di capire il fattore religioso. Fattore che sta ritornando drammaticamente sulla scena mondiale, sia nel bene che nel male”.
Venerdì 3 marzo l’ultimo appuntamento del “Ciclo pubblico di discussione sulle culture politiche negli anni della Repubblica”, con la presentazione del libro “Dal Pci al socialismo europeo” di e con Giorgio Napolitano.
Chirurgia oculistica da marzo all’Andosilla
Il nuovo servizio presentato
nel corso di una conferenza stampa
alla presenza del direttore generale
Giuseppe Aloisio
“Con la prossima apertura del servizio di chirurgia oculistica, l’ospedale Andosilla di Civita Castellana prosegue quel processo di rilancio della qualità del servizio sanitario fortemente voluto dalla Asl di Viterbo”. Questo, in sintesi, il pensiero del direttore generale Giuseppe Aloisio espresso ieri nel corso della conferenza stampa per la presentazione del nuovo servizio che sarà operativo dai primi giorni del mese di marzo. Presenti all’incontro il direttore sanitario dell’ospedale civitonico, Santo Laganà, il responsabile di chirurgia oculistica, Renzo Ceccarelli, il presidente dell’associazione “Una mano al tuo ospedale”, Luciano Caregnato, i medici e lo staff che lavoreranno al nuovo servizio. Un progetto che riguarderà essenzialmente la chirurgia del segmento anteriore dell’occhio, come i glaucomi e la cataratte. Prevista anche un’attività ambulatoriale che partirà dai prossimi giorni. Il servizio sarà dotato di una sala operatoria e di alcuni posti letto per il day hospital. Durante la conferenza è stato anche consegnato da parte dell’associazione Onlus di Civita Castellana un microscopio operatorio acquistato grazie al contributo di due aziende locali: la Cosmogres e la Disegno ceramico. “Il potenziamento dell’Andosilla – ha detto il direttore Aloisio – così come quello di tutto il servizio sanitario periferico, risponde all’esigenza di garantire ai cittadini delle prestazioni adeguate su tutto il territorio. Servizi come quello che stiamo presentando oggi servono a ridurre sensibilmente il numero degli utenti che, per avere delle cure specifiche, scelgono le strutture private convenzionate della capitale o quelle fuori regione”. Civita Castellana, in particolare, per la sua vicinanza con la provincia di Terni e con la stessa Roma può diventare, in questo senso, davvero strategica. Soddisfazione per il nuovo servizio è stata espressa anche dal direttore sanitario dell’Andosilla, Santo Laganà. “La direzione sanitaria della Asl – ha detto – ha dimostrato una notevole attenzione e vicinanza rispetto alle problematiche del nosocomio civitonico. Un segnale di cambiamento rispetto al passato di cui si sentiva il bisogno. Tutto questo si traduce in una maggiore motivazione del personale ospedaliero che io stesso ho potuto toccare con mano”.
CULTURA E SPETTACOLI
Il Collettivo Autogestito e il Circolo Culturale Frisigello
Con la supervisione e la collaborazione di Laura Carnemolla
Presentano:
Venerdì 24 febbraio ore 22,00
Tiburzi
Di Paolo Benvenuti, 1996
Storia del brigante Domenico Tiburzi, catturato ed ucciso vicino Capalbio nel 1896, da un capitano dei carabinieri piemontesi.
Con l'intervento di Rosa Mecarolo, presidentessa onoraria del Comitato Provinciale ANPI di Viterbo che, assieme al marito Angelo La Bella scrisse Tiburzi senza Leggenda (Scipioni, 1996), considerato uno dei migliori testi sul brigantaggio nella bassa Maremma.
Ingresso a sottoscrizione.
Ex Chiesa di S. Orsola
Via S. Pietro 2 Viterbo
Per info: orsolame@libero.it 339/8115069
EVENTI
Il Coordinamento Antifascista della Tuscia (CAT) e il circolo culturale Frisigello
In collaborazione con la Kappa Vu edizioni
Presentano:
Operazione Foibe. Tra storia e mito
di Claudia Cernigoi
(Kappa Vu, Udine, 2005)
Lo studio di Claudia Cernigoi vuole fare chiarezza sulla storia delle nostre terre, vuole rendere giustizia ai morti di tutte le parti, finora strumentalizzati a scopo di propaganda; vuole mettere fine a quella continua creazione di elementi di tensione politica in un'area di confine delicata come la nostra e, oltretutto, potrebbe servire a liberare finalmente anche gli Sloveni e la sinistra da quel senso di colpa che si portano dietro come "infoibatori", accusa che viene loro mossa incessantemente da sessant'anni senza che d'altra parte si tenga minimamente conto dei vent'anni di dominio fascista e snazionalizzazione forzata subita dai popoli "non italiani" e dei successivi anni di guerra con massacri feroci perpetrati contro le popolazione dell'Istria, della Slovenia e di tutta quell'area che viene chiamata Venezia Giulia.
Ore 17,30: presentazione del libro
Intervengono:
Silvio Antonini (segretario e portabandiera ANPI comitato provinciale di Viterbo e membro CAT)
Alfio Cortonesi (Università degli Studi della Tuscia)
Alessandra Kersevan (Kappa Vu edizioni)
Segue un rinfresco offerto dal Circolo FRISIGELLO
Ore 21,00: proiezione del documentario:
The Gonars Memorial
Gonars 1942-1943
Il simbolo della memoria italiana perduta
Di Alessandra Kersevan e Stefano Raspa
(Kappa Vu, 2005)
ingresso a sottoscrizione
sabato 25 febbraio 2006
ex chiesa di S. Orsola
via S. Pietro 2 Viterbo
info: santorsola2@libero.it; antifascistavt@libero.it 328/0747952
per la casa editrice: www.kappavu.it www.resistenzastorica.it info@kappavu.it
Il presente libro di Chiara Cernigoi, arricchito con documentazione in parte inedita, pone il discorso sulle foibe nei dovuti limiti storiografici. Non pensiamo che tutto questo basterà a tacitare la propaganda antipartigiana che continua con toni sempre più violenti, anche da parte di alcuni autori ritenuti fino a qualche tempo fa vicini alle tematiche della Resistenza. Vorremmo però che almeno gli studiosi che agiscono nell'ambito degli Istituti storici del Movimento di Liberazione, nel parlare di questo libro lo facciano con il dovuto rispetto storiografico, tendendo conto della documentazione presentata. Alcuni mesi fa, nel corso di un convegno organizzato dall'ANED, il sen. Oscar Luigi Scalfaro, ex presidente della Repubblica, ha dichiarato pubblicamente che, qualora gli si presentino i documenti che dimostrino la manipolazione dei dati, è disponibile a fare tutto ciò che è nelle sue possibilità perché sia riveduta l'intitolazione della foiba di Basovizza a monumento nazionale. Faremo avere questo libro al sen. Scalfaro, e crediamo che, per l'importanza dei documenti presentati e analizzati da Claudia Cernigoi, non potrà non attivarsi per cancellare lo scandalo iniziato nel 1992, quando con decreto da lui firmato quale presidente della Repubblica, fu istituito a Basovizza il monumento nazionale, che in questi anni la propaganda della destra ha fatto diventare monumento al revisionismo storico, alla riabilitazione del nazifascismo, alla menzogna contro i partigiani e oltraggio a tutti coloro che su questo confine orientale hanno patito e sono morti sotto il tallone nazifascista.
Alessandra Kersevan
Claudia Cernigoi è nata a Trieste nel 1959. Giornalista e pubblicista dal 1981, ha collaborato alle prime radio libere triestine ed oggi dirige il periodico "La Nuova Alabarda". Ha iniziato ad occuparsi di storia della seconda guerra mondiale nel 1996, e nel 1997 ha pubblicato Operazione Foibe a Trieste. In seguito ha curato una serie di dossier su argomenti storici riguardanti la seconda guerra mondiale e la strategia della tensione. Nel 2002, assieme al veneziano Mario Coglitore, ha pubblicato La Memoria Tradita, sull'evoluzione del fascismo nel dopoguerra (ed. Zeroincondotta, Milano)
NEWS
L’Associazione Culturale – Ricreativa “S. Maria dell’Edera” ha proceduto al rinnovo delle cariche statutarie.
Dopo la relazione del Presidente uscente, il quale ha messo in rilievo l’attività svolta nel decorso anno 2005 (Rassegna delle Corali, Nutella Party, Concorso dei Presepi in famiglia, ecc.), l’Assemblea dei soci ha eletto il nuovo Direttivo nelle persone di Giancarlo Bandini, Presidente, Anna Maria Grani Vice Presidente, Enio Peverini, Gianfranco Piazzola ed Eugenio Rastrelli.
Il Prof. Bruno Barbini è stato confermato Direttore Responsabile del periodico “Camminiamo Insieme” con il Col. Stefano Torrisi a Capo del Comitato di redazione.
L’Associazione, si propone di operare per la elevazione della vita sociale e di relazione della comunità dei cittadini dei quartieri dell’Ellera e di S. Lucia.
A tal fine, in stretta collaborazione con
Laboratorio di educazione ambientale, via libera ai progetti sullo sviluppo sostenibile
l Laboratorio di educazione ambientale “Ivo Evangelisti” della Provincia ha dato il via libera ai progetti presentati dai Centri di educazione ambientale. Come avviene ormai dal 2002, anche per il 2005 la programmazione Infea - il piano provinciale annuale per l’informazione, la formazione e l’educazione ambientale - ha previsto un finanziamento regionale da destinare ai progetti elaborati dagli 11 centri della Tuscia, rappresentati da strutture pubbliche o private, ovvero istituti scolastici e associazioni ambientaliste, che hanno maturato esperienze significative nell’ambito di percorsi didattici o in progetti di ricerca dedicati all’educazione ambientale. I centri sono coordinati dallo stesso laboratorio.
Per il territorio provinciale lo stanziamento è di 75.000 euro. Le proposte sono state studiate tenendo conto delle quattro aree prioritarie di intervento delineate nella strategia nazionale di azione ambientale per lo sviluppo sostenibile (cambiamenti climatici, natura e biodiversità, ambiente e salute, uso sostenibile delle risorse naturali e rifiuti). Raccolte ed esaminate dal laboratorio, oggi sono in fase di attuazione.
“I centri – dice l’assessore all’Ambiente, Stefano Di Meo – svolgono una funzione di stimolo e valorizzazione che nei confronti delle comunità e del patrimonio naturalistico locali sarà resa più incisiva dal lavoro di coordinamento del nostro laboratorio. Così l’attività realizzata da ogni centro sul territorio di appartenenza viene condivisa e trasmessa ad una più ampia realtà provinciale”.
Questi i progetti in fase di realizzazione. “Inverno limnologico del lago di Bolsena, anno 2005-2006” (Associazione “Lago di Bolsena”); depliant informativo sulla raccolta differenziata: il recupero e il riutilizzo dei rifiuti (associazione “Fare Verde” di Tarquinia); formazione sul risparmio energetico e sul buon uso dell’elemento acqua (Accademia Kronos), “Il Museo in classe”, realizzazione di attività didattiche legate alla vita del Museo (Museo naturalistico del Fiore di Acquapendente); “Orienteering: l’avventura comincia...”, proposta di una corsa di orientamento (istituto magistrale “S.Rosa da Viterbo”); “Noi e la natura”, proposta di approfondimento del rapporto individuo-natura (istituto comprensivo “Aldo Moro” di Sutri); progetto per il riutilizzo dei rifiuti nella produzione di saponi, compost, fertilizzanti ed energia (istituto “F.lli Agosti” sezione associata Itas); “Per aspera ad astra”, percorso di analisi dei processi naturali e dell’azione dell’uomo sul territorio, e “Verso Roma lungo la Francigena” (liceo scientifico ”L. da Vinci” Acquapendente Montefiascone); “Le trasformazioni delle forme di vita nel passaggio dalla società agro-pastorale a quella industriale nel territorio dei Monti Cimini” (Gruppo interdisciplinare per lo studio della cultura tradizionale dell’Alto Lazio); “Lo sguardo selvaggio”, rassegna cinematografica sulle tematiche ambientali (circolo Legambiente “Antonio Cederna” di Caprarola; “Natura e biodiversità nel territorio dell’antica Via Amerina”, “L’ambiente scolastico” e “Ambiente e salute” (scuola media statale “A. Deci” di Orte).
REGIONE LAZIO
ASSESSORATO POLITICHE SOCIALI
DISABILI E LAVORO: MANDARELLI, INTEGRAZIONE SOCIALE E’ NECESSITA’
Roma, 20 febbraio 2006 – “L’inserimento al lavoro delle persone disabili rappresenta un impegno prioritario dell’amministrazione regionale”. Lo ha detto Alessandra Mandarelli, assessore alle Politiche sociali della Regione Lazio intervenendo oggi al convegno conclusivo del progetto “Integrazione: consorzi sociali per l’inserimento lavorativo”.
L’iniziativa è stata finanziata dall’assessorato Politiche sociali della Regione Lazio nell’ambito delle azioni per l’integrazione sociale delle persone disabili, e promossa dai principali Consorzi di cooperative sociali operanti sul territorio regionale. La proposta progettuale è nata nel contesto di potenziamento e di valorizzazione generale dei sistemi locali, in un’ottica di ampliamento delle possibilità occupazionali rivolte alle categorie deboli.
“Il progetto – ha spiegato l’assessore Mandarelli – ha permesso l’inserimento lavorativo di 54 persone disabili attraverso percorsi di consolidamento delle competenze di base e tirocini in un quadro di integrazione della persona disabile nella società e nella realtà produttiva”.
Al termine del periodo di attività progettuale formativa, le persone disabili coinvolte sono state inserite con contratti a tempo indeterminato.
Il progetto, condotto da una compagine di ben 13 consorzi di cooperative sociali, ha risposto in pieno alle aspettative regionali raggiungendo gli obiettivi richiesti sul piano occupazionale. La conferenza di oggi ha concluso un’iniziativa sperimentale rendendo pubblici i risultati raggiunti, ed è stata un momento di confronto sul tema dell’impiego nella nostra regione delle persone disabili, tra le istituzioni regionali, i rappresentanti delle associazioni, dei servizi pubblici dell’impiego, del mondo imprenditoriale.
“L’integrazione – ha aggiunto l’assessore Mandarelli – è l’approccio che noi privilegiamo rispetto ad ogni problematica della società perché vogliamo evitare politiche di sostegno settoriali che non rispondano in maniera adeguata ai problemi delle persone svantaggiate. Le politiche di sostegno alle persone con disabilità devono, a mio avviso, avere l’integrazione come premessa operativa e culturale e come obiettivo. Siamo convinti che l’iniziativa – ha concluso Mandarelli – sia una buona prassi, che cercheremo di implementare quantitativamente e che comunque abbiamo intenzione di ripetere”.
L’assessore ha infine evidenziato le difficoltà economiche dopo il taglio del 50% del Fondo sociale nazionale, difficoltà che si sta impegnando in prima persona a rendere il meno drammatiche possibile attraverso un adeguato stanziamento del bilancio regionale, ancora in discussione.
Tra gli altri interventi: quello del dottor Maurizio Marotta, presidente del Co.In-Cooperative Integrate Onlus, secondo il quale “la cooperazione sociale svolge un ruolo fondamentale nell’inserimento lavorativo delle persone con disabilità. Auspico la realizzazione di un lavoro di coordinamento tra mondo della cooperazione, settore pubblico e iniziativa privata”.
Di grande spessore, anche le testimonianze rilasciate da alcune persone con disabilità inserite nel mondo del lavoro grazie al progetto “Integrazione”. “Un progetto che ha dato a tanti invalidi – ha affermato Giulio Graci, quasi trent’anni, ex poliziotto – la possibilità di essere parte attiva della società, e non solo fruitori di servizi”.
PROVINCIA DI VITERBO
“Sinergia e nuove iniziative per promuovere la Tuscia"
Si è svolta questa mattina alla Bit (Borsa internazionale del turismo) di Milano la conferenza stampa congiunta tra gli assessori provinciali al Turismo del Lazio e quello regionale, Raffaele Ranucci. Per la Provincia di Viterbo, ha partecipato Angelo Cappelli, che ha colto l’occasione per delineare le linee strategiche per il rilancio turistico della Tuscia.
“Il turismo - ha esordito l’assessore Cappelli - rappresenta per la Tuscia una delle primissime risorse economiche grazie alla varietà di ricchezze che il territorio offre ai visitatori. Ma non basta possedere un prodotto di ottima qualità perché è fondamentale anche pubblicizzarlo e posizionarlo adeguatamente sul mercato nazionale ed estero”. A tal fine è fondamentale conoscere le caratteristiche del mercato che si vuole promuovere per comprendere anche il target da andare a colpire. “Da una indagine commissionata nel 2004 all’associazione italiana Statistici, sezione di Viterbo – ha spiegato - abbiamo un quadro abbastanza preciso del turista che viene a visitare la Tuscia. Si tratta di persone d’età compresa tra i 31 i 55 anni delle quali poco più della metà proviene dall’Italia mentre il resto soprattutto dall’Europa (Inghilterra, Germania, Austria, Olanda, Francia e Spagna)”. Le principali attrazioni sono la cultura e l’ambiente e il migliore canale di promozione risulta essere ancora il passaparola.
Sulla base dell’identikit del turista, l’assessore Cappelli ha parlato poi delle scelte programmatiche per promuovere il territorio. “La parola d’ordine dell’azione della Provincia – ha specificato – sarà la necessità di fare sistema. E a tal fine attiveremo un tavolo di concertazione che comprenda le associazioni di categoria ed i soggetti istituzionali al fine di istituire sul territorio uno o più sistemi turistici locali. Sistemi che in parte già sono stati avviati e finanziati dalla Regione Lazio nell’area dell’Alta Tuscia e in quella della via Amerina”.
ACQUAPENDENTE
Entro 30-45 giorni saranno completate la posa dei pavimenti e le finiture al pianoterra
Casa di riposo, presto l’inaugurazione dell’edificio ristrutturato
Realizzati ex novo l’impianto termico, idrico e fognario
Sono in dirittura d’arrivo i lavori di ristrutturazione alla Casa di riposo S. Giuseppe di Acquapendente. Entro 30-45 giorni, infatti, termineranno gli ultimi interventi che riguardano la posa dei pavimenti in ceramica e le finiture al pianoterra, e si potrà così inaugurare la nuova struttura.
I lavori eseguiti alla Casa di riposo sono consistiti in una ristrutturazione profonda dell’edificio, sia dei locali che venivano già utilizzati (pianoterra e primo piano) sia di quelli esistenti ma mai sfruttati (seminterrato e secondo piano). Nella nuova struttura il pianoterra sarà adibito ad ospitare i servizi, mentre il primo e secondo piano saranno destinati alle degenze.
Sono stati già realizzati ex novo l’impianto termico, idrico e fognario, i locali per le cucine e la lavanderia, un nuovo ascensore mentre quello esistente è stato trasformato in montalettighe con il sistema antincendio. Particolare attenzione, infatti, è stata messa nell’adeguamento della struttura alle norme di sicurezza. Inoltre, sono stati costruiti i montacarichi per i piani e sono state completamente ristrutturate le cantine.
Per quanto riguarda gli interventi di copertura dell’edificio, sono stati rifatti l’isolamento dei 1400 mq di tetto con una nuova copertura e le facciate, e sono stati sostituiti gli infissi, sia interni che esterni, con quelli nuovi dotati di doppi vetri.
L’intervento, infine, ha riguardato non solo i lavori di ristrutturazione dell’edificio ma anche la dotazione degli arredi per 18 camere da letto. Si tratta, quindi, di un’operazione ad ampio raggio, finalizzata alla riqualificazione di una struttura molto importante per Acquapendente ed il territorio circostante, perché fornisce ai cittadini un servizio di grande valore sociale.
REGIONE LAZIO
BRACHETTI: 8 marzo all’insegna della solidarietà. Un premio di 100.000 euro dalla Regione a tre progetti a favore dei diversamente abili
E’ un 8 marzo all’insegna della solidarietà, quello promosso dall’Assessorato agli Affari istituzionali, Enti Locali e Sicurezza della Regione.
In occasione della Festa della Donna è stata infatti bandita la quarta edizione del premio “Sicurezza: progetto donna”, riservato quest’anno a proposte elaborate e realizzate esclusivamente dal personale femminile dei corpi di Polizia locale in servizio nel Lazio, a favore di cittadini diversamente abili.
“La novità sostanziale dell’edizione 2006 – spiega l’Assessore Regino Brachetti, presentando il progetto – è che, viste le indubbie implicazioni sociali dell’iniziativa, ho deciso di portare a 100.000 euro la cifra complessiva destinata alle proposte più meritevoli, a fronte dei 35.000 euro dell’anno scorso, con la previsione, oltre che di un primo premio, pari a 50.000 euro per l’elaborato vincitore, di un secondo e terzo piazzamento, corrispondenti, rispettivamente, a 30.000 e 20.000 euro”.
La selezione verrà effettuata tra le migliori idee presentate dai Comuni, che abbiano come obiettivo l’abbattimento delle barriere architettoniche, con particolare riguardo ai passaggi pedonali, ai marciapiedi, e comunque a tutti gli impedimenti esterni che ostacolano l’autonomia delle persone colpite da handicap negli spazi pubblici.
“Due sono gli aspetti che mi piace sottolineare, a proposito di questa iniziativa – ha aggiunto l’Assessore – il primo riguarda il prezioso contributo che, in questo ambito, il personale della Polizia locale è chiamato a fornire, nel processo di avvicinamento dei cittadini alle istituzioni. Il secondo si riferisce invece al fondamentale ruolo che viene riservato alla componente femminile in servizio, in virtù di una sua naturale attenzione nei confronti degli aspetti di natura sociale che riguardano le comunità dove questa vive e opera” ha concluso Brachetti.
Palazzo Gentili in trasferta
alla Borsa internazionale del turismo
Palazzo Gentili partecipa anche quest’anno alla Bit (Borsa internazionale del turismo) di Milano, la più grande esposizione al mondo del prodotto turistico. La manifestazione si svolgerà da domani a martedì 21 febbraio.
La Provincia interverrà a Milano nello stand della Regione Lazio, suddiviso tra le cinque realtà territoriali, proprio per sottolineare il collegamento con gli enti limitrofi.
Nella zona riservata alla Provincia di Viterbo sarà presentata l’offerta turistica della Tuscia, concordata anche con il Comune di Viterbo e la Camera di Commercio. “Al fine di evitare inutili sprechi – afferma l’assessore al Turismo Angelo Cappelli – le tre istituzioni hanno sottoscritto un accordo in cui si impegnano a realizzare insieme fiere di promozione turistica: è stato già stilato un calendario di appuntamenti e un budget di massima. Riteniamo – continua – che questa iniziativa possa diventare il volano del turismo della Tuscia, eviterà la dispersione delle risorse e valorizzerà il prodotto senza creare inutile disorientamento ai fruitori”.
Alla Bit di Milano sono presenti 5.000 espositori, dei quali 1.600 internazionali. Vi partecipano enti nazionali e regionali di promozione del territorio, consorzi ed associazioni di categoria, catene alberghiere, hotel e aziende ricettive, tour operator e agenzie di viaggi, compagnie aeree, marittime e ferroviarie, bus operator, terme e centri benessere turismo enogastronomico, parchi e riserve naturali. “La partecipazione alla Bit vuole sottolineare – dice ancora l’assessore - l’importanza del nostro territorio, che va dai beni ambientali a quelli culturali. Dobbiamo dare dimostrazione del fatto che la nostra provincia ha tutte le potenzialità per presentarsi in modo evidente sul mercato del turismo nazionale e internazionale” .
Cappelli sarà presente lunedì 20 insieme a tutti gli altri assessori provinciali al Turismo del Lazio per partecipare alla conferenza congiunta indetta dall’assessore regionale Raffaele Ranucci.
COMUNE DI VITERBO
GABBIANELLI A BRUXELLES SU SICUREZZA, LIBERTA’ E GIUSTIZIA: IL CONTRIBUTO DEGLI ENTI LOCALI
Con la 63^ Sessione Plenaria del Comitato delle Regioni ( 15 e 16 febbraio) si è aperta la 4^legislatura del parlamento europeo degli Enti Locali.
Il Sindaco di Viterbo Giancarlo Gabbianelli è stato riconfermato quale coordinatore dei Sindaci Italiani e, essendo entrato nel gruppo della Unione Europea della Nazione Alleanza Europea ( UEN EA) è stato chiamato a far parte dell’Ufficio di Presidenza del Comitato delle regioni in qualità di rappresentante ad personam del Presidente del gruppo Maria Corrigan.
In tale veste Gabbianelli è intervenuto nella discussione seguita alla Relazione del Vice presidente della Comunità Europea On. Franco Frattini sul tema della sicurezza. In rappresentanza del gruppo UEN EA Gabbianelli ha affermato che la sicurezza deve essere associata anche ad altri elementi quali la libertà e la giustizia, dichiarandoli non scindibili fra loro: “ bisogna individuare – ha detto , concordando con quanto precedentemente affermato dal Commissario Europeo Frattini – le radici della violenza, i problemi pur importantissimi risalenti a condizioni di disagio sociale rappresenterebbero una analisi molto limitata.”
“Ho avuto oggi modo di dire alla sua collega Waldman – ha aggiunto Gabbianelli – che quello che stava accadendo nelle banlieues parigine poteva essere attribuito anche al disagio sociale, ma questo non poteva essere l’unica motivazione. Poco tempo prima, infatti, gli orrendi attentati alla metropolitana di Londra erano stati compiuti da persone perfettamente integrate nella società britannica e che certo non soffrivano di disagio sociale”
Il Sindaco di Viterbo ha anche sottolineato come il territorio rappresenti un punto di riferimento indispensabile contro le reti criminali e terroristiche: infatti, non esistono territorio esenti da problematiche , anzi, proprio in quelli più tranquilli si celano organizzazioni ad altissimo impatto centro la sicurezza dei cittadini. Il ruolo dei Comuni in questo può essere di grande aiuto alle operazioni di polizia ed intelligence.
Passando a trattare poi il problema dell’immigrazione Gabbianelli ha sottolineato come bisogna concertare una posizione europea che dia agli immigrati regolari pari dignità; questo, per reprimere lo sfruttamento che , a volte, deriva proprio da posizioni che vogliono una accoglienza indiscriminata , che comprende anche immigrati irregolari. L’irregolarità, ha detto Gabbianelli, va perseguita anche nell’interesse degli stessi immigrati, che facilmente ricadrebbero,. Per le loro condizioni, nelle mani di organizzazioni criminali e terroristiche. A tal proposito Gabbianelli ha ringraziato il collega sindaco di Rotterdam per aver dato la disponibilità della città ad ospitare un forum con la partecipazione delle comunità religiose, argomento tanto importante soprattutto in questo periodo in cui occorre trovare i punti di convivenza e reciproco rispetto tra diverse realtà culturali e religiose, in quanto questo problema non si risolve demonizzando o schernendo il diverso da noi, né tanto meno bruciando le bandiere o assaltando le sedi di rappresentanza dell’UE.
Gabbianelli ha continuato, dicendo che è molto importante che le decisioni giudiziarie in materia civile e penale pronunciate in uno stato membro siano riconosciute anche da altri stati membri: “ questi principi hanno particolare importanza ha detto, nei procedimenti civili riguardanti il divorzio, l’affidamento dei minori, l’obbligo di prestazioni alimentari o i fallimenti e crediti contestati tra parti che vivono in Paesi diversi”
Contro la criminalità, Gabbianelli ha evidenziato l’adozione del mandato di arresto europeo che, sostituito alla lunghe procedure di estradizione, costituirebbe un sistema diretto e veloce di consegna fra stati membri di quanti fuggono all’estero per sottrarsi ad un processo o a una condanna.
Un’opera imponente di prevenzione e di repressione va effettuata dagli Stati, ha aggiunto Gabbianelli, in particolare contro la pedofilia e contro la violenza nei confronti di donne e minori. Riguardo alle richieste di asilo, poi, il Sindaco di Viterbo ha ricordato come gli Enti Locali abbiano un ruolo fondamentale: è proprio nelle comunità locali, ha detto, che i processi di integrazione tra diverse realtà possono realizzarsi proprio per la tendenza a fare “comunità” degli abitanti di territori ben definiti.
In tema di sicurezza , inoltre, Gabbianelli ha posto in evidenza come “occorre implementare e accrescere l’utilizzo dei mezzi informatici . Anche in questo gli Enti Locali hanno un ruolo trainante, se si pensa che la Carta di Identità Elettronica, adottata in tutti i Paesi europei è rilasciata proprio dagli Enti Locali contiene al proprio interno altre ad altri servizi anche le impronte digitali del titolare.
Gabbianelli ha concluso, dopo aver sottolineato l’importanza della lotta contro il riciclaggio di capitali, che “gli atti terroristici dell’11 settembre 2001 agli Stati Uniti hanno provocato una reazione coordinata a livello dell’UE. Allora, erano solo 7 su 15 gli stati membri dotati di una legge sul terrorismo; oggi, invece, tutti e 25 gli stati membri sono in procinto di adottarne una, garantendo coerenza sulla definizione di atto terroristico, sulle pene e le sentenze applicabili.”
L’intervento di Giancarlo Gabbianelli è stato vivamente apprezzato dall’Assemblea e in particolare dal gruppo UEN EA e dal neo presidente del Comitato delle Regioni Delabar. Il Vice Presidente Frattini , all’atto dell’allontanamento dall’aula, ha voluto complimentarsi personalmente con Gabbianelli, ringraziandolo per il sostegno ricevuto al suo intervento e per le utili proposte, che hanno anche indirizzato il comportamento generale dell’Assemblea.
La Camera di Commercio di Viterbo dal 18 al 22 febbraio
al CBR 2006 di Monaco di Baviera.
Si apre sabato 18 febbraio a Monaco di Baviera, in Germania, la 37a edizione del CBR, il Salone internazionale del caravan, delle attività nautiche e del turismo, considerato nel settore uno degli appuntamenti fieristici più importanti, con oltre 1.200 espositori provenienti da 65 Paesi.
Confermata anche quest’anno la presenza della Camera di Commercio di Viterbo all’interno del padiglione della Regione Lazio, con l’intento di promuovere le bellezze ambientali, artistiche e culturali della Tuscia, che tanto fascino suscitano tra i turisti tedeschi.
Punto di forza della provincia di Viterbo saranno ancora una volta i prodotti tipici che durante l’appuntamento fieristico si faranno apprezzare grazie all’organizzazione di specifiche degustazioni e cene a tema. Spazio, quindi, ai prodotti a marchio Tuscia Viterbese tra cui il formaggio, l’olio extravergine di oliva Dop Canino, il miele e le ceramiche artistiche; come anche i vini con marchio di qualità Doc e Igt, nonché i salumi.
“Il nostro ritorno a questa manifestazione – spiega Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo –,prima tappa all’estero del ricco programma fieristico 2006, è seguita con molto interesse dagli operatori economici viterbesi, in quanto i turisti tedeschi ogni anno fanno registrare il maggior numero di presenze tra gli stranieri in alberghi, agriturismi e campeggi della Tuscia”.
REGIONE LAZIO
EMIGRAZIONE: MANDARELLI, AL VIA
LAVORI CONSULTA
Roma, 16 febbraio 2006 – “Stiamo cercando di promuovere progetti che possano essere realmente utili per i nostri emigrati all’estero”: a dirlo Alessandra Mandarelli, assessore alle Politiche sociali della Regione Lazio, intervenendo alla prima riunione della Consulta per l’emigrazione, tenutasi oggi presso la sede dell’amministrazione regionale.
“Vogliamo, infatti, ridefinire e ottimizzare l’efficacia dei nostri interventi – ha affermato l’assessore Mandarelli – perché siano in grado da un lato di sostenere i nostri emigrati in difficoltà, dall’altro di promuovere i legami con la loro regione di origine evitando tutte le iniziative che siano finalizzate al puro intrattenimento. Abbiamo anche individuato una delle più importanti categorie di destinatari: i figli e i nipoti degli emigrati laziali nel mondo”.
L’assessore ha spiegato che la Regione sosterrà interventi in favore degli emigrati indirizzati principalmente: alla formazione professionale dei giovani figli e nipoti di emigrati, anche grazie all’acquisizione di tecniche produttive in uso soprattutto nel Lazio, oltre che alla diffusione della lingua italiana, principale veicolo socio-culturale.
“Crediamo – ha continuato Mandarelli – che questo potrà essere un nuovo modo di intendere il made in Italy, che ritengo debba avere il nostro sostegno se si vuole realmente dare un ruolo ai nostri connazionali nel mondo, un ruolo che deve essere sì politico ma anche economico e culturale”.
“Vorremmo applicare – ha concluso l’assessore – il metodo politico di programmazione partecipata anche al settore dell’emigrazione. E in questo quadro, la consulta potrà svolgere un ruolo importante per realizzare un sistema di responsabilità condivise tra soggetti istituzionali e soggetti sociali. Anche in prospettiva di una programmazione politica sull’emigrazione che vorremmo essere gestita attraverso piani triennali”.
REGIONE LAZIO
DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE MARRAZZO delle 16, 32
“Apprendo con dispiacere la notizia della morte a Kabul di Iendi Iannelli e di Stefano Siringo, due giovani cooperanti impegnati nel processo di ricostruzione dell'Afghanistan: l’opera loro e della loro organizzazione sul versante della giustizia è e sarà uno dei pilastri della rinascita del paese”. Lo afferma Piero Marrazzo, Presidente della Regione Lazio. “Avevano fatto della solidarietà, della pace e della giustizia sociale una ragione della loro esistenza – continua – e spiace pensare al fatto che possano aver perso la vita, dopo impegni e sacrifici così grandi per una nobile causa, per quello che al momento sembra poter essere stato un banale incidente. Esprimo ai familiari dei due giovani la solidarietà e la vicinanza mia e di tutta la comunità regionale”.
In oltre ventimila sabato scorso hanno aderito all’iniziativa Spesa Solidale, organizzata dalla Coop a favore di Viterbo con Amore. E proprio sabato scorso tra l’Ipercoop di Viterbo, la Coop del Murialdo e gli undici negozi Unicoop (di Vallerano, Caprarola, Tuscania, Acquapendente, Orte, Soriano, Civita Castellana, Ronciglione, Vetralla, Montefiascone, Fabrica di Roma) della provincia sono stati raccolti 6000 euro: ovvero il 2% del totale degli incassi della giornata. Questa somma andrà a favore di Viterbo con Amore, per la realizzazione dei progetti della campagna di solidarietà 2005–06 (ormai in dirittura d’arrivo: l’estrazione della lotteria finale è prevista il 24 febbraio) che pone al centro della sua azione il bambino. Seimila euro dunque, una cifra simile a quella raccolta nella passata edizione della Spesa Solidale, diventata ormai l’emblema del legame inconfondibile tra la Coop e Viterbo con Amore. “Questa iniziativa è molto importante per la nostra Cooperativa – dice Massimo Pelosi, amministratore delegato del gruppo Gestincoop di Unicoop Tirreno - che la sostiene ormai da 5 anni e quest’anno in particolar modo perché ha coinvolto tutta la provincia di Viterbo. Per Coop il legame con il territorio è fondamentale, basti pensare che a Viterbo e provincia i nostri soci sono circa 23.000. Inoltre l’associazione Viterbo con Amore porta avanti progetti di solidarietà molto vicini a quelli di Unicoop Tirreno. Questo legame con la onlus viterbese si potrebbe ancor più consolidare nel tempo magari lavorando assieme a progetti comuni, come la costruzione di pozzi in Burkina Faso”. Soddisfatto il presidente di Viterbo con Amore, Pino Genovese: “Con questi seimila euro la nostra campagna va avanti e si fortifica in vista della volata finale. Grazie alla Coop per il suo impegno grazie a tutti quelli che sabato scorso, in maniera più o meno consapevole, ci hanno dato una mano, anzi due”.
Grande successo per il carnevale di Grotte S. Stefano, primo appuntamento del Carnevale viterbese 2006, che ha chiuso i battenti domenica scorsa con la partecipazione di oltre 400 persone impegnate nelle sfilate di carri e gruppi mascherati. Apprezzati in particolare per la fantasia dei costumi e dei carri i gruppi “Le favole”, “Farfalle e Gnomi”, “Arlecchino”, “Scuole elementari”, “Allegro pollaio”, “Henry Potter” e “Hazzard”.
“Un bel successo per Grotte - ha affermato Bruno Capitoni, presidente della 9^ circoscrizione – ottenuto grazie all’impegno del presidente della Pro loco Marco Lilli, dei suoi collaboratori e alla straordinaria partecipazione della gente. Un sentito ringraziamento va anche al geometra Simone Gancini, che ha istruito le varie relazioni tecniche a titolo gratuito e alle forze dell’ordine intervenute. Siamo certi – ha concluso – di replicare il successo nella sfilata a Viterbo di domenica 26 febbraio, dove porteremo i nostri carri più belli”.
Intanto mancano poche ore al Veglione della Stampa al Teatro Unione, appuntamento in cartellone per sabato 18 che si annuncia come l’evento mondano del Carnevale Viterbese e che ha registrato moltissime prenotazioni al botteghino. Ingresso 25 euro (palchi per 6 persone 18, 20, 30 e 35 euro secondo la posizione) per una serata in abito scuro o in maschera, animata da coppie di ballerini professionisti delle scuole di danza viterbesi di liscio, latino americano, standard e valzer, che apriranno le danze sulla musica dell’orchestra “Davoli”: “Un veglione all’insegna della tradizione e legato alla storia di Viterbo - ha sottolineato Marco Bracaglia, assessore ai grandi eventi - che si rifà alle serate di gala viterbesi degli anni ‘70”. Da sottolineare l’iniziativa collaterale dell’evento, importantissima perché solidale: nel foyer del Teatro saranno distribuiti su offerta i calendari raffiguranti i disegni di Carlo Vincenti, pittore e poeta viterbese scomparso prematuramente a soli 32 anni nel ’78. I fondi raccolti saranno destinati all’ospedale di Ambanja in Madagascar, l’opera di padre Stefano Scaringella per la quale il Comune di Viterbo ha aperto un conto corrente e destinato tutti i proventi degli appuntamenti a pagamento del Carnevale 2006, che si vanno a sommare ai generosi proventi ottenuti grazie alla solidarietà dei viterbesi intervenuti nell’ambito delle iniziative passate.
Sempre tema di serate danzanti, il prossimo appuntamento in cartellone è fissato per sabato 26, con il Veglione del Comune all’Hotel Salus e delle Terme, “Un occasione di incontro e di divertimento tra cittadini, pubblica amministrazione e dipendenti di Palazzo dei Priori – ha spiegato l’assessore alle pari opportunità Fosca Tasciotti”. La serata, del costo di 40 euro, prevede una ricca cena, cui segue la musica dell’orchestra dal vivo per ballare brani che vanno dal classico valzer fino allo scatenato salsa – merengue.
COMUNE DI ACQUAPENDENTE
Provincia di Viterbo
Per partecipare è necessario inviare l’adesione entro il 6 marzo ed i lavori entro il 30 maggio 2006
“I disegni della fantasia”, al via la seconda edizione del concorso provinciale riservato alle scuole
Il tema di quest’anno comprende situazioni reali o fantastiche attinenti alle località e al territorio viterbesi
Al via la seconda edizione del concorso provinciale “I disegni della fantasia”, riservato agli alunni delle classi quarte delle Scuole Elementari e delle classi seconde delle Scuole Medie inferiori e finalizzato alla realizzazione di un testo illustrato dai ragazzi.
Il concorso, organizzato dal Sistema Bibliotecario “Lago di Bolsena” con il patrocinio degli Assessorati alla Cultura della Regione Lazio e della Provincia di Viterbo, ha per tema situazioni reali o fantastiche attinenti alle località e al territorio viterbesi. Gli studenti possono partecipare singolarmente o in gruppo, con l’aiuto degli insegnanti, con la realizzazione di leggende, fiabe locali, filastrocche, racconti brevi (massimo 3 cartelle dattiloscritte), anche se già pubblicati. I testi, però, devono necessariamente essere corredati da illustrazioni inedite, effettuate con qualsiasi tecnica compresa quella del fumetto.
Per partecipare al concorso bisogna inviare entro il 6 marzo 2006 il modulo di adesione, mentre la scadenza per la realizzazione dei lavori è fissata per il 30 maggio 2006. I componimenti migliori saranno pubblicati nel libro “I disegni della fantasia” 2a Edizione, che sarà poi donato ai partecipanti, mentre tutti gli elaborati saranno esposti nella Mostra “I disegni della fantasia” 2a Edizione, che verrà resa itinerante nei comuni del “Sistema Bibliotecario Lago di Bolsena” e della Provincia di Viterbo.
Una giuria composta dalla direzione della manifestazione e da esperti del settore (insegnanti, illustratori, scrittori ecc.) valuterà i lavori in base all’originalità, al corretto accoppiamento dell’immagine al testo e alla scelta della tecnica illustrativa adeguata. La premiazione avverrà entro l’anno 2006 e sarà assegnato un 1° e un 2° premio per le Scuole Elementari e un 1° e un 2° premio per le Scuole Medie inferiori, costituito da libri e beni di carattere culturale, e tutti gli Istituti riceveranno un diploma di partecipazione.
La prima edizione del concorso ha riscosso molto successo tra le scuole e gli studenti, ed ha visto la realizzazione de “I disegni della fantasia. Storie, leggende, poesie del viterbese illustrate a scuola”, un libro di 160 pagine con illustrazioni a colori.
Per partecipare all’edizione di quest’anno bisogna inviare i lavori entro il 30 maggio al seguente indirizzo: 2° Concorso “I disegni della fantasia” Sistema Bibliotecario “Lago di Bolsena”, c/o Biblioteca Comunale di Acquapendente, Via Cantorrivo 13, 01021 Acquapendente (VT). Per informazioni, consultare il sito www.bibliolabo.it, inviare una e-mail all’indirizzo biblioteca.acquapendente@interbusiness.it o telefonare al numero 0763/734776 e inviare un fax allo 0763/731049. La segreteria e la direzione del concorso sono affidate alla Biblioteca Comunale di Acquapendente.
L’olio della Tuscia in vetrina alle Olimpiadi di
Torino 2006
La Provincia e la Camera di commercio di Viterbo alle Olimpiadi invernali di Torino 2006. La Tuscia è infatti stata scelta per la fornitura esclusiva dell'olio extra vergine d'oliva Dop per lo spazio denominato Casa Italia. Un’iniziativa promossa appunto dalla Provincia – in particolare su proposta dell’assessore all’Agricoltura Mario Trapè, di quello al Turismo e allo Sport Angelo Cappelli e di quello alle Attività produttive Angelo Corsetti – in collaborazione con la Camera di commercio di Viterbo per una spesa totale di 20 mila euro, dei quali 15 mila a carico della prima e i rimanenti 5 mila della seconda.
“Si tratta di un’opportunità di promozione per la Tuscia – dice il presidente della Provincia, Alessandro Mazzoli – e di un modo per mettere in mostra le produzioni di eccellenza del nostro territorio.”
“Grazie a questa iniziativa – dichiara il presidente della Camera di commercio Ferindo Palombella – il marchio Tuscia Viterbese diventa olimpico con un’accoppiata vincente di assoluta qualità: l’olio Dop Tuscia e l’olio Dop Canino. Un’opportunità che
ha trovato le nostre aziende prontamente disponibili, nella consapevolezza che anche queste manifestazioni possano contribuire ad accrescere la diffusione dei nostri prodotti”.
“Quella delle Olimpiadi – spiega l’assessore Trapè – è l’occasione giusta per pubblicizzare uno dei prodotti tipici d’eccellenza, quale è l’olio d’oliva viterbese, tra i primi in Italia ad essere insignito del Dop. Speriamo che tutti coloro i quali avranno la possibilità di gustarlo lo apprezzino come merita“.
“Le Olimpiadi – dice l’assessore Cappelli – ci danno l’opportunità di promuovere, tramite un prodotto della tipicità locale, tutto ciò che il territorio della Tuscia vanta nei confronti della comunità internazionale. Avere una vetrina a disposizione come questa, oltre che inorgoglirci, ci fa ben sperare per manifestazioni analoghe, come i prossimi mondiali di calcio”.
Dello stesso tenore le dichiarazioni dell’assessore alle Attività produttive. “La Provincia ritiene che – afferma l’assessore Corsetti – una vetrina internazionale calata in territorio nazionale, come sono le Olimpiadi, sia il veicolo giusto per far conoscere al mondo intero il prodotto d’eccellenza del Viterbese, cioè l’olio extravergine”.
Fondamentale per la riuscita del progetto la disponibilità dei produttori locali che per l’occasione hanno fornito gratuitamente i 2 quintali di olio già trasportati a Torino. Si tratta di prodotto proveniente dalla Archibusacci di Canino, dalla Cooperativa Cesare Battisti di Vetralla, dalla Oliveto Matarazzo di Viterbo, dalla Sciuga e Torzilli di Montefiascone e dalla Cooperativa olivicola di Canino.
Casa Italia è non solo il punto d’incontro per le delegazioni italiane, straniere e per i giornalisti, ma anche il luogo a disposizione di Regioni, Province, Comuni, enti di promozione turistica e associazioni di categoria per organizzare eventi culturali, promozionali e iniziative gastronomiche. Il tutto in un ambiente che coniuga il calore dell'ospitalità italiana con lo stile del “made in Italy”. Quest’anno per la prima volta Casa Italia sarà anche aperta al pubblico che potrà acquistare o gustare prodotti tipici italiani.
Una vetrina importante per l’olio viterbese che verrà utilizzato sia nei tre ristoranti che nei numerosi buffet di Casa Italia e la cui tracciabilità sarà garantita da apposita etichettatura posta sulle bottiglie. Oltre infatti ad essere utilizzato per soddisfare le esigenze di cucina e alla sua presenza sui tavoli dei ristoranti, l’olio è stato posto in 200 ampolle che recano il marchio “Tuscia viterbese” e con annessa brochure informativa.
NEWS
Il 3° Congresso Regionale Artroscopici Lazio " Artroscopia e Sport" si terrà il giorno 17 e 18 febbraio presso il Pianeta Benessere
Il gruppo REG.A.L. e la ASL di Viterbo, con il patrocino del Comitato Provinciale di Viterbo, la Provincia di Viterbo, il Comune di Viterbo e la Federazione Italiana Medici Medicina Generale, organizzano il 3° Congresso Regionale Artroscopici Lazio " Artroscopia e Sport" che si terrà il giorno 17 e 18 febbraio 2006 presso il Pianeta Benessere. L'organizzazione, diretta dal Prof. Carlo Gigli, è riuscita a portare a Viterbo i più importanti nomi dell'ortopedia nazionale, della traumatologia dello sport e della chirurgia
artroscopica.
Saranno infatti presenti i cattedratici del S.Andrea Prof. Ferretti Andrea (medico nazionale calcio), dalla Sapienza di Roma il Prof. Pastocchini Franco, dal Policlinico Gemelli il Prof. Fabriciani Carlo. Inoltre saranno presenti il Prof. Volpi Piero ex medico della Inter Calcio, il Prof. Ernesto Alicicco della
Roma Calcio e il Prof. Carfagni della Lazio Calcio. Tra gli ospiti internazionali sarà presente il Prof. K.J. Hamelynck già medico nazionale calcio olandese, nonché esperto mondiale di protesi di ginocchio, di
cui il Prof. Carlo Gigli è stato allievo. Saranno inoltre presenti quasi tutti i primari ortopedici di Roma e i nostri Viterbesi. Il convegno è indirizzato ai medici e fisioterapisti che riceveranno anche un attestato di partecipazione.
Daniela Bizzarri
NEWS
Il giornalista Oliviero Beha e il regista Mimmo Calopresti tra gli ospiti della manifestazione
Per festeggiare il suo numero 200, il periodico Melting Pot promuoverà una serie di incontri ed eventi che avranno luogo a Viterbo da marzo fino a giovedì 6 aprile, data di pubblicazione di MP 200.
Il programma definitivo della manifestazione sarà reso noto i primi giorni di marzo ma alcuni appuntamenti sono già stati definiti.
Giovedì 9 marzo al cinema Trento de La Quercia, nell'ambito della rassegna Giovedì Cinema, il regista Mimmo Calopresti (La seconda volta, Preferisco il rumore del mare, La parola amore esiste) presenterà il suo film-documentario Volevo solo vivere, prodotto da Steven Spielberg e presentato lo scorso 27 gennaio, "Giornata della Memoria".
L'opera raccoglie le testimonianze, custodite negli archivi dello Shoah Foundation Institute for Visual History and Education creato da Steven Spielberg, di nove cittadini italiani sopravvissuti alla deportazione e alla prigionia nel campo di sterminio di Auschwitz. Straordinari filmati di accompagnamento ricordano i vari passi della loro vicenda dal momento dell'emanazione delle leggi razziali in Italia nel 1938: gli inutili tentativi di fuga, la deportazione, la separazione dalle famiglie, la sopravvivenza nel campo, fino all'entrata degli americani ad Auschwitz il 27 gennaio del 1945.
Al termine dello spettacolo delle ore 21, il regista si confronterà con il pubblico in un incontro moderato dal professor Francesco Bono, docente di Storia e Critica del Cinema presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Moderne dell'Università degli Studi della Tuscia.
L'appuntamento sarà anche una delle anteprime previste dell'edizione 2006 di Viterbo Cinema, in programma dal 26 giugno al 15 luglio prossimi.
Nell'ambito della "Sezione libri" di 200 volte Melting Pot, invece, venerdì 7 aprile toccherà al giornalista e scrittore Oliviero Beha che presenterà la sua ultima opera Crescete e prostituitevi.
Il libro è un accorato j¹accuse contro l¹immoralità che affossa l'Italia e che colpisce scuola, sanità, stampa, tv. La testimonianza di chi, come Beha, ha vissuto sulla sua pelle questo imbarbarimento. E giunge a una conclusione: ci stanno rubando il futuro. A meno di non fermarsi e recuperare quei valori assoluti su cui si fonda qualsiasi convivenza tra persone diverse: giustizia, libertà, cultura, onestà.
Oliviero Beha è uno dei più noti giornalisti italiani. Per molti anni inviato speciale di ³la Repubblica², ha scritto per numerosi quotidiani e settimanali. È autore di trasmissioni televisive e radiofoniche di successo (Va¹ pensiero, Radio Zorro, Radio a colori), di testi teatrali, saggi e poesie.
COMUNE DI VITERBO
Ventimila presenze registrate in quasi due mesi. Non è esagerato affermare che l’antologica di Antonio Ligabue sia stata un evento eccezionale per la città di Viterbo. La mostra, che ha chiuso i battenti il 12 febbraio scorso, ha avuto infatti un afflusso di visitatori costante e, addirittura, in crescita nel tempo. Un’esposizione che ha accolto tutte le scolaresche di Viterbo di ogni grado, dalle materne alle superiori e moltissime provenienti dai paesi della provincia. E lo straordinario coinvolgimento e partecipazione degli scolari, che hanno scritto sul libro delle presenze le tante emozioni suscitate dalle magnifiche opere di Ligabue, ha reso l’evento ancora più importante. “E’ doveroso ringraziare a questo proposito la dottoressa Roberta Bernini, dirigente del Centro Servizi Amministrativi di Viterbo – ha affermato Aldo Bellocchio, delegato alla Cultura del comune di Viterbo e promotore della mostra – che ha coordinato tutte le scuole di Viterbo e Provincia, promuovendo la conoscenza di questo grande pittore a tutti gli scolari”.
Il target delle presenze intervenute all’antologica di Ligabue, che ricordiamo comprendeva circa cento opere tra sculture, oli su tela, incisioni e disegni, è stato davvero variegato: oltre ai tanti giovani delle scuole viterbesi anche famiglie, comitive, associazioni culturali non solo di Viterbo e provincia, ma provenienti da ogni regione d’Italia, dalla Sicilia alla Lombardia, passando per i tantissimi visitatori toscani e umbri e per lo straordinario numero di presenze dalla capitale. Numerosi anche gli stranieri registrati nel corso di questi due mesi di esposizione, come hanno testimoniato le firme sul registro.
“Il filo conduttore di questi messaggi – continua Bellocchio – sono le emozioni e i sentimenti intensi suscitati nell’ambito di un percorso espositivo multimediale, reso ancora più coinvolgente grazie al toccante video di Gianluca Di Prospero che racconta, tra musica, immagini e parole, la vita travagliata di Ligabue. La stragrande maggioranza di questi messaggi ringrazia la città di Viterbo, che ha consentito ai visitatori di provare emozioni inaspettate. Ringrazio il sindaco Gabbianelli – ha aggiunto Bellocchio – il quale, con uno sforzo amministrativo unico (nelle altre città l’ingresso era a pagamento), ha reso un grande servizio a Viterbo. Spesso si considerano le grandi città come luoghi d’elezione per eventi di grido: questa esposizione, con i suoi tantissimi visitatori romani, dimostra che Viterbo è ormai un importante polo culturale”. “Le scelte di qualità pagano sempre - ha sottolineato il sindaco - sia in termini di accresciuta considerazione della città di Viterbo, come promotrice di grandi eventi culturali, sia per la possibilità offerta ad un pubblico molto vasto di conoscere e apprezzare l’opera di questo grandissimo artista del Novecento. Ancora una volta le iniziative di pregio ottengono un successo di pubblico che esprime nei confronti dell’artista apprezzamento per le opere e per la situazione unica e irripetibile in cui sono state esposte. Ringrazio per questo la dottoressa Moretti della Soprintendenza, per la sensibilità dimostrata nel concedere l’incomparabile scenario della Rocca Albornoz”.
Da sottolineare anche il risvolto umanitario dell’evento che, come affermato più volte dai promotori, “attraverso l’arte annulla le diversità”: ammonta, infatti, a 2.200 euro la somma raccolta nel corso della mostra, che andrà al C.e.i.s. – Centro recupero per i tossicodipendenti – S. Crispino di Viterbo.
Il 18 e 19 febbraio prossimi tutti i bimbi sono invitati a dare spazio alla creatività. Torna, puntuale anche quest’anno, “Forbici, colla e…mascheriamoci insieme a Carnevale”, l’iniziativa firmata dall’assessorato alle Politiche sociali e giovanili del Comune di Viterbo che, insieme alla ludoteca MondoPinocchio, organizza per i bambini due pomeriggi all’insegna della festa dell’anno più divertente e fantasiosa.
“E’ un’iniziativa che è cresciuta moltissimo nel tempo, voluta fortemente dall’amministrazione comunale – sottolinea l’assessore Mauro Rotelli – e rappresenta per i ragazzini un sano momento di aggregazione all’insegna del divertimento. I giovani creativi, che partecipano agli appuntamenti sempre più numerosi, danno libero sfogo alla fantasia, aiutati dalla professionalità di animatori altamente specializzati”.
Per entrambi i giorni l’appuntamento è alle 15 nella Sala Almadiani in piazza dei Caduti: il 18 febbraio si realizzeranno semplici maschere, cappelli e costumi, con momenti di gioco assicurato di bravi animatori della cooperativa l’Arcobaleno. Il giorno seguente, invece, si darà il via alla festa vera e propria, con tutte le mascherine realizzate dai bimbi protagoniste di giochi e balli.
Dalla Regione Lazio 23 milioni di euro per impianti di depurazione e fognature. “Ora abbiamo le risorse per far partire la Talete a tutti gli effetti”
Dopo il consiglio provinciale aperto sull’acqua, la Regione Lazio ha dato la sua risposta: 23 milioni di euro in tre anni – 2006, 2007 e 2008 – inseriti in bilancio per la realizzazione di impianti di depurazione e fognature.
L’annuncio è stato dato ieri sera nel corso della riunione della consulta d’ambito a Palazzo Gentili, alla presenza del presidente della Provincia Alessandro Mazzoli, di Paolo Stellino, segretario dell’assessore regionale all’Ambiente Angelo Bonelli, dei rappresentanti della Talete, dei sindaci e della Sogesid, la società che ha svolto la rimodulazione del piano d’ambito.
L’iniziativa pubblica voluta dalla Provincia e tenutasi lo scorso dicembre nella sala consiliare di Palazzo Gentili, alla presenza dell’assessore regionale al Bilancio, Luigi Nieri, ha dunque dato i suoi frutti. “Quello della Regione Lazio – dice Mazzoli – è un segnale importantissimo per il percorso avviato, quello della gestione totalmente pubblica delle risorse idriche, che ci fornisce nuovo slancio e vigore. Ora, dopo aver costruito la macchina della Talete, abbiamo anche una bella dose di carburante per proseguire”.
Si tratta dei primi interventi per l’attuazione del servizio idrico integrato nell’Ato 1 (Ambito territoriale ottimale), strutturalmente tra i più deboli, anche alla luce delle difficoltà economiche scaturite dall’analisi del piano degli interventi.
Le risorse sono state individuate dalla Regione, “ma è significativo – continua Mazzoli – che siano state messe in capo all’autorità d’ambito. La depurazione rappresenta una partita importantissima e urgentissima, in questo modo siamo nelle condizioni di spingere in avanti molto fortemente: abbiamo le risorse per far partire la Talete a tutti gli effetti”.
Ora si tratterà di proseguire il lavoro per stabilire definitivamente dove far convergere le risorse. “Risorse che comunque ci sono. E per questo va sottolineata ancora una volta la sensibilità degli assessori Bonelli e Nieri e del presidente Piero Marrazzo. E, più in generale, di tutta la giunta regionale. Questo segnale non era né dovuto, né scontato: ma è una ulteriore conferma della collaborazione, dell’intesa e dell’attenzione nei confronti della Tuscia”.
REGIONE LAZIO
L’Assessore Brachetti incontra domani i titolari degli Istituti di vigilanza privata presenti nel Lazio
L’Assessore agli Affari Istituzionali, Enti Locali e Sicurezza, Regino Brachetti, incontra domani, presso la sede della Regione, i titolari degli Istituti di vigilanza privata presenti nel Lazio.
L’incontro si inserisce nei progetti previsti dall’Assessorato, nell’ambito delle proprie competenze relative alla sicurezza sussidiaria.
“Lo scopo di questa, come di altre iniziative che abbiamo in programma, e di trovare dei punti di contatto capaci di consentire l’inserimento a pieno titolo degli Istituti di vigilanza privata nei piani di sicurezza integrata della Regione, ferma restando la netta distinzione che esiste tra gli operatori privati, e le Forze dell’Ordine, i cui ruoli non possono essere confusi, né delegati” spiega l’Assessore Brachetti.
Il ricorso alla sicurezza privata è in costante aumento.
Secondo il rapporto Censis gli Istituti presenti in Italia erano, nel 2004, circa 850, per un totale di 40.000 addetti, ed un fatturato passato da 1,8 miliardi di euro del
“Mi auguro che questo incontro serva a promuovere una collaborazione della quale i primi beneficiari siano i cittadini, la cui crescente domanda di sicurezza non può essere elusa” ha concluso Brachetti.
REGIONE LAZIO
SOCIALE: MANDARELLI, PROGRAMMIAMO ASCOLTANDO ESIGENZE DEI COMUNI
Convegno a Nepi sul "Ruolo del comune nei piani di zona sociali: impegno cooperazione tra enti e innovazione" "La programmazione decentrata e partecipata non è un fine ma un mezzo di fondamentale importanza per coinvolgere nella risoluzione di un problema tutte le forze e le risorse disponibili. Il sistema chiama ognuno a fare la sua parte. E l'incontro di oggi qui a Nepi è un'altra importante tappa che dà concretezza operativa a questo modo di procedere". Lo ha affermato oggi Alessandra Mandarelli, assessore alle Politiche sociali della Regione Lazio, partecipando oggi a Nepi, ad un convegno dal titolo "Il ruolo del comune nei piani di zona sociali: impegno cooperazione tra enti e innovazione". "E' molto importante – ha affermato l'assessore Mandarelli – mantenere un legame costante tra Regione ed enti locali, e la strutturazione e il funzionamento dei Piani di zona sono fondamentali per dare costanza a questo stesso legame". "Abbiamo realizzato – ha spiegato l'assessore – in questi primi mesi di governo della Regione incontri con i comuni dei distretti socio assistenziali, proprio per cercare di recepire il più possibile le necessità e le criticità dei territori della regione. L'obiettivo è quello di realizzare un sistema di responsabilità condivise tra soggetti istituzionali e soggetti sociali in un'ottica di politica realmente partecipata. E incontri, come quello di oggi, ci permettono di avere testimonianze fondamentali sui servizi sociali posti in essere". Il convegno è stata l'occasione per fare il punto sulle problematiche del distretto e per presentare nuovi servizi come i pasti a domicilio, il pronto farmaco e i nonni vigili. Tra gli altri temi trattati, il sistema informativo per i servizi sociali (Siss), realizzato dall'assessorato alle Politiche sociali della Regione Lazio con la collaborazione delle cinque province laziali e del Comune di Roma: "che appena sarà pienamente operativo – ha spiegato l'assessore – fornirà agli amministratori una vera e propria mappa del disagio". L'assessore Mandarelli ha infine evidenziato le difficoltà economiche della Regione Lazio, rese ancora più pressanti dal taglio della contribuzione statale del 50 per cento sul Fondo Sociale che inevitabilmente peserà anche sui distretti. "Ma mi sto impegnando in prima persona affinché, nel bilancio regionale in discussione, il taglio pesi il meno possibile sui distretti e sui Comuni e di conseguenza sui servizi sociali del territorio per le persone svantaggiate".
REGIONE LAZIO
L’Assessore Brachetti incontra domani i titolari
degli Istituti di vigilanza privata presenti nel Lazio
L’Assessore agli Affari Istituzionali, Enti Locali e Sicurezza, Regino Brachetti, incontra domani, presso la sede della Regione, i titolari degli Istituti di vigilanza privata presenti nel Lazio.
L’incontro si inserisce nei progetti previsti dall’Assessorato, nell’ambito delle proprie competenze relative alla sicurezza sussidiaria.
“Lo scopo di questa, come di altre iniziative che abbiamo in programma, e di trovare dei punti di contatto capaci di consentire l’inserimento a pieno titolo degli Istituti di vigilanza privata nei piani di sicurezza integrata della Regione, ferma restando la netta distinzione che esiste tra gli operatori privati, e le Forze dell’Ordine, i cui ruoli non possono essere confusi, né delegati” spiega l’Assessore Brachetti.
Il ricorso alla sicurezza privata è in costante aumento.
Secondo il rapporto Censis gli Istituti presenti in Italia erano, nel 2004, circa 850, per un totale di 40.000 addetti, ed un fatturato passato da 1,8 miliardi di euro del
“Mi auguro che questo incontro serva a promuovere una collaborazione della quale i primi beneficiari siano i cittadini, la cui crescente domanda di sicurezza non può essere elusa” ha concluso Brachetti.
ETA BETA TEATRO
Dal 10 febbraio il teatro integrato
dell’Associazione “Eta Beta”
in mostra a Matera
A distanza di poco più di un mese dalla scomparsa del neuropsichiatra infantile Giorgio Schirripa, l’Associazione “Eta Beta” riprende il sogno del suo fondatore nel far conoscere quel modo così singolare di fare teatro che favorisce l’integrazione dei ragazzi disabili.
Dopo le esibizioni dello scorso anno a Bologna, Pisa e Viterbo, in concomitanza di convegni scientifici internazionali sulle patologie cerebrali, dal 10 febbraio al 1° marzo a Matera saranno presentate le iniziative legate al teatro integrato di Eta Beta attraverso incontri e mostre fotografiche che illustrano con immagini e costumi gli spettacoli e i laboratori realizzati dall’Associazione viterbese fin dal 1997.
La manifestazione si apre con la presentazione pubblica del libro di Giorgio Schirripa, “Caro Francesco”, a cura di Paola Maggi, referente per la formazione dei laboratori teatrali di “Eta Beta”.
L’iniziativa è stata fortemente voluta da Carlo Calzone, primario di neuropsichiatria infantile alla Asl di Matera, e prevede che in futuro si realizzino anche spettacoli e seminari formativi.
PROVINCIA DI VITERBO
Trasversale, per Mazzoli la revoca è “una scelta politica precisa. Non crederò a giustificazioni di facciata”
“Non crederò a nessuna eventuale giustificazione di tipo tecnico che faccia riferimento solo ed esclusivamente all’Anas: qui c’è una scelta politica precisa, quella di distogliere persino una cifra tutto sommato esigua per la progettazione dell’opera. Così si continua a penalizzare il nostro territorio e a relegarlo in una posizione di marginalità”. E’ duro il commento del presidente della Provincia Alessandro Mazzoli sull’annullamento del bando di gara relativo alla progettazione del tratto della trasversale Cinelli - Tarquinia, avvenuto all’insaputa di tutti. Intanto sono stati avviati i contatti con la Regione Lazio per una possibile soluzione.
“E’ una scelta – continua Mazzoli – che colpisce fortemente le ambizioni e il desiderio di tutta la Tuscia di voltare pagina e uscire dalle difficoltà degli ultimi anni. Si tratta di un atto del tutto sconsiderato”. Forze politiche, organizzazioni sindacali, associazioni di categoria e forze sociali “hanno indicato nella trasversale la vera priorità per rimettere il nostro territorio al passo con la crescita e lo sviluppo. Distogliere le risorse da questo progetto equivale a colpirne fortemente gli interessi”.
Da questi presupposti dal presidente della Provincia parte l’appello rivolto alle istituzioni locali, alla Regione Lazio, “a tutti i nostri rappresentanti in parlamento: occorre dare prova di determinazione comune e lavorare in queste ore perché tale offesa alla Tuscia venga rapidamente cancellata e le risorse per il progetto di completamento della trasversale siano ripristinate al più presto”.
Mazzoli si è subito messo in contatto con il presidente Piero Marrazzo. “Abbiamo ribadito che a livello locale l’opera rappresenta una priorità per tutti: lui ha assicurato che sta intervenendo. Infine, l’assessore ai Lavori pubblici Tolmino Piazzai inoltrerà subito all’Anas una richiesta ufficiale di chiarimento sulla vicenda”.
CAMERA DI COMMERCIO VITERBO
I Premi Unioncamere 2006 promuovono
lo sviluppo della cultura d’impresa
e della competitività
La Camera di Commercio di Viterbo invita le aziende della Tuscia
a partecipare all’iniziativa che premia lo spirito innovativo, la longevità di
successo e la responsabilità sociale delle imprese.
Proroga della scadenza per il Premio "Scuola, Creatività e Innovazione".
Aperti fino al 31 marzo i bandi dei Premi Unioncamere 2006, l’iniziativa che premia quelle realtà che si sono distinte per le eccellenti peculiarità imprenditoriali.
“Questa manifestazione – spiega Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo –, oltre la consegna di prestigiosi riconoscimenti, rappresenta una forte sollecitazione a diffondere quei valori determinanti per lo sviluppo della cultura d’impresa e della competitività. Spero che le imprese della Tuscia partecipino numerose ai bandi dei Premi di Unioncamere, tenendo presente che potranno contare sul supporto dei nostri Uffici”.
I Premi Unioncamere 2006 prevedono tre categorie:
Premio "Giovane impresa innovativa”, rivolto a quelle imprese italiane, nate negli ultimi 5 anni, che si sono distinte nella valorizzazione economica di innovazioni e invenzioni sviluppate dall'impresa stessa o da soggetti terzi (ma non ancora utilizzate). Il primo Premio conferito consisterà nel riconoscimento di una borsa di studio triennale del valore complessivo (al lordo delle ritenute di legge) di 48.000,00 Euro, volta a finanziare un progetto di ricerca e sviluppo in collaborazione con una Università o un Ente pubblico di ricerca, incentrato sui bisogni tecnologici e di innovazione di specifico interesse dell'impresa vincitrice.
Premio Unioncamere "Impresa Longeva e di Successo", è volto a premiare, fra le aziende italiane registrate come attive al Registro delle Imprese della Camera di Commercio, quelle caratterizzate da longevità, solidità e successo. Il Premio è suddiviso in quattro sezioni: Agricoltura, Industria, Artigianato, Commercio e Servizi.
Premio Unioncamere "Impresa Socialmente Responsabile", ha l’intento di premiare le aziende che si sono distinte per attività e azioni orientate a principi di responsabilità sociale (Corporate Social Responsibility).
L'adesione ai Premi Unioncamere 2006 è gratuita. Le imprese sono invitate a presentare la scheda di adesione e la scheda descrittiva delle attività svolte sia a Unioncamere, sia alla Camera di Commercio di Viterbo entro il 30 marzo 2006. L'esito del Premio sarà proclamato a primavera 2006 (bandi e modulistica sono disponibili sul sito www.unioncamere.it). Per informazioni: Servizio Studi Statistica e Comunicazione della Camera di Commercio di Viterbo, tel. 0761.292206-7.
Sempre in tema di riconoscimenti è stata prorogata al 28 febbraio 2006 la scadenza del Premio "Scuola, Creatività e Innovazione", rivolto alle Scuole medie superiori. Entro tale data dovrà essere inviata la richiesta di partecipazione sia a Unioncamere sia alla Camera di Commercio di Viterbo (modulistica e bando disponibile sul sito www.unioncamere.it/premiounioncamere.htm).
Per ulteriori informazioni Cefas-Azienda speciale della Camera di Commercio di Viterbo (www.cefas.org) tel. 0761.324196.
REGIONE LAZIO
Convegno a Nepi sul “Ruolo del comune nei piani di zona sociali: impegno cooperazione tra enti e innovazione”
“Il ruolo del comune nei piani di zona sociali: impegno cooperazione tra enti e innovazione”, questo il titolo di un convegno in programma domani 9 febbraio presso il Palazzo comunale di Nepi alle 11 e 30, organizzato dal Comune di Nepi, in collaborazione con la Regione Lazio, la Provincia di Viterbo e il Distretto socio-assistenziale Viterbo 5.
Il convegno sarà l’occasione per presentare nuovi servizi (pasti a domicilio, pronto farmaco e nonni vigili) finanziati attraverso il Piano di zona della Regione Lazio, e da un insieme di fondi comunali, fondi privati e con la partecipazione del centro anziani.
Ai lavori interverrà, tra gli altri, l’assessore alle Politiche sociali della Regione Lazio, Alessandra Mandarelli.
PROVINCIA DI VITERBO
Anche la Tuscia avrà il suo centro antiviolenza
Una convenzione tra la Provincia e l’associazione Erinna. Il documento è stato approvato dalla giunta di Palazzo Gentili ed è finalizzato all’apertura e alla gestione di un centro di accoglienza per donne maltrattate. “Così – dice il presidente Alessandro Mazzoli – riusciremo a fornire un punto di riferimento a chiunque ne avesse bisogno, sulla scia di una più ampia politica di sostegno in favore delle donne”.
“Si tratta – afferma Mauro Mazzola, assessore alle Politiche sociali – di una tappa importante che finalmente permette al nostro territorio di dotarsi di uno strumento essenziale per prevenire e combattere i maltrattamenti contro le donne e i minori”.
Una legge regionale del 1993 stabiliva, per la prima volta in Italia, la possibilità di istituire questo tipo di centri. Da allora, però, mentre Latina, Frosinone, Rieti e Roma hanno provveduto ad applicare la norma, niente è stato fatto a Viterbo. “Con questa convenzione – continua Mazzola – cercheremo quindi di recuperare il tempo perduto presentando alla Regione un progetto per la richiesta di finanziamento del centro antiviolenza”. Centro la cui gestione verrà affidata a Erinna “che risulta essere non solo l’unica associazione tra donne che nel Viterbese si occupa di vittime di violenza ma anche la sola iscritta nel Registro regionale delle organizzazioni di volontariato, avendo come fine statuario proprio quello di difendere chi subisce maltrattamenti”.
Molteplici gli obiettivi che il centro si pone. “Costruire cultura e spazi di libertà per le donne vittime di maltrattamenti – conclude l’assessore – offrendo una struttura di riferimento stabile per chi avesse subìto violenze fisiche, sessuali, psicologiche o economiche. E ancora garantire consulenza sociale, psicologica e legale a madri e figli qualora fosse necessario”.
Apprezzamento per l’iniziativa arriva anche dalla consigliera con delega alle Pari opportunità. “Aprire un centro antiviolenza – afferma Lina Novelli – è un progetto fondamentale per aiutare coloro che ne avranno bisogno”. Obiettivo ambizioso, questo, che secondo la consigliera porrà la Provincia all’avanguardia nella difesa delle donne e dei minori.
FIERA DI VITERBO
Chiude i battenti la terza edizione
del salone nazionale del complemento
e della decorazione per la casa
Numeri lusinghieri
per CollezioneCasa 2006
Un incremento del 30% di visitatori rispetto allo scorso anno
Ha chiuso i battenti la seconda edizione di CollezioneCasa. Il salone nazionale del complemento e della decorazione per la casa organizzato da Fiera di Viterbo. Quattro giorni in cui il centro fieristico viterbese è stato raggiunto da oltre 5mila visitatori. Un incremento del 30% rispetto allo scorso anno. Dato assolutamente positivo se si pensa che la manifestazione era aperta ai soli operatori del settore e non al pubblico. Commercianti e negozianti provenienti da ogni parte d’Italia. Numerosa le compagini toscana, umbra, abruzzese e, ovviamente, laziale. Molti gli operatori delle regioni meridionali, dalla Campania in particolare. CollezioneCasa, in soli due anni, è risucita a raggiungere un primo traguardo. Quello di essere diventata la manifestazione di riferimento, nel settore di competenza, per il Centro Sud. Merito del lavoro organizzativo e di promozione dello staff di Fiera di Viterbo. Segno evidente che, anche in un momento economico congiunturale non entusiasmante, la qualità e la serietà della proposta vengono sempre premiate. CollezioneCasa è riuscita con i fatti a mettere in mostra le tendenze più innovative e i consigli più originali per arricchire il proprio show room con oggetti che fanno la differenza. Ci sono molti modi per arredare un’abitazione. Le oltre 120 aziende espositrici a CollezioneCasa hanno dato un segnale forte su come lo si possa fare in modo assolutamente personale. Soddisfatto per il risultato lusinghiero il presidente di Fiera di Viterbo, Fabio Balletti. “A conclusione di questi quattro giorni intensi – ha detto – possiamo affermare con orgoglio che CollezioneCasa ha centrato tutti gli obiettivi che si era prefissa. Non ultimo quello di creare un movimento positivo di persone che hanno portato delle ripercussioni economiche proficue su tutto il territorio della Tuscia. Questo contributo di risultati incoraggianti e di esperienza ci sarà sicuramente utile per l’organizzazione di CollezioneCasa 2007. Una manifestazione che cresce e che continuerà a farlo”.
COMUNE DI VITERBO
Il 18 e 19 febbraio prossimi tutti i bimbi sono invitati a dare spazio alla creatività. Torna, puntuale anche quest’anno, “Forbici, colla e…mascheriamoci insieme a Carnevale”, l’iniziativa firmata dall’assessorato alle Politiche sociali e giovanili del Comune di Viterbo che, insieme alla ludoteca MondoPinocchio, organizza per i bambini due pomeriggi all’insegna della festa dell’anno più divertente e fantasiosa.
“E’ un’iniziativa che è cresciuta moltissimo nel tempo, voluta fortemente dall’amministrazione comunale – sottolinea l’assessore Mauro Rotelli – e rappresenta per i ragazzini un sano momento di aggregazione all’insegna del divertimento. I giovani creativi, che partecipano agli appuntamenti sempre più numerosi, danno libero sfogo alla fantasia, aiutati dalla professionalità di animatori altamente specializzati”.
Per entrambi i giorni l’appuntamento è alle 15 nella Sala Almadiani in piazza dei Caduti: il 18 febbraio si realizzeranno semplici maschere, cappelli e costumi, con momenti di gioco assicurato di bravi animatori della cooperativa l’Arcobaleno. Il giorno seguente, invece, si darà il via alla festa vera e propria, con tutte le mascherine realizzate dai bimbi protagoniste di giochi e balli.
PROVINCIA DI VITERBO
Dal Laboratorio ambiente in arrivo altri due progetti per le scuole su raccolta differenziata e lago di Bolsena
Raccolta differenziata e due progetti da realizzare: prosegue l’attività del Laboratorio territoriale provinciale di Viterbo. Dallo scorso novembre gli operatori della struttura hanno avviato le attività di informazione e divulgazione sulla raccolta differenziata attraverso la distribuzione di un opuscolo. Fai un piccolo regalo alla tua terra! – questo il titolo - pubblicato dall’assessorato all’Ambiente della Provincia, è stato concepito per i piccoli lettori e affronta il tema dello smaltimento dei rifiuti attraverso la vicenda fantastica di due giovani etruschi che, ripercorrendo i luoghi della loro antica civiltà nell’era postindustriale, scoprono con rammarico il degrado generato dalla società dei consumi e cercano di capire come si possa porvi rimedio. Lo scopo è quello di incoraggiare bambini e ragazzi a riflettere sull’importanza della tutela del territorio, sui danni causati da comportamenti superficiali e sulle misure messe in atto dalle istituzioni per promuovere tra i cittadini l’adozione di uno stile di vita più rispettoso dell’ambiente.
Ad oggi, l’opuscolo è stato consegnato in quasi tutte le scuole primarie e secondarie di primo grado del capoluogo e in quelle di gran parte dei comuni della provincia. La distribuzione, che si concluderà entro marzo, avviene attraverso un intervento diretto degli operatori del laboratorio nelle singole classi con il duplice obiettivo di introdurre i giovani studenti alla conoscenza dell’educazione ambientale e di attivare un primo contatto propedeutico alla realizzazione dei due progetti di sensibilizzazione e informazione che il Laboratorio ha previsto di destinare alle scuole nei prossimi mesi.
Il primo progetto dal titolo “RiciclagGIOCHI” si rivolge a tutte le scuole primarie della provincia e viene proposto come lavoro di approfondimento delle tematiche relative alla raccolta differenziata e al riciclaggio dei rifiuti. L’obiettivo principale è quello di rendere i ragazzi partecipi di una problematica che li vede protagonisti nelle azioni del vivere quotidiano e il gioco vuole essere il mezzo fondamentale per incoraggiare la conoscenza, la responsabilizzazione e lo sviluppo di una mentalità ecologica per una gestione sostenibile dei rifiuti.
Il progetto “Territorialmente: il lago di Bolsena”, invece, è stato studiato per le scuole secondarie di primo grado dei comuni del comprensorio del lago con l’obiettivo di sviluppare nei ragazzi una presa di coscienza del valore del proprio piccolo mondo, punto di partenza per una visione del mondo nella sua globalità. Intanto è in atto la comunicazione nei vari istituti per la raccolta delle adesioni.
“Prosegue il nostro impegno – dice l’assessore all’Ambiente, Stefano Di Meo - sul fronte della sensibilizzazione dei ragazzi. Vogliamo partire proprio da loro per far capire a tutti che anche attraverso piccoli gesti è possibile arrivare a un ecosistema migliore”.
ACQUAPENDENTE
Sfilata e Sagra della fregnaccia in programma il 12, 19, 26 e 28 febbraio
Carri e gruppi mascherati per il Carnevale aquesiano
Veglionissimo di martedì grasso alle 21.30 presso il Capannone
Fervono ad Acquapendente i preparativi per festeggiare il Carnevale. Un ricco calendario di appuntamenti, promosso dall’Associazione Pro Loco e dal Comune, terrà compagnia a grandi e piccini a partire da domenica prossima.
Domenica 12, 19 e 26 febbraio e martedì 28 febbraio è in programma, dalle ore 15.00 nel centro storico, la sfilata di carri e gruppi mascherati con musica in Piazza G. Fabrizio fino a sera. Negli stessi giorni, aquesiani e non potranno deliziarsi con la “29ª Sagra della fregnaccia” presso lo stand allestito in Piazza.
Inoltre, il pomeriggio di giovedì 23 febbraio sarà dedicato interamente ai bambini con musica e animazione presso il Capannone (Loc. Ponte Gregoriano) a partire dalle ore 15.30.
I festeggiamenti con “Saltaripe” si concluderanno martedì 28 febbraio alle 18.30 con la fiaccolata, la cremazione di Re Carnevale e la lettura del testamento; la sera, poi, alle 21.30 sarà la volta del veglionissimo in maschera presso il Capannone (Loc. Ponte Gregoriano).
REGIONE LAZIO
L’Assessore Brachetti domani in visita alla casa
di riposo S. Giuseppe di Acquapendente
L’Assessore agli Affari Istituzionali, Enti Locali e Sicurezza, Regino Brachetti, ha in programma domani pomeriggio, alle 15, una visita alla casa di riposo S. Giuseppe di Acquapendente. Quello di domani è, per l’Assessore Brachetti, il secondo sopralluogo presso la struttura assistenziale, dopo il provvedimento di commissariamento da lui disposto, a causa delle irregolarità riscontrate nella gestione dell’istituto.
Saranno presenti alla visita anche il sindaco di Acquapendente, Tolmino Piazzai, e il Commissario straordinario, dottoressa Rosalba Tombesi.
“Ho programmato questa seconda visita, a distanza di poco più di un mese dalla prima, per verificare di persona lo stato di avanzamento dei lavori di ristrutturazione in corso presso la casa di riposo - spiega l’Assessore Brachetti – ciò a conferma dell’attenzione con cui guardiamo a questa, come a tutte le altre Ipab di nostra competenza, anche per evitare che si ripeta quanto è accaduto spesso in passato, quando le decisioni che venivano adottate rispondevano più a una logica di potere o di pressione politica, piuttosto che all’esclusivo interesse degli ospiti”.
Al termine della visita l’Assessore Brachetti interverrà, a S. Lorenzo Nuovo, all’assemblea di insediamento degli organi statutari dei Popolari-Udeur, partito di cui è fondatore e dirigente nazionale.
Nell’occasione verranno ratificate le nomine di Nazzareno Taborri, presidente del Comitato direttivo, dell’avvocato Fiammetta Cincinelli, segretario politico, e di Giuseppe Mechella, Francesco Cinotti, Riccardo Lattanzi, membri del direttivo.
Che gli immobili di proprietà di Enti no profit fossero esenti dal pagamento ICI era stato stabilito dalla Legge 248\05; con la attuale Finanziaria, la legge 248 viene integrata e ora l’esenzione viene allargata anche alle parti di detti immobili che hanno destinazione commerciale.
Vengono perciò sospese le relative cause tributarie in corso, ma la legge è molto chiara nel ribadire che non si potrà procedere a richieste di rimborso degli importi versati.
PROVINCIA DI VITERBO
Strada Ponte S. Pietro, lunedì
la riapertura al traffico
Sarà riaperta al traffico lunedì 6 febbraio, a partire dalle 10, la strada Ponte San Pietro, che collega la provincia di Viterbo a quella di Grosseto. “Si tratta di un’arteria importante – dice l’assessore ai Lavori pubblici, Tolmino Piazzai – interdetta alla viabilità lo scorso 7 novembre quando, a seguito dell’alluvione, un ponticello al km 7 era stato completamente travolto”.
I lavori per il ripristino della strada che attraversa i comuni di Ischia di Castro e Farnese sono stati prontamente appaltati e realizzati, così da permettere ai veicoli di tornare a transitare nel più breve tempo possibile. “Un intervento celere – conclude Piazzai – grazie al quale da lunedì la strada sarà nuovamente transitabile, seppur con limitazioni della velocità che verranno indicate da apposita segnaletica lungo il percorso”.
Le opere per il completo ripristino dell’arteria ancora non ultimate, in particolar modo la pavimentazione, verranno portate avanti parallelamente alla riapertura al traffico.
PROVINCIA DI VITERBO
Etruschi, Tuscia chiama Svezia:
allo studio gemellaggi e pacchetti turistici
L’assessore alla Cultura e al turismo Angelo Cappelli e l’ambasciatore di Svezia in Italia Staffan Wrigstad a confronto per discutere di gemellaggi e della creazione di pacchetti turistici. Il tema comune è quello degli etruschi, intorno ai quali si sta lavorando per costruire qualcosa di concreto.
Il primo incontro c’era stato in occasione dell’inaugurazione alla Rocca Albnornoz delle sale – alla cui realizzazione ha collaborato l’Istituto di studi classici svedese - sugli scavi archeologici effettuati nei siti etruschi dalla fine degli anni ’50, poi negli anni ’60 e ‘70 da Re Gustavo Adolfo di Svezia nelle zone intorno a Blera. “Abbiamo preso atto – dice Cappelli – del forte legame col territorio da parte della Svezia. E’ stata quindi passata al vaglio la possibilità di proseguire uno scambio culturale tra i due popoli, attraverso un gemellaggio con una delle province svedesi che hanno una caratterizzazione su archeologia e beni culturali. Il tutto sulla scorta del legame con gli etruschi di Re Gustavo prima e dell’ambasciatore poi, facendo però partecipe anche la facoltà di Conservazione dei beni culturali dell’Università della Tuscia”.
La seconda strada è quella di coinvolgere i promotori turistici e le agenzie di viaggio per promuovere l’afflusso di turisti a condizioni agevolate. “Abbiamo pensato a un gemellaggio anche tra le agenzie, con agevolazioni tariffarie per alberghi, voli e quant’altro”.
Intanto, il 22 marzo, c’è il premio “Cardarelli”. “E tra gli ospiti – conclude l’assessore alla Cultura e al turismo – sarà presente anche l’ambasciatore di Svezia: Tarquinia è il simbolo degli etruschi per antonomasia, un vero e proprio marchio di esportazione del territorio. Il fatto che sia ospite non è quindi casuale”.
CAMERA DI COMMERCIO DI VITERBO
Approvato dalla Camera di Commercio di Viterbo il programma
delle manifestazioni fieristiche locali, nazionali e internazionali per il 2006
Varato dalla Giunta della Camera di Commercio di Viterbo il nuovo calendario delle fiere con molte conferme e alcune novità che sicuramente faranno piacere agli imprenditori della Tuscia.
Grazie ai positivi riscontri ricevuti da parte delle aziende, con oltre 150 presenze solo nel 2005, sono state confermate tutte le manifestazioni fieristiche locali, nazionali e internazionali in programma lo scorso anno, ad esclusione ovviamente degli eventi biennali. Inoltre sono stati inseriti nuovi appuntamenti di assoluta rilevanza: la Fiera internazionale di vini e liquori “London International Wine and Spirits Fair” (Londra); l’importante evento fieristico enogastronomico “Salone del Gusto” (Torino), la mostra sull’artigianato e piccola media impresa “Italian Lifestyle in the Emirates” (Sharjah); la mostra mercato dell’artigianato “Idea Regalo” (Roma); la fiera internazionale della pietra naturale “Piedra” (Madrid); la fiera internazionale dell’edilizia “Big Five Show” (Dubai).
“Quest’anno abbiamo incrementato ulteriormente i fondi destinati al settore fieristico – dichiara Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo – portando a 359mila Euro l’importo complessivo, rispetto ai 300mila dello scorso anno. Un impegno significativo che vuole andare incontro all’entusiasmo presente tra i nostri imprenditori, determinati a far conoscere i loro prodotti nei mercati nazionali ed esteri”.
Ma le novità non finiscono qui, perché la Camera di Commercio ha aderito a un pacchetto che prevede altri eventi fieristici per il settore del turismo proposti dalla Provincia di Viterbo, mentre per il comparto agroalimentare – per il quale sono stati stanziati 100mila Euro –, oltre al coordinamento promozionale delle Feste del Vino e della Castagna è allo studio la possibilità di realizzare anche quello per le Feste dell’Olio Dop.
L’intero programma promozionale è stato reso possibile grazie alla collaborazione che di anno in anno si è andata perfezionando con Enti quali: Unioncamere Lazio, la Regione Lazio e la Provincia di Viterbo.
Le imprese interessate a prendere parte agli eventi fieristici devono presentare domanda di partecipazione all’Ufficio Promozione della Camera di Commercio tenendo presente che è stato introdotto un nuovo regolamento dove viene data priorità a chi ha intrapreso la strada della qualità.
“è evidente la nostra intenzione – spiega Palombella – di stimolare la promozione di quei prodotti che godono di riconoscimenti quali Dop, Doc, Igt o marchio collettivo Tuscia Viterbese" e di quelle imprese che hanno certificazioni di qualità o presentano una determinata consistenza economica e capacità produttiva affinché l’economia della Tuscia possa essere più competitiva”.
I prossimi appuntamenti fieristici nel mese di febbraio sono: “Mia”, Mostra internazionale dell’Alimentazione (Rimini); Bit, la Borsa Internazionale del turismo (Milano); Cbr, Fiera internazionale dei Viaggi e tempo libero (Monaco di Baviera).
FIERA DI VITERBO
Al via CollezioneCasa 2006, il salone nazionale del complemento e della decorazione per la casa
Oltre 120 espositori di ogni parte d’Italia giungeranno alla Fiera di Viterbo
dal 3 al 6 febbraio
Mancano ormai poche ore all’apertura ufficiale di CollezioneCasa 2006. Il salone nazionale dell’evoluzione del complemento e della decorazione per la casa, giunto alla sua seconda edizione, che porterà nel capoluogo circa 120 espositori da ogni parte d’Italia. La seconda manifestazione, a livello nazionale, dopo Milano. L’unica per il Centro Sud nel settore dell’abitare. L’evento, organizzato da Fiera di Viterbo srl e riservato agli operatori commerciali del settore, andrà in scena presso la struttura fieristica del capoluogo dal 3 al 6 febbraio.
Articoli da regalo, decorazioni, oggettistica da tavola e per la cucina, mobili e complementi d’arredo, lista nozze, nuovi arredi ispirati alla libertà di espressione. Ciò che fa tendenza e le innovazioni legate alla casa. Tutto a portata di mano negli oltre
Una fiera, dunque, che sempre di più ha l’ambizione di porsi come momento di ritrovo tra domanda e offerta per i principali operatori del settore che proprio a Viterbo possono verificare personalmente la convenienza e l’efficacia del connubio qualità e prezzo. Proprio per venire incontro alle esigenze, anche economiche, dei negozianti e dei buyers, sono state attivate delle convenzioni vantaggiose con le strutture ricettive della città dei papi e dei centri limitrofi. A partire da 39 euro per il pernottamento e prima colazione e dal servizio bus navetta gratuito con l’aeroporto di Fiumicino, le stazioni ferroviarie di Orte e Porta Romana e gli hotel viterbesi. Senza contare l’ingresso gratuito per i negozianti che verranno a visitare CollezioneCasa nei suoi 4 giorni di apertura.
Un grande lavoro organizzativo che giunge al suo culmine dopo mesi di sforzi nei quali sono stati interpellati circa 22mila operatori. Contatto a cui ha fatto seguito una selezione accurata delle adesioni. Dopo il successo di Sabopiù 2005, anche CollezioneCasa si prefigge l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per chi da anni è impegnato nel settore del complemento e della decorazione della casa e non vuole arrendersi alle logiche del mercato globale. Salvaguardare il contatto diretto tra acquirenti e venditori, sostenere il percorso virtuoso della qualità, della tendenza e della raffinatezza è possibile in un contesto certamente intimo e, per certi versi, esclusivo, come quello offerto da Viterbo e dalla sua Fiera.
“La manifestazione – ha detto oggi nel corso della conferenza stampa il presidente di Fiera di Viterbo, Fabio Balletti – sta per iniziare sotto i migliori auspici. Tramite il recalling che abbiamo fatto si è potuto verificare un ottimo riscontro di consensi. Soprattutto da parte dei negozi del Lazio, della Campania, della Toscana, dell’Abruzzo, dell’Umbria e delle Marche. Molti anche gli operatori che giungeranno in fiera dalla Sardegna, dalla Sicilia e dalla Puglia. Possiamo affermare con orgoglio che Collezionecasa sta diventando nel suo settore la mostra mercato di riferimento a livello nazionale, in particolare per il Centro Sud”. Balletti, infine, si è soffermato sui risvolti economici che CollezioneCasa produce in tutta
LETTERA APERTA SULLA TALETE
Viterbo- Acqua pubblica in pericolo
Secondo il sindaco di Castiglione in Teverina Mirco Luzi “la gestione dell’acqua non rappresenta nel Viterbese una vera emergenza”.
Potremmo parlarne a lungo, così dei rifiuti: e cosa dire dell’energia?
Ne abbiamo il tempo? Credo di no.
Più che nel merito delle valutazioni mi soffermo sul metodo ovvero sul momento scelto per condividere riflessioni che, un anno indietro, avrebbero avuto sicuramente maggiore forza. Così pure quelle del presidente dell’Anci Lazio Francesco Chiucchiurlotto, uno dei maggiori e più autorevoli esperti di questo tema.
Oggi invece, come è evidente dal numero e dal tono degli interventi degli ultimi giorni sulla stampa, siamo in una fase fondamentale dove occorre pragmatismo e convinzione.
Usando una metafora sportiva, occorre portare il risultato a casa: la firma della convenzione d’ambito. Perdere il senso della prospettiva e delle possibilità, significa mettere a rischio la gestione pubblica dell’acqua che, peraltro, ha subito negli ultimi mesi vari rallentamenti, non tutti giustificabili. Alcuni di questi problemi hanno indirizzi precisi e responsabilità da tener presente. I problemi dovevano e devono essere risolti nei luoghi deputati, dalle persone e dai tecnici incaricati: peraltro proprio l’inadeguatezza della segreteria tecnica operativa era da tempo nota e segnalata agli organi competenti.
Oggi mi assumo la mia parte di responsabilità. Siamo in ritardo.
Altri dovranno assumersi quella del fallimento della Talete e della gestione pubblica e solidale dell’acqua viterbese
Umberto Cinalli
educatore e divulgatore ambientale