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Tac e densitometro all’ospedale di Tarquinia
Donazione da parte del Comune di Montalto alla Asl di Viterbo
Alla presenza dell’assessore regionale alla sanità, Augusto Battaglia, sono state donate all’ospedale di Tarquinia, da parte del Comune di Montalto di Castro, due apparecchiature di ultima generazione. Si tratta di una Tac a sedici strati e di un densitometro osseo per lo studio dell’osteoporosi. La consegna ufficiale è avvenuta lo scorso sabato. Presente il sindaco, Salvatore Carai, che ha sottolineato come: “Queste nuove attrezzature, che non sono le prime e non saranno le ultime che il Comune donerà al nosocomio di Tarquinia, sono state possibili grazie alle disponibilità di bilancio dell’amministrazione comunale e alla volontà di intervenire concretamente nell’ambito sanitario e sociale”. “Per questo – ha continuato il sindaco – abbiamo stanziato per i prossimi tre anni 6 milioni di euro”. A ricevere la strumentazione, il direttore generale della Asl, Giuseppe Aloisio, il direttore del Distretto di Tarquinia, Franco Bifulco, e il primario del reparto di Radiologia, Rinaldo Capoccia. All’incontro, oltre ai medici dell’ospedale, hanno partecipato il presidente dell’amministrazione provinciale, Alessandro Mazzoli, l’assessore Mauro Mazzola, il consigliere regionale, Giuseppe Parroncini, i sindaci dei Comuni di Arlena di Castro, Canino, Cellere e Tarquinia. Nel ringraziare il sindaco Carai, il direttore Aloisio ha sottolineato l’importanza per l’ospedale di Tarquinia di questa nuova strumentazione. “Apparecchi – ha detto – che consentiranno, oltre a un approfondimento diagnostico più sofisticato, anche una riduzione delle liste di attesa”. Tema ripreso dall’assessore Battaglia, il quale ha confermato che quello delle liste d’attesa sarà uno dei punti prioritari della giunta regionale. Soddisfazione anche da parte dei dottori Bifulco e Capoccia che hanno evidenziato come con i macchinari ricevuti sarà possibile ottenere una diagnostica più precisa, con un minor tempo, e dare, contemporaneamente, più sicurezza al personale ospedaliero per le minori radiazioni emesse.
Centro antiviolenza, domani l’inaugurazione
Domani alle 16.30, nella sala conferenze della Provincia, si terrà l’inaugurazione del centro provinciale antiviolenza per donne maltrattate. A un mese dalla firma della convenzione tra la Provincia di Viterbo e l’associazione Erinna, che ha in gestione la struttura, verrà quindi ufficialmente presentato il primo centro rivolto alle donne in difficoltà della Tuscia, già attivo da alcuni giorni.
“Sarà un’occasione – spiega l’assessore alle Politiche sociali Mauro Mazzola – per far conoscere al pubblico quali sono i servizi di accoglienza e assistenza alle donne dei quali è possibile usufruire all’interno della struttura. Una struttura che ha l’obiettivo di porsi come punto di riferimento per chi dovesse subire violenze, nell’ambito di una più ampia politica in favore delle donne”.
L’intervento dell’assessore Mazzola aprirà l’incontro. Si susseguiranno, poi, proiezioni video sul tema della violenza contro le donne, interventi di varie associazioni attive nel settore – “Associazione differenza donna” di Roma, “Centro donna Lilith” di Latina, “Associazione Erinna”, “Amnesty International” – nonché l’esperienza del progetto “Solidea – Istituzione di genere femminile e solidarietà” della Provincia di Roma, quale punto di raccordo attivo tra il mondo femminile e un ente locale. Coordinatore dell’evento e responsabile del progetto del centro è Luca Piras, sociologo della Provincia.
Per ricevere informazioni o prendere appuntamenti con il centro antiviolenza basta chiamare i numeri 0761-342056 oppure 333-503846. Le volontarie dell’associazione Erinna ricevono il lunedì dalle 9,30 alle 12, il martedì dalle 16 alle 18,30, il giovedì dalle 9,30 alle 12 e dalle 16 alle 18,30. Per motivi di privacy e sicurezza, la sede del centro rimarrà sconosciuta.
Il volontariato di Protezione civile, attività e prospettive
“Il volontariato di Protezione civile, risorsa essenziale del territorio nella quotidianità e nelle emergenze – Attività e prospettive“ è stato il tema dell’incontro dibattito organizzato dall’assessorato alla Protezione civile della Provincia di Viterbo, che si è svolto all’Università Agraria “La Roccaccia” di Tarquinia. Il meeting ha visto la presenza del presidente della Provincia Alessandro Mazzoli, del capogruppo dei Ds in consiglio regionale Giuseppe Parroncini, dell’assessore alla Protezione civile Mauro Mazzola, del presidente dell’Università Agraria Alessandro Antonelli e del neo direttore per la Regione Lazio della Protezione Civile Maurizio Pucci. Erano anche presenti il presidente dell’Ari Giorgio Cavalieri, il Disaster manager Gaetano Bastoni, il rappresentante per la Protezione civile dell’associazione nazionale Carabinieri di Viterbo Paolo Cocchi e il presidente Prociv Fabio Orsimarsi.
Presentate le attività della Protezione civile viterbese, l’assessore Mauro Mazzola ha evidenziato il grande apporto dato dai volontari con il loro costante impegno, dimostrato in special modo durante il nubifragio dello scorso novembre. “I contributi destinati alla Protezione civile – ha detto - dovrebbero essere assegnati con bandi e criteri specifici, per dar modo a tutti i gruppi di poterne usufruire”.
“La Provincia – ha spiegato Mazzoli - farà da coordinatore a tutte le iniziative della Protezione civile e si adopererà affinché gli operatori siano messi nelle migliori condizioni per costruire un nuovo percorso che permetta ogni volta di aiutare chi è in difficoltà nei momenti di crisi”.
Il direttore per la Regione Lazio della Protezione civile, Maurizio Pucci, ha quindi evidenziato l’importanza della Protezione utilizzando un parallelo efficace: “Siamo come un’orchestra in cui ognuno ha un suo strumento, ma tutti devono andare a tempo. Se manca un solo strumento - ha concluso - è impossibile creare la giusta armonia”. Durante l’incontro è stato anche annunciato l’imminente svolgimento di corsi di formazione per garantire la sicurezza del personale.
Pierangelo Conti nominato dall’Assessore Brachetti presidente della Commissione tecnica di valutazione sui progetti di reinserimento lavorativo di detenuti ed ex detenuti finanziati dalla Regione Lazio
L’Assessore agli Affari Istituzionali, Regino Brachetti, ha nominato Pierangelo Conti, presidente della Commissione tecnica di valutazione sui progetti di reinserimento lavorativo di detenuti ed ex detenuti, finanziati dalla Regione Lazio.
Conti, direttore di un consorzio intercomunale per i servizi sociali in provincia di Viterbo ed esperto del settore, vanta una lunga esperienza nel campo dell’assistenza sociale alle categorie svantaggiate.
Con la nomina della Commissione incaricata di selezionare i progetti pervenuti, diventa operativa l’iniziativa promossa dall’Assessore Brachetti, che destina fino a 40.000 euro a cooperative sociali che avviino programmi occupazionali finalizzati al reinserimento lavorativo stabile di detenuti ed ex detenuti.
“Obiettivo che viene perseguito attraverso la determinazione di una situazione di impiego duraturo, condizione indispensabile per ridurre il pericolo di nuovi comportamenti a rischio da parte di coloro che hanno scontato, o stanno scontando, una pena, e in ossequio ai principi di civiltà giuridica ai quali, pur tra mille difficoltà di carattere economico e finanziario, si ispira la nostra azione” ha spiegato l’Assessore Brachetti.
Casa e lavori pubblici, milioni di euro sulla Tuscia
Un asse strategico politico, quello della sussidiarietà, e due per lo sviluppo del territorio, trasversale e Aurelia. La Regione Lazio guarda la Tuscia prioritariamente da questo punto di vista, ma non solo. Sono le indicazioni emerse dall’incontro tra l’assessore ai Lavori pubblici e Politica per la casa della Regione Lazio, Bruno Astorre, e la giunta provinciale, presieduta da Alessandro Mazzoli, illustrate nel corso della conferenza stampa a Palazzo Gentili alla presenza anche del vice presidente della Provincia Mario Trapè, dell’assessore al Bilancio Ugo Gigli, e di quello ai Lavori pubblici Tolmino Piazzai.
Ad introdurre la pioggia di euro sulla Tuscia e il percorso avviato tra i due enti è stato il presidente Mazzoli. “Tra Regione Lazio e Provincia di Viterbo – ha detto – è in atto un lavoro importante per due motivi: i rapporti allacciati e i nuovi segnali di attenzione nei confronti del nostro territorio su più fronti, a partire dalla viabilità. Lo sviluppo regionale necessita di un riequilibrio, impostazione che condividiamo in pieno”. Mazzoli ha quindi posto l’accento proprio sui rapporti. “C’è stata grande attenzione già dal primo anno di lavoro: è su questa strada che intendiamo continuare”.
Prima di illustrare gli interventi in favore della Tuscia, anche l’assessore Astorre ha evidenziato la collaborazione diretta per arrivare a vedere realizzate le opere finanziate. Quindi è entrato nello specifico, partendo dagli 11 milioni e 400.000 euro per la superstrada che tocca Soriano nel Cimino, Bassano in Teverina e Orte. “Per quanto riguarda la Cassia, a breve potremo disporre dei fondi Cipe. Si tratta di 6 milioni per la progettazione e 40 per la messa in sicurezza. Per il tratto da Monterosi ad Acquapendente abbiamo già messi a disposizione 7.200.000 euro. In più sono stati stanziati 900.000 euro per la manutenzione straordinaria e la messa in sicurezza della viabilità provinciale, un ambito che non ci compete ma per il quale abbiamo comunque deciso di dare una mano”.
Tra le altre voci nel bilancio 2006 riguardanti la provincia di Viterbo, 2.250.000 euro per la realizzazione della rete viaria nella frazione di Grotte S.Stefano, 2.700.000 per la messa in sicurezza della litoranea e il Ponte sull’Arrone, 7.200.000 per la messa in sicurezza della Cassia da Monterosi ad Acquapendente, 3.600.000 per la realizzazione del casello autostradale A1 “Teverina”, 1.800.000 per la messa in sicurezza dell’Aurelia, raccordo Pescia Romana, 1.215.000 per il Ponte sul Mignone e la viabilità accessoria.
Novità anche sul fronte della trasversale Orte – Civitavecchia. “Lo scorso 15 marzo il ministro delle Infrastrutture Pietro Lunardi ha scritto al presidente Piero Marrazzo assicurando che è stata segnalata all’Anas la volontà di riconoscere all’opera la massima priorità. Nella legge Obiettivo sono presenti 135 milioni di euro, non attivabili però finché non ci sarà il progetto. Da parte nostra – ha spiegato l’assessore Astorre – siamo disponibili ad aiutare l’Anas finanziariamente. Insieme all’Aurelia, rappresenta una priorità strategica”.
L’incontro è stato anche l’occasione per fare il punto sugli interventi finanziati nel 2005: oltre 9.200.000 euro per edifici pubblici, chiese e scuole, 9 milioni per interventi di riqualificazione a Civita Castellana (Contratti di quartiere), 488.000 euro per la concessione dei contributi integrativi al canone di locazione per conduttori meno abbienti.
“In programmi pluriennali, partiti prima dell’insediamento della giunta Marrazzo – ha concluso Astorre - anche circa 16,5 milioni per l’edilizia sovvenzionata, 28,5 di interventi finanziati eseguiti dall’Ater, oltre 38 milioni per l’edilizia agevolata. A questi programmi, laddove il giudizio è stato positivo, abbiamo assicurato piena e rapida continuità”.
E’ infine in via di pubblicazione il contributo per il recupero dei centri storici minori del Lazio (23 milioni per la Tuscia), in corso di definizione una graduatoria su cooperative e imprese (oltre 11.700.000 euro), nuove risorse saranno destinate all’Ater per la programmazione dell’azienda, dopo la pubblicazione del bilancio 2006. E in ultimo, per la prima volta nel Lazio, sono in corso le procedure di definizione di nuovi bandi per varie categorie sociali, tra cui lavoratori atipici e ultrasessantacinquenni, per il fondo di garanzia assicurato da una convenzione con Unionfidi, per 32 milioni di euro.
: Convocazione VII Consiglio Circoscrizionale
Si comunica che il giorno 3/04/2006, alle ore 18,00 in prima convocazione, presso la consueta sede del Centro Civico sito in Piazza Campo Graziano n. 31, La Quercia, è convocato, d’urgenza, il Consiglio della VII Circoscrizione per discutere il seguente ordine del giorno:
1) Approvazione verbali seduta precedente;
2) Programma Integrato d’Intervento in La Quercia presentato in data 22.11.05 dalla Soc. Imm.re Il Querceto s.a.s. e Nocilli Mara, in variante al vigente P.R.G.. Parere ai sensi dell’art. 34 del Regolamento dei Consigli di Circoscrizione;
3) Rapporto sulle attività svolte e sullo stato e sui problemi della Circoscrizione. Determinazioni;
4) Comunicazioni del Presidente e Interrogazioni.
Si comunica che gli atti relativi agli argomenti iscritti all’ordine del giorno saranno depositati in visione presso l’Ufficio del Segretario del Consiglio Circoscrizionale Angelo Proietti Serafini, Comune di Viterbo, Via Garbini 84/B, primo piano, almeno 24 ore prima della seduta, durante l’orario d’ufficio.
Si comunica inoltre che al 2° punto dell’ordine del giorno sarà presente il Dirigente del Settore Urbanistica e Centro Storico, Sportello Unico per l’Edilizia e le Attività Produttive, Dott. Arch. Emilio Capoccioni .
1-3 aprile : è la tre giorni di Africa & Co, la manifestazione organizzata dai Giovani per un Mondo Unito, sezione giovanile del Movimento dei Focolari, con il patrocinio di Comune e Provincia di Viterbo. “Una manifestazione di grande significato”, ha detto il Sindaco Gabbianelli,che giorni orsono ha incontrato una rappresentanza del Movimento, “alla quale sono certo che Viterbo, che tutti ormai conoscono come la città della solidarietà, saprà rispondere con il suo bellissimo e consueto spirito di partecipazione e condivisione”.
Tre giorni, che vedono il momento clou nella serata multietnica, prevista per il 2 aprile presso il Festival Disco Club alle 20,00 : ma dal 1 aprile, dalle 9 alle 18 presso l’oratorio Don Alceste, alla Mazzetta, ci sarà la possibilità, per chi vuole, viterbesi e non, di collaborare alla realizzazione della serata.
“La cena multietnica del 2 aprile” spiegano i Giovani per un Mondo Unito, “ non vuole essere solo uno spettacolo, ma l’incontro tra culture, le più diverse e le più disparate che insieme dimostrano la possibilità di poter realizzare un futuro migliore, dove ogni uomo ami la patria altrui come la propria. Questo concetto dell’interdipendenza sarà poi sottolineato e sperimentato concretamente durante i giorni che accompagneranno la preparazione della serata”.
La manifestazione, giunta alla sua sesta edizione, ha come finalità la realizzazione di progetti di sviluppo in varie realtà dell’Africa: l’edizione 2006 è destinata alla realizzazione di un progetto socio sanitario e di sviluppo delle attività produttive nella Repubblica Democratica del Congo. Fra i numerosi problemi che affliggono il Congo, l’AIDS è certamente uno dei più gravi; le condizioni sociali ed economiche delle popolazioni favoriscono comportamenti che amplificano la trasmissione dell’infezione ed è ormai un dato acquisito che l’avanzare dell’infezione progredisce proporzionalmente con il livello di povertà ed ignoranza.
Invito inaugurazione struttura ospedaliera
Sant’Anna di Ronciglione
La Tuscia in gara tra i migliori oli extravergine e DOP del Lazio
Sabato 25 marzo cerimonia di premiazione a Roma,
nel Concorso regionale organizzato da Unioncamere Lazio.
Si terrà sabato 25 marzo, al Tempio di Adriano in Roma, a partire dalle ore 10.30, la cerimonia di premiazione del Concorso per i migliori oli extravergine di oliva regionali, giunto alla sua tredicesima edizione e organizzato da Unioncamere Lazio.
In gara per la provincia di Viterbo ci sono tredici aziende produttrici, inserite nelle categorie “extravergine di oliva”, “DOP Canino” e “DOP Tuscia”.
Durante la manifestazione Franco Rosati, segretario generale della Camera di Commercio di Viterbo illustrerà la produzione di qualità di oli nella provincia, con particolare attenzione alla DOP Tuscia al suo esordio nel Concorso dopo il recente riconoscimento da parte dell’Unione Europea.
Ricordiamo che il concorso per i migliori oli extravergine di oliva del Lazio costituisce la prima fase della selezione per la partecipazione al successivo premio nazionale "Ercole Olivario", che si svolgerà a Spoleto dal 28 marzo al 1° aprile.
Invito inaugurazione struttura ospedaliera Sant’Anna di Ronciglione
Domenica 26 marzo, alle ore 11 presso la sala conferenze della Banca di credito cooperativo di Ronciglione, sarà inaugurata la nuova struttura ospedaliera Sant’Anna. All’incontro saranno presenti: il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, il presidente della Provincia, Alessandro Mazzoli, il Prefetto di Viterbo, Alessandro Giacchetti, il vescovo di Civita Castellana, Divo Zadi, il presidente del comitato di rappresentanza dei sindaci, Giancarlo Gabbianelli, l’assessore regionale, Regino Brachetti, i sindaci del Distretto 4 della Asl di Viterbo, il presidente nazionale Ail, Franco Mandelli e il direttore generale della Asl, Giuseppe Maria Aloisio.
La Tuscia in gara tra i migliori oli extravergine e
DOP del Lazio
Sabato 25 marzo cerimonia di premiazione a Roma, nel Concorso regionale organizzato da Unioncamere Lazio.
Si terrà sabato 25 marzo, al Tempio di Adriano in Roma, a partire dalle ore 10.30, la cerimonia di premiazione del Concorso per i migliori oli extravergine di oliva regionali, giunto alla sua tredicesima edizione e organizzato da Unioncamere Lazio.
In gara per la provincia di Viterbo ci sono tredici aziende produttrici, inserite nelle categorie “extravergine di oliva”, “DOP Canino” e “DOP Tuscia”.
Durante la manifestazione Franco Rosati, segretario generale della Camera di Commercio di Viterbo illustrerà la produzione di qualità di oli nella provincia, con particolare attenzione alla DOP Tuscia al suo esordio nel Concorso dopo il recente riconoscimento da parte dell’Unione Europea.
Ricordiamo che il concorso per i migliori oli extravergine di oliva del Lazio costituisce la prima fase della selezione per la partecipazione al successivo premio nazionale "Ercole Olivario", che si svolgerà a Spoleto dal 28 marzo al 1° aprile.
ENDOMETRIOSI
Gli aspetti psicologici
di una malattia cronica
Bagnaia-Viterbo, Sabato 25 marzo - ore 15,00
Sabato 25 marzo, ore 15.00 a Bagnaia-Viterbo, presso l’Associazione “Guitar Art Academy” in via Cardinal Gambara n. 24, si torna a parlare di endometriosi.
A organizzare l’incontro è il Gruppo di Auto-Aiuto di Viterbo dell’Associazione Italiana Endometriosi, che nella Tuscia sta svolgendo un’intensa opera di informazione e sensibilizzazione sul problema, per una delle patologie più diffuse tra le donne e meno conosciute, causa spesso di forti dolori e infertilità.
Nel corso dell'incontro saranno affrontati gli aspetti psicologici tipici delle malattie croniche, come è nel caso dell’endometriosi. Un’opportunità aperta a tutte le donne per conoscere e condividere le proprie difficoltà con esperti del settore e persone che presentano la stessa patologia.
Sabato 25 marzo, Ore 21,30
Circoli del Centro Addestrativo Aviazione dell’Esercito - Viterbo
Bambini, giovani e adulti sabato 25 marzo, ore 21,30 saranno sicuramente i protagonisti della settima edizione del Gran Ballo di Eta Beta, il tradizionale appuntamento che si terrà presso i locali dei Circoli ufficiali e sottoufficiali del Centro Addestrativo Aviazione dell’Esercito di Viterbo, sulla Strada Tuscanese.
Il programma della serata si preannuncia molto ricco: una sala con musica dal vivo per balli tradizionali, l’altra con musica da discoteca per i più giovani. E poi per tutti partecipanti cocktail di benvenuto, un ricco buffet, servizio bar gratuito, torta gigante e “pennette all’arrabbiata” a mezzanotte.
“Il Gran Ballo – spiega Pietro Di Bella, vicepresidente di “Eta Beta” e tra gli organizzatori dell’evento – rappresenta per noi l’occasione per trascorrere piacevolmente una serata con gli amici di sempre e con quanti vogliono entrare in contatto con nostra realtà”.
Il ricavato della festa (offerta minima 25,00 Euro; ragazzi e studenti 15,00 Euro) servirà a finanziare i progetti dell’Associazione “Eta Beta” per bambini e ragazzi con ritardo mentale medio, grave e gravissimo, tra cui le numerose attività sportive che vanno dal nuoto alla scherma, dalla pallacanestro al calcetto, dalla vela all’equitazione.
Ricordiamo che i biglietti di ingresso per il Gran Ballo di Eta Beta sono ancora disponibili contattando il Centro “Eta Beta” (Tel. 0761.250169) oppure l’A.N.A.E. (Tel. 0761.345893).
All’organizzazione della serata collaborano l’Associazione “Viterbo con Amore”, l’A.N.A.E. (Associazione Nazionale Aviazione Esercito) Sez. “F. Muscarà”, la Cooperativa “Gli anni in tasca” e l’Ass. “Sorrisi che nuotano”.
Sovvenzione globale, alla Tuscia 570.000 euro
Si è svolto stamattina nella sala del consiglio il seminario su “Formazione, imprenditorialità ed innovazione a sostegno dello sviluppo del territorio. La sovvenzione globale – Misure D3 e D4 - della Regione Lazio”. Presenti il presidente della Provincia Alessandro Mazzoli, l’assessore alla Formazione professionale Giuseppe Picchiarelli, l’assessore alle Politiche sociali Mauro Mazzola, l’assessore al Bilancio Ugo Gigli, Vanda Mastromanno coordinatrice di Sovvenzione Globale area servizi per lo sviluppo, Riccardo Honorati Bianchi di Europrogetti & Finanza, Giovanni Cocco di In prendo spa e Francesco Preite Martinez della Regione Lazio.
“Quello di oggi – ha esordito il presidente Mazzoli – è un incontro importante e utile perché nell’affrontare gli strumenti legati alla formazione professionale non si può non parlare di finanziamenti per lo sviluppo del territorio. La collaborazione tra tutti gli enti, per quanto concerne l’organizzazione della formazione, consente di ottenere il massimo dei risultati possibili, per questo è indispensabile un momento di riflessione comune che possa generare anche nuovi spunti”.
Nel corso dell’incontro è stato illustrato dagli addetti di Europrogetti e finanzia – la società a cui la Regione Lazio ha affidato il ruolo di intermediario per la gestione dei finanziamenti - gli obiettivi della sovvenzione globale e la disponibilità dei bandi già in essere. La sovvenzione globale è uno strumento derivante dai fondi comunitari europei e che trova spazio nell’obiettivo 3 destinato al fondo sociale. In particolare la sovvenzione globale è una modalità di intervento per l’attuazione di specifiche azioni di sviluppo del territorio e delle comunità locali, che rientrano nell’ambito della programmazione regionale. La gestione operativa della sovvenzione globale è quindi affidata dalla Regione, in qualità di autorità di gestione delle risorse finanziarie dei fondi strutturali, a un organismo intermedio, in questo caso Europrogetti & Finanza spa, che ha il compito di programmare e pianificare l’intervento sul territorio, selezionare i progetti, erogare i fondi ed effettuare il monitoraggio e la valutazione dei singoli interventi. Le risorse pubbliche destinate alla sovvenzione globale sono 10.168.101,78 euro, di cui il 5,6% (570.421,69 euro) alla provincia di Viterbo.
All’interno della sovvenzione globale sono previsti 5 bandi di gara per l’assegnazione delle risorse da investire in progetti per l’innovazione tecnologica e per il supporto alle imprese nascenti o già presenti nel territorio. Dei cinque bandi previsti due sono già stati pubblicati sulla gazzetta ufficiale. In particolare questi bandi riguardano finanziamenti per il trasferimento tecnologico e per i distretti industriali. Il primo bando scade il 12 aprile, il secondo il 18 delle stesso mese. Per quanto riguarda gli altri tre, si stanno definendo le linee guida che dovranno comunque essere inquadrate nella formazione professionale e nel sostegno alle imprese.
L’assessore Mauro Mazzola ha poi fatto il punto sulla situazione attuale della domanda di lavoro in provincia di Viterbo. “Quando si parla di formazione non bisogna mai dimenticare la domanda di lavoro che proviene dal territorio. In provincia, durante i sopralluoghi nei centri per l’impiego, ho notato che esiste soprattutto una domanda medio bassa che riguarda settori che non sempre godono di formazione. Mi riferisco ad esempio ai camerieri ma anche ai manovali o tornitori. Per questo è necessario lavorare all’unisono con i centri per l’impiego”.
Durante tutto l’arco della durata del seminario è stato ribadito con forza che tutti gli interventi e quindi gli investimenti saranno mirati al territorio e alle esigenze locali. “Bisogna orientare – ha concluso Francesco Preite Martinez della Regione Lazio – gli investimenti verso azioni di sistema integrate con il territorio. Il mio invito è quindi quello di agire principalmente su imprese già presenti nel territorio”.
Le conclusioni dell’incontro sono state affidate all’assessore Giuseppe Picchiarelli, che ha focalizzato l’attenzione su aspetti territoriali di non secondaria importanza. “Formazione, imprenditorialità e innovazione, il titolo di questo seminario, rappresentano la chiave d’accesso per lo sviluppo del nostro territorio. Un accesso che però non può avvenire se questi aspetti sono dicotomici. Per garantire pieno sostegno e sviluppo c’è bisogno che la formazione, l’imprenditorialità e l’innovazione viaggino di pari passo, altrimenti non c’è nessuna garanzia. Dobbiamo continuamente fornire gli strumenti agli occupati per evitare che in futuro possa ripetersi quello che sta succedendo al distretto industriale di Civita Castellana. Quindi non solo creare occupazione, ma continuare a investire per garantirla anche nel futuro. E per realizzare questo obbiettivo difficile c’è bisogno di coinvolgere tutti a cominciare dalle parti sociali. Oggi è solo l’inizio del percorso che diverrà il modus operandi da mantenere”.
Asl / Presentato a Palazzo Brugiotti il nuovo reparto di Belcolle
Neurochirurgia a Viterbo
un obiettivo che diventa realtà
e il presidente della Fondazione Carivit, Aldo Perugi
Circa 450mila euro, messi a disposizione dalla Fondazione Carivit e dalla Asl di Viterbo, e il reparto di Neurochirurgia a Belcolle è diventata una realtà. Un passo necessario, indispensabile per il riconoscimento del nosocomio viterbese come un Dea di secondo livello. L’incontro nel quale si è parlato delle potenzialità del nuovo reparto si è tenuto oggi a Palazzo Brogiotti. Presenti, tra gli altri, il direttore generale della Asl, Giuseppe Aloisio, il presidente della Fondazione Carivit Aldo Perugi, il primario di Neurochirurgia, Patrizio Bruni. “Una storia ostacolata e travagliata – ha detto Bruni – quella di Neurochirurgia che ora trova finalmente un epilogo positivo, di cui tutta la città di Viterbo deve essere fiera”. La svolta risolutiva all’apertura del reparto si è verificata l’estate scorsa durante un colloquio tra Aloisio e Perugi. Grazie alla collaborazione di queste due realtà provinciali tra le più importanti si è giunto all’acquisto di un microscopio operatorio e di un letto operatorio da parte della Fondazione Carivit (contributo di 232mila euro) e di un trapano ad alta velocità, di ferri chirurgici e del potenziamento del personale da parte della Asl (operazione dal costo di circa 220mila euro). In particolare, il microscopio acquistato produrrà una minore invasività degli interventi, un migliore riconoscimento delle strutture, una maggiore illuminazione, con benefici notevoli per quanto riguarda l’emostasi e una precoce ripresa del paziente. “Prima di questa operazione di potenziamento – ha detto Aloisio – Neurochurgia poteva contare solo sulla presenza del primario Bruni, ora abbiamo assunto un altro chirurgo e uno specializzando all’ultimo anno dell’università di Tor Vergata. Una piccola equipe che ci consentirà, a breve, di poter effettuare anche la chirurgia del cranio. Il nostro sogno, comunque, è quello di creare un dipartimento di scienze neurologiche. Un sogno, appunto, ma non impossibile da realizzare”. Il reparto di Neurochirurgia ha iniziato ad essere operativo dal primo febbraio. In poco più di un mese sono stati effettuati 27 interventi, tra i quali: ernia del disco, stenosi lombari, fratture spinali e spondilolistesi. Il reparto conta di otto posti letto, che si sono resi disponibili grazie all’apertura del reparto di medicina protetta, e di una seduta operatoria settimanale. “Questa disponibilità – ha aggiunto Bruni – si è verificata a seguito di una nuova organizzazione delle sedute operatorie messa in atto dalla Asl che ci permetterà in futuro di avere altri spazi a nostra disposizione”. Il reparto attualmente ha una lista di attesa di circa 50 persone che presto saranno operate. L’incontro è stato anche un’occasione proficua per fare il punto sulla ristrutturazione di tutta la sanità viterbese sulla quale sta lavorando la direzione generale. “Domenica – ha concluso Aloisio – inaugureremo la nuova struttura ospedaliera di Ronciglione, a breve faremo lo stesso con Montefiascone. Il 3 di aprile, inoltre, partirà operativamente oculistica all’Andosilla. Tutta una serie di interventi finalizzati a rendere i nostri servizi più efficienti e rispondenti ai bisogni dei cittadini. Quanto a Neurochirurgia, non posso che dichiararmi soddisfatto e grato nei confronti della Fondazione Carivit per questo importante risultato raggiunto insieme”. Soddisfatto anche il presidente Perugi che ha sottolineato come questa collaborazione abbia permesso alla città di dotarsi di un servizio di spessore e richiesto, da anni, dai cittadini della Tuscia. Concetto sintetizzato da Patrizio Bruni che ha fatto suo il motto della Fondazione Carivit: “Fac tibi quae prosint, trai giovamento dalle tue azioni”.
Provincia di Viterbo / Ieri a Tarquinia il convegno “Struttura e servizi ospedalieri”
Mazzola: “Tour nei distretti sanitari per ascoltare le esigenze dei cittadini”
Ieri alle 16, nella sala consiliare del Comune di Tarquinia, si è tenuto il convegno – dibattito sul tema “Struttura e servizi ospedalieri”. Un appuntamento svoltosi nell’ambito della ridefinizione dei piani di zona, ma che si è configurato come “l’occasione per ascoltare dalla diretta voce dei cittadini – spiega l’assessore alle Politiche sociali, Mauro Mazzola - quali sono le esigenze primarie e quali le necessità per rendere i servizi loro offerti all’altezza delle richieste”. Erano presenti, oltre all’assessore Mazzola, il direttore generale della Asl Giuseppe Maria Aloisio, il direttore sanitario della Asl Alessandro Compagnoni, il direttore sanitario dell’ospedale di Tarquinia Franco Bifulco, il dirigente del distretto Vt2 Fernando Save e il consigliere regionale Giuseppe Parroncini.
“La Provincia – afferma Mazzola – è impegnata a svolgere in maniera concreta il ruolo di mediatore tra i vari soggetti coinvolti nella riscrittura dei piani di zona, vale a dire le realtà locali, i distretti socio-sanitari e la Regione Lazio. Abbiamo quindi deciso, anche su sollecitazione della categoria dei pensionati delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil, di indire un tour conoscitivo nei cinque distretti sanitari della provincia per recepire le esigenze dei cittadini e, in base a queste, elaborare strumenti adatti a soddisfarle”.
Quello di Tarquinia è quindi solo il primo di altri quattro appuntamenti. “Nel corso delle riunioni già svolte nel Viterbese – continua l’assessore – sono stati presenti agli utenti dati specifici sui servizi sanitari locali. Ora, invece, abbiamo scelto di proseguire con dibattiti che permettano di far incontrare politici, dirigenti del settore e cittadini”. Ieri, conclusi gli interventi degli addetti ai lavori, la parola è passata al pubblico. “Tra le richieste – conclude – quella di ridurre i tempi d’attesa per le prestazioni sanitarie e di rendere gli stessi servizi più agevoli da usufruire, semplificando gli iter di prenotazione”.
a cura di Elisabetta De Minicis
25 marzo – 21 maggio 2006
Elisabetta De Minicis, Paolo Dalmiglio, Vincenzo Desiderio
Nella Mostra sono esposti documenti fotografici e rilievi da studi intrapresi, dal 1992, nell’ambito degli insegnamenti di Archeologia Medievale e di Topografia Medievale presso la Facoltà di Scienze Umanistiche dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” , coordinati da Elisabetta De Minicis, che si basano su una sistematica catalogazione di strutture ipogee di età medievale inserite nel loro contesto topografico, focalizzando l’attenzione sugli aspetti, ancora poco conosciuti, dell’organizzazione civile dei siti rupestri, come espressione di una realtà insediativa da interpretare nel contesto più ampio delle dinamiche di popolamento di un territorio.
Un’ampia casistica, frutto di tesi di Laurea e di Specializzazione, è rappresentata nei lavori in mostra e riguarda prevalentemente l’area della Tuscia meridionale - insediamenti di: Morrano e Luni sul Mignone, Castel Sant’Elia, Ponte Nepesino, Torre dell’Isola, Filissano, Castel d’Ischi, Castel Porciano (comune di Nepi) castello di Fogliano, Castel Paterno, Castelvecchio ( comuni di Faleria e Calcata), Castellaccio e Monte Gelato (comune di Mazzano) – ma vi sono anche interessanti esempi della campagna romana e dell’area meridionale (fosso Formicola e colle del Vescovo).
La Conferenza, a più voci, toccherà le principali tematiche che hanno fatto da “filo conduttore” alla ricerca mettendo in evidenza, oltre alla metodologia che ha permesso alcune attribuzioni cronologiche, i principali aspetti dei modi dell’abitare in grotta (organizzazione e funzionalità degli spazi), del rapporto tra abitazioni e contesto insediativo/geografico, le attività produttive o di supporto ad una economia prevalentemente agricola ed, in modo particolare per quest’aspetto, l’organizzazione delle colombaie.
VETRALLA - Via di Porta Marchetta, 2
Orario di apertura: Sabato ore 16,30 – 19; Domenica ore 10,30 –13/ 16-19
Visite guidate e apertura per le scuole su appuntamento: tel. 3384310946 – 0761 477042
23 marzo 2006
Cinema Trento, fraz. La Quercia (Viterbo)
Presentazione del film
Piano 17
Regia dei Manetti Bros.
Proiezioni ore 19:00 e ore 21:00
Al termine incontro/dibattito
Intervengono:
Il Digitale e le nuove prospettive della produzione cinematografica
Manetti Bros, Elisabetta Rocchetti e Giuseppe Soleri
Partecipano:
Italo Rizzo, Marco Maciariello
Giovedì 23 marzo presso il Cinema Trento (La Quercia, Viterbo), i Manetti Bros. con gli attori Giampaolo Morelli, Elisabetta Rocchetti e Enrico Silvestrin presentano il loro ultimo film: Piano 17.
Piano 17 è un fiammeggiante film di Genere, corale e avvincente, e rappresenta un’autentica novità per le strategie produttive adottate. Passione, professionalità e l’uso sapiente della tecnologia digitale hanno permesso di ottenere il massimo del risultato spettacolare rimanendo rigorosamente nei limiti del low budget. L’apertura di un nuovo orizzonte per il cinema italiano?
Al termine della seconda proiezione seguirà un dibattito dove gli autori, gli attori e esperti del settore si confronteranno sul film e sulle potenzialità artistiche e produttive del cinema digitale.
Trama
Mancini (Giampaolo Morelli) deve posizionare una bomba all’interno della direzione generale di una grande banca per distruggere alcuni documenti scomodi. Camuffato da uomo delle pulizie e con la bomba innescata da un timer, rimane però bloccato in ascensore insieme a due ignari impiegati (Elisabetta Rocchetti e Giuseppe Soleri). All’esterno dell’edificio due dei suoi complici, Pittana e Borgia (Enrico Silvestrin e Antonino Iuorio) tengono sotto controllo la situazione, apparentemente in attesa che l’uomo porti a termine la sua "missione".
In un crescendo di tensione, Mancini comincia a rendersi conto che forse i suoi complici non lo stanno aiutando come dovrebbero…
Sabato 25 marzo, Ore 21,30 - Circoli del Centro Addestrativo Aviazione dell’Esercito - Viterbo
Torna sabato 25 marzo, ore 21,30, il tradizionale appuntamento con il Gran Ballo di Eta Beta, giunto alla settima edizione. Anche quest’anno l’iniziativa si terrà presso i locali dei Circoli ufficiali e sottoufficiali del Centro Addestrativo Aviazione dell’Esercito di Viterbo (Strada Tuscanese), grazie alla disponibilità del Comandante del C.A.A.E. Col. Valter D’Agostino.
Ancora una volta la partecipazione al Gran Ballo consentirà di raccogliere fondi necessari alla realizzazione dei progetti sviluppati dai volontari dell’Associazione di “Eta Beta”, rivolti a bambini e ragazzi diversamente abili, seguiti dall’Unità Operativa Complessa di Neuropsichiatria infantile della ASL di Viterbo,
Il programma della serata si preannuncia particolarmente stuzzicante con due grandi sale: una con musica dal vivo per balli tradizionali, l’altra con musica da discoteca per i più giovani. Il tutto condito da cocktail di benvenuto, un ricco buffet, servizio bar gratuito, torta gigante e pasta a mezzanotte.
Con questa manifestazione i responsabili di “Eta Beta” vogliono dare continuità all’opera avviata dal neuropsichiatra infantile Giorgio Schirripa, che teneva in modo particolare al Gran Ballo perché lo considerava un’occasione speciale per “conservare sempre vivo quello slancio che fa superare ogni barriera e consente ai nostri ragazzi un altro anno denso di attività”.
All’organizzazione della serata collaborano l’Associazione “Viterbo con Amore”, l’A.N.A.E. (Associazione Nazionale Aviazione Esercito) Sez. “F. Muscarà”, la Cooperativa “Gli anni in tasca” e l’Ass. “Sorrisi che nuotano”.
I biglietti d’ingresso (offerta minima 25,00 Euro, ragazzi e studenti 15,00 Euro), potranno essere prenotati telefonando al Centro “Eta Beta” (Tel. 0761.250169).
Regione Lazio : BRACHETTI: Viterbo centro pilota per l’applicazione della mediazione sociale e della giustizia riparativa
“Con l’atto che abbiamo deliberato oggi prende corpo il progetto pilota che prevede l’istituzione a Viterbo di un Ufficio di mediazione sociale e di giustizia riparativa in materia penale, così come stabiliscono le norme comunitarie recepite dalla legislazione italiana, a proposito di recupero e riabilitazione di coloro che hanno commesso dei reati. Si tratta di un programma sperimentale, per il quale è già stato avviato il programma di formazione del personale, che verrà successivamente esteso alle altre province del Lazio”.
E’ soddisfatto l’Assessore agli Affari Istituzionali, Regino Brachetti, dopo il via libera dato dalla Giunta Regionale, presieduta dal Piero Marrazzo, su proposta dell’Assessore Silvia Costa, all’istituzione del Comitato scientifico che dovrà seguire la realizzazione, a Viterbo, dell’Ufficio di mediazione sociale e di giustizia riparativa.
Nella sostanza si tratta di un organo a cui sarà affidato il compito di promuovere, nell’ambito di alcuni procedimenti, eventuali accordi tra vittima e autore del reato, anche in funzione della conciliazione.
“A questo proposito, pure con lo scopo di una migliore definizione delle competenze e dei contributi di esperienze di ognuno, ho scritto proprio ieri una lettera alla collega Costa, affinché nella Commissione Tecnica sia prevista anche la presenza di un funzionario dell’area sicurezza penitenziaria della Direzione regionale istituzionale, tenendo conto dell’importante ruolo che può essere svolto, ai fini della mediazione sociale e della giustizia riparativa, dal personale penitenziario” ha concluso Brachetti.
Ulivo-Ds Montalto di Castro
Covegno dell’Ulivo-Ds di Montalto sull’agricoltura, il tema dell’iniziativa è “i distretti rurali, una prospettiva per il futuro dell’agricoltura” interverranno Alessandro Ansidoni segretario della sezione locale dei Ds, Giuseppe Parroncini capogruppo Ds Regione Lazio e candidato al senato, Francesco Baldarelli responsabile nazionale Ds agricoltura, Salvatore Carai sindaco di Montalto, Angelo Brizi assessore agricoltura e Plinio Bravetti presidente cooperativa Foce del Fiora. Il Convegno si terrà nella sala dell’ex Mattatoio mercoledì alle 17.30. “L’agricoltura è una delle maggiori risorse del nostro territorio- dichiara Alessandro Ansidoni- ma ora vive un momento di difficoltà, uno dei modi per dargli una nuova spinta è la legge regionale sui distretti rurali per questo abbiamo voluto portarla all’attenzione degli agricoltori e delle cooperative locali che poi ne possano sfruttare a pieno le potenzialità”. Il convegno fa parte di una serie di iniziative dei Ds-Ulivo locali.
Provincia di Viterbo / Le domande vanno presentate entro il 5 aprile
Colture a perdere: bando per l’annata
agricola 2005-2006
Approvato dalla giunta provinciale, con uno stanziamento di 360.000 euro, il programma di miglioramenti ambientali a fini faunistici, nel cui ambito è stato emesso il bando per i contributi destinati a chi impianterà colture a perdere, per l’annata agricola 2005-2006. “Lo scopo – spiega l’assessore all’Agricoltura Mario Trapè - è duplice, perché se da un lato si favorisce la tutela e la conservazione degli habitat naturali e seminaturali, della biodiversità, del paesaggio e del benessere degli animali, con particolare riferimento all’alimentazione e al rifugio della fauna selvatica, dall’altro è un aiuto concreto per gli agricoltori”. L’assessore sottolinea poi lo sforzo effettuato per reperire le risorse necessarie per attivare il bando. “Nonostante le ristrettezze economiche – afferma – sono riuscito a garantire che una parte del bilancio dell’assessorato all’Agricoltura fosse destinato a questa misura in supporto degli agricoltori”. Trapè ricorda infine che “attualmente sono in fase di liquidazione i contributi assegnati nell’ambito del bando dello scorso anno”.
Al bando, che scadrà il 5 aprile 2006, potranno partecipare imprenditori agricoli singoli o associati, proprietari o conduttori di terreni agricoli, sia in tutto il territorio destinato alla caccia a gestione programmata, che nelle zone di ripopolamento e cattura (Z.R.C.) ed oasi di protezione della fauna nell’ambito territoriale di caccia VT/1 e VT/2. Due le graduatorie distinte che verranno stilate: la prima per i terreni compresi all’interno delle Z.R.C. e delle oasi, per i quali è destinata una tranche del finanziamento totale pari a 100 mila euro; la seconda per quelli a caccia programmata dell’ambito VT/1 e VT/2, destinatari dei restanti 260 mila euro.
Nello specifico gli stanziamenti consisteranno in una liquidazione dell’indennizzo per il mancato raccolto e l’utilizzazione di una superficie coltivata, che venga destinata all’alimentazione e al rifugio della fauna selvatica. La durata della coltura dovrà essere annuale e ricompressa nel periodo che va dal momento della semina primaverile – da realizzarsi entro e non oltre il 20 maggio 2006 – al 31 dicembre 2006/31 marzo 2007. Nei terreni non dovranno inoltre essere somministrati pesticidi né previste altre tipologie di utilizzazioni, quali il pascolo.
La richiesta di contributo dovrà essere inoltrata alla Provincia di Viterbo - assessorato Agricoltura Caccia e Pesca, ufficio Perizie tecniche e sopralluoghi, via A. Saffi 49, 01100 Viterbo - mediante presentazione di una domanda (Modello Fi–1 e Fi-2, disponibili sul sito www.provincia.viterbo.it), redatta in carta semplice, entro e non oltre le 12 del 5 aprile 2006. I moduli e le domande possono essere ritirate anche presso le organizzazioni di categoria. Ulteriori informazioni potranno essere richieste al suddetto ufficio, telefonando ai seguenti numeri: 0761/313324 - 313426 - 313323.
L’olio della Tuscia
in concorso
tra i migliori extravergine
del Lazio
Sabato 25 marzo, a Roma, la cerimonia di premiazione della 13a edizione del Concorso che valorizza qualità e genuinità degli oli laziali.
C’è grande attesa per conoscere i vincitori della tredicesima edizione del Concorso per i migliori oli extravergine d’oliva del Lazio, l’importante iniziativa organizzata da Unioncamere Lazio. L’appuntamento per la cerimonia di premiazione è fissato per sabato 25 marzo a Roma, al Tempio di Adriano, a partire dalle ore 10,30. In gara per la provincia di Viterbo ci sono tredici aziende produttrici per le categorie “extravergine di oliva”, “DOP Canino” e “DOP Tuscia”, quest’ultima all’esordio dopo il recente riconoscimento da parte dell’Unione Europea.
La manifestazione, nata come selezione regionale al prestigioso Concorso nazionale “Ercole Olivario”, si propone di valorizzare i migliori oli extravergine di oliva provenienti da zone con riconoscimento, nazionale e/o comunitario, a denominazione di origine (DOP e IGP) o dai diversi ambiti territoriali del territorio laziale, per favorirne la conoscenza e rafforzarne la presenza sui mercati interni ed esteri.
Il Concorso regionale ha assunto progressivamente prestigio e visibilità proprie, affermandosi come un appuntamento particolarmente apprezzato dalle imprese del Lazio, sempre più numerose. Evoluzione seguita anche dalle aziende della Tuscia che, grazie anche all’attività di sensibilizzazione e di supporto della Camera di Commercio di Viterbo, hanno accresciuto l’attenzione alla qualità e genuinità del prodotto.
All’edizione 2006 partecipano per la provincia di Viterbo:
CATEGORIA EXTRAVERGINE DI OLIVA: Oleificio 3C di Vignanello; Frantoio Battaglini di Bolsena; Oleificio Sociale di Gradoli; Colli Etruschi di Blera; Papa Luigi di Vetralla.
CATEGORIA DOP CANINO: Cooperativa Olivicola di Canino; De Parri Laura di Canino; Frantoio Gentilucci e Papacchini di Cellere; Frantoio Arturo Archibusacci di Canino; Archibusacci Giovanni e Figli di Canino.
CATEGORIA DOP TUSCIA: L'Oliveto Matarazzo di Viterbo; Il Molino di Sciuga e Torzilli di Montefiascone; Oleificio CIGO di Montefiascone.
La Camera di Commercio di Viterbo durante la manifestazione distribuirà ai partecipanti piccole confezioni di olio della Tuscia e un’apposita brochure dedicata all’olio DOP Canino e Tuscia, contenente tra l’altro ricette tipiche della cucina viterbese proposte dal noto esperto gastronomico Italo Arieti.
BRACHETTI:
Su etica e morale legittimi i richiami del Cardinal Ruini. No a speculazioni su sue parole
“E’ del tutto legittimo che il Cardinal Ruini, dall’alto del suo magistero, si rivolga ai credenti, richiamandoli ai principi etici e morali della Chiesa, tanto più che queste riflessioni hanno un riferimento esplicito nella Dottrina Sociale. Sbagliato, semmai, è speculare, con intenti politici, su temi di questo genere, proprio nel momento in cui il Presidente della Cei dichiara in maniera chiara la neutralità delle gerarchie cattoliche”.
A sostenerlo è stato l’Assessore agli Affari Istituzionali, Regino Brachetti, fondatore e dirigente nazionale dei Popolari-Udeur, a margine di una riunione della Commissione Affari comunitari della Regione Lazio, nel corso della quale ha presentato la sua proposta di legge sul Crel (Consiglio regionale economia e lavoro).
“La difesa della vita umana e della famiglia fondata sul matrimonio, assieme alla tutela della dignità della persona, sono principi universali, che vanno affrontati con equilibrio e misura: un metodo che ha permesso, ad esempio, alla Regione Lazio di prevedere nel proprio Bilancio un milione e mezzo di euro per misure a sostegno delle persone bisognose, a prescindere dal loro stato civile, senza andare ad intaccare l’integrità delle unioni familiari costituzionalmente riconosciute. Altra cosa sono le posizioni strumentali, assunte con l’intento di creare divisioni per mere ragioni di piccolo cabotaggio elettorale” ha aggiunto l’Assessore Brachetti.
Un appuntamento di indiscutibile fascino con la danza , quello in programma alle 21 del 21 marzo prossimo al teatro Unione : Kathak-Flamenco “Encuentro” è il titolo dello spettacolo, che vede il gradito ritorno alla sua città natale di Rosella Fanelli, descritta come “un’anima indiana in un corpo italiano”, nota in tutto il mondo per le sue performances di danza Kathak .
Lo spettacolo ruota intorno all’idea del viaggio che la danza ( e la musica) ha compiuto dall’India alla Spagna :un percorso suggestivo che vuole rappresentare anche il viaggio della vita dell’uomo, con la sua giovinezza, le sue passioni, le gioie e i dolori.
Passioni di Amore, di Morte, di Fuoco e di Ribellione si esprimono nella danza il cui filo conduttore è il Ritmo. “Nel lavoro di composizione e coreografia dello spettacolo Kathak Flamenco”, spiega Rosella Fanelli, “si è cercato di unire, partendo da una base fortemente orientale, i vari aspetti tecnici drammatici ed emotivi dei due stili di danza: il Kathak, stile di Danza del nord dell’India, è la disciplina che più si avvicina al Flamenco; forte è infatti la relazione nel Ritmo della musica e della Danza, soprattutto nel lavoro dei piedi, altamente virtuoso e raffinato. Tra i sentimenti espressi e codificati dai gesti delle mani e dalla mimica facciale della danza indiana, s’ intrecciano i movimenti del flamenco sensuale ed istintivo, per giungere insieme ad una conversazione ritmica dove il suono delle percussioni risponde a quello dei piedi dei danzatori Kathak e Flamenco”.
Le coreografie dello spettacolo sono di Rosella Fanelli per il Kathak e Reina Lopez “La Blanca” per il Flamenco. Sul palcoscenico, i danzatori saranno per il Kathak Rosella Fanelli e per il Flamenco Reina Lopez con Massimiliano De Pasquale.
Musiche di : Juan Germani alla chitarra, Carmen Amor per il Canto Flamenco, Euro Bennati percussioni flamenche, Vikas Mishra alle Tabla, Domenico Caputo al Santoor, Margherita Vestri voce recitante.
Lo spettacolo, in prima nazionale a Viterbo ed evento della manifestazione Donna Femminile Singolare , è inserito anche nella rassegna Ballet 2006 Stagione di Danza Regione Umbria con due date in aprile.
Ingresso: 10 euro ( +1 prevendita)
Prevendita: botteghino teatro Unione ( 0761340170).
REGIONE LAZIO / BRACHETTI: strategico il ruolo dei distretti industriali, per lo sviluppo del territorio
“I distretti industriali hanno un ruolo essenziale, nei progetti di sviluppo del territorio. La legge regionale che li riguarda ha inciso, però, in maniera minima, perché è venuto a mancare il coordinamento tra Regione e realtà locali. La conseguenza di ciò è lo sforzo che stiamo compiendo per il rilancio di questi strumenti, nell’ambito del quale è stato deciso di modificare il regolamento, prima dell’apertura del bando che potrà contare su 15 milioni di euro, per finanziare i progetti dei distretti e sistemi produttivi del Lazio”.
E’ quanto ha affermato l’Assessore agli Affari Istituzionali, Regino Brachetti, intervenendo al convegno “Contributi, finanziamenti, agevolazioni alle piccole e medie imprese”, svoltosi a Palazzo Gentili.
“Per quanto riguarda la grave crisi del distretto ceramico di Civitacastellana, è stato attivato un tavolo, in collaborazione con sindacati e parti sociali, che ha come obiettivo assicurare un futuro all’unico polo industriale viterbese, anche e soprattutto in funzione del mantenimento dei livelli occupazionali” ha aggiunto Brachetti.
REGIONE LAZIO
BRACHETTI: un tavolo regionale per affrontare la questione della carenza di personale nel nuovo reparto protetto dell’ospedale di Belcolle
“Entro la prossima settimana verrà convocato un tavolo regionale di confronto, il cui compito sarà quello di porsi come interlocutore dell’Amministrazione Penitenziaria, affinché venga scongiurata l’ipotesi avanzata questa mattina dai rappresentanti delle organizzazioni di categoria della Polizia carceraria, secondo cui la carenza di personale denunciata il giorno dell’inaugurazione del reparto per detenuti presso l’ospedale Belcolle, a Viterbo, potrebbe costituire l’occasione per l’apertura di una vertenza nazionale del settore”.
Ad annunciarlo è stato l’Assessore agli Affari Istituzionali, Regino Brachetti, dopo un incontro avuto oggi con i sindacati della Polizia penitenziaria, nel corso del quale è stato affrontata anche la questione relativa all’ospedale di Viterbo.
“Il nostro obiettivo è impedire, attraverso una opportuna azione di sensibilizzazione nei confronti dell’Amministrazione Penitenziaria, che le richieste degli operatori si traducano in iniziative conflittuali, i cui effetti potrebbero avere alti costi sociali” ha aggiunto l’Assessore Brachetti, che ha pure confermato che è sua intenzione continuare in una serie di consultazioni con le organizzazioni di categoria, per stabilire un percorso di interventi a favore del comparto.
COMUNE DI VITERBO
COLTIVAZIONI CON USO DI OGM: SI RISCHIA L’ARRESTO
No agli Ogm nel Lazio. Lo ribadisce la legge regionale che vieta la coltivazione e l’allevamento a qualsiasi titolo di organismi geneticamente modificati (27 febbraio 2004, n.2, art. 79), punendo l’impiego di questi sementi con l’arresto da uno a due anni o con l’ammenda da 5000 a 50mila euro. La Regione ricorda a tutti gli agricoltori del Lazio di applicare le norme vigenti in materia, stando attenti soprattutto alla provenienza del mais. Potrebbero, infatti, trovarsi in commercio varietà di mais geneticamente modificato Mon810, iscritte al catalogo comune europeo, per cui viene consigliato, all’atto dell’acquisto delle sementi, di verificare attentamente l’etichettatura. Le partite di sementi transgeniche, infatti, devono essere munite di etichetta che indichi chiaramente che la varietà è geneticamente modificata. Inoltre, le sementi di mais e di soia possono accidentalmente essere contaminate da mais e soia Ogm, per questo si consiglia di conservare il cartellino ufficiale di certificazione obbligatorio per tutte le sementi, la fattura di acquisto e la dichiarazione della ditta cementiera circa l’assenza di Ogm, al fine di poter dimostrare la provenienza del materiale comprato e di tutelarsi da eventuali contestazioni per la violazione delle norme sopra indicate.
Sabato la consegna ufficiale alla presenza del direttore generale Aloisio
Radioterapia a Belcolle: donate due nuove stazioni di lavoro
I macchinari sono stati acquistati
dal Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa, dall’Avis e dall’Admo
Il reparto di Radioterapia di Belcolle si dota di nuovi e importanti macchinari grazie al sostegno decisivo del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa, dell’Avis e dell’Admo (sezioni di Viterbo). La consegna ufficiale avverrà sabato 18, presso lo stesso reparto, alle ore 9. Saranno presenti i rappresentanti delle associazioni e i dirigenti della Asl viterbese, a partire dal direttore generale Giuseppe Maria Aloisio. Gli strumenti in questione, acquistati nel mese di dicembre, sono due nuove stazioni di lavoro dedicate alla elaborazione dei piani di trattamento radioterapico. Tali stazioni di lavoro sono in sostanza costituite da computer dotati di requisiti ottimali in termini di visualizzazione grafica e calcolo complesso, equipaggiati di un software dedicato in grado di gestire tutto il complesso di operazioni che condurrà il medico radioterapista ed il fisico sanitario alla confezione del piano di trattamento personalizzato per ciascun paziente. L’aumento della domanda di prestazione, unita alla accresciuta complessità delle tecniche terapeutiche messe in atto presso la U.O. di Radioterapia di Belcolle hanno comportato l’esigenza di potenziare la dotazione degli strumenti necessari ad una efficiente preparazione dei trattamenti personalizzati, sia in termini di tempo necessario, sia in termini di qualità dei singoli passaggi. Esigenza che, come già accennato, è stata prontamente accolta dalle associazioni sopra menzionate. L’acquisizione di queste stazioni comporterà sicuramente un notevole snellimento del flusso di lavoro, consentendo ai medici radioterapisti ed ai fisici di poter lavorare alla preparazione ed allo studio del piano di trattamento contemporaneamente su più stazioni di lavoro e, quindi, su più pazienti. D’altra parte, trattandosi di sistemi di ultima generazione, mettono a disposizione una serie di strumenti che permettono prestazioni più rapide e sofisticate, contribuendo in maniera sostanziale al miglioramento della qualità del prodotto offerto. All’incontro, naturalmente, sono invitate tutte le testate giornalistiche viterbesi.
REGIONE LAZIO
ASSESSORATO POLITICHE SOCIALI
COPPIE DI FATTO: MANDARELLI, TUTELARE PARI DIGNITA’
Roma, 15 marzo 2006 – “Sosteniamo gli aiuti alle coppie di fatto, coerentemente con le nostre posizioni politiche”: a dirlo Alessandra Mandarelli, assessore alle Politiche sociali della Regione Lazio, oggi durante la conferenza stampa di presentazione dell’intergruppo regionale della Rosa nel pugno, che ha visto la presenza di Rapisardo Antinucci, capogruppo dello Sdi, Donato Robilotta, capogruppo Nuovo Psi, Pino Marango, segretario regionale Sdi, e di Giuseppe Celli, presidente commissione Ambiente.
“Il nostro emendamento - ha affermato l’assessore Mandarelli – non aveva effetti dirompenti, estendeva alle coppie di fatto in situazioni di bisogno i benefici previsti dalle legge 32 sulle famiglie legittime in situazione di difficoltà economica”.
“Ogni scelta – ha continuato l’assessore – ha un costo; e certamente i cambiamenti costano fatica ma bisogna avere il coraggio di farli. In nome della coerenza politica siamo disposti a subire le critiche che però troppo spesso risultano strumentali. La nostra priorità rimane comunque quella di sostenere e tutelare la pari dignità dei cittadini, a prescindere dallo status anagrafico, e per questo continueremo a portare avanti la nostra idea di giustizia sociale, rispettando i principi di etica politica che ci appartengono”.
“In virtù di questi principi, non posso dimenticare di essere un rappresentante istituzionale della Regione Lazio, membro della Giunta Marrazzo, e come donna di coalizione assumo la responsabilità politica che ne deriva. Nel contempo però – ha concluso l’assessore Mandarelli – in veste di esponente della Rosa nel Pugno, non posso non avere lo stesso senso di responsabilità e condivisione nei confronti dei punti programmatici del mio partito”.
L’Uoc Centro Aids di Viterbo scende in campo con campagna informativa nelle scuole sulle malattie sessualmente trasmesse. L’iniziativa è già iniziata dal 3 marzo ed è finalizzata a dare informazione e formazione agli studenti degli istituti professionali di tutta la provincia di Viterbo, sulle malattie sessualmente trasmesse e sull’Aids. L’incontro tipo è caratterizzato dalla presentazione di due relazioni scientifiche illustrate dal dottor Antonio Caterini, Direttore dell’UOC Centro Aids di Viterbo e dai suoi Collaboratori e dalla somministrazione di un questionario anonimo a risposta multipla che vuole indagare sia sulle conoscenze scientifiche che sui comportamenti (attività sessuali, uso e/o abuso di sostanze psicotrope) dei ragazzi. “Da qualche anno – dice Antonio Caterini - è noto che l’Aids è una malattia infettiva a prevalente trasmissione sessuale e che altre malattie sessualmente trasmesse (sifilide, blenorragia, clamidia) facilitano l’ingresso del virus Hiv. Una MST si può acquisire attraverso occasionali rapporti sessuali, attraverso promiscuità sessuale e soprattutto attraverso rapporti non debitamente protetti (utilizzo del profilattico)”. Da precedenti esperienze e da altre considerazioni effettuate anche da referenti scolastici è emerso che gli istituti professionali rappresentano un ottimo bersaglio formativo (minore svolgimento di programmi scientifici/biologici, maggiore accesso immediato al mondo del lavoro senza “intermezzi” Universitari, minore attenzione a pratiche comportamentali a rischio ). “In particolare – continua Caterini - si è ritenuto che gli studenti delle terze classi possono ben rappresentare la popolazione target della nostra campagna e che soprattutto possono giovarsi favorevolmente delle informazioni loro offerte”. I dati conclusivi sui test, su un campione di circa 800 ragazzi della stessa fascia di età, saranno presentati e discussi in idonea e opportuna sede, e forniranno uno spaccato interessante, sul quale poter continuare a progettare. “Ringraziano – conclude Caterini - tutti coloro (Provveditorato agli Studi, Capi di Istituto, Insegnanti, Operatori a vario titolo e naturalmente gli studenti raggiunti ) che hanno permesso la realizzazione di questo progetto”.
REGIONE LAZIO
BRACHETTI:
“
A ricordarlo è l’Assessore agli Affari Istituzionali, Regino Brachetti, alla vigilia del convegno di domani, alle 17, presso la sala conferenze della Provincia, su: “Contributi, finanziamenti, agevolazioni alle piccole e medie imprese”, al quale partecipa, insieme, tra gli altri, al prof. Giancarlo Elia Valori, Presidente di Sviluppo Lazio e di Confindustria Lazio.
“La strada obbligata è quella dell’innovazione, della ricerca e della qualità – ha proseguito l’Assessore - per questo
Al convegno partecipano, inoltre: Raffaele D’Orazi, segretario provinciale Popolari.-Udeur; Ernesto Bruziches, segretario provinciale Confartigianato; Roberto Corbo, direttore Federlazio; Antonio Delli Iaconi, direttore Assindustria; Giuseppina Maiorano, responsabile strumenti finanza Bic Lazio; Maurizio Bonomi, direttore generale Unionfidi; Barbara Guglielmetti, responsabile Area imprese Unionfidi; Roberto Spingardi, direttore generale Sviluppo Italia; Stefano Turi, direttore generale Filas; Agostino Zampiglia e Stefano Fiorani, studio Mbs; Angelo Corsetti, assessore provinciale alle Attività produttive; Giuseppe Brachetti, capogruppo Popolari-Udeur in Provincia.
Il diabete, un dolce impegno quotidiano
Convegno in Provincia, organizzato dalla Asl, dal Comune di Viterbo
e dall’associazione Giovani diabetici
Si è svolto venerdì scorso, nella sala conferenze dell’amministrazione provinciale in via Saffi, organizzato dall’assessore alle pari opportunità del Comune di Viterbo, dalla Asl di Viterbo e dall’associazione Giovani diabetici della provincia di Viterbo, il convegno: “IL DIABETE, UN DOLCE IMPEGNO QUOTIDIANO”.
Di fronte ad una foltissima platea di diabetici e loro familiari, dopo i saluti di rito inviati dall’assessore Fosca Mauri Tasciotti, impegnata a sostituire il sindaco, ha preso la parola il direttore generale della Asl di Viterbo, Giuseppe Aloisio, che ha sottolineato l’importanza del buon controllo del diabete ed ha anticipato un progetto per la creazione, presso l’Ospedale Belcolle, di un Centro di Diabetologia che coordini l’attività diabetologica di tutta la provincia in un’azione integrata Ospedale-Territorio. Ciò consentirà ai diabetici di essere seguiti da vari specialisti (diabetologi, nefrologi, oculisti, cardiologi, nutrizionisti, ecc) tramite un percorso rapido ed efficace senza lungaggini burocratiche ottimizzando al meglio il tempo dei pazienti e dei medici.
Anche il moderatore, professor Massimo Palumbo, primario pediatra a Belcolle, ha insistito sulla bontà di questo progetto ed ha posto l’accento sull’importanza delle associazioni dei malati come punto d’incontro tra strutture e pazienti.
Claudia Arnaldi, pediatra diabetologa, ha esposto l’attività svolta nell’ambito della divisione di pediatria ed ha poi illustrato con grande efficacia e chiarezza il diabete del bambino, dalle cause alle più recenti terapie.
Il dottor Nunzio Zagari, diabetologo, ha continuato con il diabete dell’adulto, evidenziando l’attuale grande aumento di frequenza del diabete, soffermandosi poi su prevenzione, dieta e stile di vita, cardini fondamentali della terapia del diabete, ed infine sugli ultimi ritrovati per la terapia del diabete.
Il diabete in gravidanza è stato affrontato dalla dottoressa Eva Goldoni, pediatra, che ha fornito dati molto interessanti sul monitoraggio delle gravide diabetiche e dei loro neonati.
Una vivacissima Stefania Cianca, giovane diabetica, ha illustrato con grande vigore ed ottimismo, il suo incontro con il microinfusore, strumento che somministra automaticamente l’insulina (in sostituzione delle iniezioni) ed ha descritto il fantastico cambiamento di vita che ne ha ottenuto.
La vicepresidente dell’associazione Giovani diabetici, Lina Delle Monache, ha parlato dell’aiuto che l’associazione può dare al singolo diabetico, ad esempio organizzando i campi scuola estivi per bambini e adolescenti.
La conclusione è stata affidata a Alessandro Compagnoni, direttore sanitario aziendale, che ha ulteriormente illustrato il progetto diabete in cui la Asl si sta impegnando, pur senza nascondere i problemi economici in cui si dibatte attualmente la sanità viterbese.
In chiusura è stato offerto a tutti i presenti uno spuntino “ideale”, in linea con i dettami della dietologia.
ASL VITERBO
Protesi al ginocchio, svolto convegno a Viterbo
Belcolle in prima linea nella soluzione di un problema sanitario che riguarda soprattutto la terza età
Lo scorso 4 marzo si è tenuto a Viterbo un importante convegno sulle complicanze della chirurgia delle protesi di ginocchio. All’incontro hanno partecipato alcuni tra i più affermati esperti del settore come il Direttore della Cattedra di Ortopedia dell’Università di Tor Vergata, professor Ippolito, dell’Università Gemelli professor Fabbriciani, dell’Università Campus Biomedico professor Denaro, i direttori dell’Unità di ortopedia dell’Ospedale San Filippo professor Falez, dell’Ospedale San Camillo professor Rossetti, dell’Ospedale Santo Spirito professor Campi, dell’Ospedale Isola Tiberina professor Sessa, dell’Ospedale San Carlo di Nancy professor Carfagni. L’organizzatore e il vice presidente del convegno è stato il dottor Carlo Gigli direttore dell’Unità Operativa di Chirurgia del ginocchio, Artroscopia e Traumatologia dello sport dell’Ospedale di Belcolle. Il tema trattato nel convegno è di particolare attualità tenuto presente l’aumento dell’età media della popolazione. Infatti, l’artrosi del ginocchio deriva soprattutto dal deterioramento della “pellicola” che ricopre tutte le articolazioni procurando dolore, limitazione dei movimenti, deambulazione insicura con il rischio di cadute e di fratture. Nelle fasi iniziali dell’artrosi è molto utile sottoporsi ad una artroscopia che si esegue in anestesia locale con il soggetto sveglio e libero di tornare a casa poche ore dopo l’intervento e che consente di vedere e curare direttamente la causa del dolore e, in alcuni casi, eseguire un trapianto cartilagineo. Nel caso, invece, di artrosi grave per la completa scomparsa della cartilagine articolare, l’unica soluzione è sostituire il ginocchio malato con una “protesi di ginocchio” che consiste nella parziale o totale applicazione di strutture metalliche in grado di restituire il recupero della funzione articolare ed eliminare il dolore; in entrambi i casi il soggetto riesce a camminare dopo tre giorni dall’intervento per poi iniziare il recupero completo con la fisioterapia. Il convegno ha dunque messo in evidenza i progressi conseguiti nel campo dell’artrosi del ginocchio sottolineando quanto l’Ospedale di Belcolle sia all’avanguardia nello studio e per la soluzione di tali problematiche.
SOCIALE: MANDARELLI, SI DISCUTE SU LINEE GUIDA REGIONALI PER SOCIALE
Riunione oggi dei Comuni capofila di distretto presso la sede della Provincia di Viterbo
Istituito tavolo di coordinamento provinciale
Le linee guida della Regione Lazio per l'utilizzazione del Fondo per le politiche sociali sono state all'ordine del giorno della riunione organizzata oggi dalla Provincia di Viterbo, alla presenza dell'assessore alle Politiche sociali della Regione Lazio, Alessandra Mandarelli, del presidente della Provincia di Viterbo, Alessandro Mazzoli, l'assessore provinciale alle Politiche sociali Mauro Mazzola, dei sindaci, degli assessori ai Servizi sociali dei comuni capofila dei distretti del viterbese, e dei rappresentanti delle Asl del territorio. "E' stata l'occasione – ha spiegato l'assessore Mandarelli – per discutere assieme i criteri e le procedure di spesa in campo socio-assistenziale, e il ruolo che in quest'ambito avrà la Provincia".
"E' un segnale importante di come la Regione – ha continuato l'assessore Mandarelli – lavori con e sul territorio. Abbiamo inaugurato il metodo della programmazione decentrata e partecipata con l'obiettivo è realizzare un sistema di responsabilità condivise tra soggetti istituzionali". Durante i lavori è stato istituito il tavolo provinciale di coordinamento, del quale la Provincia di Viterbo, si servirà per organizzare e monitorare il lavoro dei distretti socio assistenziali come prevedono le linee guida.
L'importanza dell'incontro è stata sottolineata dal presidente Alessandro Mazzoli. "E' ormai da mesi – ha spiegato – che la Provincia patrocina e organizza le conferenze di distretto perché consapevole che serve un investimento forte e mirato per i servizi socio-sanitari del territorio. Per assolvere il nostro ruolo di coordinamento procederemo alla costruzione di una rete capillare di servizi sociali che possano offrire risposte puntuali alle esigenze della cittadinanza".
Sul rinnovato ruolo della Provincia in materia si è soffermato l'assessore provinciale alle Politiche sociali. "Siamo riusciti ad essere inseriti come parte attiva nella stesura dei piani – ha affermato Mazzola – e così potremo fungere da coordinatori tra cittadini, Comuni, Asl e Regione. Il nostro impegno sarà ascoltare concretamente le esigenze dei cittadini tramite incontri-dibattiti sulle questioni socio-sanitarie che toccheranno tutto il territorio". Altro impegno, poi, quello per la realizzazione di "un sistema statistico sui servizi sociali che sarà la base sulla quale costruire la programmazione".
L'assessore Mandarelli ha poi parlato del Fondo biennale creato dalla Regione Lazio per sopperire ai tagli governativi sulla spesa sociale (tagli che sono arrivati al 50% delle risorse nel 2005 e per il 2006). “E' stata la vittoria – ha concluso l'assessore – di una battaglia politica che l'assessorato alle Politiche sociali ha condotto con forza e determinazione negli ultimi mesi insieme alla maggioranza: uno stanziamento di 80 milioni di euro ripartiti in un Fondo biennale. Siamo in presenza di risorse aggiuntive regionali tese a far fronte ai tagli del Fondo sociale nazionale, risorse che hanno evitato l'altrimenti certo collasso del nostro sistema di welfare regionale”.
REGIONE LAZIO
BRACHETTI: giovedì, in Regione, riunione sul problema delle carenze di organico della Polizia Penitenziaria di Viterbo
“Nel corso dell’incontro già programmato con le organizzazioni sindacali di categoria, previsto per giovedì prossimo presso la direzione del mio assessorato, insieme al direttore, Prefetto Vincenzo Boncoraglio, affronteremo anche la questione sollevata oggi dai rappresentanti degli agenti di Polizia carceraria in servizio presso l’istituto Mammagialla di Viterbo, relativa alle carenze di organico denunciate a margine dell’inaugurazione del reparto di medicina protetta dell’ospedale di Belcolle. Pur trattandosi di un argomento che non rientra nelle nostre competenze, come annunciato dal
E’ quanto affermato dall’Assessore agli Affari istituzionali, Regino Brachetti, dopo la cerimonia di inaugurazione del reparto ospedaliero per detenuti, a Viterbo, durante un incontro avuto, insieme al Presidente
Mediatori interculturali presenti su tutto il territorio della Tuscia
“Una Provincia sempre più vicina ai cittadini si ottiene anche aumentando i mediatori interculturali presenti sul territorio della Tuscia”. L’assessore alle Politiche sociali Mauro Mazzola non ha dubbi: per favorire l’integrazione degli immigrati c’è bisogno di una politica attenta ai bisogni di tutti e di incrementare le figure tese al miglioramento delle condizioni dei più svantaggiati.
“I mediatori interculturali – dice l’assessore – esistevano già come figura, non abbiamo inventato nulla. Abbiamo però dato loro nuovo vigore e soprattutto abbiamo ampliato questo servizio fondamentale in una società sempre più multiculturale”.
I mediatori interculturali rappresentano il ponte di congiunzione tra immigrati e società, svolgono funzioni diverse, da quella di sostegno logistico a quella di supporto sanitario. “ Stiamo cercando – spiega Mazzola – di far girare queste figure in tutto il territorio, perché raggiungendo più persone possono prestare al meglio la loro opera. Attualmente i mediatori operano nei centri per l’impiego di Viterbo, Civita Castellana e Tarquinia ma entro pochi giorni entreranno in funzione nelle Asl della provincia così come stanno operando nella Asl di Viterbo”.
E’ stato, infatti, firmato tra Provincia di Viterbo e Asl un protocollo di intesa atto a stabilire la presenza dei mediatori interculturali all’interno delle strutture sanitarie. “Abbiamo deciso di fare questo protocollo – dice ancora – perché da quando è stato sperimentato all’interno della Asl di Viterbo c’è stato un notevole flusso di persone immigrate che hanno chiesto e ottenuto aiuto. Estendere questo servizio in tutta la provincia ci renderà ancora più incisivi sul territorio e riusciremo, quindi, ad approcciare le diverse culture in maniera veramente significativa”.
La formazione professionale diventa digitale
“Operatore di effetti visivi digitali”, al via il corso di formazione organizzato dall’assessorato alla Formazione professionale della Provincia. L’iniziativa è finalizzata a incrementare le capacità di gestione e utilizzo delle ultime tecnologie in materia, in particolare il programma 3D Studio Max.
Si tratta di un programma della Discreet, del gruppo Autodesk, ovvero uno strumento di animazione e modellazione tridimensionale, sempre più diffuso tra i professionisti del settore come produttori di film e video, sviluppatori di videogiochi e contenuti web, architetti, ingegneri e designer.
“L’intervento – dice l’assessore Giuseppe Picchiarelli – risponde alle esigenze del territorio e delle istituzioni locali di formare figure professionali che possano essere inserite in un settore che sta attraversando un periodo di notevole sviluppo. Quindi questa iniziativa può rappresentare una possibilità reale di occupazione”.
Il corso è rivolto a giovani disoccupati e inoccupati di età compresa tra i 19 e i 25 anni non compiuti. La partecipazione è gratuita. Già nella scorsa edizione il riscontro è stato molto positivo, è inoltre un’occasione di ammodernamento di tutto il territorio provinciale.
Per informazioni è possibile rivolgersi al Centro di formazione professionale di Civita Castellana, al numero 0761/518116, o al servizio Formazione professionale, ai numeri 0761/313258 e 0761/313224.
GRUPPO VERDI REGIONE LAZIO
Bilancio regionale. Dibattito su legge urbanistica
Zaratti: “Il Lazio passa dalla stagione delle deroghe alla certezza delle regole”
“La manovra urbanistica collegata alla legge finanziaria permette alla nostra regione di chiudere la stagione delle deroghe ridando certezza alle regole per la programmazione e gestione del territorio del Lazio”. Lo ha dichiarato Filiberto Zaratti, Capogruppo dei Verdi alla Regione Lazio, durante il dibattito in aula sulla modifica della legge urbanistica regionale.
“La modifica prevede la cancellazione delle deroghe paesistiche introdotte da Storace - spiega Zaratti - che avevano manomesso il sistema delle tutele, disegnando il futuro piano territoriale paesistico regionale come uno strumento debole e in continua trasformazione. Adesso
“Torniamo alle regole e alla certezza - conclude Zaratti- sia per chi deve applicarle pianificando lo sviluppo e la salvaguardia del territorio, sia per chi deve fare impresa e investimenti”.
Capogruppo Verdi Regione Lazio
L'intervento / Gualdo Anselmi Italia dei Valori
Fabrica di Roma
"I disagi dei dimenticati"
Apprendo dal Tempo il caso di Sabatino, originario delpotentino e boscaiolo senza lavoro, con moglie e
figlia carico, che sopravvive in Fabrica di Romagrazie al buon cuore di alcuni vicini.
Non voglio essere tacciato di pretestuosità politica,ma che la maggioranza della Giunta di Fabrica -
compresa la minoranza "dormigliona" - ignori la sorte di Sabatino, Achille, Vincenzo, Giovanni e
tanti altri disagiati è un irrevocabile dato di fatto. Sappiamo che il Governo Berlusconi ha tagliato i fondi per
l'assistenza ai disoccupati, ma non sappiamo quali provvedimenti abbia preso la civica azienda del Comune di
Fabrica per venire incontro alle necessità dei più sfortunati tra noi. So con certezza che i soldi che il Comune ha
impegnato per pagare il mutuo del Teatro-Tenda (circa 280 posti a sedere, non 400 come ci vogliono far
credere) li poteva impiegare in un modo più provvido: il 30% per la cultura e gli artisti locali ( e quanti concerti,
quante mostre, quanti libri si potevano pubblicare! ) il 70% per aiutare quelli come Sabatino che non ce la fanno
da soli. Ma Scarnati, Francola e gli altri margheritini hanno fatto la "scelta politica" di sostenere i gruppi
musicali nazionali già affermati. Il male di questa situazione è che la gente non è bene informata di come vengono
impiegati i soldi della collettività. Ed io che ho chiesto al Comune di poter collocare due bacheche su suolo
pubblico, proprio per meglio informare la cittadinanza, dopo 50 giorni non ho ancora ricevuto una risposta.
Attendo comunque fiducioso quanto prima un intervento del Prefetto, al quale ho inviato un esposto.
Gualdo Anselmi
Saperne di più sul diabete: è l’obiettivo del convegno che si terrà domani 10 marzo alle 15,30 presso la sala conferenze della Provincia , organizzato dalla Dott.ssa Maria Cristina Luiso in collaborazione con la ASL, l’ambulatorio di diabetologia e la divisione di pediatria dell’ospedale Belcolle.
L’appuntamento rientra nel calendario dell’edizione 2006 di “Donna: Femminile, Singolare”, la manifestazione curata dall’assessorato alle pari opportunità del comune di Viterbo che anche quest’anno sta registrando grande consenso e partecipazione di pubblico e che per oltre un mese propone mostre, spettacoli, convegni sui vari aspetti del mondo femminile.
Si chiama “Donne in Musica” l’appuntamento con il concerto curato dalla Scuola Musicale Comunale in programma per le 18 di sabato prossimo 11 marzo presso il Ridotto del Teatro Unione. Un programma che vedrà gli allievi della Scuola cimentarsi in brani tutti di compositrici, molti dei quali ancora poco conosciuti. L’ingresso è libero.
Lo stesso giorno, ma alle 17 presso la Sala Anselmi di Via Saffi sarà inaugurata “Madre Terra, mostra di scultura dell’artista Jasmina Rubcic.
Ma il fine settimana al femminile non si ferma qui: Va infatti ricordata Pub in rosa, la degustazione di birre speciali dedicata alle donne che si terrà domenica 12 a partire dalle 18 al Porter Pub, accompagnata da canto, danza e poesia.
FORZA ITALIA VITERBO
Una rosa blu. Fragile ma vigorosa, delicata ma energica. Un simbolo ideale, capace di incarnare alla perfezione l’immagine della sensibilità femminile, fatta di contraddizioni, di sfumature intense, di contrasti netti e definiti. Una donna che, quotidianamente, affronta le difficoltà della vita con coraggio, con tenacia, con determinazione, con spirito di sacrificio, superando prove ed ostacoli, titubanze ed incertezze, forte del suo essere, ogni giorno di più, “la meraviglia e l’ammirazione del suo tempo”.( William Shakespeare).
E’ questo il significato dell’iniziativa voluta ed organizzata dal gruppo Azzurro Donna di Viterbo che, con il semplice gesto di donare un fiore, ha voluto rendere omaggio alla figura femminile, al suo essere protagonista incontrastata di una giornata, quella dell’8 marzo, a lei interamente dedicata.
Un’iniziativa di grande successo che ha ottenuto un consenso altrettanto clamoroso, forse inaspettato, con grande soddisfazione della Responsabile Teresa Pierini, forzista della prima ora da poco investita della carica di Coordinatrice Prov.le Azzurro Donna, la quale ha ribadito l’importanza della figura femminile e la necessità di un suo coinvolgimento sempre più determinante nel tessuto sociale. Nonostante l’introduzione delle quote rosa, infatti, ancora molta è la strada da fare per giungere ad un riconoscimento pieno e totale del ruolo della donna, ad una gratificazione significativa del suo operato e del suo impegno.
La partecipazione che ha accolto l’idea della rosa blu è il segnale che qualcosa sta cambiando, che è in atto un lento ma graduale risveglio dal torpore con il preciso scopo di recuperare una propria dimensione ed un proprio ruolo.
Gli stand allestiti per l’occasione in tre significative zone della città di Viterbo, P.za della Rocca, , P.zza delle Erbe e P.zza del Sacrario, nonché in alcuni comuni della Tuscia tra i quali Cellere, Acquapendente, Bassano Romano e Canepina, hanno richiamato l’attenzione di tante amiche e simpatizzanti e rappresentano solo una delle numerose iniziative di cui Azzurro Donna si renderà portavoce scendendo nelle strade, in mezzo alla gente, dialogando e confrontandosi con i cittadini, accogliendo proposte, idee e , perché no, critiche propositive promuovendo lo spirito democratico, la trasparenza e gli ideali di Libertà da sempre sostenuti dal Governo Berlusconi.
Il Coordinamento Provinciale Azzurro Donna è disponibile fin da ora ad accogliere tutte le amiche che vogliano far parte di un progetto politico concreto in cui credere e nel quale ritrovarsi caratterizzato da quella dolcezza e da quella sensibilità che rendono tutte le donne speciali ed uniche.
Ufficio Stampa Coordinamento Provinciale
Forza Italia - Viterbo
“Prevenzione delle malattie cardiovascolari”, tra musica e poesia
“Prevenzione delle malattie cardiovascolari” è il titolo della convention organizzata da Provincia di Viterbo, Ancescao provinciale, Lions Club e Comune di Viterbo per lunedì 13 marzo, a partire dalle 9,30 al teatro San Leonardo. Significativo anche il sottotitolo dato all’appuntamento. “Ama il tuo cuore con la musica e la poesia”, vale a dire un’occasione studiata per informare senza annoiare. A fare da intermezzo ai diversi interventi di specialisti in materia saranno infatti esibizioni di danza di due classi dell’Istituto Orioli di Viterbo, nonché la distribuzione di un opuscolo contenente poesie scritte dagli stessi anziani.
Questo il programma.
Coreografia curata da Alessandra Croce e Stefania Mento dell’istituto Orioli.
Saluti del presidente della Provincia Alessandro Mazzoli e del sindaco Giancarlo Gabbianelli.
Musica e poesie.
Talk politico con Mauro Mazzola (assessore alle Politiche sociali della Provincia), Mauro Rotelli (assessore ai Servizi sociali del Comune), Fosca Mauri Tasciotti (assessore alle Pari opportunità del Comune), Lina Novelli (consigliere provinciale con delega alle Pari opportunità), Enzo Ancarani (presidente Lions club Viterbo), Ezio Barbieri (presidente nazionale Ancescao).
Musica e poesie.
Talk medico con Mauro Busti (medico medicina generale), Alessandro Mazzola (cardiochirurgo), Paola Ballerini (geriatra), Nunzio Zagari (diabetologo), Lorenzo Mazzola (chirurgo).
Coreografia.
Moderatore: Salvatore Regoli (presidente Juppiter).
“Prevenzione delle malattie cardiovascolari”, tra musica e poesia
“Prevenzione delle malattie cardiovascolari” è il titolo della convention organizzata da Provincia di Viterbo, Ancescao provinciale, Lions Club e Comune di Viterbo per lunedì 13 marzo, a partire dalle 9,30 al teatro San Leonardo. Significativo anche il sottotitolo dato all’appuntamento. “Ama il tuo cuore con la musica e la poesia”, vale a dire un’occasione studiata per informare senza annoiare. A fare da intermezzo ai diversi interventi di specialisti in materia saranno infatti esibizioni di danza di due classi dell’Istituto Orioli di Viterbo, nonché la distribuzione di un opuscolo contenente poesie scritte dagli stessi anziani.
Questo il programma.
Coreografia curata da Alessandra Croce e Stefania Mento dell’istituto Orioli.
Saluti del presidente della Provincia Alessandro Mazzoli e del sindaco Giancarlo Gabbianelli.
Musica e poesie.
Talk politico con Mauro Mazzola (assessore alle Politiche sociali della Provincia), Mauro Rotelli (assessore ai Servizi sociali del Comune), Fosca Mauri Tasciotti (assessore alle Pari opportunità del Comune), Lina Novelli (consigliere provinciale con delega alle Pari opportunità), Enzo Ancarani (presidente Lions club Viterbo), Ezio Barbieri (presidente nazionale Ancescao).
Musica e poesie.
Talk medico con Mauro Busti (medico medicina generale), Alessandro Mazzola (cardiochirurgo), Paola Ballerini (geriatra), Nunzio Zagari (diabetologo), Lorenzo Mazzola (chirurgo).
Coreografia.
Moderatore: Salvatore Regoli (presidente Juppiter).
MONTALTO / 8 MARZO - "LE ACROBAZIE DELLE DONNE TRA LAVORO E FAMIGLIA"
Le donne italiane sono vere acrobate che si dimenano tra lavoro, famiglia e società, la totale assenza di una flessibilità dei tempi di lavoro, la scarsità di servizi, la rigida organizzazione sociale, non garantiscono la possibilità di conciliare la famiglia, il desiderio di avere dei figli con le aspirazioni professionali. Su questo tema, sabato 11 marzo 2006 alle ore 17.30 presso l’ex-Mattatoio, si svolgerà l’incontro “Le acrobazie delle donne tra lavoro e famiglia”, iniziativa promossa dalla sezione DS di Montalto di Castro, prima tappa del progetto ”Non solo otto marzo” , per dedicare più spazio al ruolo femminile in un contesto sociale dove le scelte delle donne influenzano sempre più spesso le dinamiche familiari condizionando anche il mondo maschile. Con questa occasione si vuole dare risalto ai diritti dei cittadini, della persona e della famiglia, condividendo le scelte ed i principi enunciati nel Programma dell’Unione per le prossime elezioni politiche. L’incontro vuole essere una chiacchierata dove a interventi più tecnici si alternano esperienze di vita raccontate dalle protagoniste e allietata da intermezzi musicali e teatrali.
Inoltre sarà presentata l’iniziativa “L’albero dei desideri” promossa dalla Federazione Provinciale DS sez. Donne: simbolici alberi di mimosa dove le donne, attraverso l’uso di bigliettini anonimi potranno esprimere i loro bisogni, aspettative, desideri, proposte, critiche, lamentele, giudizi, ansie e paure sulla vita, sulla politica, sulla famiglia, sulla società, sul lavoro, sull’essere…donna oggi. Gli alberi saranno distribuiti presso i punti di maggior afflusso es. Comune, Biblioteca, Polisportiva ecc.
All’ incontro interverranno:
- Saluto –Segretario DS Alessandro Ansidoni
- DS Sez. Montalto di Castro Rossana Giannarini
- Consigliera con delega alle Pari Opportunità
Provincia di Viterbo Lina Novelli
- Storie di Donne
(Sindaco di Tessennano) Milena Piermaria Chiara Gradoli
Gigli: “Fondo rotativo e prestito flessibile strumenti indispensabili per gli enti locali”
Si è svolto stamattina nella sala conferenze di Palazzo Gentili il seminario “Il supporto della Cassa deposti e prestiti spa agli investimenti degli enti locali”, organizzato dalla Provincia di Viterbo e dalla Cdp. Hanno partecipato all’incontro l’assessore al Bilancio Ugo Gigli, il dirigente del settore finanziario Stefano Quintarelli, Fabio Maisto, Anna Dari e Tatiana Di Tella funzionari della Cassa depositi e prestiti, nonché numerosi sindaci e assessori al Bilancio dei Comuni della Tuscia.
“Questo è un momento di riflessione – ha detto l’assessore Gigli – su un argomento particolarmente importante per la vita finanziaria degli enti locali. Tutti sappiamo che l’indebitamento rappresenta un fattore fondamentale nella programmazione e nelle scelte che annualmente ogni ente è chiamato a decidere”
A questo proposito i funzionari della Cassa depositi e prestiti hanno illustrato i due nuovi prodotti della Cdp. Il primo riguarda il fondo rotativo, il secondo il prestito flessibile, “entrambi strumenti che potranno essere utilizzati dalle amministrazioni locali per completare o progettare opere infrastrutturali”.
“E’ fin troppo evidente – ha affermato Gigli – che le possibilità che un ente ha di fare investimenti con le proprie risorse sono quasi nulle, perché l’esiguità delle risorse correnti non consente un adeguato livello di manutenzione ordinaria al patrimonio che abbiamo. I motivi di tutto ciò sono fondamentalmente due. Esiste un limite giuridico-amministratico rappresentato dal patto di stabilità, mentre il secondo dallo stock di debito accumulato negli anni scorsi che immobilizza le risorse esistenti. Questi limiti rappresentano una sorta di frontiera per la gestione finanziaria degli enti locali. Perciò – conclude l’assessore - momenti di riflessione come questo sono indispensabili, sono un viatico all’impasse che spesso costringe Comuni, Regioni e Province a rinunciare a interventi per la popolazione come la manutenzione delle strade o la messa a norma degli edifici scolastici”.
PROVINCIA DI VITERBO/ Allo studio un progetto in tre tappe
“Un impianto fotovoltaico
su ogni tetto del viterbese"
“Un impianto fotovoltaico su ogni tetto del Viterbese”. Questo il titolo – e anche il fine ultimo - dell’iniziativa allo studio dell’assessorato alla Formazione, pace e partecipazione. “Se le guerre sono fatte per l’accaparramento di risorse – dice Picchiarelli – le politiche di risparmio energetico sono quindi manifestazioni di pace. Partendo da questo assunto, abbiamo deciso di lanciare questa proposta, che se sarà accettata da tutti, creerà impianti fotovoltaici sui tetti della Tuscia”.
Il progetto sarà sviluppato in tre fasi. Nella prima verrà fatta una ricognizione del territorio e un’analisi dei fabbisogni energetici dei viterbesi. Nella seconda invece saranno approvati corsi specifici e seminari sull’universo dell’energia solare e studiate le modalità di finanziamento e defiscalizzazione per i cittadini che vorranno partecipare. Nella terza e ultima fase verrà eseguita la valutazione del raggiungimento del target e, se necessario, verranno riequilibrate le strategie. “Se l’idea andrà in porto – spiega l’assessore – sarà una svolta epocale per la provincia di Viterbo. L’attuazione consentirà l’indipendenza energetica per quanto riguarda i consumi domestici”.
In ogni fase saranno inseriti i cittadini e le scuole secondarie. “Per rendere operativo il prima possibile il progetto – conclude Picchiarelli – stiamo pensando di creare anche corsi per installatori d’impianti fotovoltaici e termici, in modo da avere una ricaduta sia in termini occupazionali che di know-how. Nonché di rendere parte attiva dell’iniziativa anche i sindacati e le associazioni di categoria”.
Regione Lazio / BRACHETTI: estese alle Università Agrarie le agevolazioni concesse ai piccoli Comuni del Lazio, per gli investimenti nelle opere pubbliche
Il Consiglio Regionale ha approvato, ieri sera, un emendamento alla Finanziaria, proposto dall’Assessore agli Affari Istituzionali, Regino Brachetti, che estende alle Università Agrarie le agevolazioni concesse finora solo ai piccoli Comuni del Lazio, per gli investimenti nelle opere pubbliche.
“In virtù del provvedimento, le Università Agrarie, spesso titolari di patrimoni immobiliari enormi, ma sottoutilizzati, per le oggettive difficoltà finanziarie incontrate nella loro valorizzazione, potranno usufruire degli stessi benefici previsti finora dai finanziamenti regionali solamente per i piccoli Comuni - spiega l’Assessore Brachetti - E’ questo un passo decisivo, verso il recupero di beni altrimenti, di frequente, destinati alla rovina”.
Nel dettaglio, l’emendamento, passato a maggioranza, stabilisce che anche le Università Agrarie parteciperanno alla spesa per gli interventi nella sola misura del 5, 10 o 15%, a seconda della classe di popolazione, invece della percentuale fissa del 30%, come accadeva in precedenza (la restante cifra sarà a carico della Regione). Il parametro di riferimento per la definizione della nuova percentuale è la popolazione dei Comuni di cui fanno parte le Università Agrarie.
“Il patrimonio delle Università agrarie, non di rado semidimenticato, può rappresentare una risorsa, se adeguatamente valorizzato – ha aggiunto Brachetti – grazie al mio emendamento vengono poste le basi affinché ciò avvenga, nell’esclusivo interesse di tutta la comunità”.
PROVINCIA DI VITERBO /
Prestito di scopo flessibile”, domani seminario a Palazzo Gentili -
Domani alle 10 nella sala conferenze di Palazzo Gentili si svolgerà il seminario sul tema “I nuovi prodotti della Cassa depositi e prestiti: il prestito di scopo flessibile”.
Cassa Depositi e Prestiti Spa (Cdp) – organizzatore dell’incontro, insieme alla Provincia - lancia a Viterbo il “Prestito Flessibile”, il nuovo prodotto di finanziamento dedicato ai Comuni italiani, volano dello sviluppo infrastrutturale del Paese. Interverranno Alessandro Mazzoli, presidente della Provincia, Ugo Gigli, assessore al Bilancio e Stefano Quintarelli, dirigente del settore finanziario. Per la direzione finanziamenti pubblici di Cdp saranno presenti Fabio Misto, Tatiana Di Tella e Anna Dari.
Il Prestito flessibile, ultimo prodotto di finanziamento pubblico nato in casa Cdp, è dedicato alle opere infrastrutturali degli enti locali. Il PF è uno strumento unico nel suo genere perché, rispetto ai prestiti tradizionali, offre all’ente la possibilità di iscrivere annualmente sul proprio bilancio solo le somme di cui progressivamente richiederà l’erogazione e non tutto l’ammontare del finanziamento richiesto, necessario per completare l’intera opera.
Evidente è il risvolto positivo sui conti dell’ente locale: il passivo di bilancio sarà più leggero e vi sarà spazio potenziale anche per altri progetti. Non solo: il Prestito flessibile offre una più lunga durata (fino a 6 anni) del periodo durante il quale l’ente pagherà unicamente gli interessi sulle somme erogate, senza ancora iniziare a restituire il capitale (pre-ammortamento). Inoltre, il debitore avrà la possibilità di trasformare, con cadenza annuale, il tasso d’interesse da variabile a fisso, sfruttando eventuali condizioni favorevoli di mercato.
Oltre al Prestito flessibile, verrà presentato anche il Fondo rotativo per la progettualità, uno strumento di supporto finanziario alla progettazione per razionalizzare e accelerare la spesa per investimenti.
Cdp è una società per azioni partecipata per il 70% dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e per il 30% da un gruppo di Fondazioni bancarie. La missione storica della società è finanziare gli investimenti della pubblica amministrazione (gli oltre 8.000 Comuni, le Province, le Regioni, lo Stato…) concedendo prestiti nel rispetto dei principi di accessibilità, uniformità di trattamento, predeterminazione e non discriminazione, trasparenza ed economicità.
Cdp finanzia questa sua attività istituzionale principalmente attraverso il canale postale, ossia emettendo buoni e libretti, garantiti dallo Stato e distribuiti dalle Poste Italiane Spa.
Durante l’incontro i responsabili gestori delle relazioni con i grandi enti della Cassa depositi e prestiti tratteranno i seguenti argomenti: “L’organizzazione della Cassa depositi e prestiti” a cura di Luca Silla, “Prestito flessibile: un nuovo strumento di finanziamento” a cura di Tatiana Di Tella, “Fondo rotativo per la progettualità: una opportunità di finanziamento del ciclo programmatico relativo alle attività progettuali degli enti locali” a cura di Anna Dari e “I programmi di rimodulazione” a cura di Tatiana Di Tella e Anna Dari.
“Lo scopo del seminario – dice l’assessore Gigli – è quello di portare a conoscenza degli enti locali le nuove opportunità che il mercato finanziario mette a disposizione per ottimizzare i costi dell’indebitamento, considerate le ridotte risorse a disposizione. Il discorso sul Fondo Rotativo è molto importante perché costituisce uno strumento per i piccoli enti locali che non hanno le necessarie risorse tecniche e finanziarie per affrontare le problematiche della progettualità sugli interventi consistenti”.
Sono stati invitati a partecipare all’incontro tutti sindaci e gli assessori al Bilancio dei Comuni della provincia di Viterbo, i rappresentati del tavolo di concertazione e gli ordini professionali.
Organizzato da Cassa depositi e prestiti e Provincia
COMUNE DI VITERBO / FOSCA TASCIOTTI VICE PRESIDENTE REGIONALE DELL’AICCRE
L’assessore alle Pari opportunità Fosca Tasciotti è stata eletta quest’oggi vice presidente regionale dell’AICCRE, l’associazione italiana del consiglio dei comuni e regioni d’Europa.
Da anni nel consiglio nazionale dell’associazione e nella direzione nazionale delle donne elette nell’AICCRE, l’assessore comunale è stata oggi anche riconfermata nelle precedenti cariche .
“Un riconoscimento dell’impegno profuso nell’associazione, ha detto la Tasciotti, del quale sono davvero onorata .Tra i risultati che abbiamo ottenuto e che mi danno entusiasmo a continuare anche in questo nuovo incarico, non posso non citare la Carta delle Pari Opportunità negli enti locali, che è stata presentata nei giorni scorsi a Bruxelles ed alla quale , insieme ad altre tre rappresentanti italiane, abbiamo dato un significativo apporto “.
Sarà Anna Fendi la testimonial della terza edizione del premio “Le Rose di Viterbo”, che si terrà lunedì prossimo, 6 marzo, alle 16, nella Sala Regia del Palazzo dei Priori, alla presenza del sindaco Giancarlo Gabbianelli e dell’assessore alle Pari Opportunità Fosca Mauri Tasciotti.
“Dopo Rita Levi Montalcini e Mariapia Fanfani, “ ha detto l’assessore Tasciotti, “un altro prestigioso personaggio arricchirà in questa edizione la cerimonia con cui celebriamo l’attività di donne viterbesi che si sono distinte in vari settori, come la cultura, l’arte, la solidarietà, la scienza. La presenza di Anna Fendi, con il suo vastissimo bagaglio di esperienza e attività concreta a favore delle donne, rappresenterà per la cerimonia un significativo valore aggiunto”.
Anna Fendi, seconda delle cinque sorelle Maria Teresa, Maria Silvia, Maria Ilaria, si è infatti dimostrata sensibile e particolarmente attenta ai problemi femminili, facendosi promotrice nel 2004 di un evento di beneficenza finalizzato a raccogliere fondi a favore di Stop Fgm, la campagna internazionale contro la pratica delle mutilazioni genitali femminili promossa da “Non c’è’ pace senza giustizia” e “Associazione Italiana Donne per lo Sviluppo”. Come Presidente del Board creato per la serata Anna Fendi, coinvolgendo per l’occasione molte donne che hanno seguito sin dall’inizio con grande partecipazione questo progetto, prima fra tutte Donna Franca Ciampi che ha condiviso con grande entusiasmo l’iniziativa, la Fendi ha dato un contributo importante alla causa con una raccolta di fondi sostanziosa.
IDEE, PROPOSTE ED ESPERIENZE DEL CONVEGNO “BAMBINI SENZA. COSI’ LONTANI, COSI’ VICINI”, ORGANIZZATO GIOVEDI’ SCORSO DA VITERBO CON AMORE
Una commissione provinciale sull’infanzia, un convegno con tutti i sindaci del Viterbese per proporre un’architettura nuova a misura di bambino, il monito del direttore generale dell’Unicef, i consigli da padre di famiglia del vescovo di Viterbo Lorenzo Chiarinelli, il racconto di chi ha passato anni nelle fogne di Bucarest tra i ragazzi emarginati. Poi consigli, suggerimenti e approfondimenti sul tema dell’infanzia: quella rapita, quella povera, quella senza.
Sono state queste le linee guida del convegno organizzato giovedì scorso da Viterbo con Amore, nell’istituto dei Padri Giuseppini, dal titolo “Bambini senza. Così lontani, così vicini”.
Una panoramica a trecentosessanta gradi sull’infanzia. “Che è l’epicentro della campagna di solidarietà di quest’anno di Viterbo con Amore – ha detto il presidente Pino Genovese – una campagna si è conclusa con la speranza di aver fatto qualcosa d’importante per i bambini della Tuscia e dell’Africa”.
Parte attiva del convegno sono stati anche gli studenti dell’Itis di Viterbo che hanno illustrato al pubblico l’ultimo rapporto dell’Unicef. Un rapporto spiegato, subito dopo, dalla viva voce del direttore generale Roberto Salvan, pronto a ribadire due concetti: “Le immagini del disagio giovanile non devono scivolarci addosso e basta poi di raffigurare i mali del mondo utilizzando sempre le immagini dei bambini poveri e mal nutriti. Bisogna darci una mossa: investire davvero sui bambini, creare delle politiche ad hoc sull’infanzia, la beneficenza fine a se stessa non basta. Non vogliamo la solidarietà, ma i diritti”. Concetto ribadito anche dal presidente provinciale dell’Unicef Giuseppe Foti.
Dopo l’intervento di Salvan, il vescovo di Viterbo Lorenzo Chiarinelli ha proposto un momento di riflessione “seria e severa” sull’educazione dei giovani, sui valori. Lanciando l’allarme di come i bambini “rischiano di essere un oggetto o al massimo un’appendice della società. Invece devono essere l’apertura al futuro”.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche gli interventi istituzionali degli assessori, comunale e provinciale, alle Politiche sociali, Mauro Rotelli e Mauro Mazzola. Entrambi d’accordo nel ribadire l’importanza “di strategie unilaterali sull’infanzia”. Mazzola ha benedetto l’iniziativa di una commissione provinciale sui bambini, Rotelli ha ammesso come anche a Viterbo “i problemi sulle politiche dell’infanzia ci sono eccome”.
Tra tutti gli interventi da sottolineare quello del clown francese Miloud Oukili che ha incantato la platea con il racconto della sua esperienza a Bucarest grazie al progetto Parade. “Per anni – ha detto il clown , intervallando il suo racconto con battute e moine – sono stato insieme ad altri ragazzi nelle periferie rumene, tra i giovani che non avevano niente. Stando con loro davvero, senza portare regali ma solo con il mio sorriso. E dalla mia esperienza a Bucarest ho capito che il disagio non si annida solo nelle città povere e degradate, ma che al contrario certi progetti vanno portati nelle città ricche e industrializzate dove i vuoti lasciati dagli adulti sono ancora più grandi”.
A conclusione di questo pomeriggio così intenso, formativo e ricco di testimonianze ci sono state anche le parole di Alessandro Foremi, responsabile Politiche Integrazione commerciale di Unicoop Tirreno: “Come Coop abbiamo tanti progetti per l’infanzia, dal pallone etico in poi. Nel nostro piccolo ci proponiamo di passare dagli slogan ai fatti perché la responsabilità sociale d’impresa è il nostro valore cardine”. Il convegno “Bambini senza” è stato patrocinato dalla Regione Lazio, dalla Provincia e dal Comune di Viterbo in collaborazione con il Miur.
PROVINCIA DI VITERBO / Stamattina la riunione dei soci a Palazzo Gentili
Talete, capitale sociale da 200.000 euro a 1 milione. “Così si traghetta la società verso la piena operatività”
Talete spa: l’assemblea dei soci ha votato stamattina a Palazzo Gentili l’aumento del capitale sociale e alcune modifiche allo statuto della società interamente pubblica che dovrà gestire l’intero ciclo delle risorse idriche della Tuscia.
Il capitale sociale passerà quindi dagli attuali 200.000 euro a 1 milione, attraverso l’emissione di 400.000 azioni del valore di 2 euro l’una, da sottoscrivere nell’arco di sei mesi. Ai soci viene riservato il diritto di sottoscrivere azioni di nuova emissione in proporzione al numero di quelle possedute entro i prossimi tre mesi; i soci che vorranno esercitare questo diritto hanno anche facoltà di prelazione nell’acquisto delle azioni rimaste sulla piazza.
“L’aumento del capitale sociale – dice il presidente della Provincia, Alessandro Mazzoli – è necessario per permettere alla Talete di coprire gli oneri previsti nel breve periodo. Si tratta in pratica di traghettare con tranquillità la società fino al momento in cui la stessa potrà essere operativa a pieno regime. Quello di oggi è quindi, anche in prospettiva, un passaggio molto importante”.