giovedì, 27 aprile 2006

Il marchio Tuscia Viterbese

 

a “San Pellegrino in fiore”

 

Dal 29 aprile al 1° maggio presenza significativa

 

della Camera di Commercio di Viterbo in piazza del Gesù.

 

 

 

Anche quest'anno la Camera di Commercio di Viterbo partecipa quale coprotagonista alla realizzazione di "San Pellegrino in fiore" attraverso l'arredo floreale di piazza del Gesù.

 

Si tratta di uno degli angoli più suggestivi del centro storico e tappa fondamentale per i tantissimi turisti e visitatori che dal 29 aprile al 1° maggio percorreranno il cuore medievale della Città dei Papi, adornato di piante e fiori.

 

 

“Abbiamo voluto riaffermare la nostra presenza a questa manifestazione – spiega Franco Rosati, segretario della Camera di Commercio di Viterbo – perché riteniamo che abbia una grande capacità attrattiva e rappresenti un’ottima opportunità di promozione del territorio”.

 

 

Piazza del Gesù si caratterizzerà per la presenza visiva del marchio Tuscia Viterbese, mentre nello stand dell’Ente camerale sarà diffuso materiale divulgativo sui prodotti tipici e sulle bellezze artistiche e ambientali della provincia di Viterbo.

 

 

 

 

 

Postato da Viterbocittà alle 14:40 | link | commenti |

BRACHETTI: dolore enorme per la morte dei militari italiani in Iraq

 

 

 

“Sono profondamente addolorato per la tragica morte dei militari italiani in Iraq. Come cittadino e come uomo delle istituzioni esprimo il mio cordoglio alle famiglie delle vittime, per la tragedia che le accomuna, e mi stringo a loro”.

 

Queste le parole dell’assessore regionale agli  Affari Istituzionali, Regino Brachetti, dopo aver appreso della morte dei militari italiani nel vigliacco attentato di Nassiriya.

 

“Ancora una volta dei nostri valorosi concittadini hanno perso la vita, mentre svolgevano con competenza e professionalità il loro dovere. In questo momento, oltre che alle famiglie, un pensiero di dolore, insieme all’apprezzamento per la preziosa opera prestata, va alla Comunità Militare e ai colleghi delle vittime” ha concluso Brachetti.

 

Postato da Viterbocittà alle 14:36 | link | commenti |

GABBIANELLI A BRUXELLES:”AREE RURALI; GRANDE PATRIMONIO DA TUTELARE”

 

 

 

Si è svolta a Bruxelles la 64^ sessione plenaria del Comitato delle Regioni, il parlamento europeo delle autonomie locali. Il momento più importante di questa sessione riguardava il Forum sulle politiche urbane dell’Unione Europea, intitolato” Politiche Urbane dell’UE per città dinamiche”. Il Forum è stato introdotto dagli interventi di Jacques Barrot, Vice presidente  della Commissione Europea e di Danuta Hubner, commissario europeo responsabile per la politica regionale , che si è occupata di sviluppo urbano sostenibile. In questo settore è intervenuto, a nome del gruppo UEN-EA (Unione Europea delle Nazioni- Alleanza Europea) il Sindaco di Viterbo Giancarlo Gabbianelli il quale ha sottolineato il ruolo decisivo che i Comuni  e le altre autonomie locali hanno per lo sviluppo : “Uno sviluppo- ha detto – che si occupi del potenziamento  degli aspetti urbanistici e infrastrutturali, degli aspetti sociali di welfare, sicurezza e integrazione sociale, di promozione economica del territorio, di crescita delle opportunità  occupazionali e della  riduzione della pressione ambientale  in ambito  urbanistico, del potenziamento dei servizi pubblici locali e con un particolare riguardo alla qualificazione e differenziazione dei servizi di prossimità necessari a garantire il miglior accesso al mondo del lavoro e, soprattutto, una migliore qualità della vita alle famiglie ed agli anziani”

 

“ Una città sostenibile”, ha detto Gabbianelli, “ ha sì bisogno di un approccio a geometria variabile, ma perchè non si tratti solo di discussioni accademiche e al fine di concretizzare quanto affermato, occorre procedere all’individuazione di programmi integrati urbani che stabiliscano le priorità e gli investimenti nazionali, le scelte e gli investimenti regionali e gli interventi di sviluppo e riqualificazione  del tessuto e delle funzioni urbane e rurali, da attivare anche grazie al concorso di capitali privati” . Il Sindaco Gabbianelli si è poi soffermato sulla necessità che si ponga particolare attenzione  sulle città e sulle zone rurali: “la continuità di un territorio riguarda la sua unicità e la necessità che la programmazione avvenga per aree omogenee in grado di  promuovere il partenariato con le categorie economiche interessate, ma anche con gli amministratori locali delle aree coinvolte. Occorre sostenere lo sforzo dei Comuni rurali per la tutela e la salvaguardia del territorio  dal rischio idrogeologico, nonché sostenere la tipicità dei prodotti di qualità del territorio stesso, siano essi prodotti agroalimentari che di artigianato e di manufatti collegati a vecchi mestieri che rischiano di scomparire.”

 

Grande ruolo hanno le aree rurali anche per la valorizzazione tramite programmi sperimentali del patrimonio storico , culturale e della tipicità: “ E’ proprio nelle zone rurali”, ha concluso Gabbianelli, “ che l’uomo ha ancora la possibilità di avere, per i grandi spazi che percorre, la più grande delle libertà, quella di poter soffermarsi con lo sguardo e con l’animo a riflettere e avere il tempo di confrontarsi, oltre che con gli altri, prima di tutto con sé stesso”.

 

 

 

 

 

Postato da Viterbocittà alle 14:35 | link | commenti |

Per fare un tavolo...”

 

Martedì 2 maggio nella Sala conferenze della Camera di Commercio

 

di Viterbo, seminario europeo dedicato alla sensibilizzazione tra i giovani

 

sulle potenzialità della filiera bosco-legno.

 

 

“Per fare un tavolo...” è il titolo del seminario che si terrà martedì 2 maggio, a partire dalle ore 10, presso la sala conferenze della Camera di Commercio di Viterbo.

 

L’incontro è inserito nell’ambito del progetto della Commissione Europea finalizzato a far conoscere - soprattutto tra i giovani - le opportunità professionali offerte della filiera bosco-legno, un settore che molti  considerano antiquato, mentre invece può consentire l’accesso a carriere interessanti e remunerative in una vasta gamma di settori. Non tutti sanno, infatti, che le industrie forestali e affini rappresentano uno dei più grandi settori industriali dell’Unione Europea, coprendo aree quali la lavorazione meccanica del legno, la fabbricazione di cellulosa, carte e cartone, la stampa e la stessa selvicoltura.

 

Va inoltre considerato che tale industria contribuisce notevolmente allo sviluppo sostenibile, contributo che si traduce nel riciclaggio delle materie prime, nell’attenta gestione delle foreste, nella produzione dell’energia pulita, nei bassi livelli di consumo energetico e nell’assorbimento di anidride carbonica da parte di prodotti in legno.

 

Questo il programma del seminario “Per fare un tavolo...”:

 

 

Saluti

 

- Franco Rosati, segretario generale della Camera di Commercio di Viterbo

 

- Maria Roberta Pasi, Ministero delle Attività produttive

 

 

Presentazione del Progetto

 

- Jean Pierre Haber, Commissione Europea

 

 

Relazioni

 

- “La gestione dei boschi e la filiera delle utilizzazioni”, di Sanzio Baldini, Dipartimento Tecnologie, Ingegneria e Scienze dell’ambiente e foreste dell’Università della Tuscia;

 

- “Industria e impieghi produttivi del legno” di Angela Lo Monaco, Dipartimento Tecnologie, Ingegneria e Scienze dell’ambiente e foreste dell’Università della Tuscia;

 

- “Interazione tra bosco e aziende agricole” di Paolo Paternesi, Ordine degli Agronomi e Forestali

 

 

Testimonanze

 

- Esperienze di imprenditori operanti nella Tuscia Osvaldo Fanelli della Fratelli Fanelli; Giuseppe De Masi della Legnarte; Riccardo Montesi.

 

 

Tavola rotonda e dibattito

 

 

All’incontro parteciperanno una rappresentanza di studenti degli istituti superiori Agrario di Bagnoregio e Geometra di Viterbo e di Montefiascone, gli iscritti al Corso di laurea in Tecnica e tecnologie del legno dell’Università degli Studi della Tuscia e gli imprenditori

Postato da Viterbocittà alle 14:34 | link | commenti |

Grazie all’intervento della Provincia sono stati liquidati i tfr

 

 

Ex lavoratori Forma-Net, finalmente si è conclusa la vertenza

 

 

 

Conclusa finalmente la vertenza sul trattamento di fine rapporto degli ex dipendenti Forma-Net. Dopo due anni di battaglie legali 12 dipendenti della Provincia hanno ottenuto il compenso tfr dalle aziende. “Grazie all’impegno di tutta l’amministrazione – ha sottolineato l’assessore alla Formazione professionale Giuseppe Picchiarelli - è stata scritta la parola fine su una vicenda veramente ingloriosa che aveva calpestato i diritti dei lavoratori”.

 

 

I fatti. Nel 2004, a seguito della dismissione delle attività dello Ial Roma e del Forma-Net nelle sedi del Viterbese, il personale dipendente e tutto il lavoro svolto da questi due enti sono stati assunti dalla Provincia di Viterbo – assessorato Formazione professionale. Il problema è sopraggiunto nel momento in cui i dodici dipendenti ex Forma-Net non si sono visti rimborsare il tfr. Al diniego dell’azienda i lavoratori hanno intrapreso un’azione legale nei confronti della Forma-Net chiamando in giudizio la Provincia come terzo debitore.

 

 

“In qualità di assessore alla Formazione professionale – dice ancora Picchiarelli -, considerato che i dodici lavoratori e lavoratrici prestano la propria attività alle dipendenze del settore, ho convocato le parti e svolto una forte azione a tutela dei loro diritti, ottenendo la sottoscrizione di un accordo, firmato da me, dal legale del Forma-Net, dall’avvocato Stringola e dai legali dei lavoratori, che prevede l’erogazione da parte di Forma.Net delle somme dovute entro il mese di aprile”.

 

 

Ebbene il 24 aprile scorso sono stati consegnati, ai 12 lavoratori ex Forma-Net, gli assegni a saldo degli importi previsti dal trattamento di fine rapporto. “Per accelerare questa triste vicenda – continua l’assessore - il 9 marzo la giunta provinciale con una delibera aveva espresso la volontà di arrivare rapidamente alla fine di queste controversie giudiziarie. Attualmente la Provincia di Viterbo non ha più alcun tipo di vertenza, sono stati infatti reintegrati anche i due lavoratori che la precedente giunta in prima battuta non aveva assorbito come invece il tribunale aveva imposto. Una vittoria, quindi, su tutti i fronti, che premia il lavoro svolto dall’amministrazione, dal dirigente ai dipendenti del settore affari legali, a tutti i lavoratori della formazione professionale”.

 

 

Anche l’assessore agli Affari legali, Ugo Gigli, esprime la propria soddisfazione per il risultato raggiunto. “Abbiamo eliminato con profitto – afferma - un problema annoso che stava ledendo i diritti di alcuni nostri dipendenti. Il tfr è un diritto di tutti i lavoratori, per questo non sentiamo il dovere di ricevere ringraziamenti da nessuno in quanto la vicenda si è conclusa con il riconoscimento di ciò che a loro spettava”.

 

 

Buono il giudizio anche da parte degli ex lavoratori Forma-Net. “Ringrazio, a nome di tutti, il presidente Alessandro Mazzoli – ha affermato Piera De Angelis, ex dipendete Forma-Net e ora impiegata in Provincia - che si è prodigato per abbreviare i tempi di questa vertenza e allo stesso modo voglio ringraziare l’assessore Picchiarelli, che ha fatto più di quello che gli compete. Questa vicenda, che durava dal 2004, ha sottolineato da una parte la mancanza di buona volontà di Forma-Net e dall’altra l’impeccabile lavoro svolto dalla Provincia di Viterbo, che immediatamente ha intrapreso la strada giusta per porre la parola fine a tutte le vertenze che riguardavano suoi lavoratori”.

 

 

 

 

 

 

Postato da Viterbocittà alle 14:33 | link | commenti |

mercoledì, 26 aprile 2006

La Asl alla 57a Fiera delle Macchine Agricole di Tarquinia

“Coltiva la sicurezza”

 

Uno stand allestito per informare

 

sulla salute e sulla sicurezza nel lavoro agricolo

 

 

“Coltiva la sicurezza”, è questo il nome dello stand allestito dalla Asl di Viterbo alla 57° Fiera delle Macchine Agricole di Tarquinia.  L’iniziativa, che fa parte di un programma di interventi voluti dalla Regione Lazio, è stata realizzata attraverso la collaborazione tra i Servizi di prevenzione igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro delle Asl di Grosseto e Viterbo e prevede interventi di educazione alla salute mirati a tutti i soggetti che, a qualsiasi titolo, lavorano in agricoltura coinvolgendo aziende individuali o a conduzione familiare, che ricadono nell’ambito legislativo del DLgs 626/94, ma anche pensionati e hobbisti. L’agricoltura rappresenta un importante settore produttivo della provincia di Viterbo, ma è anche un settore non privo di rischi per gli addetti. I dati Inail mostrano a livello nazionale per il periodo 2000 - 2002 un indice di frequenza (infortuni indennizzati 1000 addetti) pari a 57,18 contro un indice di 35,74 di industria e servizi. Nella provincia di Viterbo il numero di infortuni in agricoltura permane intorno ai 500 per anno. Per la precisione, dal 1999 al 2004 gli infortuni sono stati: 617, 495, 543, 495, 431 e 494.

La ASL Viterbo è da tempo impegnata a contrastare questo fenomeno attraverso una serie di iniziative che vanno dalla vigilanza al controllo sulla sicurezza nelle aziende agricole, fino allo svolgimento di corsi sull’uso dei pesticidi e ad azioni di promozione e sensibilizzazione. Tra queste ultime lo stand “Coltiva la sicurezza”.

 

All’interno della Fiera sarà presente un camper dotato di audiovisivi, videoproiettore e personal computer, per fornire informazioni e assistenza. Tre operatori del Servizio (due tecnici ed un sanitario) saranno presenti nei tre giorni di fiera, dalle ore 8.00 alle 20.00. Presso il camper sarà possibile ritirare del materiale informativo contenente informazioni generali e specifiche sui rischi a cui sono esposti i lavoratori dell’agricoltura, le modalità operative tecniche ed organizzative che permettono di diminuire la probabilità di infortunio e/o malattie professionali, la normativa generale di riferimento e le norme specifiche.

 

All’interno dello stand è stato anche organizzato un banco per la lotta al fumo di sigaretta con la presenza di medici e infermieri e la distribuzione di materiali informativi sul Centro antifumo che sarà attivo anche a Tarquinia dal mese di maggio.

Postato da Viterbocittà alle 12:23 | link | commenti |

giovedì, 20 aprile 2006

Il presidente Mazzoli invita i sindaci della Tuscia ad usufruire dei fondi

 

 

Riduzione dell’Ici, “dalla Regione un aiuto ai Comuni e alle famiglie svantaggiate”

 

 

 

“Il finanziamento straordinario della Regione Lazio per la riduzione dell'aliquota Ici sulla prima casa è un’opportunità da sfruttare appieno”. Il presidente della Provincia Alessandro Mazzoli plaude all’iniziativa della giunta regionale guidata da Piero Marrazzo e spinge anche i sindaci della Tuscia ad usufruire dei fondi – 30 milioni di euro - messi a disposizione dei Comuni.

 

 

“In un periodo in cui i tagli agli enti locali sono diventati via via sempre più consistenti – dice Mazzoli – l’intervento della Regione Lazio va visto come dimostrazione concreta della volontà di sopperire, per quanto possibile, alla mancanza di risorse. Soprattutto perché si va a toccare un ambito che riguarda le tasche dei cittadini, con un occhio particolare alle fasce più deboli”.

 

 

Da qui l’invito a non lasciarsi sfuggire l’occasione. “Per i Comuni della Tuscia – conclude il presidente – dopo le promesse elettorali si presenta qualcosa di concreto che guarda al sociale, poiché le famiglie più svantaggiate saranno esentate dal pagamento dell’imposta, e al metodo della concertazione: l’operazione verrà infatti condotta di concerto con gli enti locali”.

 

 

Postato da Viterbocittà alle 18:47 | link | commenti |

Non finisce mai di stupire l’atteggiamento del centro-sinistra che giudica costantemente le proposte politiche che  vengono dal centro-destra come “ brutte e cattive “ mentre quando le stesse sono avanzate dalla propria parte politica sono “ le più belle, le più buone, le più meritevoli ”.

Ci riferiamo all’ultima proposta, quella di eliminare l’I.C.I. sulla prima casa, avanzata da Berlusconi e condannata a gran voce dal centro-sinistra con tanto di simbolico stracciamento delle vesti e rotolamento nella polvere a sottolineare l’assurdità della proposta stessa.

Guarda caso, in questi giorni, molti amministratori sinistrorsi, riprendono l’idea e la fanno propria.

Allora aveva ragione Berlusconi, l’ I.C.I. si può eliminare o quantomeno ridurre, non è così strano!!!

La stranezza che invece l’M.p.a. vuole far rilevare consiste nel fatto che, una volta applicato nel Lazio il provvedimento sull’I.C.I., tanto sbandierato da Marrazzo in questi giorni, dei 70 milioni di euro che la Regione Lazio vorrebbe stanziare a copertura dei mancati introiti da parte dei comuni, solamente 30 arriverebbero nelle province laziali perché 40 resterebbero al Comune di Roma.

Precisamente: 40 milioni di euro resterebbero ad un unico comune, Roma e 30 milioni di euro dovrebbero essere suddivisi tra i restanti  377 comuni della Regione compresi i 4 comuni capoluogo di provincia, da cui si evince che, salvo ulteriori sorprese, per tutti i comuni della provincia di Viterbo saranno disponibili al massimo 3,5 milioni di euro.

Come al solito in provincia arrivano solamente le briciole!!!

Ci viene da pensare che 40 milioni di euro sono un bel messaggio durante la campagna elettorale per il rinnovo del sindaco di Roma, alla quale se non andiamo errati, partecipa anche Veltroni… con buona pace del governatore della Regione Lazio che liquida un’altra cambiale, sottoscritta prima della propria elezione.

Ma non serve protestare … quella della riduzione dell’I.C.I…. è una trovata di Berlusconi!!!

L’Mpa vuole, ancora una volta, portare all’attenzione dei cittadini come la Regione Lazio non può e non deve essere solamente Roma, o meglio, la Regione Lazio non può e non deve essere solamente al servizio di Roma, ma ciò continuerà ad accadere fino a quando non si prenderà coscienza che necessita una Regione Lazio delle province, senza la città di Roma. Quest’ultima dovrà essere dotata di una propria autonomia finanziaria e non fagocitare la maggior parte delle risorse, a scapito degli altri comuni della Regione stessa.

 

 

Alleanza Viterbese

Movimento per l’Autonomia – Viterbo

Postato da Viterbocittà alle 18:46 | link | commenti |

Mercoledì 26 aprile, alle ore 11,00, presso l’Aula 13 della Facoltà di Scienze politiche (via S.Carlo, 32, Viterbo), il Prof. Michele Loporcaro (Università di Zurigo) presenterà  il suo recente volume dal titolo Cattive notizie. La retorica senza lumi dei mass media italiani, Milano 2005.

Il libro di Loporcaro è di quelli che fanno discutere, ed ha già sollevato adesioni e critiche. Sotto esame è il sistema dei mass media italiani: qual è lo stato di salute dell’informazione a stampa e radiotelevisiva italiana, oggi? Tra informazione e spettacolo, chi riesce ed avere la meglio? La scuola è ancora capace di formare giornalisti competenti?

Sono domande di stretta attualità, sulle quali riflette il mondo della comunicazione, in Italia e all’estero, e che risuoneranno anche nelle aule della Facoltà viterbese di Scienze politiche, per essere esaminate e discusse da studenti, docenti e da chiunque sia interessato ad esse, “addetti ai lavori” o semplici cittadini.

L’incontro è organizzato dei proff. Riccardo Gualdo e Raffaella Petrilli, del Dipartimento di Studi sulla comunicazione, docenti del Corso di Laurea in Scienze e tecniche della comunicazione (Facoltà di Scienze politiche), e prevede la partecipazione dei giornalisti radiotelevisivi Milena Gabbanelli e Bernardo Iovene (Rai, “Report”).

Postato da Viterbocittà alle 18:45 | link | commenti |

La Compagnia “I Giovani” presenta lo spettacolo teatrale-

 

“…ECCO LA SPOSA!”

 

di Ray Cooney e John Chapman

 

Regia : Palo Zafarana

 

Aiuto regia: Roberta Di Pastena

 

 

Teatro S. Leonardo - Viterbo

 

Sabato 22 aprile, ore 21 - Domenica 23 aprile, ore 17

 

 

 

 

Immaginate quali possano essere i sogni nascosti di un pubblicitario stressato e ipocondriaco, sposato da vent’anni, con una suocera arrogante, un suocero felicemente svampito, una figlia in procinto di sposarsi e un socio troppo preso a pensare a se stesso e a tutt’altro! Sono questi gli ingredienti di “…Ecco la sposa!”, la commedia brillante che la Compagnia teatrale “I Giovani” porta in scena sabato 22 aprile-ore 21 e domenica 23 aprile-ore 17, al teatro S. Leonardo, a Viterbo.

 

 

Per Timothy, l’eccentrico  protagonista interpretato da Arcangelo Corinti, ci sono tutte le premesse perché il suo precario equilibrio possa saltare. Basterà un imprevisto domestico per concretizzare finalmente le sue fantasie e rendere più movimentata la sua esistenza così grigia, se non fosse che tutto ciò accada proprio nel giorno delle nozze di sua figlia. Ed ecco allora tra gag a ripetizione e colpi di scena, un’intera famiglia sarà intenta a difendere con qualsiasi mezzo il proprio perbenismo inglese e tutto il formalismo più convenzionale.

 

 

“Nella commedia di Ray Cooney e John Chapman – spiega Paolo Zafarana, regista dello spettacolo – si dimostra ancora una volta come i nostri nascosti desideri non aspettino altro che gli si apra la porta, e come possano, pur non realizzandosi mai completamente, aiutarci a rendere la realtà quotidiana un po’ più colorata”.

 

 

Biglietti: euro 10 (intero); euro 6 (ridotti). Per informazioni e prevendita: tel. 338.6209565 – 339.52771240.

 

 

Postato da Viterbocittà alle 18:44 | link | commenti |

Le proposte dovranno pervenire entro l’8 maggio

 

 

Marchio di “responsabilità sociale d’impresa”: al via il bando dell’assessorato alle Politiche del lavoro

 

 

                                                                    

 

Un testimonial o logo originale per il marchio di “Responsabilità sociale d’impresa”. Per trovarlo, l’assessorato alle Politiche attive del lavoro della Provincia di Viterbo ha indetto un apposito bando che scadrà l’8 maggio. “Un’iniziativa – ha spiegato l’assessore Mauro Mazzola – che si inserisce all’interno di una politica che mira a favorire l’inserimento lavorativo di persone disabili e socialmente svantaggiate”. Il logo vincitore, infatti, sarà assegnato alle aziende del Viterbese che procederanno volontariamente all’assunzione di questa tipologia di lavoratori e verrà utilizzato anche come segno identificativo per le campagne informative e gli eventuali gadget prodotti.

 

 

Molteplici gli scopi che si intende raggiungere attraverso la creazione del marchio di responsabilità sociale. “Innanzitutto promuovere il lavoro come strumento fondamentale per l’integrazione dei soggetti svantaggiati – ha detto l’assessore – ma anche sostenere la diffusione e l’adozione, da parte delle aziende, di principi di solidarietà”. Altro obiettivo, infine, la riconoscibilità delle politiche del lavoro che andranno in tal senso. “Ogni cittadino che vedrà il logo – ha concluso Mazzola – dovrà immediatamente associarlo a un certo modo di intendere il lavoro e il sociale, cioè un modo inclusivo, teso a coinvolgere tutte le persone indistintamente. Del resto, tale espediente è da tempo in uso in molte province del nord”.

 

 

Possono partecipare al concorso ditte specializzate, singoli, gruppi o classi. Il testimonial o logo saranno giudicati, in base anche al grado di originalità e chiarezza, da un’apposita commissione. Verrà premiato, oltre al vincitore del concorso, anche il miglior elaborato prodotto dalle scuole che aderiranno. La domanda di partecipazione al concorso, corredata di relazione dattiloscritta, schema grafico e sintesi del progetto, dovrà pervenire tramite raccomandata con ricevuta di ritorno entro le 12 dell’8 maggio all’assessorato alle Politiche del Lavoro, Piazza Fani n.6, oppure potrà essere consegnato a mano presso l’ufficio Posta in arrivo, in via Saffi n.49. per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi allo 0761/331995 o consultare il sito www.provincia.viterbo.it.

 

Postato da Viterbocittà alle 18:44 | link | commenti |

BRACHETTI: bene il via libera al progetto definitivo del nuovo tratto di Trasversale, ma obiettivo prioritario è il completamento della Civitavecchia-Orte

 

 

 

“Ben venga il via libera dato dal Cda dell’Anas al progetto definitivo per l’appalto per la realizzazione di un ulteriore tratto di 7,5 chilometri di Trasversale, ma l’obiettivo prioritario è il completamento della Civitavecchia-Orte, per il quale occorre uno sforzo straordinario della società, dopo i gravi ritardi subiti da un’opera strategica per lo sviluppo dell’alto Lazio e del Viterbese. Serve ora che l’Anas tenga fede rapidamente all’impegno assunto di procedere autonomamente alla progettazione dell’intero tracciato della superstrada”.

 

E’ questo il commento dell’Assessore agli Affari Istituzionali, Regino Brachetti, dopo aver appreso del semaforo verde accesso dall’Anas all’intervento infrastrutturale.

Postato da Viterbocittà alle 18:43 | link | commenti |

 

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