lunedì, 31 luglio 2006

REGIONE LAZIO

ASSESSORATO POLITICHE SOCIALI

SOCIALE: MANDARELLI, APPREZZAMENTO ALL’ASSESSORATO DA CONFERENZA REGIONE AUTONOMIE LOCALI

 

Roma, 31 luglio 2006 Abbiamo ricevuto il plauso della Conferenza Regione-autononie locali per il nostro modo di rendere operativa ed efficiente la programmazione condivisa e partecipata”. Lo ha affermato oggi Alessandra Mandarelli, assessore alle Politiche sociali della Regione Lazio, a margine della riunione, tenutasi a Roma, della Conferenza Regione-autonomie locali, tavolo di concertazione tra ente regionale e amministrazioni locali.

Tre i provvedimenti all’ordine del giorno della conferenza: linee guida biennali per i Comuni per l’utilizzo dei fondi per il sociale; piano triennale per l’utilizzazione dei finanziamenti per gli asili nido, per le case famiglia per minori e disabili e per gruppi appartamento; requisiti per strutture residenziali di accompagnamento in semi autonomia per adolescenti prossimi alla maggiore età e per giovani ospitati in strutture residenziali o presso famiglie affidatarie.

Temi che sono stati preventivamente affrontati durante incontri che l’assessorato ha organizzato nelle cinque province del territorio regionale.

"La programmazione decentrata e partecipata – ha spiegato l’assessore Mandarelli – non è un fine ma un mezzo per coinvolgere nella risoluzione di un problema tutte le forze e le risorse disponibili. E’ un sistema che chiama ognuno a fare la sua parte. Devo dire che il nostro impegno in questo senso, mio e dell’intera Giunta Marrazzo, è chiaro. Abbiamo inaugurato un metodo, quello della programmazione decentrata, che intende valorizzare il ruolo e le titolarità delle autonomie locali in un sistema integrato di interventi e servizi. E per far questo è spesso necessario andare sul territorio per raccogliere le esigenze e i contributi delle amministrazioni locali”.

Erano presenti i rappresentanti dei Comuni e delle Province laziali, oltre che il consigliere Luisa Laurelli, membro della commissione Politiche sociali e presidente della commissione regionale Sicurezza e lotta alla criminalità.

I rappresentanti dell’Anci, Upi, Uncem hanno manifestato il loro apprezzamento di merito per i provvedimenti all’ordine del giorno e di metodo per un’azione concertativa che ha visto protagonista l’assessorato alle Politiche sociali della Regione Lazio.

“Abbiamo percepito – ha concluso l’assessore Mandarelli – il grande senso di responsabilità degli enti locali che hanno condiviso le tappe di questo cammino di programmazione politica partecipata, con il loro importante e irrinunciabile contributo”.

 

Postato da Viterbocittà alle 16:46 | link | commenti |

NEWS

Varata la strategia per tutelare

la castanicoltura della Tuscia

Approvato l’accordo tra Assessorato all’Agricoltura della Provincia

di Viterbo e Centro Studi e Ricerche sul nocciolo e castagno per il coordinamento istituzionale e scientifico.

 

A poco più di un mese dall’allarme lanciato sul cinipide galligeno, insetto parassita del castagno, è stata approvata l’intesa tra Assessorato all’Agricoltura della Provincia di Viterbo e Centro Studi e Ricerche sul nocciolo e castagno per il coordinamento e la  realizzazione di azioni di studio, ricerca e applicazione di metodi di intervento finalizzati a salvaguardare il patrimonio castanicolo della provincia di Viterbo.

Secondo l’accordo alla Provincia di Viterbo viene affidato il coordinamento istituzionale degli interventi, con il compito di interagire con i principali attori pubblici e privati interessati alle problematiche fitosanitarie del castagno e ciò anche per il reperimento delle risorse economiche necessarie all’attuazione degli interventi.

Al Centro Studi e Ricerche sul nocciolo e castagno, istituito presso il CeFAS-Azienda speciale della Camera di Commercio di Viterbo, va il coordinamento e la responsabilità scientifica degli interventi inerenti lo studio e la sperimentazione di forme di controllo dei parassiti del castagno, incluso ovviamente il cinipide galligeno, sotto la direzione di un esperto dell’Università degli Studi della Tuscia.

 

“Dopo una serie di incontri in cui abbiamo cercato di coinvolgere e ascoltare tutte le parti in campo – ha dichiarato Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo – siamo giunti rapidamente a definire una strategia d’intervento particolarmente incisiva, che vede insieme istituzioni, risorse e competenze del territorio per prevenire  e fronteggiare quelle emergenze che oggi e in futuro potrebbero avere effetti devastanti sulla castanicoltura  e andare così incontro alle legittime preoccupazioni dei produttori”.

 

Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore provinciale all’agricoltura Mario Trapè: “Continua la sinergia tra Camera di Commercio, Provincia di Viterbo e Università della Tuscia per affrontare le emergenze territoriali. Grazie al contributo regionale, che la Provincia ha messo a disposizione del Centro studi nocciole e castagne del CeFAS, docenti universitari potranno continuare a ricercare soluzioni scientifiche per abbattere le situazioni drammatiche che stanno caratterizzando la Tuscia”.

 

La gestione economico-finanziaria delle risorse per l’attuazione degli interventi sarà a carico del CeFAS, mentre il controllo amministrativo sull’uso delle risorse pubbliche da parte del Centro è affidato, in qualità di coordinatore istituzionale, alla Provincia, a cui vanno inviati preliminarmente i programmi di ricerca e  successivamente la rendicontazione amministrativa e i report sui risultati ottenuti.

L’intesa prevede che rappresentanti del Servizio Fitosanitario Regionale, del Corpo Forestale dello Stato e delle Associazioni di castanicoltori possano essere invitati alle riunioni indette dal Comitato tecnico scientifico del Centro per condividere e concertare lo stato dell’arte e gli interventi individuati e da realizzare.

 

 

Il Centro Studi e ricerche sul Nocciolo e Castagno, presieduto dal prof. Leonardo Varvaro è stato istituito recentemente dal CeFAS e dal Dipartimento Protezione delle Piante dell’Università degli Studi della Tuscia per condurre azioni di studio, ricerca e divulgazione sui temi della corilicoltura e castanicoltura. Il Centro dispone di un laboratorio scientifico, allestito presso il CeFAS, all’interno del quale vengono svolte ricerche sui metodi di lotta e sono costantemente monitorate le principali avversità presenti sul territorio.

Nel Comitato tecnico e scientifico del Centro siedono rappresentati di Università degli Studi della Tuscia, Provincia di Viterbo, Camera di Commercio di Viterbo e CeFAS, Associazioni di categoria agricole, Associazioni di produttori della provincia di Viterbo, Comunità Montana dei Cimini, Ordine dei Dottori Agronomi e forestali.

 

 

 

Postato da Viterbocittà alle 16:45 | link | commenti |

REGIONE LAZIO

BRACHETTI: finanziati dalla Giunta Regionale interventi su 6 luoghi di culto della Tuscia

 

La Giunta Regionale ha finanziato interventi a favore di 6 luoghi di culto della Tuscia, per un importo che supera il milione di euro”.

Ad annunciarlo è stato l’Assessore agli Affari Istituzionali, Regino Brachetti, durante un incontro che ha avuto nel fine settimana con alcuni professionisti.

“Nel corso dell’ultima seduta, abbiamo approvato una delibera proposta dal collega Astorre, che ringrazio, con la quale si procede al finanziamento dei lavori per un nuovo gruppo di chiese bisognose di opere di recupero – ha aggiunto l’Assessore – in pratica si è trattato di un ulteriore scorrimento della graduatoria di progetti finanziabili,  che segue la precedente delibera adottata nel maggio scorso”.

A beneficiare dei finanziamenti regionali sono: la Chiesa di S. Rocco, a Nepi; il Santuario della Madonna delle Grazie, a Montefiascone; la Chiesa di S. Giovanni, a Vignanello; la chiesa di S. Giacomo, a Viterbo; la Chiesa di S. Agapito, a Valentano; la chiesa di S. Vincenzo, a Bassano Romano.

“Con l’ultimo provvedimento che abbiamo deliberato, sono stati 22, complessivamente, nel 2006, i progetti finanziati che riguardano le chiese in provincia di Viterbo, per un importo totale di circa 4 milioni e mezzo di euro – ha aggiunto Brachetti – è questa un’ulteriore testimonianza dell’attenzione dell’Amministrazione regionale guidata dal Presidente Marrazzo nei confronti del Viterbese”.

 

Postato da Viterbocittà alle 16:44 | link | commenti |

ACQUAPENDENTE

Mercoledì 26 luglio si è tenuta la prima riunione dell’organo presieduto da Stefano Cesaretti

Casa di riposo S. Giuseppe, nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione

  

La Casa di riposo S. Giuseppe di Acquapendente ha un nuovo Consiglio di Amministrazione. Lo scorso 25 luglio, con il decreto n. 0372, il Presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo ha ratificato la nomina dell’organo di amministrazione dell’IPAB.

Il Consiglio di Amministrazione è composto da cinque membri: i tre designati dalla Regione Lazio sono il Presidente Stefano Cesaretti e i consiglieri Roberto Bertoldi e Graziella Ronca; i due nominati dal Comune di Acquapendente sono i consiglieri Alfieri Fioravanti e Vania Ronchini.

Mercoledì 26 luglio il neo eletto Consiglio si è subito riunito per valutare la situazione in cui si trova la Casa di riposo S. Giuseppe e stilare un primo piano di interventi da effettuare nei prossimi tempi. Giovedì 3 agosto, infatti, l’organo di amministrazione incontrerà il personale che lavora all’interno della struttura per un confronto diretto sulle problematiche in questione.

Il Comune di Acquapendente si è impegnato molto negli ultimi mesi affinché venisse rinnovato celermente il Consiglio di Amministrazione dell’IPAB, dopo che dal 6 dicembre 2005 la Casa di riposo era sotto la guida del Commissario Straordinario Regionale Rosalba Tombesi, inviando alla Regione Lazio una serie di note di sollecito come l’ultima del 9 giugno scorso.

“Riponiamo la massima fiducia nel nuovo Consiglio di Amministrazione – ha dichiarato il Sindaco di Acquapendente Alberto Bambini –, nelle persone che lo compongono e nel loro operato. Siamo convinti che lavorerà al meglio, per il bene della struttura e degli anziani ospiti, impegnandosi fin da subito ad esaminare le questioni più urgenti. L’obiettivo primario è infatti la riqualificazione di un istituto molto importante per Acquapendente ed il territorio circostante, perché fornisce ai cittadini un servizio di grande valore sociale”.

 

 

 

Postato da Viterbocittà alle 16:43 | link | commenti |

domenica, 30 luglio 2006

CRONACA

STRADE AD ALMIRANTE E SCRITTE SUI MURI ...

Può un primo cittadino di una città dello STATO ITALIANO, che dovrebbe essere portavoce dei valori della nostra Repubblica, infangarne i principi fondamentali? Chiedetelo a GABBIANELLI!!!

Si può intitolare una via (circonvallazione, in questo caso) della nostra città, ad un personaggio che ha lottato per evitare che si creasse uno stato democratico nel nostro paese? Eppure un sindaco viene eletto democraticamente! Comunque..., chiedetelo a GABBIANELLI!!!

Si può sopportare la visione giornaliera delle scritte fasciste che ormai abbelliscono quasi ogni angolo della nostra città, senza che nessuno faccia nulla? Eppure quelle svastiche, quelle croci celtiche, quei motti antisemiti, hanno portato dolore e ingiustizie nel nostro paese! A qualcuno però molto probabilmente sono gradite! Ma comunque, anche questo...,chiedetelo a GABBIANELLI!!!

Eccoci qua, nella nostra amatissima Viterbo, che accoglie tutti i turisti provenienti da Roma o dal sud con la magnifica scritta:

" Viterbo, città fascista".

Potete tutti ammirarla all'entrata sud di Viterbo, passando dalla Cassia.

Qualcuno si è divertito a scriverla sopra il cartellone del comune, ma nessuno l'ha finora cancellata.

Poi, girando per la città, si può ammirare: "Circonvallazione Giorgio Almirante", fresca di inaugurazione, con tanto di Sindaco e assessori.

A questo punto, sapendo che G. Almirante era un fascista di primo ordine, segretario della redazione de “La Difesa della Razza” durante il ventennio e tra i principali esponenti della repubblica sociale italiana, dobbiamo forse pensare male sul conto di GABBIANELLI?

Sollecitiamo tutti i cittadini viterbesi ad aprire gli occhi anche su questo, la prossima volta che non esiteranno ad ammirare il nostro Sindaco.

Ricordate: un Summer Village o una Notte Bianca non sono tutto nella vita!!!

 

CAT 

Postato da Viterbocittà alle 14:21 | link | commenti |

HAPPENING

IL CONCERTO PER LA PACE DI VITERBO CON AMORE FA IL TUTTO ESAURITO GRAZIE ALLO SHOW DI CARLO AMBROSIO

 

 

 

Prima sulle note pungenti dal sapore rinascimentale del liuto, poi su quelle della chitarra classica, il concerto di Carlo Ambrosio, sabato scorso, ha incantato il pubblico riunitosi dentro il suggestivo chiostro della basilica de La Quercia.

L’evento, di spessore e per orecchie buone, è stato organizzato gratuitamente da Viterbo con Amore. Con una piccola ma sincera presunzione: <Lanciare un messaggio di pace in Medio Oriente, nei territori flagellati dalla guerra e dalla morte. Un concerto – dicono dall’associazione di volontariato - per la pace affinché prevalga su tutto la saggezza dei popoli. Il momento dell’altra sera è stata anche l’occasione per mandare un augurio al capitano viterbese Roberto Punzo, ferito gravemente domenica scorsa proprio in Libano>.

E Ambrosio, romano di nascita ma residente a Bassano in Teverina dove dirige una scuola di musica, non ha deluso le attese. In virtù di un curriculum di prestigio con oltre 2000 concerti eseguiti in tutto il mondo e riconoscimenti ottenuti in diverse università della musica in America.

 Il maestro prima con il liuto rinascimentale  ha eseguito brani di Hans Neusidler, John Dowland e Johannes Kropfgans, melodie incantate che hanno portato indietro il pubblico di secoli; poi è passato alla chitarra classica, spaziando da Francisco Tarrega a Mauro Giuliani, fino a Manuel De Falla, Villa Lobos e per finire con i suoi brani. Una serata d’autore sulla note della pace.    

Postato da Viterbocittà alle 14:15 | link | commenti |

venerdì, 28 luglio 2006

VITERBO FESTIVAL

Luglio 2006 ore 21.30 SORIANO NEL CIMINO Piazza Vittorio Emanuele II

Balletto del Sud

Wolfgang Amadues Mozart musiche

Fredy Franzutti coreografie

Francesco Palma scene | Piero Calò, Sabina Fracassi luci

 

Nessun musicista è stato così completo, spontaneo, perfetto e precoce. Per lui la scoperta della musica fu come aver conosciuto un mondo fantastico, cui applicarsi il doppio significato del verbo tedesco spielen, suonare e giocare. Alcune delle inestimabili perle musicali del genio salisburghese sono state scelte dal più giovane tra i coreografi italiani di fama, Fredy Franzutti, con numerosi  brani famosi, dall'adagio della Serenata Gran Partita in si bemolle maggiore K 361, alla fuga in do minore K 546, sino alla Serenata n . 13, la Eine Kleine Nachtmusik in sol maggiore per archi K 525, o al brioso  duetto ci darem la mano, tratta dal celeberrimo Don Giovanni.

 

Lo spettacolo propone un gradevole e colto omaggio a Mozart, in occasione del 250° anno dalla nascita, facendo rivivere le atmosfere dell’epoca tra balli, pizzi e merletti dei costumi d’epoca sapientemente ricostruiti. Alchimia, mistica, massoneria, sacro, profano e tensioni libertarie si tendono nella musica di Mozart ed evocano il sapere di un' epoca affascinata dai lumi della ragione. Mescolando la vita e l'opera di colui che da subito, anche dai suoi contemporanei, è considerato un genio si trova l'ispirazione per tutti i generi dello spettacolo: per il gusto lezioso e giocoso della commedia, per quello oscuro e drammatico, per le più levigate passioni, per dolci amori rubati, per crudeli vendette di veleni.  Ho ideato uno spettacolo, reverente omaggio, a colui che ha vissuto consegnandoci capolavori che ci ricordano utopie oggi miseramente necessarie” (FF).

 

Delle altre produzioni del coreografo vale la pena ricordare gli allestimenti dei grandi classici Lo Schiaccianoci, Il Lago dei Cigni, La Bella Addormentata, Romeo e Giulietta, Sheherazade. Inoltre la creazione di balletti per il Teatro Bolscioj di Mosca, per l'Opera di Sophia, di Montecarlo e di Bilbao, così come per il Teatro Bellini di Catania. Da segnalare, infine, le innovative coreografie proposte per diversi eventi RAI, tra tutte, le danze del Concerto di Capodanno 2004 diretto da Lorin Maazel, le coreografie per la “Festa della Repubblica” e numerose altre trasmissioni, da “Una Voce per Padre Pio” (2004), al per il "Premio Zeus" (2005).

 

Fredy Franzutti

 

Nato a Lecce, capitale salentina del barocco, è da subito considerato “il garçon prodige della coreografia italiana” (Michele Nocera –Tutto Danza), e “uno dei coreografi più apprezzati nel panorama nazionale”. Dopo un periodo di formazione e di esperienze professionali in Europa, inizia giovanissimo la sua attività fondando nel 1995 il “Balletto del Sud” per il quale coreografa ventidue produzioni tra le quali ricordiamo “Lo Schiaccianoci”, “Il Lago dei Cigni”, “La Bella Addormentata”, “Romeo e Giulietta”, “Sheherazade”. Inoltre crea balletti per il Teatro “Bolscioj” di Mosca, per il Teatro dell'Opera di Sophia, per l'Opera di Montecarlo, per l'Opera di Bilbao, per il Teatro “V. Bellini” di Catania, e per diversi eventi di RAI UNO come le danze del Concerto di Capodanno 2004 diretto da Lorin Maazel, trasmesso da Venezia, le coreografie per la “Festa della Repubblica” 2002, per la trasmissione “Una Voce per Padre Pio” (2004), per il "Premio Zeus" (2005) trasmesso da Rai 2.

Tra i teatri e i festival che ospitano la sua compagnia ricordiamo: il Teatro Ponchielli di Cremona, il Teatro "La Gran Guardia" di Livorno, il Teatro del Vittoriale di Gardone, il Pavillao Atlantico di Lisbona e l'Olimpia Hall di Monaco di Baviera ed i Festival di Vignale, Roma, Todi, Venezia, Milano etc. Con la compagnia partecipa, inoltre, a numerose produzioni d'opera lirica, ricordiamo quelle su invito di Pier Luigi Pizzi al ROF di Pesaro e al Teatro Lirico di Cagliari, di Flavio Trevisan al Teatro Bellini di Catania, di Pier Francesco Maestrini al Teatro Valli di Reggio Emilia, in Russia e in Spagna, di Beppe De Tomasi in Francia e su invito di Katia Ricciarelli coreografa le danze della stagione lirica di Lecce dal 1998 al 2005 dove crea nel 2002 il balletto in un atto "Le Navigazioni di Verdi". Ricordiamo inoltre le danze del "Martirio di San Sebastiano" con Giorgio Albertazzi a Verona, l'evento di inaugurazione del Teatro Romano di Lecce (per la Fondazione Memmo), l' inaugurazione di Porta Galliera (2003) e della Scalinata del Pincio (2004) di Bologna (per Vittoria Cappelli). Su invito di Vittoria Ottolenghi partecipa a diverse edizioni delle Maratone internazionali di danza e allo spettacolo su musiche di Luciano Berio “I trionfi del Petrarca” al Mitlefest di Cividale del Friuli. Gli spettacoli, da lui ideati, che prevedono la lettura di testi, hanno visto la partecipazione di Ugo Pagliai, Paola Pitagora, Michele Mirabella. Tra i musicisti con cui collabora ricordiamo Lorin Maazel, Richard Bonynge, Karl Martin, Francesco Libetta . La critica più autorevole mostra ampio interesse per il suo lavoro, sottolineandone i tratti originali e moderni.

Postato da Viterbocittà alle 16:37 | link | commenti |

DIDATTICA

LINGUAGGIO CORPOREO DEGLI ALBERI E “KIDS ON TREE”

 

L’albero è immobile e “subisce” il suo ambiente. è muto ed è difficile cogliere i suoi messaggi. Ma osserviamo con maggiore attenzione: il suo corpo è pieno di segni, racconti della sua vita, degli odi e degli amori, delle ferite più o meno profonde. Iniziamo ad ascoltarlo e scopriamo storie e capiamo che in fondo l’albero si muove, reagisce, anche se molto lentamente.

Il lavoro svolto dalla Cooperativa S.T.A.F. di Viterbo, insieme ai ragazzi dei Centri Ricreativi Estivi “Case Rosse” e “La Quercia”, con la collaborazione della Ludoteca “…MONDO PINOCCHIO!!!” è stato raccogliere queste storie, dare un nome ai personaggi e capire di cosa l’albero ha bisogno per continuare a vivere, seguendo un percorso didattico che ha portato ragazzi ed operatori ad osservare “dal vivo” gli alberi nel proprio ambiente. La metodologia adottata – semplificata nel linguaggio per l’occasione - si chiama V.T.A. (Visual Tree Assesment) e consiste in un’analisi visiva  molto accurata con cui si rilevano, si interpretano e si quantificano i difetti strutturali e i sintomi di malattie. Ma per esaminare scrupolosamente la chioma di un albero si rende spesso necessario salire “in quota” mediante le moderne tecniche del “Tree climbing”. Stando all’interno della chioma l’operatore ha la possibilità di analizzare in dettaglio le caratteristiche di ogni singolo ramo.

Così, dopo aver spiegato il corretto approccio nell’osservazione degli alberi, è stata data la possibilità ai ragazzi di salire sulle piante mediante le tecniche del  KidsOnTree. Il 26 luglio al Centro Ricreativo “Case Rosse”, nell’ambito dei Centri Ricreativi Estivi, organizzati dal Comune di Viterbo (Assessorato Politiche Sociali) 20 bambini si sono avventurati in questa nuova esperienza e hanno vissuto emozioni mai provate prima, sotto il controllo di due operatori della Cooperativa S.T.A.F. e grazie a innovative tecniche di arrampicata.

Milioni di anni fa siamo scesi dagli alberi; adesso è tempo di ritornarci!

 

 

Postato da Viterbocittà alle 16:36 | link | commenti |

TUSCIA CUP

A vele spiegate sul lago di Bolsena con i prodotti tipici della Tuscia Viterbese

Epilogo a Capodimonte

 per la “Tuscia Cup”

Regata velica domenica 30 luglio 2006, dalle ore 14

 

Dopo il successo delle prove di Bolsena e Montefiascone, domenica 30 luglio gran finale a Capodimonte per la terza edizione della Tuscia Cup, la manifestazione velica che si svolge sul lago di Bolsena. Anche per questo appuntamento si preannuncia una folta partecipazione di imbarcazioni a vela tra derive, multiscafi e cabinati. E di certo non mancheranno i ragazzi disabili dell’Ass. “Eta Beta” a bordo di “New Ranger” e della squadra agonistica del Club Nautico Capodimonte, su imbarcazioni quali l’Optmist, L’Equipe e la FIV 555.

Tra gli iscritti anche alcuni giornalisti, i quali hanno accettato l’invito a vivere da vicino l’esperienza di una regata velica a bordo dei cabinati. La partenza è prevista intorno alla ore 14 mentre gli arrivi saranno scaglionati, anche perché il percorso per i cabinati sarà più lungo dovendo circumnavigare l’isola Bisentina. Comunque sarà assicurato un grande spettacolo per appassionati e bagnanti che dal lungolago capodimontano potranno seguire tutte le fasi della prova.

La regata di Capodimonte, che coincide con la XXII regata Unuci, è anche quella che decreterà il vincitore della Tuscia Cup 2006. Attualmente guidano le rispettive classifiche: per i cabinati Paolo Bordini a bordo di “Bali”; per le derive Giampaolo Torresi su Laser Standard; per gli gli Optimist il giovanissmo Lorenzo Elia. Ma non si escludono colpi di scena.

La premiazione, fissata intorno alle 17 alla rotonda del lungolago, prevede la consegna di prestigiosi trofei ai primi classificati, concessi dalle Amministrazioni comunali di Bolsena, Montefiascone, Capodimonte e dall’Uunci di Viterbo. Inoltre tutti i partecipanti riceveranno gadget e soprattutto prodotti tipici, grazie alla collaborazione di Camera di Commercio di Viterbo e alla Coldiretti, con l’intento di promuovere attraverso la vela le bontà enogastronomiche  e il marchio Tuscia Viterbese.

La Tuscia Cup è realizzata con il patrocinio e la collaborazione di:  Regione Lazio, Provincia di Viterbo, Camera di Commercio di Viterbo, Comuni di Bolsena, Montefiascone e Capodimonte, CONI, Federazione Italiana Vela, Coldiretti, Unuci. Sponsor dell’iniziativa: Allianz Subalpina

 

Per informazioni sulla Tuscia Cup e iscriversi alla Scuola Vela contattare: Club Nautico Capodimonte 0761.871331 – 348.4757913 – 335.318537 -– e-mail: info@cncapodimonte.it. Bando di regata disponibile su: www.cncapodimonte.it

 

Postato da Viterbocittà alle 16:35 | link | commenti |

COMUNE DI VITERBO

ANNULLO POSTALE FANTAPPIE’: PRESENTI LE NIPOTI DELLO SCIENZIATO

Come preannunciato dalla mattinata di oggi e per tutta la giornata , fino alle 21,00,  presso il giardino di Palazzo dei Priori, è attivo  uno sportello postale   che distribuirà l’Annullo realizzato in occasione del 50° anniversario della scomparsa del matematico viterbese. Accompagnati dal Consigliere comunale Maurizio Federici, tra i primi a ricevere l’annullo con cui la Città di Viterbo celebra Fantappiè,  le sue nipoti, che hanno espresso gratitudine per l’attenzione che l’Amministrazione Comunale sta dedicando ormai da tempo alla valorizzazione di questa insigne figura di studioso. Le procedure burocratiche sono ormai al loro traguardo: manca solo il  parere favorevole del Consiglio Comunale  sullo Statuto  della Fondazione Fantappiè che avrà  il compito d’incentivare, promuovere e ricordare l’attività di uno dei più grandi scienziati del secolo scorso.

Postato da Viterbocittà alle 12:38 | link | commenti |

VITERBO CON AMORE

VITERBO CON AMORE E CARLO AMBROSIO:

UN CONCERTO PER LA PACE

SABATO 29 LUGLIO NEL CHIOSTRO DELLA BASILICA DI SANTA MARIA DELLA QUERCIA. INGRESSO LIBERO

 

 

 

Un concerto per la pace, alla luce della triste escalation di violenza che sta flagellando il Medio Oriente e che ha toccato, purtroppo, anche la Tuscia con il grave ferimento del capitano viterbese Roberto Punzo in Libano domenica scorsa.

Viterbo con Amore nel suo piccolo vuole rivolgere un pensiero di pace a tutte queste popolazioni martoriate dalla guerra con un concerto  gratuito domani (sabato 29 luglio) alle ore 21 con l’esibizione dell’artista romano Carlo Ambrosio  nel suggestivo chiostro della basilica di S. Maria della Quercia. Sulle dolci suoni del liuto e dalla chitarra, Ambrosio proporrà  al pubblico  musiche di Neusidler, Dowland e Kropfganss, di Tarrega, Giuliani, de Falla, Ambrosio e Villa-Lobos. “Sarà un messaggio di pace – spiegano dal direttivo di Viterbo con Amore – un messaggio che insieme al nostro amico Carlo vogliamo mandare a tutti i popoli che stanno soffrendo in queste ore in Libano e nel Medio Oriente in generale, ma anche un modo per fare gli auguri di pronta guarigione al capitano Punzo, ancora ricoverato nell’ospedale di Gerusalemme. Affinché prevalga la saggezza dei popoli e la pace”.

Carlo Ambrosio è un’ artista di fama internazionale di 48 anni. La sua storia personale è legata da un doppio filo alla musica. Dal 1970 al 1977 si trasferisce a Londra dove frequenta i corsi interni di Composizione e di Direzione d’Orchestra presso il Royal College. Nel 1977 ottiene la cattedra di chitarra all’Università di Montclair - New Jersey (Usa).
In seguito sarà docente all’università Mimar Sinan di Istanbul, l’Università di Jyväskylä (Finlandia), la Sibelius Akademie di Helsinki.
Fra il 1975 ed il 1989 (anno in cui interrompe la propria carriera di concertista) effettua numerosissime tournèe in tutto il mondo (oltre 2000 concerti) come solista di Chitarra Classica e di Liuto Rinascimentale, con orchestra, in quintetto con archi, in duo con numerosi suoi colleghi. Durante queste tournèe tiene corsi di perfezionamento e seminari tematici in molti Conservatori ed Università.
Parallelamente a ciò tiene fra il 1982 ed il 1986 un ciclo di conferenze su temi di musicologia, oltre che presso le medesime università e Conservatori, per numerose altre istituzioni musicali in giro per il mondo. Nel 1986 pubblica per la O.U.P. britannica il saggio “20th Century Music. Influence of ‘Popular Expression’ in Classical Aesthetics”.
Durante gli anni di attività concertistica registra 24 LPs , fra quelli di chitarra e quelli di liuto, molti dei quali contenenti prime registrazioni mondiali, oltre ad un rilevante numero di trasmissioni radiofoniche e televisive per gli enti radiotelevisivi dei Paesi visitati.
Nel 1989, dopo aver volato su più di 3000 aerei, si trova coinvolto per ben due volte in incidenti di volo. Il secondo dei due incidenti, in Spagna, lo porta a cessare di punto in bianco la sua attività di concertista (a Valencia, Palau della Musica, 28 Febbraio 1989, sale per l’ultima volta su un palco di un auditorium di musica classica).
Da quel momento si occupa quasi esclusivamente di produzione discografica e di composizione, nel proprio studio di registrazione, per la sua casa editrice, la Primrose Music di Londra.
Dall’estate del 2004 ha ripreso la sua attività di concertista.
Ha chiuso un contratto con la tedesca Acoustic Music per la distribuzione in tutto il mondo di un doppio CD di chitarra classica. E’ altresì in via di pubblicazione un CD contenente la propria monografia come compositore di opere per chitarra (due Sonate, due Partite, Impromptus, Concerto for Guitar and Chamber Ensemble). Attualmente vivo a Bassano in Teverina.

Postato da Viterbocittà alle 12:37 | link | commenti |

Provincia di Viterbo

CONSIGLIO PROVINCIALE 

 

 

 

Il consiglio provinciale è convocato a palazzo Gentili nei giorni lunedì 31 luglio e martedì 1 agosto 2006, alle ore 15,30, sui seguenti argomenti:

1) Interrogazioni e mozioni
2) Argomenti rimasti inevasi nella seduta del 24 luglio 2006
3) Deliberazione C.P. n. 87 del 2 dicembre 2004, alienazione relitto stradale, modifica
4) Società pubblico-privata "Monti Cimini Spa" - Approvazione statuto e atto costitutivo
5) Piano d'ambito e operatività della gestione del sistema idrico integrato dell'Ato n. 1 - Lazio Nord -
6) Piano triennale opere pubbliche - Aggiornamento

Il consiglio provinciale aperto sulle Zone di protezione speciale è convocato per mercoledì 2 agosto alle ore 17.

Postato da Viterbocittà alle 12:35 | link | commenti |

giovedì, 27 luglio 2006

EVENTI

Esordio per le Feste del Vino della Tuscia

Inizia da Civitella d’Agliano e Gradoli il fitto calendario di eventi

promosso da Camera di Commercio e Provincia di Viterbo per celebrare i vini della Tuscia con degustazioni guidate, stand enogastronomici, eventi folcloristici, musica e teatro.

 

Finalmente al via dal 28 luglio al 15 agosto le Feste del Vino della Tuscia promosse da Camera di Commercio di Viterbo e Provincia di Viterbo con un cartellone con oltre cento appuntamenti che  offrono l’opportunità di trascorrere piacevolissime serate, scoprire angoli incantevoli nei centri storici medievali, degustando i prodotti agroalimentari tipici accompagnati dagli eccellenti vini locali.

Un viaggio lungo un percorso che unisce sapori unici, arte e tradizioni organizzati dai Comuni e le Pro loco di Civitella d’Agliano (28-30 luglio), Gradoli (28 luglio-12 agosto), Montefiascone (29 luglio–15 agosto), Castiglione in Teverina (2-6 agosto), Vignanello (10-15 agosto).

Il vino, quindi, come occasione di convivialità, riscoperta delle tradizioni, escursioni nei borghi, ma anche passione per un prodotto di qualità che nella provincia di Viterbo è frutto, prima di ogni altra cosa, di un grande amore per la propria terra.

Per promuovere nel loro insieme le Feste del Vino della Tuscia Camera di Commercio e Provincia di Viterbo hanno predisposto un piano di comunicazione, secondo una  strategia di marketing che intende valorizzare i prodotti tipici e in particolare la ricchezza vinicola, espressione di un territorio a due passi da Roma che ha saputo conservare nel tempo il sapore delle cose buone e genuine.

Tra le azioni previste, oltre all’affissione mirata nei i Comuni dell’alto Lazio e nelle zone limitrofe ad alta densità turistica, l’acquisizione di spazi pubblicitari sulle linee della Metro A e B di Roma, la presenza sulle principali guide agli eventi dell’estate nella Capitale e nel Lazio, l’acquisizione di pagine su un quotidiano nazionale di elevata diffusione, spot radiofonici su network ad elevato indice di ascolto a Roma e nel Lazio, la pubblicazione di banner pubblicitari nei canali dedicati ai viaggi e tempo libero in alcuni dei portali più frequentati su internet. Inoltre per l’occasione è stata realizzata la Guida ai Grandi vini della Tuscia, distribuita gratuitamente negli stand presenti alle Feste, insieme a quella sull’Olio della Tuscia e sui prodotti tipici.

Tutte le informazioni sulle Feste saranno riportate in un cartellone unico nel sito web www.tusciaviterbese.it, all’interno di un’area dedicata. Informazioni si potranno avere anche telefonicamente, grazie all’attivazione dell’infoline: 334.2842216.

Inoltre nelle principali strutture ricettive della provincia sono stati diffusi dei “kit ospitalità Feste del Vino”, da distribuire ai loro clienti, composti dalla brochure “Sette motivi per scegliere Tuscia”, la Cartina stradale della provincia di Viterbo e il programma delle Feste del vino.

 

Postato da Viterbocittà alle 14:18 | link | commenti |

Provincia di Viterbo

Stamattina si è svolta la riunione informativa

 con i sindaci della Tuscia

 

Al via la 2° edizione del progetto pilota di educazione motoria nelle scuole elementari

 

 

Il progetto pilota di educazione motoria per le scuole primarie ci prova ancora. Dopo il successo registro l’anno scorso, si replica. Provincia di Viterbo, Regione Lazio, Coni provinciale e Csa hanno unito le forze per portare l’educazione fisica in tutte le scuole elementari della Tuscia. Il progetto - presentato questa mattina ai sindaci del Viterbese dal presidente della Provincia di Viterbo Alessandro Mazzoli, dall’assessore alla Pubblica istruzione Ugo Gigli, dal presidente del Coni provinciale Livio Treta e dal coordinatore di educazione fisica dell’ufficio scolastico di Viterbo Antonio Verga – partirà con il nuovo anno scolastico. E già da un primo sondaggio si prevede una partecipazione di classi altissima. L’anno scorso hanno partecipato 25 comuni, 33 direzioni didattiche, 2458 bambini per un totale di 4500 ore di lezione.

 

“Il fine del progetto è quello di offrire e fornire – spiega Gigli -, durante il percorso didattico, agli alunni delle scuole elementari le conoscenze motorie di base e nello stesso tempo il rispetto per il proprio corpo, per i compagni e per le regole. L’iniziativa è gratuita e a ogni ragazzo sarà offerto un kit sportivo che in qualche maniera permetterà anche una riduzione delle disuguaglianze sociali e l’integrazione delle varie culture. Altra non secondaria peculiarità dell’iniziativa è che le attività saranno svolte alla presenza di un consulente qualificato, scelto tra i giovani in possesso di laurea Iusm (Istituto universitario scienze motorie), non in servizio. Il progetto permetterà così di rispondere anche alle attuali esigenze di occupazione giovanile”.

 

Entreranno a far parte del progetto, infatti, ragazzi disoccupati in possesso del diploma di laurea dello Iusm, che saranno formati da esperti e affiancheranno gli insegnanti. “La collaborazione tra soggetti diversi – afferma il presidente Alessandro Mazzoli – è sempre una grande risorsa, soprattutto quando si trasforma in progetti importanti come questo. Il piano presentato oggi è doppiamente importante in quanto è formativo sia nel senso psico-fisico che sociale. Ovviamente non dobbiamo accontentarci ma continuare a lavorare per migliorare e coinvolgere sempre più persone”.

 

Livio Treta, presidente del Coni provinciale, ha poi spiegato le modalità di partecipazione al progetto pilota. “Tutte le classi che vogliono prendere parte all’iniziativa devono chiedere assistenza ai Comuni, i quali entro il 30 agosto devono deliberare un impegno di spesa di 200 euro per ogni classe partecipante. I Comuni con meno di 5mila abitanti possono cercare di accorpare le classi con meno di 20 alunni. E in ultimo cercare un accordo per i trasporti”.

 

Oltre alla didattica, a fine anno, è prevista una festa dello sport dove i ragazzi giocando dimostreranno alle loro famiglie cosa hanno appreso. “Il binomio sport-scuola – dice Antonio Verga, coordinatore di educazione fisica dell’ufficio scolastico provinciale – è un evento da esportare. La Tuscia che solitamente non brilla nelle graduatorie nazionali è l’unico territorio ad attuare un simile progetto con la sinergia di tutti questi enti. Ovviamente ci auguriamo che il futuro sia ancora più roseo”.

Postato da Viterbocittà alle 14:17 | link | commenti |

TARQUINIA : DOMENICA SERA LA GARA GASTRONOMICA.

 

 

Si svolgerà Domenica 30 luglio, alle ore 21, nel Chiostro San Marco a Tarquinia (VT), la seconda edizione della Gara gastronomica organizzata dall’associazione “Il Prezzemolino” con il patrocinio del Comune di Tarquinia, assessorato allo Spettacolo.

A fronteggiarsi saranno una ventina di concorrenti che dovranno realizzare un dolce caratteristico, la crostata.

A nominare il vincitore sarà una Giuria composta da esperti di gastronomia tra i quali Anna Moroni, simpatica protagonista della trasmissione televisiva “La prova del cuoco”.

Il programma della serata, che sarà presentata dalla bellissima Francesca Biagiola, prevede inoltre l’esibizione di ballerini, cantanti e atleti, che allieteranno il pubblico.

All’interno del Chiostro, le principali Ditte di Tarquinia esporranno i propri prodotti (olio, vino, miele, ecc.) e offriranno ai presenti dei simpatici e gustosi assaggi.

“Sarà una serata all’insegna dell’allegria e del buongusto- dice l’assessore allo spettacolo Silvano Olmi- un’occasione per assaggiare i prodotti della nostra terra e divertirsi con gli spettacoli che si alterneranno sul palco.”

Le Ditte che volessero esporre i propri prodotti possono ancora farlo comunicando l’adesione all’associazione : telefono 347.1971921.

Postato da Viterbocittà alle 14:04 | link | commenti |

MONTALTO / TEATRO

Il  Cuore  di Napoli, spettacolo teatrale in programma per sabato 29 ore 21.00 al Centro Informazione Centrale Enel Alessandro Volta di Montalto di Castro

 

 

Omaggio a Titina, Eduardo e Peppino De Filippo

Uno spettacolo del tutto particolare, ideato con molto amore, pensato per far conoscere la creatività napoletana poco nota, ma non per questo meno importante. Le poesie di Eduardo, le canzoni napoletane, scandiscono il passaggio da un argomento all’altro, accompagnandone e sottolineandone i vari stati d’animo. Dalla delicata ironia e dall'umorismo amaro al gioco comico : come un solo respiro, i cinque testi elaborano le classiche finzioni della tradizione napoletana disegnando un percorso a ostacoli retto dagli equivoci e dai travestimenti:gli atti unici, fulminei ma densi di quell’umorismo nero, grottesco e sconcertante, una scatenata verve comica che risale alle forme farsesche dell'antica "commedia dell'arte.

 

Costruito come fosse un racconto formato da tanti tasselli incastrati l’uno nell’altro, questo spettacolo ci dà la possibilità di rappresentare Napoli osservandola da angolazioni differenti.

 

Titina, Eduardo e Peppino si esprimono al pieno in questi testi in cui emergono tutti gli elementi del loro teatro: meccanismi comici e invenzioni grottesche, ambiguità e mistero, ironia e paradosso, attraverso una comicità che supera i confini del teatro dialettale per diventare teatro puro e senza confini.

 

Attraverso il sarcasmo di "Pericolosamente", omaggio doveroso agli esordi di Eduardo attore d’avanspettacolo, per continuare con la solarità livida di "Spacca il centesimo" ed alla precarietà, alla disperazione di tutti coloro che vivono di arte di “Miseria bella”di Peppino o la dissacrante atmosfera de "La chiave di Casa"di Carlo Mauro ma rielaborato dallo stesso Eduardo, per finire con “Amicizia”, di Eduardo e Titina in cui il rovesciamento crudele e mordace del nobile sentimento dà il titolo all’atto unico.

 

 

 

 

 

REGIA IOLANDA ZANFRISCO

 

Scenografie Salvatore Agnello e Peppe Zanfrisco

Direttore di Scena Nicoletta De Paolis

Musiche a cura di Francesco Ceccarelli

Trucco di scena Anna Rita Crisostomi

 

 

 

 

 Interpreti     

 

Vincenzo Coppolino

Anna Rita Crisostomi

Vincenzo Di Sarno

Gennaro Donti

Lia Gallinari

Roberto Giovannelli

Postato da Viterbocittà alle 14:03 | link | commenti |

COMUNE DI VITERBO

FESTA DI MEZZA ESTATE A S. BARBARA

 

Il caldo impazza ma la voglia di fare festa resiste agli attacchi del sole di luglio. Organizzata dal Centro socio-riabilitativo di S. Barbara, in collaborazione con Comune di Viterbo, settore servizi sociali, con la Asl e con l’associazione Amici di Galiana prende il via domani, venerdì 28, la 1° Festa di Mezza Estate, appuntamento all’insegna dell’allegria e della socializzazione di scena in piazza Carlo Alberto dalla Chiesa, nel quartiere Ellera di Viterbo. Aprirà il cartellone, alle ore 18, l’appuntamento con l’animazione in piazza, cui seguirà, alle 20,30, l’apertura degli stand gastronomici che distribuiranno gratuitamente panini con porchetta e bibite fino ad esaurimento. Alle 21, ancora animazione, con il gruppo “Clown di corsia – Vip Roma” e con i “Galiana’s Boy”. Al temine della serata, alle 21,30 un po’ di relax con la piacevole musica del piano bar. I bambini saranno al centro dell’attenzione degli animatori, con divertenti truccabimbi  e sculture di palloncini per tutti.

 

Postato da Viterbocittà alle 14:01 | link | commenti |

VULCI FESTIVAL

Il Senso dei Luoghi

 

VulciFestival - Notti di Musica e Teatro

(16 luglio - 1 agosto)

 

Parco Archeologico di Vulci, 29 luglio, ore 21.15

 

 

Uri Caine in “Round About Mozart”, composizioni originali e di improvvisazioni su temi mozartiani

 

Caine per i 250 anni di Mozart: top secret su tutto. Uri Caine non vuole togliere il gusto della sorpresa e della sua partecipazione alle celebrazioni mozartiane, con la serata ‘Round about Mozart, parafrasi del celebre Round about midnight di Miles Davis , che ha preso il via a Roma, nella stagione dell'Accademia Filarmonica fa trapelare solo questa breve nota: “Ho arrangiato numerosi suoi lavori per piccoli ensemble e molti di questi arrangiamenti includono ampi spazi di improvvisazione (Mozart fu uno dei più celebrati improvvisatori del suo tempo).
Altri arrangiamenti prevedono invece elementi di musica elettronica. C'è tuttavia sempre un elemento di swing che è una parte importante della musica di Mozart. Suonare Mozart è un'esperienza e spero che il pubblico verrà ispirato dalla performance almeno quanto lo sarò io”.

 

VulciFestival - Notti di Musica e Teatro (16 luglio - 1 agosto) rientra nella programmazione de IL SENSO DEI LUOGHI , la rassegna estiva in 50 comuni del Lazio voluta dall'Assessorato alla Cultura della Regione Lazio è ambientato anche quest’anno nel suggestivo scenario dell’anfiteatro naturale del Parco di Vulci, gioiello della Maremma Etrusca, rinomato per la famosa Tomba Francois. Il Festival di Vulci offre la possibilità di vivere il Parco con emozioni diverse, grazie ai  concerti e agli spettacoli che vanno ad arricchire la toccante atmosfera del sito.

 

 

 

 

URI CAINE

 

 

 

Nasce a Philadelphia nel 1956, Uri Caine inizia a studiare pianoforte con Bernard Peiffer, poi composizione all’Università della Pennsylvania con George Rochberg e George Crumb. Sono gli anni del suo apprendistato di pianista straordinariamente versatile e di improvvisatore:Caine suona con Philly Joe Jones, Joe Henderson e Lester Bowie. Negli anni 80 si trasferisce a New York, dove è fra i protagonisti di una generazione di artisti impegnata ad ampliare le basi improvvisative del jazz verso una dimensione transculturale della musica:è qui che lavora con Don Byron, Dave Douglas, Rashid Ali, Arto Lindsay, Sam Rivers e Barry Altschul, The Master Musicians of Jajouka e altri. Sempre a New York, comincia ad incidere i suoi primi album: Sphere Music (JMT/Polygram,1993) e Toys (JMT/Polygram, 1995) un tributo ai grandi pianisti jazz Thelonious Monk e Herbie Hancock. Ma è con Urlicht/Primal Light (Winter&Winter, 1996), premiato nel 1997 con il Toblacher Komponierhaeuschen), che Caine fa il primo passo verso una serie di rivisitazioni che trasformano, estremizzano e capovolgono i classici. Dopo Gustav Mahler, seguiranno, sempre per la Winter & Winter, Wagner in Venezia, in cui Caine affronta con lo stesso metodo la musica di Richard Wagner per un piccolo ensemble che si esibisce al Caffè Quadri di Piazza S.Marco. Incide nel 1998 Blue Wail e Gustav Mahler in Toblach, registrazione del concerto al Gustav Mahler Festival, l’anno dopo Sidewalks of New York, Love Fugue,  dai Dichertliebe di Schumann e nel 2000 Bach’s Goldberg Variations. Le novità per il 2001 Solitaire per piano solo, Rio, un live registrato a Rio de Janeiro, Bedrock 3,  in trio con Zach Danziger and Tim Lefebvre. Il catalogo di Uri Caine si arricchisce di una versione delle Variazioni su tema di Diabelli di Beethoven, e nel 2003 prende avvio un nuovo progetto dedicato ai lieder di Mahler (Dark Flame) ed uno come jazz-piano trio con Drew Gress e Ben Perowski, intitolato Live at the Village Vanguard. Nello stesso anno, Uri Caine è nominato direttore del settore Musica della Biennale di Venezia dove debutta con Othello Syndrome.  Recentemente gli sono state commissionate opere dal Trio Beaux Arts, dalla Basel Chamber Orchestra, dalla Volksoper di Vienna, dal Ravenna Festival e dalla BBC Orchestra.

 

Caine ha ricevuto riconoscimenti dal Pennsylvania Council of the Arts e il National Endowment for the Arts, ed è regolarmente invitato sia a festival e istituzioni dedicati alla musica contemporanea sia a quelli di musica jazz.

 

Postato da Viterbocittà alle 14:00 | link | commenti |

ACQUAPENDENTE / MUSICA

Fino a lunedì 31 luglio quattro giorni di grande musica

Torre Alfina Blues Festival, al via domani 28 luglio

Marta Flavi presenta la serata inaugurale

 

 

Prende il via domani, venerdì 28 luglio, il Torre Alfina Blues Festival. Fino al 31 luglio, per quattro giorni, l’antico borgo nel Comune di Acquapendente ospiterà la seconda edizione del festival dedicato alla musica blues con i Club di Mezzanotte e la Jam Session finale, con il patrocinio quest’anno dell’Ambasciata degli Stati Uniti d’America.

Grandi artisti saliranno sul palco allestito nelle incantevoli piazzette del borgo con una madrina d’eccezione: a presentare la manifestazione nella serata inaugurale del 28 luglio sarà Marta Flavi. Qualità della musica e divertimento, i due ingredienti dell’edizione di quest’anno che però non dimentica valori importanti come la solidarietà. Durante il Festival, infatti, sarà effettuata una raccolta fondi per la ricostruzione di Biloxi, cittadina del Mississipi con cui il Comune di Acquapendente è gemellato dallo scorso novembre, devastata dalla furia dell’uragano Katrina. A chi farà una donazione sarà regalata una copia del CD contenente diciassette brani tratti dai concerti “live” registrati durante la scorsa edizione del festival, oppure una T-Shirt o un cappellino con il logo dell’Associazione Torre Alfina Blues.

Ad aprire il festival venerdì 28 sarà la musica di Roberto Ciotti che vanta una lunghissima carriera che attraversa varie fasi, da quelle del blues acustico a quelle del rock blues; il momento conclusivo della manifestazione lunedì 31 invece sarà affidato alla Jam Session con Mark Shattuk, Mark Hanna, Lello Panico e Lions of Swing.

Il Torre Alfina Blues Festival è organizzato dall’Associazione Torre Alfina Blues e dalla Pro Loco di Torre Alfina, con l’aiuto del comitato locale della Croce Rossa Italiana per garantire l’ordinato svolgimento dell’evento.

 

Qui di seguito il programma del festival:

 

Venerdì 28 luglio

Piazzale del Castello - presenta Marta Flavi

ore 21.00 Cena di gala

ore 21.30 Roberto Ciotti

ore 22.30 Belinda Skinner & JP Cervoni

Bar Gelateria Triskell - Club di Mezzanotte

ore 23.45 The Buckett Band

ore 00.45 Alberto Clement Blues Band

chiusura concerti ore 01.45

 

Sabato 29 luglio

Piazzale Sant’Angelo

ore 21.30 The Buckett Band

ore 22.15 Junior Band - esibizione degli alunni della International School of Rome

ore 22.45 Mitch Woods & Red Wagon

Bar Gelateria Triskell - Club di Mezzanotte

ore 24.00 Roberto Ciotti

ore 00.50 Mark Shattuk

chiusura concerti ore 01.45

 

Domenica 30 luglio

Ristorante Nuovo Castello - Cena

ore 20.30 Mark Hanna Band

Piazzale Sant’Angelo

ore 21.45 Over ‘40

ore 22.45 Sugar Ray Norcia & Rico Combo Blues Band

Bar Gelateria Triskell - Club di Mezzanotte

ore 24.00 Belinda Skinner & JP Cervoni

ore 00.50 Mark Shattuk

chiusura concerti ore 01.45

 

Lunedì 31 luglio

Ristorante Nuovo Castello - Cena

ore 20.30 Lions of Swing

Piazzale Sant’Angelo

ore 21.30 Lello Panico

ore 22.40 Belinda Skinner & JP Cervoni

Bar Gelateria Triskell - Club di Mezzanotte

ore 23.45 Mark Hanna Band

ore 00.30 Jam Session Finale con Mark Shattuk + Mark Hanna + Lello Panico + Lions of Swing

chiusura concerti ore 02.00

 

Stand gastronomici attivi durante la manifestazione

 

 

 

Postato da Viterbocittà alle 13:59 | link | commenti |

mercoledì, 26 luglio 2006

NEWS

L’attività del Servizio prevenzione igiene

e sicurezza nei luoghi di lavoro della Asl di Viterbo

84 cantieri ispezionati in due settimane - Per l’anno corrente l’obiettivo è di controllarne almeno 280 - Nel primo semestre dell’anno la percentuale di siti irregolari è di oltre il 70%

 

VITERBO – Sono stati 84 i cantieri ispezionati dal Servizio prevenzione igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro della Asl di Viterbo dal 5 al 16 giugno nell’ambito della campagna, coordinata dalla Regione Lazio, di controllo delle condizioni di sicurezza sul lavoro nei cantieri edili nelle province di Viterbo, Rieti, Latina e Frosinone. Nei cantieri in questione operavano 303 addetti. Gli interventi effettuati dal Servizio Pisll hanno rappresentato oltre il 30% del totale regionale con un numero di prescrizioni pari al 42% del totale. Per la Asl viterbese la campagna di intervento straordinario si inserisce in un piano pluriennale di potenziamento della attività di vigilanza e controllo con il quale negli ultimi anni è stata raggiunta una notevole copertura dei cantieri operanti nella provincia. Dal gennaio di quest’anno viene applicata per ogni cantiere la scheda regionale di intervento, una linea guida per la vigilanza che analizza 16 aspetti rilevanti della sicurezza. I dati relativi ai siti controllati negli anni dal 2002 al 2006 mostrano un incremento costante dei controlli in edilizia. Per l’anno corrente l’obiettivo è di controllare almeno 280 cantieri; nel primo semestre ne sono stati controllati 163 con una copertura del 63% (molto elevata in confronto con gli standard nazionali) rispetto alle 259 notifiche di nuovi cantieri pervenute. Nel primo semestre dell’anno la percentuale di cantieri irregolari (oltre il 70%) è molto più alta degli anni precedenti. Tale dato è spiegabile in parte con una diversa individuazione dei luoghi di lavoro controllati (più cantieri di piccole dimensioni) e in parte con l’applicazione della scheda regionale di intervento che può aver migliorato l’efficacia degli interventi. Rispetto agli infortuni denunciati all’Inail, nel 2005 si registra una lieve diminuzione degli infortuni totali rispetto al 2004 (3.094 contro 3.118 pari a –0.8%) con una forte flessione nel settore agricoltura (-12.8%) e un leggero incremento nel settore industria commercio e servizi (+ 1.7%). All’interno di quest’ultimo settore, l’analisi di dettaglio evidenzia incrementi nei comparti trasporti, pubblica amministrazione e altri servizi pubblici, attività immobiliari, alberghi e ristoranti. Per contro, nel comparto delle costruzioni risultano denunciati 356 infortuni nel 2005 contro 393 del 2004 con una diminuzione del - 9.4%. Il Servizio di Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro della Asl di Viterbo proseguirà l’intensivo controllo delle condizioni di sicurezza nei cantieri edili ripetendo periodicamente analoghe campagne straordinarie di vigilanza. Contestualmente verranno potenziate le attività di assistenza e informazione alle imprese e ai lavoratori volte a promuovere la cultura della prevenzione nei cantieri. Le prossime iniziative prevedono la convocazione in settembre del Comitato provinciale di coordinamento previsto dall’art. 27 del D.Lgs 626/94, per omogeneizzare le azioni dei vari organismi in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro; sempre in settembre sarà presentato il rapporto sugli infortuni e le malattie professionali nella provincia di Viterbo con una dettagliata e articolata analisi degli eventi e della loro distribuzione nel territorio provinciale.

 

“All’origine dei tanti infortuni in edilizia che funestano anche la nostra provincia – dice Augusto Quercia, direttore dello Spisll - vi è la diffusa inosservanza delle basilari norme di sicurezza, riguardanti in particolare la prevenzione delle cadute dall’alto. Fra le motivazioni vi è certamente l’avanzato processo di destrutturazione del settore con la polverizzazione delle imprese. L’esiguo numero medio di addetti influenza negativamente le capacità organizzative e tecniche delle imprese ad attuare le misure di sicurezza. Completano il quadro: il ricorso sistematico alla catena dei subappalti verso imprese sempre più piccole, la presenza di lavoro nero, l’esplosione del fenomeno dei “lavoratori autonomi”, i ritmi di lavoro esasperati”. In questo contesto assume grande importanza il ruolo che la legge assegna ai coordinatori per la sicurezza, figure che per conto del committente hanno il compito di pianificare le misure di sicurezza ed organizzare il coordinamento delle imprese durante l’esecuzione dei lavori.In molti casi – conclude Quercia - i controlli eseguiti hanno evidenziato il loro insufficiente contributo progettuale e organizzativo. I Piani di Sicurezza redatti dai coordinatori sono ancora oggi, a distanza di 10 anni dalla loro istituzione, generici, non attinenti alle concrete opere da eseguire e scritti con linguaggio del tutto inadatto alle figure cui sono destinati. La conseguenza è che di fatto non vengono letti e rischiano di diventare mero assolvimento di un obbligo burocratico senza alcuna valenza di sicurezza”.

 

Postato da Viterbocittà alle 20:37 | link | commenti |

TARQUINIA - LA POLITICA

OLMI (AN): CON IL D.L. BERSANI PREVISTI TAGLI ALLA SCUOLA PER 60 MILIONI.

"Nel decreto Bersani, per la Scuola ci sono 60 milioni di euro in meno, in tre anni. Sono 60 milioni di euro di tagli, peraltro su settori strategici.”

Questo il commento dell’assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Tarquinia Silvano Olmi.

“Il governo Prodi effettua tagli ai fondi da ripartire per l'operatività scolastica, ai fondi per i consumi intermedi e addirittura a quelli per l'edilizia scolastica. Il centro-sinistra aveva promesso in campagna elettorale l’aumento delle risorse, ma il suo primo atto è un taglio ben consistente di fondi.

Nel Decreto vi sono anche tagli sull'università e la ricerca. Per l'università il taglio stimato è di 70 milioni di euro l'anno.

Inoltre, i tagli colpiscono anche la cultura e lo spettacolo. Il ministro Rutelli ha sbandierato come un successo l'aumento del Fondo Unico per lo Spettacolo, peccato però che abbia dovuto subire, proprio a causa del decreto Bersani, un pesante taglio di risorse per la cultura.

Si tratta di una vera e propria beffa: in tre anni 34 milioni di euro in meno!

Ci troviamo di fronte ad un Governo- conclude Olmi- che taglia i fondi per la scuola, l'università e la cultura e nel frattempo aumenta le spese dovendo mantenere le sue 102 poltrone di ministri e sottosegretari con relativi staff.".

Postato da Viterbocittà alle 17:17 | link | commenti |

Provincia di Viterbo

Corso per  “Estetista”

 

 

La Consigliera di Parità della Provincia di Viterbo, Avv. Maria Antonietta Russo, promuove e sostiene la diffusione del corso gratuito  di formazione per “Estetista”, iniziativa dell’Assessore alla Formazione Professionale Giuseppe Picchiarelli. Il Corso è rivolto a ragazze/i di età compresa tra i 15 e i 18 anni che abbiano assolto l’obbligo scolastico, prevede la durata biennale con specializzazione post qualifica  ed è altamente professionalizzante e rispondente alle richieste del lavoro locale.

Tutti gli interessati possono ritirare i moduli per l’iscrizione al corso ed ottenere  le informazioni relative presso l’Ufficio della Consigliera di Parità, P.zza M. Fani, 2, l’Ufficio di Formazione Professionale della Provincia di Viterbo, Via Saffi, 49 e presso il Centro Provinciale di Formazione Professionale  di Civita Castellana, Via Petrarca snc loc. Fontanelle, Civita Castellana.

 

 

                                                                                  La Consigliera di Parità,

                                                                               Avv. Maria Antonietta Russo

Postato da Viterbocittà alle 17:16 | link | commenti |

Provincia di Viterbo

Porte aperte ai disabili per il concerto di Gegè Telesforo

Porte aperte ai disabili per il concerto di venerdì di Gegè Telesforo, previsto nel cartellone della kermesse Viterbo Jazz festival, patrocinata da Palazzo Gentili. L’assessorato alle Politiche sociali, infatti, ha deciso di regalare 100 biglietti alle associazioni per disabili della provincia di Viterbo, per permettere anche a loro di prendere parte ad uno spettacolo davvero emozionante.

 

I ticket permetteranno l’accesso alla platea e consentiranno di godere dello spettacolo da vicino. “E’ importante – sostiene l’assessore alle Politiche sociali, Giuseppe Picchiarelli - offrire a tutti la possibilità di andare a vedere concerti di questo livello. Gegè Telesforo è un artista uno spettacolo di alta qualità adatto a tutti gli amanti della musica”.

 

Per la realizzazione di questo progetto sono stati impegnati 2000 euro, che copriranno le spese per i biglietti della manifestazione. “Tutte le associazioni per disabili che hanno fatto richiesta per i biglietti – dice ancora Picchiarelli – possono venire a ritirarli entro venerdì”.

 

“Questa iniziativa – conclude l’assessore - non ha la pretesa di essere assolutamente risolutiva delle infinite problematiche che affliggono i portatori di handicap (fisiche-psichiche), ma vuole piuttosto lanciare un segnale per rendere effettivamente prive di barriere, non solo architettoniche ma anche mentali, tutte le iniziative che vengono realizzate nel nostro territorio. L’augurio è quello che in futuro tutte le manifestazioni di promozione culturale, artistica e sociale siano veramente aperte a tutti, nessuno escluso”.

Postato da Viterbocittà alle 17:15 | link | commenti |

VITERBO / TEATRO

DOMANI ARRRIVA IL CABARET

IN SCENA C’E’ GEPPI CUCCIARI

 

 

Energica, empatica, versatile.Geppi Cucciari è un’attrice all’altezza di ogni situazione. Definita la “nuova Sconsolata”. Sarà lei, domani sera, giovedì 28 luglio, in scena al Teatro romano di Ferento, alle 21,15 la protagonista dello spettacolo “Maglio sardi che mai”.. Dotata di una comicità naturale, nel corso della sua formazione e della sua carriera artistica, ha dimostrato di saper toccare tutte le corde della recitazione vestendo i panni di personaggi anche molto diversi fra loro.  La sua carriera può racchiudersi negli ultimi cinque anni quando nell’ottobre 2000: inizia a frequentare il laboratorio di cabaret Scaldasole. L’anno successivo.entra a far parte del laboratorio artistico Zelig, ma continua gli sudi e a distanza di cinque mesi si laurea in giurisprudenza all’Università Cattolica di Milano.
Il 2002 la rivela al grande pubblico: partecipa alla trasmissione magazine Shorty and Spotty condotta dal duo comico Pali e Dispari (Happy Channel) e alla trasmissione radiofonica “Pinocchio” condotta dalla Pina su Radio Deejay. Entra a far parte del cast della commedia Maionese per la regia di Paola Galassi e partecipa alla trasmissione radiofonica Scaldanight su Radio Popolare, in diretta giovedì sera dal laboratorio di cabaret Scaldasole. Il 2003: è l’anno della sua prima apparizione televisiva, in Zelig Off condotto da Claudio Bisio e Micelle Hunziker (seconda serata - Italia 1).. L’anno successivo prende parte al Laboratorio Caffè Teatro di Verghera di Samarate ed entra a far parte del cast della trasmissione comica Comedy Lab (MTV). Fa parte del cast di Zelig Off (Canale 5) e appare nel video del primo singolo del gruppo catanese Sugar free.. Ancora una volta nel 2005 viene scelta per far parte del cast di Zelig Circus condotto da Claudio Bisio e Vanessa Incontrada (prima serata - Canale 5) ed è fra le protagoniste femminili della sit com Belli Dentro (Canale 5). Una carriera in crescendo che conferma le sue capacità comiche. Uno spettacolo “Meglio sardi che mai”, da non perdere.

Intanto, a causa del maltempo, è stato annullato lo spettacolo “La tempesta” di Shakespeare con Virgino Gazzolo e Benedica Boccoli per la regia di Walter Manfrè in programma martedì sera 25 luglio. I possessori dei biglietti potranno ottenere il rimborso rivolgendosi presso il negozio di acquisto in prevendita.

 

Postato da Viterbocittà alle 17:13 | link | commenti |

martedì, 25 luglio 2006

REGIONE, COMMISSIONE AGRICOLTURA APPROVA LEGGE AGRITURISMO E TURISMO RURALE

 

FONTANA (VICEPRESIDENTE COMMISSIONE AGRICOLTUTA): “UNA LEGGE PER FAR DECOLLARE L’AGRITURISMO DI QUALITA’ NEL LAZIO”

 

“Una nuova legge affinché nella nostra regione decolli l’agriturismo di qualità in grado di assicurare il rispetto delle risorse ambientali e lo sviluppo sostenibile delle attività ricettive”. Così Enrico Fontana, Vicepresidente della Commissione Agricoltura e consigliere regionale dei Verdi, commenta l’approvazione in commissione della Pisana della proposta di legge riguardante le norme in materia di agriturismo e turismo rurale.

 

“Questa legge assicura margini di crescita in un settore che nella nostra regione non è sviluppato come in alte - spiega Fontana - basti pensare che nel Lazio ci sono 370 agriturismi mentre nella vicina Toscana ce ne sono 3mila”.

 

“Accanto alle procedure semplificate - conclude Fontana - la legge approvata oggi dalla Commissione Agricoltura stabilisce controlli rigorosi e standard di qualità per gli agriturismi e per la nuova filiera del turismo rurale laziale”.  

 

Enrico Fontana

Vice Presidente della Commissione Agricoltura Regione Lazio

 

Postato da Viterbocittà alle 18:39 | link | commenti |

REGIONE LAZIO

ASSESSORATO POLITICHE SOCIALI

 

SOCIALE: MANDARELLI, SOSTEGNO A STRANIERE VITTIME DI TRATTA

 

Roma, 25 luglio 2006 – "E' nostro interesse sostenere le categorie deboli e le donne immigrate in Italia sono troppo spesso vittime di tratta". A dirlo Alessandra Mandarelli, assessore alle Politiche sociali della Regione Lazio, a margine dell'approvazione, nella riunione dell'esecutivo regionale, della delibera con cui si cofinanzia un progetto dell'associazione "Ora d'aria" dal titolo "L'ambiguità dell'accoglienza".

L'assessorato alle Politiche sociali della Regione Lazio ha infatti risposto positivamente a un bando nazionale del dipartimento Pari opportunità della Presidenza del Consiglio, cofinanziando un'iniziativa di contrasto alla tratta degli esseri umani ai fini di sfruttamento sessuale.

"Si tratta di un progetto volto a sostenere le donne immigrate nel carcere e fuori dal carcere per aiutarle ad uscire dalle situazioni difficili: che quasi sempre vuol dire favorire la loro uscita dal giro della prostituzione".

Ora d'aria (organizzazione onlus impegnata in campo sociale in particolare nel settore della prevenzione della devianza e del recupero alla legalità di soggetti a rischio) farà attività di informazione presso le straniere in difficoltà e poi avvierà iniziative di formazione lavorativa e di inserimento nel mondo del lavoro. Nell'ambito del progetto è prevista anche un'azione di protezione delle donne nelle cosiddette "case di fuga" per sostenerle ad uscire dal mondo della prostituzione e accompagnarle nei primi passi della loro vita professionale. Inoltre sono in programma azioni di orientamento anche per usufruire dell'assistenza sanitaria.

"Continuiamo – ha continuato l'assessore Mandarelli – sulla strada di sostegno alle donne, che sono troppo frequentemente la parte debole della nostra società. E tra loro le immigrate sono decisamente quelle più in pericolo. La stessa proposta di legge regionale sull'immigrazione, che stiamo concertando con gli enti locali in questo periodo (dopo aver superato il tavolo di concertazione con le parti sociali), dedica alle straniere e ai loro diritti uno spazio particolare. Inoltre abbiamo già stimolato iniziative – ha concluso l'assessore Mandarelli - volte a sostenere la maternità soprattutto all'interno di questa categoria svantaggiata".

Postato da Viterbocittà alle 18:38 | link | commenti |

REGIONE LAZIO

ASSESSORATO POLITICHE SOCIALI

 

SORDI: MANDARELLI, 185 MILA EURO RIMOZIONE BARRIERE COMUNICAZIONE

 

Roma, 25 luglio 2006 – "E' un altro passo in favore dell'abbattimento delle barriere della comunicazione per persone sorde": così oggi ha sintetizzato l'assessore alle Politiche sociali della Regione Lazio, Alessandra Mandarelli, l'approvazione di una delibera in Giunta regionale che stanzia 185 mila euro dell'assessorato alle Politiche sociali per il "Servizio Ponte" dell'Ente nazionale per la protezione e l'assistenza dei sordomuti (Ens).

"Si tratta – ha spiegato l'assessore Mandarelli – della prosecuzione e dell'implementazione di un progetto che ha avuto un grande successo tra gli utenti. Si è partiti con 400 chiamate al mese nel 2004 per arrivare alle 3500 di oggi su un bacino di utenza di 5 mila sordi nella nostra regione".

Il "Servizio ponte" permette di superare la barriera della comunicazione verbale utilizzando l'alternativa della comunicazione testuale rendendo possibile la comunicazione tra sordi e non.

Il servizio ha fatto inoltre tesoro delle innovazioni tecnologiche che hanno permesso il passaggio dal dispositivo telefonico per sordi (Dts) alle postazioni pc con software ad hoc, e-mail, chat, sms su piattaforma dedicata, mantenendo operativo l'apparecchio telefonico di base. Ed è inoltre prevista la realizzazione di una piattaforma video chat dedicata. Un call center garantisce la fruibilità per 12 ore al giorno di tutti i servizi, mentre per le urgenze è a disposizione la possibilità di contattare gli operatori via sms ventiquattrore su ventiquattro.

"Abbiamo lavorato – ha continuato l'assessore Mandarelli – nella direzione dell'integrazione tra disabili e il resto dei cittadini. Ci siamo infatti resi conto che i sordi non hanno a che fare con barriere architettoniche ma con barriere che ne limitano fortemente la comunicazione e, con essa, l'integrazione. Lavorare per rimuovere quei limiti vuol dire lavorare per rendere meno pesante le barriere culturali che ci dividono dalle persone in stato di disagio. E il fatto che gli utenti del servizio – ha concluso – siano 10 volte di più che in principio, ci dà la dimensione della validità della strada che abbiamo deciso di percorrere".

Postato da Viterbocittà alle 18:38 | link | commenti |

Regione Lazio: Approvato in Giunta l’assestamento di bilancio 2006

 

Riduzione del 10% per consulenze, convegni, cerimoniale, auto blu. Riduzione del 2% sulle spese correnti. Riduzione del 10% anche sugli stanziamenti degli enti pubblici dipendenti

 

Nieri, “Documento sobrio e rigoroso per il risanamento e lo sviluppo”

 

“Il  documento approvato ha un grande valore perché indica scelte coraggiose e innovative. Opera un significativa riduzione delle spese correnti e, nello stesso, tempo mette in campo risorse destinate alla crescita e allo sviluppo. Una manovra equa che, in un  momento così difficile per la Regione, fa emergere un forte segnale di coesione tra le forze politiche della coalizione sulla necessità di  imboccare con decisone un percorso di risanamento delle finanze regionali  senza penalizzare però le politiche della solidarietà e quelle destinate a sostenere la crescita del sistema produttivo laziale”.  

 

Cosi il Presidente della Giunta regionale Piero Marrazzo ha commentato il via libera dell’esecutivo alla delibera con le indicazioni per l’assestamento di bilancio che sarà valutata dal Consiglio regionale nei prossimi giorni.

 

Il documento sottolinea la scelta della finanza etica, opera una riduzione significativa delle risorse destinate a consulenze, auto blu cerimoniale e manifestazioni, procede con decisione sul percorso della lotta all’evasione e delle misure per il  rientro dal disavanzo sanitario.

Si tratta di una proposta composta da 11 articoli che contiene variazioni in materia di entrate e uscite, disposizioni finanziarie e contabili e nuovi interventi finalizzati al risanamento e allo sviluppo.

 

“L’assestamento di bilancio affronta alcune questioni finanziarie e promuove contemporaneamente azioni volte a qualificare la vita e le attività dei cittadini e delle imprese della nostra regione – dichiara Luigi  Nieri – E’ la sintesi di mesi di lavoro in cui siamo stati fortemente impegnati sul terreno della riduzione degli sprechi, del contenimento del deficit sanitario, della razionalizzazione delle risorse. Un documento sobrio e rigoroso che punta ad abbattere drasticamente i costi eccessivi della politica e allo stesso tempo recupera risorse da utilizzare per interventi a sostegno delle fasce sociali più deboli con operazioni di finanza etica e microcredito.”

 

Riduzione degli sprechi e contenimento dei costi di gestione

Per garantire l’eticità e la sobrietà dell’azione amministrativa regionale si riducono del 10% gli stanziamenti relativi a incarichi di consulenza conferiti ai soggetti estranei all’amministrazione, spese di cerimoniale e di rappresentanza, auto di servizio, acquisto di beni e servizi, spese per attività promozionali e convegni.

In tema di riduzione della spesa corrente complessiva per il funzionamento della macchina amministrativa è previsto un taglio generalizzato del 2%.

Infine, sugli stanziamenti per l’anno 2006 è previsto un  taglio del 10% sulle spese per i consumi intermedi dei bilanci degli enti pubblici dipendenti dalla Regione (escluse aziende sanitarie e ospedaliere, istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, agenzia di sanità pubblica).

 

Lotta all’evasione sul patrimonio pubblico

E’ prevista la ricognizione straordinaria del demanio e del patrimonio della Regione e degli enti pubblici regionali per specificare le destinazione, il possesso e l’utilizzo sulla base della quale avviare la riscossione dei canoni dovuti e la valorizzazione del patrimonio stesso. La progressiva realizzazione del censimento e l’eventuale adeguamento dei canoni avrà effetto immediato sulle entrate regionali. L’intera operazione si concluderà entro 12 mesi dall’entrata in vigore della legge.

 

Nuove norme per il controllo della spesa sanitaria

Con l’art. 11 dell’assestamento si prevede che entro il 2006 le Aziende sanitarie debbano inviare alla regione il budget per il 2007. In questo modo i budget delle Asl verranno finalmente approvati prima della loro attuazione. Si potrà quindi effettuare il controllo della spesa con adeguati margini temporali e sarà possibile definire, insieme alle aziende, le misure per raggiungere l’obiettivo di riduzione dei costi del 12% entro il 2008, come previsto dalla finanziaria regionale. Le previsioni di spesa delle Asl saranno approvate con il bilancio di previsione della Regione Lazio al fine di ottenere un maggior rispetto dei tempi e dei limiti fissati.

         

Finanza etica

La Regione Lazio promuove e sperimenta concretamente la finanza etica per mezzo di investimenti secondo criteri qualificanti da un punto di vista sociale e ambientale, trasparenza nell’uso del denaro pubblico, partecipazione dei cittadini nelle scelte di investimento, coinvolgimento di operatori finanziari responsabili.

A tal fine la Regione Lazio sostiene programmi di microcredito a favore di categorie sociali più svantaggiate come strumento di lotta alla povertà e all’esclusione sociale. A beneficiarne saranno immigrati, ex-detenuti e loro familiari, imprese sociali, piccole imprese, aziende non profit, onlus, organizzazioni del terzo settore. Si istituisce con tale norma un Fondo per il microcredito di 500mila euro a cui saranno aggiunti 3 milioni di euro provenienti dall’emissione obbligazionaria della Regione.

 

Trasparenza: bilancio  suddiviso per  assessorati

Nel 2007 il bilancio della regione sarà approvato anche nella forma di bilancio suddiviso per assessorati. Si tratta di una riformulazione pensata per rendere più chiaro l’utilizzo delle risorse di competenza di ciascun assessorato. Tutti i fondi di natura comunitaria, nazionale e regionale diversamente coinvolti saranno raggruppati sotto un’unica voce tematica. Questa modifica introdurrà trasparenza nei conti e chiarezza nella lettura del documento, maggiore efficienza nell’azione amministrativa.

 

 

Postato da Viterbocittà alle 15:57 | link | commenti |

PROVINCIA DI VITERBO

Promosso dall’assessore all’Agricoltura Mario Trapè

 

Dal 1 agosto il corso micologico

 

 

L’assessore all’Agricoltura Mario Trapè promuove il corso micologico al termine del quale verrà rilasciato l’attestato di frequenza utile per il rilascio del tesserino abilitante alla raccolta dei funghi epigei su tutto il territorio del Lazio.

 

Da martedì 1 agosto la prima lezione, che proseguiranno nei giorni 3, 8, 10, 22 e 24 dalle 17,30 alle 20 a Palazzo Gentili, in via Saffi, 49. L’assessore Trapè invita gli interessati ad affrettarsi per le iscrizioni.

 

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all’ufficio agricoltura della Provincia. Telefono 0761/313316 o 0761/313425, fax 0761/323273.

 

Postato da Viterbocittà alle 15:56 | link | commenti |

VITERBO FESTIVAL

Per l’occasione al termine dello

spettacolo la degustazione di vini tipici

 

Al via domani a Montefiascone “Viterbo festival”

 

 

Al via domani a Montefiascone la XIV edizione di “Viterbo festival”. Il “Viaggio con Dante”, titolo della piece inaugurale, si svolgerà nella suggestiva cornice della Rocca dei papi, dove i due artisti Daniela Barra e Walter Maestosi proporranno il I, III e V canto dell’Inferno, il II del Purgatorio e il III del Paradiso.

 

Per l’occasione, al termine dello spettacolo, all’enoteca provinciale avrà luogo la degustazione gratuita di vini tipici, offerti dall’assessore Mario Trapè.

 

La rassegna prosegue giovedì 27 a Viterbo nella chiesa del Gesù, con l’interprestazione dei canti X, XIII e XV dell’Inferno, VI del Purgatorio e IX del Paradiso. L’ultima delle tre tappe domenica 31 in piazza del Duomo a Bomarzo, dove la lettura della Divina commedia si concluderà con i canti XXI, XXII e XXVI dell’Inferno, XXX del Purgatorio e XXXIII del Paradiso.

 

Oltre alla lettura del sommo poeta, all’interno del festival è prevista il 29 luglio a Soriano nel Cimino una serata dedicata al “Prodigio d’Europa”, ovvero al grande musicista Wolfgang Amedeus Mozast.

Postato da Viterbocittà alle 15:56 | link | commenti |

lunedì, 24 luglio 2006

GLI INTERVENTI AL
CONSIGLIO PROVINCIALE
DEL 24 LUGLIO
Al primo appello la seduta è valida.
Si dibatte se riprendere dalla votazione sul secondo punto della mozione presentata dal consigliere Giammaria Santucci (Udc) sulla convocazione del consiglio straordinario sulle Zps, richiesta già accolta.
Si passa alle interrogazioni.
Il consigliere Francesco Battistoni (Fi) chiede che un collaboratore che lavora all'interno dell'ufficio stampa si doti di un codice professionale, facendo riferimento alla collaborazione dello stesso soggetto con un quotidiano locale e ad un articolo specifico a sua firma sul Comune di Vetralla. "Lavorando nell'ufficio stampa della Provincia non credo sia opportuno scrivere un articolo contro un'amministrazione di centro destra".
Il presidente Alessandro Mazzoli. "Gli articoli che compaiono sui giornali non rispondono ad un indirizzo politico dettato dalla Provincia ma alla linea della redazione del giornale. Credo che la collaborazione all'ufficio stampa e quella in una redazione non sono in contraddizione".
Il consigliere Battistoni. "Quando si lavora in un'istituzione meglio non occuparsi di cose che hanno a che fare con quell'istituzione".
Il consigliere Francesco Bigiotti (Udc) sulla nomina di uno dei dirigenti. "Non ho niente contro il dirigente sul quale ho fatto l'interrogazione. Le esternazioni del presidente sulla stampa non mi hanno fatto cambiare idea. Alla gente metto a disposizione solo la mia conoscenza dei fatti, non documenti riservati". Interroga quindi sul finanziamento per l'acquisto della prima casa alle giovani coppie, sul termovalorizzatore e altri argomenti.
Il presidente Mazzoli. "Non sono contrario a prescindere sulla termovalorizzazione ma occorre ragionare nel merito. E comunque sposo quanto riportato nel programma elettorale".
Il consigliere Giovanni Gidari (Udc) chiede risposte a precedenti interrogazioni. Chiede inoltre se con la Proteo spa sia stato raggiunto un accordo per la stabilizzazione dei lavoratori socilmente utili.
Il presidente Mazzoli risponde a propostio della Proteo: "Venerdì scorso si è tenuta una riunione con la società e le organizzazioni. Il 31 luglio è previsto un ulteriore incontro per la costituzione degli atti della società. Stiamo cercando di accelerare i tempi per risolvere e dare sicurezza ai lavoratori socialimente utili ed ex ciet".
Il consigliere Massimo Gemini (An). "Quando si esternalizzano alcuni tipi di servizi decidere solo con delibera di giunta ritengo sia una scelta opinabile. E' indispensabile il coinvolgimento delle parti sindacali. Si è agito con leggerezza".
Il presidente Mazzoli. "Ci sono stato diversi aspetti tranne la leggerezza. Abbiamo proceduto solo dopo aver avuto il parere della Corte dei Conti sugli interinali. Speravo fosse diverso ma dopo le considerazioni, l'indirizzo seguito consente la soluzione del problema".
Si torna al secondo punto della mozione del consigliere Santucci.
Il consigliere Domenico Manglaviti (Margherita). "I punti 2 e 3 ormai sono superati dagli avvenimenti. Propongo di votare l'impianto della mozione nella sua interezza".
Il consigliere Santucci. "Ho visto la mozione sulla base della relazione dell'assessore Trapè: non ho motivi ostativi per votarla. La mia, non votata, diceva le stesse cose. Invito tutta la minoranza a votarla. Ma manca un dato: il legame tra le Zps e il Piano territoriale di coordinamento. Negate l'esistenza di una norma superiore della Regione certificata dal ministero, per me è un reato. Vorrei modificare il punto 3: sospendere la votazione in attesa del consiglio provinciale aperto, inserendo poi le osservazioni dei sindaci".
Si prosegue con la votazione sul secondo punto, quello sul consiglio aperto. Il consiglio non approva.
Votazione sul terzo punto: il consiglio non approva, così come la mozione votata nella sua interezza.
Mozione sulla centrale Enel di Torre Valdaliga presentata dai consiglieri Miccini, Fortuna e Battisti. Mozione sospesa.
Mozione sulle aree Zps illustrata dal presidente Mazzoli.
Il consigliere Santucci. "La maggioranza non merita il nostro voto ma lo merita il territorio. La mozione la condivido in ogni punto ma è insufficiente".
Il consigliere Bengasi Battisti. "Per inadempienza della giunta Storace era in atto una procedura di infrazione che imponeva il pagamento di 300.000 euro al giorno. E' stata evitata".
Il consigliere Gemini. "Battisti stavolta non mi ha convinto: si è aspettato un anno per agire".
Si vota: favorevoli all'unanimità.
Si passa al Piano territoriale di coordinamento. Relazione l'assessore Angelo Cappelli.
Il consigliere Gidari critica la spaccatura nella maggioranza sulla votazione della mozione di Santucci lo scorso consiglio e l'operato dell'assessore Cappelli. "E' stato solo portato avanti il lavoro della precedente amministrazione". Chiede la lettura del piano compresi gli allegati.
Il consigliere Battistoni. "Se sono stati tolti gli allegati, significa che non ci sono neanche i Prusst. Stiamo facendo un papocchio, per cui il primo che si alza lo può annullare. L'iter legislativo prevedeva il pacchetto completo, così quale criterio è stato applicato, per cui alcuni piani ci sono e altri no? Credo che ciò che state facendo non sia possibile in nessun luogo". Chiede la lettura dei verbali sul tema.
Il consigliere Battisti. "Tutti dovremmo essere soddisfatti dell'approvazione del piano perché permette il passaggio di competenze dalla Regione alla Provincia. E' questo lo scopo principale".
Il consigliere Gemini. "E' passato più di un anno e su questi argomenti emerge lo scollamento al vostro interno. Manca la coesione, sul termovalorizzatore per esempio, non c'è una posizione chiara. Lo volete, o non lo volete? Non si capisce. Chiedo l'illustrazione del piano che andiamo ad approvare".
Il consigliere Bigiotti. "Il piano territoriale di coordinamente è sicuramente condiviso da me, quello che invece non condivido è il metodo sommario con cui è stata affrontata la discussione".
L'architetto Zappi illustra il piano territoriale di coordinamento.
L'opposizione contesta la legittimità dell'atto.
Il consigliere Battistoni chiede l'illustrazione di tutta la cartografia del piano.
Il consigliere Santucci chiede la lettura delle tavole contenute nel piano. "Da quanto pubblicato sulla Gazzetta ufficiale risulta che le sintesi dei piani di settore sono inclusi. Vorrei capire se ci sono o se andiamo ad approvare qualcosa di diverso. Se ci sono, vorrei leggerli. In base a quale criterio i Prusst sono dentro e le Zps fuori? Hanno la stessa valenza".
L'assessore Cappelli. "Stiamo parlando di due cose diverse, le Zps devono essere ancora ben definite. Il Piano è in divenire: i piani regolatori dei Comuni vengono approvati settimanalmente. Anche il ministero dei Beni culturali continua ad emettere vincoli. Il Piano è per forza di cose provvisorio".
Il consigliere Santucci. "Su quale base normativa i Prusst sono dentro e le Zps fuori"?
Il consigliere Gidari chiede di nuovo la lettura del Piano.
Il presidente del consiglio Federico Grattarola. "La richiesta è irricevibile, me ne assumo tutta la responsabilità. Si sta giocando".
Si passa alle dichiarazioni di voto.
Si vota: 13 favorevoli e 5 contrari. Il consiglio approva.
La seduta è aggiornata a lunedì 31 alle 15,30.
 

Postato da Viterbocittà alle 21:17 | link | commenti |

RONCIGLIONE JAZZ - SI CONTINUA FINO AL 15  AGOSTO

Il Ronciglione Jazz Festival su richiesta dei numerosi appassionati e grazie all’interessamento dell’amministrazione locale, prolunga la programmazione fino al 15 agosto dando spazio anche ad altri generi musicali.

Di grande spessore gli artisti in programmazione dai giovani ed affermati musicisti Paolo Recchia Quartet il 24 luglio, Massimo Davola Quartet il 26 luglio, Daniele Puzzovio Trio il 27 luglio.

A grandi star come Teddy Reno il 28, Stefano Di Battista Quartet il 29 e Bewerly Lewis Quartet il 30. I concerti che si terranno sempre al Parco Pubblico di Ronciglione saranno gratuiti e gli avventori potranno usufruire del bar, ristorante, birreria e pizzeria allestiti all’interno del parco.

Ecco il programma dal 24 al 30 luglio 2006 ore 22.00.

24 luglio Paolo Recchia Quartet

25 luglio Road House Rock Band

26 luglio Massimo Davola Quartet

27 luglio Daniele Puzzovio Trio

28 luglio Teddy Reno

29 luglio Stefano Di Battista Quartet

30 luglio Bewerly Lewis Quartet

L’associazione Act ha deciso di rendere gratuiti i concerti dal lunedì al venerdi per creare uno spazio dove potere bere una birra o degustare uno dei piatti della cucina al fresco dei secolari tigli dello splendido parco di Ronciglione.

Da segnalare la splendida acustica dell’anfiteatro dove hanno luogo i concerti.

Dunque per gli amanti della Musica appuntamento fino al 15 agosto a Ronciglione dove con soli 15 euro è possibile usufruire del menu birra e pizza no stop sulla terrazza che da sull’anfiteatro.

Prenotazioni ed info 338 6642749.

 

 

Postato da Viterbocittà alle 20:22 | link | commenti |

REGIONE LAZIO

ASSESSORATO POLITICHE SOCIALI

MANDARELLI HA PRESENTATO LINEE GUIDA E LEGGE IMMIGRAZIONE A VITERBO

Viterbo, 24 luglio 2006 – E' stata presentata oggi a Viterbo presso la sede dell'amministrazione provinciale dall'assessore alle Politiche sociali della Regione Lazio, Alessandra Mandarelli, la proposta di legge regionale sull'immigrazione e le linee guida di utilizzo dei fondi socio assistenziali dell'assessorato. Si tratta della quarta tappa di un cammino che porterà la discussione sui due provvedimenti regionali in tutte le province laziali. La riunione di oggi ha visto protagonisti i rappresentanti delle istituzioni locali della Tuscia attraverso un confronto proficuo con l'amministrazione regionale.

"Vogliamo siano provvedimenti condivisi – ha commentato l'assessore Mandarelli – e che siano il frutto di un dibattito con tutte le istituzioni sott'ordinate perché è fondamentale che la programmazione si faccia in maniera compiutamente partecipata tra i diversi livelli istituzionali del territorio. In questo momento infatti si possono apportare contributi importanti nella definizione e delle linee guida e della legge sull'immigrazione. Continuiamo sulla strada della programmazione decentrata che intende valorizzare il ruolo e le titolarità delle autonomie locali in un sistema integrato di interventi e servizi, con l'obiettivo di realizzare un sistema di responsabilità condivise tra soggetti istituzionali e soggetti sociali".

"E' lo spirito di collaborazione e partecipazione – sostiene il presidente della Provincia di Viterbo, Alessandro Mazzoli - che contraddistingue l'attività della Regione Lazio e permette a quest'ultima di concretizzare possibilità di intervento sul territorio. Mi auguro che questo spirito collaborativo continui per il resto del mandato".

"La partecipazione è un segnale di discontinuità che mi sento di sottolineare. Il modo di lavorare e riorganizzare gli interventi sul territorio con il coinvolgimento di tutti – afferma l'assessore alle Politiche sociali della Provincia di Viterbo, Giuseppe Picchiarelli - fa si che   la nostra Regione sia un ente di tutti, nessuno escluso. La proposta di legge regionale sull'immigrazione e le linee guida per l'utilizzazione degli stanziamenti per gli interventi e servizi socio–assistenziali sono due strumenti che consentiranno un enorme passo avanti per la conquista dei diritti di tutti i cittadini. E il fatto che tutte le decisioni e gli interventi siano presi di comune accordo con le parti interessate dà maggior valore a questo brillante lavoro".

Per quanto concerne la legge sull'immigrazione, il nuovo testo contiene importanti elementi di novità tra i quali: l'istituzione del Centro regionale contro la discriminazione e il razzismo che sarà il punto di riferimento dei cittadini stranieri nella regione; la programmazione triennale per dare la possibilità di pianificare strategicamente in materia anche grazie al contributo della Conferenza regionale sull'immigrazione che si riunirà ogni tre anni; piani di integrazione scolastica con offerte interculturali per dare la possibilità ai figli degli immigrati di conoscere la cultura italiana non perdendo il contatto con la cultura di provenienza.

Per quanto riguarda le linee guida di utilizzo del fondo socio assistenziale, invece,   si prevede l o stanziamento per ogni annualità (2006 e 2007) sarà pari a circa 109 milioni di euro e comprenderà tutti gli interventi in campo di politica sociale. Il fatto che si strutturi biennalmente dà al testo più capacità di programmazione strategica. "Inoltre – ha continuato l'assessore Mandarelli – queste linee guida hanno dedicato uno spazio particolare alla tutela dei minori, soprattutto quelli che non crescono nell'affetto delle loro famiglie, e riteniamo che affido possa essere per loro una valida alternativa".

"Credo – ha concluso l'assessore Mandarelli – sia importante che i testi che usciranno da confronti sul territorio, come quello odierno di Viterbo, siano il frutto della cooperazione proficua tra diversi livelli istituzionali, oltre che con le parti sociali e con la Consulta per l'immigrazione che in merito sono state già interpellate ".

 

Postato da Viterbocittà alle 20:20 | link | commenti |

PROVINCIA DI VITERBO / MESSAGGIO DEL PRESIDENTE MAZZOLI SUL CAPITANO PUNZO

Ho appreso con grande sconcerto e profondo dispiacere del ferimento in Libano del capitano Roberto Punzo. Le schegge di una granata che hanno ferito gravemente il militare italiano in missione di pace in Libano, nella cittadina di Raf, rappresentano una brutta pagina per noi e per chi, prestando servizio disarmato come lui, si adopera ogni giorno al solo scopo di raggiungere la pace.

 

A quanti oggi gli sono vicino all'ospedale civile di Haifa, agli amici che da casa attendono sue notizie, ai colleghi dell’Esercito italiano e della missione Untso, e soprattutto a lui e alla sua famiglia giunga l’augurio mio e di tutta la giunta per una rapida guarigione.

 

 

 

Alessandro Mazzoli

Postato da Viterbocittà alle 12:33 | link | commenti |

COMUNE DI VITERBO / TEATRO

MESE  TEATRALE SAMMARTINESE, 23^ EDIZIONE

Parte il 29 luglio prossimo e si conclude il 13 agosto la 23^ edizione del Mese Teatrale Sammartinese, un appuntamento sempre più apprezzato non solo dai numerosi villeggianti del paese viterbese, ma anche dagli addetti ai lavori, che negli ultimi anni hanno raddoppiato le loro richieste di partecipazione da tutta  Italia.Tutti gli spettacoli si terranno  alle 21, 15 presso il Giardino di Palazzo Doria Pamphilji

“E’ una edizione davvero speciale”, ha commentato Sebastian Serafini, segretario della Compagnia  Teatrale sammartinese “ Danilo Morucci” che con il Comune, la VIII Circoscrizione, la Provincia e l’APT  organizza l’evento. “ Non solo la 23^ edizione della rassegna conferma la longevità e l’impegno che sempre mettiamo per la buona riuscita della manifestazione, ma quest’anno la Compagnia celebra il suo venticinquennale. Un traguardo importante, che festeggeremo portando in scena per la prima e l’ultima serata ( 29 luglio e 13 agosto) “La locandiera” di Goldoni, ovvero il primo lavoro con cui la Compagnia, il 23 aprile del 1982, iniziò la propria attività. Un’opera conosciuta da tutti, che sarà recitata non in veneto, ma su un testo che Goldoni scrisse in italiano dell’epoca.”

E poi, dalla rassegna, che vede in concorso compagnie di Firenze, Macerata, Terracina, Viterbo, Padova, uscirà il vincitore del VI premio Gino Calevi. Altri riconoscimenti sono previsti  per il miglior attore, miglior attrice, regia, allestimento; ci sarà anche il premio per la pièce preferita dal pubblico, di recente istituzione ad opera della Federazione Italiana Teatro Amatoriale, che ha inserito l’appuntamento Viterbese tra i più interessanti del Paese , tanto da proporre , tra le sette serate del Mese Teatrale, una compagnia inserita nella circuitazione teatrale nazionale FITA.

“Un appuntamento davvero da non perdere”, ha sottolineato l’Assessore alle Politiche Giovanili Mauro Rotelli, “ che oltre a celebrare la passione per il teatro, ha anche una valenza sociale da non trascurare: il solo fatto che la compagnia teatrale Morucci sia composta da persone dai 21 ai 68 anni la dice lunga sul valore aggregante e socializzante dell’esperienza teatrale”

Prevendite ed abbonamenti: Underground 0761 342987

Postato da Viterbocittà alle 12:32 | link | commenti |

ASCOM VITERBO

Boccolini: “Notte Bianca un successo, anche grazie alla concertazione…” 

 

 

 

“La Notte Bianca un successo anche grazie alla concertazione fra le parti, alla programmazione tempestiva e alle scelte condivise” - questo il commento del Presidente dell’Ascom all’indomani del successo di pubblico registrato per la Notte Bianca di sabato 22.

“E’ questa la dimostrazione, dal nostro punto di vista, di come tutti gli operatori, al di là delle polemiche strumentali, siano stati pronti a partecipare e a condividere gli sforzi per contribuire al successo di una iniziativa come quella di sabato scorso; negozi aperti e bar in festa, iniziative ovunque: ottima partecipazione ed ottimo successo per una città colorata a festa! Speriamo che iniziative del genere siano un viatico per una futura rinnovata collaborazione fra gli enti, le organizzazioni di categoria e le associazioni varie, per cooperare per iniziative comuni e sempre più di successo!”

“Infine, - conclude Boccolini - un doveroso ringraziamento a tutti gli operatori della città che hanno voluto accogliere il nostro appello alla partecipazione ad una festa di tutti!”

   

 

 

Postato da Viterbocittà alle 11:47 | link | commenti |

ACQUAPENDENTE

Saharawi, dieci bambini in vacanza ad Acquapendente

Secondo anno per l’iniziativa di solidarietà 

 

Dieci bambini, di età compresa fra gli 8 e i 15 anni, del Saharawi ospiti ad Acquapendente fino al 2 agosto. Per il secondo anno consecutivo, infatti, si ripete l’esperienza positiva promossa dal Comune, dall’Associazione G. Fabrizio e dal Comitato locale della Croce Rossa Italiana di accogliere e far soggiornare nella cittadina aquesiana i bambini del Saharawi, come gesto di solidarietà e fratellanza nei confronti di un popolo profugo.

I piccoli ospiti, arrivati il 20 luglio insieme a due accompagnatori, alloggiano presso la Scuola Materna di Acquapendente dove hanno la possibilità di svolgere una serie di attività didattiche, grazie anche all’aiuto dei volontari del Comitato locale della Croce Rossa Italiana, che accompagnano i bambini anche al lago ed in piscina.

È una iniziativa importante, che vede la comunità aquesiana molto coinvolta in un progetto di solidarietà come questo. Il Comitato locale della CRI ringrazia in particolar modo la Direzione Scolastica per aver messo a disposizione i locali della scuola, ed il Comune e l’Associazione G. Fabrizio per aver aderito anche quest’anno all’iniziativa promossa a livello nazionale e che vede il coinvolgimento di altre regioni ed associazioni.

 

Postato da Viterbocittà alle 11:46 | link | commenti |

VITERBO / TEATRO

IN PRIMA NAZIONALE A FERENTO MARTEDI' 25

LA  TEMPESTA” DI SHAKESPEARE

 

Virginio Gazzolo e  Benedica Boccoli sono gli interpreti del testo shakespeariano “La tempesta” in scena IN PRIMA NAZIONALE domani, martedì 25 luglio, al Teatro romano di Ferento per la regia di Walter Manfrè. La fonte del testo, anche secondo Benedetto Croce, va ricercata nell’italianissima “Commedia dell’Arte”, la cui impronta si avverte particolarmente in due personaggi, Stefano e Trinculo, che ci ricordano Arlecchino e Pulcinella. Tuttavia nell’opera l’elemento farsesco non è determinante, vi prevale, invece, un’atmosfera come purificata dopo un uragano: lo sfondo è un’isola in cui domina un’aurea fiabesca, metafora del teatro e, quindi, del mondo. Il clima di quest’opera, altro elemento italiano, ricorda quello dell’isola immaginata da Dante nel “Purgatorio”. I naufraghi vi approdano per pentirsi ed espiare, con il mago Prospero in veste di Catone, durante lo svolgersi della rappresentazione nelle vesti dell’autore e del coordinatore dell’azione scenica. Spettacolo nello spettacolo. Secoli dopo, Pirandello, e non solo, vi ha giustamente attinto. Ancora una volta Shakespeare, ci ricorda che “ il mondo è un gran teatro: uomini e donne nient’altro che attori”.

La commedia dell’arte, tra macchine teatrali che evocano con rumori e suoni, paesaggi immaginari, scandisce la solitudine di Prospero, uomo di teatro in occasione dell’ultimo spettacolo. In quest’opera, a differenza di altre, i personaggi hanno una sorta di perdono collettivo, a dimostrazione che forse nell’ultimo suo scritto Shakespeare non vuole disegnare vendette, ma consegnarci la speranza di poter cambiare.

Rappresentata per la prima volta a Corte nell’estate del 1611 e poi nell’inverno del 1612-13, “La Tempesta” è l’ultima opera interamente dovuta a Shakespeare ( infatti “Enrico VIII” e ancor più “I due nobili congiunti” sono drammi scritti in collaborazione con Fletcher) dopo la quale egli si ritirò a Stratford-upon-Avon per morirvi nel 1616. Proprio per questo la commedia è stata ed è spesso considerata in chiave autobiografica; l’opera di un artista, e di un uomo, ormai stanco, forse esaurito, incline – dopo la stregua ricerca drammatica ed esistenziale delle grandi tragedie- a ripiegare in una visione rassegnata della vita e che dunque lancia, attraverso Prospero, il suo messaggio di rinuncia al teatro.

 

“Mentre ci dichiariamo consapevoli dei rischi insiti nel tentativo di una realizzazione teatrale legata ad un testo mitico quale “La Tempesta”, tuttavia non possiamo qui nascondere in quale sovrabbondante misura ci pervada il fascino dell’impresa – scrive il regista Manfrè - Quali le paure?

Innanzi tutto, come per ogni grande classico, quella di rimasticare il già detto, il già visto, soprattutto se ci si riferisce alle letture che i più grandi registi di tutto il mondo e di tutti i tempi ne hanno dato. Per noi, in questo senso, rimane emblematica quella di Peter Brook: semplicissima nell’impianto visivo, profondissima nell’analisi dei contenuti. Come fare a staccarsi dal ricordo di una messa in scena cui aderimmo totalmente fino al punto da sentirci, nel momento della nostra partecipazione all’evento in veste di spettatori, assolutamente inadeguati ad una eventuale nostra futura responsabilità in veste di registi? L’unico modo possibile è quello, forse, di non abbandonare quel ricordo ma di tenercelo accanto, divagando, puntualizzando, aggiungendo, togliendo, modificando. Amandolo.E’ l’elemento che in questo senso ci sembra possibile ridiscutere aprendo un rapporto dialettico con quel testo e con quella regia, è sicuramente quello del “Ludo”. Abbiamo sempre creduto nella commistione fra “Rito” e “Ludo” come imprescindibile necessità affinché l’evento teatrale raggiunga la propria essenza intima e “La Tempesta” è il testo, anzi, “Il regno” del gioco, del sogno, della magia. Dentro quel regno tutti noi, non solo ogni attore ma anche ogni singolo spettatore, può essere e accontentarsi di essere non necessariamente un mago, ma anche semplicemente un illusionista o un prestigiatore. Questa “Tempesta” è la cronaca di uno spettacolo dove tutti siamo interpreti: gli attori nel ruolo dei loro personaggi e gli spettatori nel ruolo di sostegno attivo alla presentazione affinché si crei ogni sera la giusta alchimia e dove il confine tra palcoscenico e platea si assottiglia sino al punto di ritrovarci a vivere uniti su quell’isola…..e fuori di essa? Il nulla o…altre isole per altre “Tempeste” o regge per altri “Amleti” o boschi, chissà, per “Sogni d’estate”……”.

 

 

Postato da Viterbocittà alle 11:45 | link | commenti |

sabato, 22 luglio 2006

REGIONE LAZIO / CULTURA

Il senso dei luoghi estate 2006

 

Metti una sera… una storia… un museo…

 

i luoghi

Museo della Terra di Latera, Museo del Silenzio Fara Sabina, Biblioteca Paroniana Rieti, Museo Archeologico di Ventotene, Museo della Storia e Protostoria della Tuscia a Valentano, Museo della Pietra ad Ausonia, Museo della Liuteria ad Arpino, Museo delle Navi a Nemi, Museo dell’Arte Moderna ad Articoli Corrado.

 

gli scrittori

Marco Lodoli, Elena Stancanelli, Sara Ventroni, Carola Susani, Antonio Pascale Aurelio Picca, Lorenzo Pavolini, Christian Raimo.

 

Nove scrittori sono invitati a visitare alcuni curiosi musei della Regione a raccoglierne suggestioni, aneddoti, memorie e a restituirle in un breve racconto.

 

Il percorso ci condurrà alla composizione di una sorta di guida d’autore della nostra Regione che nel corso delle stagioni potrà ampliarsi con ulteriori tributi.

 

Nove serate poi offriranno al pubblico la possibilità di conoscere gli scrittori, ascoltare il racconto nato dall’esperienza, unitamente ad una selezione di altri brani e ad un particolare accompagnamento musicale all’interno degli stessi musei o in caffè e chiostri attigui.

 

Questo giro nel Lazio è una sfida: nove scrittori lasciano la ribalta e si avventurano in luoghi appartati, dai nomi evocativi ma spesso esclusi dalle antologie scolastiche. Musei dell’inezia che si fa tesoro, minuscole piazze che diventano palcoscenici. Il racconto, la scrittura, serviranno proprio a questo, a puntare il riflettore e a dargli voce dal momento che le parole sono l’eco delle cose, soprattutto delle più piccole

 

E un viaggio dentro una regione è un viaggio minuscolo. Ci vuole più tempo a fare Roma Ventotene che Roma Sharm el Sheik, ma quando arrivi le persone parlano la tua stessa lingua, quasi il tuo stesso dialetto, i cibi hanno lo stesso sapore e se stringi gli occhi e guardi di là dal mare, quasi puoi vedere casa tua.

 

Abbiamo scelto queste dieci destinazioni e le abbiamo regalate agli scrittori come un’indicazione della caccia al tesoro. Vai e vedi. Forse c’è un’altra tappa più avanti, forse il tesoro è già lì.

 

 

 

 

 

 

 

Il calendario

 

venerdì 21 luglio - h.18.30 (visita guidata del museo); h. 20.00 reading e concerto (Palazzo Ruspoli)

Marco Lodoli

Nemi, Museo delle Navi

musica dal vivo Ludi Scaenici

 

sabato 22 luglio – h.20.00

Antonio Pascale

Castelnuovo di Farfa, Museo dell’Olio

musica dal vivo Ludi Scaenici

 

sabato 22 luglio - h. 22.00

Elena Stancanelli

Ventotene, Museo Archeologico - Cisterna dei Carcerati

musica dal vivo Antonello Aprea

 

domenica 23 luglio – h. 20.00

Emanuele Trevi

Fara in Sabina, Museo del Silenzio - Monastero delle Clarisse Eremite

musica dal vivo Lancia Spezzata

 

domenica 23 luglio  - h. 21.00

Carola Susani

Valentano, Museo della Preistoria della Tuscia e della Rocca Farnese

musica dal vivo BandaJorona

 

venerdì 28 luglio – h. 21.00 (visita guidata del museo); h. 22.00 reading e concerto (p.zza S. Francesco)

Christian Raimo

Arpino, Museo della Liuteria

musica dal vivo Teatro Sonoro

 

sabato 29 luglio – h.18.30

Aurelio Picca

Articoli Corrado, Museo dell’Arte Moderna

musica dal vivo Lancia Spezzata

 

domenica 30 luglio – 21.00

Sara Ventroni

Ausonia, Museo della Pietra

musica dal vivo BandaJorona

 

domenica 10 settembre – h. 20.00

Lorenzo Pavolini

Latera, Museo della terra

 

settembre

Emanuele Trevi

Rieti Biblioteca Paroniana

 

Tutti gli incontri saranno preceduti da una visita guidata a cura del personale del museo.

 

Ingresso gratuito

 

 

 

 

Postato da Viterbocittà alle 18:21 | link | commenti |

PROVINCIA DI VITERBO

Italia, Polonia, Inghilterra: unione di forze per favorire l’internazionalizzazione delle Pmi

 

 

Italia, Polonia e Inghilterra, rispettivamente con le regioni Lazio, Mazovia e West Midland. Tutte sono coinvolte nel progetto SMEnteReg, un’iniziativa che si pone lo scopo di favorire l’ingresso nel mercato – e non solo - delle piccole e medie imprese nei territori che hanno sottoscritto il programma. Tra cui tutte le cinque Province del Lazio.

 

Ieri a Palazzo Gentili l’assessore allo Sviluppo economico Angelo Cappelli ha incontrato le associazioni di categoria e l’ideatore del progetto Jerzy Samborsky, presidente dell’Unicorn, l’unione delle Pmi polacche, e di SMEs central, che raggruppa quelle di 18 Paesi dell’Europa centrale e dell’est. Questi gli scopi: sostenere lo scambio di know-how tra i partners, una cooperazione permanente fra gli stessi, supportare le Pmi che intendono entrare in altri mercati tramite incontri, workshop, fiere di settore e altro, favorire di conseguenza l’incremento di flussi turistici tra le regioni coinvolte, facilitare i partners nell’accesso ai finanziamenti comunitari, aiutandoli di pari passo nella ricerca di quelli nazionali.

 

A sottoscrivere SMEnteReg sono state, oltre alle cinque Province del Lazio, quelle di Nowy, Dwor, Pruszkow, Sochaczew, Western Warsaw (Mazovia, Polonia) e i distretti di Lichfield, Kidderminster e Stafford (West Midland, Inghilterra).

 

“Grazie a questo progetto – dice Cappelli – si apre la possibilità di una dialogo e un’azione di accompagnamento in favore delle Pmi per facilitarle nell’accesso al mercato di altri territori. In un momento in cui c’è bisogno di internazionalizzazione, crediamo sia un fatto importante. A questo scopo, è nostra intenzione rafforzare ulteriormente la sinergia con la Camera di Commercio di Viterbo”.

 

Nel quadro rientrano anche i fondi comunitari. “La Polonia – continua Cappelli – nel periodo 2006-2013 in questo senso sarà al centro: i programmi rientranti nell’ambito di SMEnteReg che coinvolgono insieme imprese polacche e italiane potranno ottenere finanziamenti fino al 65 per cento. E la regione che ha firmato è la più importante di quel territorio”.

 

Dopo l’adesione, è arrivato il momento di passare alla fase successiva. “A settembre – conclude Cappelli – si dovrà lavorare sulle proposte progettuali da presentare alla Ue”.

Postato da Viterbocittà alle 18:20 | link | commenti |

VELA/ TUSCIA CUP

A vele spiegate sul lago di Bolsena con i prodotti tipici della Tuscia Viterbese

Regata velica a Montefiascone

per la seconda prova della  “Tuscia Cup”

Domenica 23 luglio a partire dalle ore 14

 

Dopo l’entusiasmante esordio a Bolsena, domenica 23 luglio il campo di regata della Tuscia Cup si sposta a Montefiascone.

L’appuntamento sportivo è particolarmente atteso e si prevede una crescente partecipazione di imbarcazioni a vela. La partenza è fissata a partire dalle ore 14 e vedrà sfidarsi derive, multiscafi e cabinati provenienti da tutto il centro Italia, in un percorso a “triangolo” nello spazio compreso tra il colle falisco, l’isola Martana e il lungolago di Montefiascone. Un campo di regata che in base alle condizioni  atmosferiche e alle variazioni del vento potrebbe riservare qualche sorpresa e sconvolgere la classifica che al momento vede in testa: per i cabinati “Freedom” timonato da Bazzucchi, per le derive l’Hobie Cat Tiger di Salvati e per la classe Optmist il giovane Elia.

Di certo a Montefiascone non mancherà “New Ranger”, l’imbarcazione condotta dai ragazzi disabili dell’Associazione “Eta Beta” nell’ambito del progetto integrato “Via col vento”, che a Bolsena si era classificata sesta. E poi ci saranno i ragazzi della squadra agonistica del Club Nautico Capodimonte, a bordo di Equipe, Optsmist e FIV 555, fiore all’occhiello per la vela nel lago di Bolsena.

La Tuscia Cup è in’iniziativa sportiva organizzata con la collaborazione dei circoli velici presenti nel lago di Bolsena: Club  Nautico Capodimonte, Compagnia del Porto di Bolsena, Lega Navale Italiana-delegazione di Capodimonte, Vela Club “Velzna” di Bolsena e “Il Gabbiano” di Montefiascone.

È proprio a Renato Trapè, presidente del Circolo velico falisco e Assessore al turismo del Comune di Montefiascone a rivelare il suo entusiasmo per l’iniziativa: “Manifestazioni come la Tuscia Cup contribuiscono a risvegliare la passione per la vela nel nostro territorio. Così come auspico che presto si arrivi alla creazione del porto a Montefiascone e al divieto di navigazione alle imbarcazioni solo a motore nel lago”. 

Grazie alla Tuscia Cup, giunta alla terza edizione,  sono sempre più numerose le persone che si avvicinano alla vela e si iscrivono ai Corsi organizzati dal Club Nautico Capodimonte e dal Vela Club “Velzna” di Bolsena. Particolarmente gradito si sta rivelando anche l’abbinamento delle regate con i prodotti tipici e il marchio Tuscia Viterbese, posti in palio come premi tra i partecipanti.

 

La Tuscia Cup è realizzata con il patrocinio e la collaborazione di:  Regione Lazio, Provincia di Viterbo, Camera di Commercio di Viterbo, Comuni di Bolsena, Montefiascone e Capodimonte, CONI, Federazione Italiana Vela, Coldiretti, Unuci. Sponsor dell’iniziativa: Allianz Subalpina

 

Postato da Viterbocittà alle 18:19 | link | commenti |

CALCIO / INCONTRO CON ENNIO CUCCUINI, responsabile del settore tecnico dell’A.S.D.Calcio Tuscia Viterbo

Ennio Cuccuini, da sempre attivo nel mondo del calcio con anni di esperienza sia in categorie semiprofessionistiche in Valle d’Aosta e in Piemonte, sia in serie B con il Rimini - per non parlare delle sue più di 180 presenze con l’amata maglia della Viterbese! - da qualche settimana è diventato il responsabile del settore tecnico dell’A.S.D.Calcio Tuscia Viterbo.

 “La mia attività come allenatore – spiega lui stesso – nasce nel 1988 con i settori giovanili, mentre ancora giocavo tra i dilettanti. Ho allenato in 1° Categoria e in Promozione, dove l’allenatore ha un’importanza coadiuvante e organizzativa, e nel calcio a 5 ho spaziato dai campionati regionali fino alla serie A”.

Un palmares di tutto rispetto, quindi. Ma come nasce questa collaborazione con il Calcio Tuscia?

 “L’idea c’era già da tempo: con i dirigenti si era parlato più volte di creare una struttura più organizzata, più completa per questo importante settore giovanile che conta più di 200 ragazzi. Erano discorsi a livello embrionale che si sono concretizzati quando se ne è presentata l’occasione”.

 Il suo ruolo sarà quello di coordinare il settore tecnico: quali sono gli obiettivi che vuole raggiungere?

Spero di riuscire a trasmettere agli allenatori l’idea che il settore giovanile deve essere per i ragazzi una scuola dove si imparano le nozioni tecnico-tattiche che serviranno in futuro. Va insegnato loro a puntare non alla vittoria fine a sé stessa, ma ad una risultato maturato grazie ad una compresenza di diversi fattori: la tecnica di base, l’impostazione tattica, il sacrificio, l’abnegazione e il gioco di squadra. I risultati contano, è ovvio, ma qui dobbiamo insegnare calcio a prescindere da essi. In questo modo sono certo che i riscontri positivi arriveranno. Credo che poi non vada dimenticata la componente ludica: nei settori giovanili ci sono diverse fasce d’età dove spesso la voglia di giocare, il piacere e il divertimento sono importanti quanto il resto e anche di più, per evitare che il bambino subisca traumi che lo allontanino dallo sport”.

Un lavoro a 360°, quindi, nell’interesse della formazione dei ragazzi.

“Proprio così. Chiederò ai tecnici di esigere categoricamente il rispetto delle regole, affinché il singolo atleta e il gruppo intero ne escano rafforzati e imparino ad essere squadra e a far propri i valori sani dello sport. Il vero fine del nostro lavoro è questo: influire con degli insegnamenti positivi sul carattere dei ragazzi, in un contesto di sano divertimento ma anche di disciplina, per far capire loro sin da ora che nella vita non si deve mollare mai e che ogni difficoltà può essere affrontata nel modo giusto”.

Parliamo perciò di un insegnante di calcio che è anche un educatore?

Il tecnico partecipa all’azione educatrice della famiglia e dell’ambiente in cui vive il ragazzo, ed è una grande responsabilità: l’allenatore, infatti, deve essere bravo e non abusare del proprio ruolo. In funzione di questa considerazione, per il Calcio Tuscia ho in mente una struttura dove ci siano anche pedagoghi, oltre che tecnici”.  

Quali squadre affronteranno il prossimo campionato con la maglia gialloblu del Calcio Tuscia?

Ad oggi abbiamo due squadre, a loro volta suddivise in due gruppi. Speriamo che gli Allievi del’90 possano disputare il campionato regionale: stiamo ancora attendendo l’esito di un eventuale ripescaggio, ma siamo ottimisti. Il loro obiettivo sarà quello di mantenere la categoria, per poi lasciarla in dote agli Allievi sperimentali del’91, che la erediteranno dai loro colleghi più grandi l’anno prossimo. Lo stesso discorso vale per i Giovanissimi: i ‘92 parteciperanno ai campionati regionali accedendovi di diritto, e l’anno prossimo lasceranno il posto ai ’93. In ogni caso, puntiamo ad un’alta qualità in entrambe le classi”.

E per i più piccoli cosa è previsto?

Per ora abbiamo due squadre di esordienti del ’94 e del ’95: questi sono i campionati dove inizia già ad esserci quel naturale agonismo che nasce quando giochi in una squadra che ha un obiettivo, mentre prima è quasi assente. In questa fascia d’età si esce dalla fase più propriamente di scuola calcio e gli allenatori devono essere bravi a lavorare in modo chirurgico: i ragazzi iniziano a solcare il campo in maniera diversa, a cambiare il modo di correre e di calciare la palla, e attraversano una fase evolutiva anche fisica che è estremamente delicata e presuppone un intervento più preciso e attento. L’allenatore deve essere bravo a individuare le qualità del ragazzo, se ci sono, e ad aprirgli le porte verso scenari più ampi. Noi vogliamo creare un “made in Viterbo” che possa dare al calcio un apporto importante e ai nostri ragazzi un’opportunità”.

La scuola calcio è aperta quindi a chiunque abbia voglia di divertirsi e sviluppare il proprio talento.

“La scuola calcio è la vera fucina: vi si forgiano le qualità che poi si riscontrano in futuro, ed è il nostro fiore all’occhiello, perché è lì che avviene la prima vera formazione. E’ aperta a tutti i bambini nati fino al 2001, e dalla prossima settimana poi ufficializzeremo anche il nuovo organigramma societario per dare dei punti di riferimento più precisi a chi vorrà far parte della nostra grande famiglia.

Un messaggio per i ragazzi che vogliono far parte di questa grande famiglia?

Chiunque viene qui viene per imparare, qui non si compra nulla ma si crea sempre qualcosa, con ambizione e senza presunzione”.

 

 

 

                                                          

Postato da Viterbocittà alle 18:17 | link | commenti |

venerdì, 21 luglio 2006

NEWS

IV° Festival delle Psychiatric Bands a Cellere

 

 

Fenomeno in rapida crescita quello delle “psichiatric band” , sia dal punto di vista numerico che qualitativo: si tratta di gruppi musicali nati all'interno dei servizi e delle istituzioni psichiatriche a scopo terapeutico e riabilitativo. Sono formati da utenti con la partecipazione e il supporto di operatori, professionisti esterni e volontari.

Il Festival si propone come una opportunità per promuovere le qualità artistiche e umane maturate nei percorsi terapeutico-riabilitativi che valorizzano le capacità espressive e relazionali. Costituisce un momento di scambio di esperienze, anche molto diverse tra loro, che convergono però verso il comune desiderio di far emergere e di dar voce agli aspetti più vitali della persona, aldilà delle restrizioni imposte dalla malattia e dall’ambiente. L’evento, pur costituendo uno spazio protetto e riservato, è anche il momento di massima apertura all'esterno e, come tale, oltre al pubblico, si rivolge agli addetti ai lavori ( operatori, professionisti socio-sanitari, musicisti, ecc.) e ai mezzi di comunicazione. Anche per ciò, la manifestazione non rinuncia ai livelli qualitativi, che sono stati raggiunti col passare del tempo.

La manifestazione inizierà nel pomeriggio del 22 luglio a Cellere e si protrarrà fino a mezzanotte. Le performance di ogni gruppo verranno registrate e verrà prodotto un CD live.

Quest'anno, inoltre, l'organizzazione del Festival, per favorire e rendere più piacevole la partecipazione a tutta la manifestazione, allestirà uno stand gastronomico con panini, porchetta, dolcetti tipici e altro , a prezzi davvero concorrenziali.

 

I gruppi che parteciperanno all'edizione di quest’anno saranno i seguenti:

 

Palco aperto (Tarquinia)

Fabbrica di sogni (Montefiascone)

Alchimia band (Frascati)

Tipi tosti (Pesaro)

Altra musica rock (Lucca)

Onirici (Parma)

Viola psiche (Como)

Abbi dubbi (Ravenna)

Apparenti stonature (Volterra)

 

Postato da Viterbocittà alle 16:16 | link | commenti |

RONCIGLIONE JAZZ

Si prepara un grande fine settima al ronciglione jazz con tre star mondiali.
 
21 luglio
 
Ray Mantilla space station "tributo a Tito Puente"
 
22 luglio
 
Joe Locke, Gary Novak, Dave Carpenter, Dave Kikosky
 
22 luglio
 
Steve Kuhn, Eddy Gomez, Billy Drummond.
 
ore 21.30
ingresso al concerto euro 10 concerto e cena euro 30
info 338 6642749
 

Postato da Viterbocittà alle 16:14 | link | commenti |

TARQUINIA: LA CHILLEMI AFFASCINA TARQUINIA E RIMANE INCANTATA DA SANTA LUCIA FILIPPINI

 

Si preannunciava un grande evento e la conferma è arrivata ieri sera, davanti alla Chiesa di Santa Maria in Castello a Tarquinia, visto il grande successo riscosso dall’orchestra sinfonica bulgara “Ladies Orchestra Sofia” diretta dal maestro Massimo Lambertini.

Francesca Chillemi, eletta miss italia nel 2003 e oggi attrice, ha affascinato il pubblico, circa ottocento le persone presenti, leggendo alcune poesie di Vincenzo Cardarelli e gli scritti più significativi di Santa Lucia Filippini.

La bella attrice ha dichiarato di essere rimasta colpita dalle poesie di Cardarelli e soprattutto dall’intensità degli scritti di Santa Lucia Filippini.

“Mi ha colpito la spiritualità degli scritti della Santa di Tarquinia- ha detto Francesca Chillemi- sono rimasta molto impressionata dall’intensità e dall’amore che Santa Lucia Filippini esprime nei suoi scritti.”

Francesca Chillemi, al termine della serata, ha chiesto all’assessore Silvano Olmi di poter tenere la copia del documento della Santa che ha letto in pubblico: “Lo voglio conservare tra le cose più care”- ha detto l’attrice ai tarquiniesi presenti, tutti visibilmente commossi dell’attenzione prestata verso l’illustre concittadina.

Ha presentato la serata la bella giornalista Francesca Biagiola, mentre ha destato viva impressione la voce della cantante Daniela Greco.

Bello ed intenso il balletto e la coreografia di Studio Danza di Lorella Rocchetti.

 “Un grande successo- dicono il Sindaco Alessandro Giulivi e l’assessore allo spettacolo Silvano Olmi- il pubblico ha chiesto più volte il bis. Brava la Chillemi, superba la cantante Daniela Greco, ottima l’esecuzione dell’orchestra di Sofia guidata dal maestro Lambertini. Siamo contenti- concludono i due amministratori- dell’attenzione dimostrata dalla signora Chillemi verso Santa Lucia Filippini. Un gesto che viene dal cuore quello di voler conservare il testo dei pensieri della nostra Santa.”

Postato da Viterbocittà alle 15:57 | link | commenti |

SANITA'

Medici di famiglia, inizia l’era dell’informatizzazione

Siglato un accordo con la Asl che prevede, tra l’altro, l’utilizzo della cartella clinica e dell’elettrocardiografia computerizzata

 

I medici di medicina generale sempre più protagonisti nella gestione del governo clinico, nei processi della riduzione delle liste d’attesa e nella razionalizzazione della spesa. Il tutto grazie a un accordo siglato con la Asl, al quale ha aderito il 75% dei medici di famiglia della provincia (146 su oltre 280) che prevede da domani l’utilizzo di strumenti tecnologicamente avanzati quali: la cartella clinica, i ricoveri online, i collegamenti in rete con gli specialisti della radiologia e del laboratorio analisi, i protocolli diagnostico terapeutici concordati con gli ospedalieri e, soprattutto, l’elettrocardiografia computerizzata. A presentare il progetto ambizioso, oggi presso la direzione generale della Asl di Viterbo: il direttore generale, Giuseppe Aloisio; il direttore sanitario, Alessandro Compagnoni; il coordinatore della Asl dei medici di medicina generale, Domenico Callea, il segretario provinciale della Fimmg (Federazione italiana medici di famiglia), Luciano Longhi e il presidente regionale della stessa organizzazione, Candido Ranalli. Un accordo che si basa sulla necessità di ridare centralità al ruolo dei medici famiglia ma, soprattutto, agli utenti della Asl. Per loro è previsto un miglioramento sensibile del rapporto col sistema sanitario. Meno spese, meno perdita di tempo e una diagnostica in tempo reale delle patologie che possono essere curate direttamente nel luogo di residenza, senza dover ricorrere alle cure ospedaliere. E’ il caso, ad esempio, dell’elettrocardiografia computerizzata che permetterà ai medici di poter controllare costantemente quei pazienti, in particolare i diabetici e gli ipertesi, che potrebbero avere delle complicazioni cardiovascolari. I cittadini potranno recarsi dal loro dottore, effettuare la visita ed avere nel giro di poche ore una risposta proveniente direttamente dallo specialista. Senza la necessità di rivolgersi a diversi uffici. Lo stesso potranno fare gli sportivi o chi deve rinnovare la patente. Di notevole importanza anche la cartella clinica informatizzata e i ricoveri online. La prima permetterà un dialogo diretto tra medici e ospedale finalizzata a una maggiore conoscenza del passato clinico del paziente, la seconda è già operativa e riguarda i ricoveri per gli hospice e nelle Rsa. “Un obiettivo che ci prefiggiamo di raggiungere – ha detto il direttore generale Aloisio -, oltre all’appropriatezza delle cure, è la riduzione della spesa farmaceutica grazie anche ai percorsi diagnostico terapeutici concordati con i medici ospedalieri. Con questo accordo la Asl potrà anche monitorare i medici di famiglia negli eventuali scostamenti relativi alle prescrizioni e alle diagnosi terapeutiche. Gli stessi medici, una volta entrati in rete, avranno la possibilità di conoscere quali sono le prescrizioni miglior dei farmaci e, a parità di effetti, scegliere il meno costoso”. L’accordo siglato prevede una serie di obiettivi da raggiungere e di incentivi al raggiungimento degli stessi.

 

 

 

 

Postato da Viterbocittà alle 15:56 | link | commenti |

VITERBO / TEATRO

Venturiello,un “Gastone” d’eccezione

 

Le romanze italiane chiudono la rassegna “Spazi e memoria”  

 

 

 

Un successo la rappresentazione petroliniana di “Gastone” che si è svolta ieri presso i giardini del comune. Massimo Venturiello  e Tosca i protagonisti principali, hanno dato vita insieme ad un cast sorprendente a due ore di assoluta meraviglia. Il pubblico entusiasta ha ringraziato gli attori con applausi e complimenti incitando il bis. Presente anche il sindaco Gabbianelli, “ Non avevo mai visto un “Gastone” interpretato in maniera stupefacente come ha fatto questa sera Venturiello, è nato per interpretare questo ruolo, ho visto altre volte questa rappresentazione portata in scena da grandi nomi del teatro italiano, ma l’interpretazione di questa sera è la migliore in assoluto.”

A chiudere il festival il 22 luglio presso il teatro S. Leonardo sarà una prima nazionale  “Romanza del ‘900” per la regia di Sandro Pannunzio. “Romanze”,  tratte dalle opere liriche più conosciute nel panorama italiano: Cavalleria Rusticana, la Norma, la Boheme e ancora la Tosca, il Barbiere di Siviglia, Nabucco, Rigoletto e la Traviata .

Un riavvicinamento all’opera lirica e al melodramma italiano troppo spesso trascurato dimenticando che a compositori e librettisti, al loro talento, alla loro geniale creatività dobbiamo la fama della musica lirica italiana nel mondo.

 

 

Postato da Viterbocittà alle 15:54 | link | commenti |

APPUNTAMENTI D' AGOSTO
Calcata: Festa dell'acqua cotta. 8 agosto 2006
Circolo  Vegetariano, Via del Fontanile, h. 17.00

Nella Tuscia, terra di agricoltura e pastorizia, le campagne erano un tempo molto frequentate, tutti i sentieri erano percorsi  da viaggiatori in
continuo andirivieni. Succedeva a volte, come questa sera a Calcata, che qualche amico di passaggio si fermasse a chiacchierare presso un casolare di campagna alla sera, una chiacchiera tirando l'altra veniva l'ora di cena e gli ospiti improvvisati si satollavano con una zuppa povera, basata su erbe aromatiche raccolte fresche nel campo e pan secco tirato fuori dalla bisaccia. Nella semplicità si godeva della compagnia e della gustosa acqua cotta (nella quale talvolta finiva anche una scorza di cacio) e magari di un buon bicchiere di vino riposto fin allora gelosamente in cantina.
Prenotazione allo 0761/587200

Calcata: L'attesa del Grande Cocomero. 15 agosto 2006
Circolo vegetariano, via del Fontanile - h. 17.00

Non è una vana attesa dell'impossibile ma una consapevole attenzione rivolta a ciò che "potrebbe" accadere (ma non è certo). Il Grande Cocomero è l'antidoto alla schiavitù dell'aspettativa.
La giornata, organizzata dal Circolo Vegetariano di Calcata, prevede una
passeggiata nel parco del Treja, con abluzione al fiume.  Al termine ci si
ritirerà al fresco di una sacra grotta falisca dove mediteremo nella nicchia più profonda ed intima. L'attesa del Grande Cocomero sarà allietata dalla condivisione di cibi vegetariani che ognuno avrà portato.  Attenzione in questa stagione le zanzare son molto numerose ed attive è perciò consigliabile venire muniti di oli essenziali da spalmare sulla pelle.
Prenotazione allo 0761/587200

Le giornate non ha costo, potremo pranzare e/o cenare insieme condividendo quello che ognuno porterà e offrendo un contributo alla fine della giornata.


Postato da Viterbocittà alle 15:53 | link | commenti |

CINEMA/ SI GIRA IL NUOVO FILM DI BIANCHINI

Dopo anni la Tuscia torna ad essere al centro degli interessi del mondo cinematografico. Tuscania ospita la troupe del regista Paolo Bianchini per la realizzazione del film “Il giorno, la notte. Poi l’alba. Federico e Francesco”, su una sceneggiatura di Marcello Sambati. L’opera è centrata sull’incontro tra Federico II di Svevia e San Francesco d’Assisi, che secondo alcuni storici sarebbe realmente avvenuto intorno al 1220 nel Castello Svevo di Bari. Sottolineando la figura di un imperatore in profonda crisi esistenziale, desideroso di stabilire contatti tra diverse culture, piuttosto che dar vita a disastrose guerre di religione, il film offre una originale chiave di lettura della storia, lanciando un profondo messaggio di pace. Il primo ciak è stato battuto il 26 luglio e le riprese termineranno alla fine del mese. Bianchini, autore di numerosi film di grande interesse, tra cui “La grande quercia” vincitore di un importante riconoscimento al festival di Berlino nel 1997, e di famose fiction televisive, impegnato nel campo pubblicitario, lancia in questa occasione un’ interessante proposta, unica in Europa: seguire la realizzazione del film giorno per giorno, attraverso il sito ufficiale www.federicoefrancesco.com, con la possibilità di partecipare attivamente, intervenendo nel forum e nel blog presenti, alla creazione di un’opera cinematografica con suggerimenti, proposte, eventuali critiche. Un esempio di interattività con il pubblico, che si ritrova così “seduto in prima fila”, per vedere foto, backstage, brevi montaggi, assaporando il piacere di esser parte di un evento artistico. Il cast vede i nomi di Francesco Salvi per la parte di Francesco d’Assisi, Giulio Brunetti per l’imperatore Federico II, Enrico Lo Verso è un matematico, Claudio Angelini un Vescovo inviato dal Papa, Giorgio Cantarini ( il piccolo protagonista de “La vita è bella” di Benigni) è il personaggio di Giuseppe, Alessandro Prete nei panni del guardiano delle uova e Eleonora Mazzoni nella parte di Sara.  Una curiosità, scorrendo il cast nel sito ufficiale si possono scoprire nomi noti nell’ambiente culturale  e artistico viterbese, reclutati come personaggi dal regista. Coinvolti gli artigiani di Tuscania per i costumi e parte delle scenografie ed i detenuti del carcere di Viterbo hanno realizzato i candelabri ed i finimenti di cuoio. I colori dei costumi sono stati ripresi dagli affreschi di Giotto presenti nella chiesa di San Pietro, nella quale vengono girate molte sequenze del film, sono stati realizzati interamente a mano e dipinti con particolari terre che li riproducono fedelmente. I personaggi in tal modo sembrano uscire dagli affreschi stessi. In una linea ideale, che va da Orson Welles con il suo “Otello” , passando da Pier Paolo Pasolini con “ Uccellacci uccellini”, torna con Paolo Bianchini un regista per rilanciare la singolare bellezza di una cittadina come Tuscania, e con essa tutto il territorio viterbese.

Postato da Viterbocittà alle 15:51 | link | commenti |

giovedì, 20 luglio 2006

REGIONE LAZIO

SOCIALE: MANDARELLI A VITERBO PRESENTA LINEE GUIDA E LEGGE IMMIGRAZIONE

24 luglio Sala Conferenze della Provincia di Viterbo

 

Roma, 20 luglio 2006 – Linee guida di utilizzo del fondo per l’attuazione del piano socio-assistenziale e proposta di legge regionale sull’immigrazione, saranno i due punti all’ordine del giorno di un incontro tra l’assessore alle Politiche sociali della Regione Lazio, Alessandra Mandarelli, e i rappresentanti delle istituzioni locali della provincia di Viterbo.

L’appuntamento è a Viterbo il 24 luglio presso la Sala Conferenze della Provincia (via Saffi, 49). Alle ore 10 e 00 si parlerà delle linee guida, mentre alle 12 e 00 ci si confronterà sulla proposta di legge sull’immigrazione.

La riunione di Viterbo è la quarta tappa, dopo Roma, Rieti e Frosinone, degli incontri sul territorio organizzati dall’assessorato alle Politiche sociali della Regione Lazio in un quadro di condivisione politica e programmatica tra diversi livelli istituzionali. “Continuiamo – ha affermato l’assessore Mandarelli – a confrontarci con il territorio e con le sue istituzioni sulla strada della programmazione decentrata. Vogliamo valorizzare il ruolo e le titolarità delle autonomie locali in un sistema integrato di interventi e servizi, con l'obiettivo di realizzare un sistema di responsabilità condivise tra soggetti istituzionali e soggetti sociali”.

 

Postato da Viterbocittà alle 18:56 | link | commenti |

 

“Viterbo festival”, Dante e Mozart nella Tuscia

 

La XIV edizione della rassegna presentata a Palazzo Gentili

 

 

 

 

I canti più significativi e belli della Divina Commedia per la prima volta approdano nella Tuscia. Partirà infatti mercoledì prossimo il “Viterbo festival” – manifestazione giunta alla XIV edizione – che quest’anno propone tre serate dedicate alla lettura dell’opera magna italiana.

 

Il “Viaggio con Dante”, titolo della piece all’interno del festival, partirà il 26 luglio nella suggestiva cornice della Rocca dei papi a Montefiascone, dove due artisti d’eccezione proporranno il I, III e V canto dell’Inferno, il II del Purgatorio e il III del Paradiso. Giovedì 26 la serata si svolgerà a Viterbo nella chiesa del Gesù, con l’interprestazione dei canti X, XIII e XV dell’Inferno, VI del Purgatorio e IX del Paradiso. L’ultima delle tre tappe dell’iniziativa sarà domenica 31 in piazza del Duomo a Bomarzo, dove la lettura della Divina commedia si concluderà con i canti XXI, XXII e XXVI dell’Inferno, XXX del Purgatorio e XXXIII del Paradiso. Oltre alla lettura del sommo poeta, all’interno del festival è prevista inoltre, il 29 luglio a Soriano nel Cimino, una serata dedicata al “Prodigio d’Europa”, ovvero al grande musicista Wolfgang Amedeus Mozart.

 

L’iniziativa - realizzata grazie ai contributi di Provincia di Viterbo e Regione Lazio – è stata presentata oggi nella sala del consiglio di Palazzo Gentili dall’assessore alla Cultura Renzo Trappolini, il direttore artistico Francesca Motti Pietropaolo, il consigliere con delega alla Cultura di Soriano nel Cimino Eutiziangelo Gentili, il vicesindaco di Bomarzo Giovanni Proietti e dai due artisti Walter Maestosi, che leggerà la Divina Commedia, e Daniela Barra, che canterà arie medievali.

 

“La cultura deve avere la capacità di incidere nel territorio e non deve semplicemente limitarsi ad un appuntamenti estivo – afferma l’assessore Trappolini -, deve creare crescita sia per la popolazione che per l’intero territorio. Il “Viterbo festival” ha il sapore di un ritorno alla cultura in un viaggio attraverso le location più significative della Tuscia e allo stesso tempo della Divina Commedia, perché proprio il Viterbese ispirò il grande poeta fiorentino”.

 

Il direttore artistico del festival Francesca Motti Pietropaolo ha poi spiegato le varie iniziative che hanno dato copro alla kermesse. “Proporre Dante a Viterbo ha un significato particolare in quanto sono proprio i luoghi della Tuscia che lo hanno ispirato in alcune parti, mi riferisco al Bulicame, ma anche a Bomarzo e alla Rocca dei papi di Montefiascone voluta da Papa Urbano V. La scelta di Mozart si inserisce invece sia perché il poeta che il musicista hanno contribuito ognuno a suo modo alla nascita della cultura italiana prima ed europea poi”. Anche i rappresentanti dei Comuni di Soriano nel Cimino e Bomarzo hanno sottolineato quanto sia importate far riscoprire i luoghi incantati della Tuscia. “Questo tipo di manifestazioni – dicono – sono un manna per i piccoli Comuni perché danno a tutti la possibilità di scoprire piazze e scorci che al momento si trasformano in veri e propri salotti”.

 

I due artisti, Daniela Barra e Walter Maestosi, che eseguiranno i canti e la lettura del “Viaggio con Dante”  proporranno una originale interpretazione della Divina Commedia. “Grazie alla voce, la musica, le pantomime cercheremo di prendere il pubblico per mano e accompagnarlo in quel meraviglioso viaggio che Dante compie attraverso i vizi dell’uomo e attraverso personaggi come Ulisse, Paolo e Francesca e tanti altri, perché la cultura è vita e la vita è conoscenza”.

 

“Viterbo festival”, Dante e Mozart nella Tuscia

Postato da Viterbocittà alle 18:55 | link | commenti |

VITERBO CINEMA, I NUMERI DI UN SUCCESSO

Oltre 2.400 presenze per l'edizione 2006. Resoconto, progetti futuri e considerazioni

Nove serate di proiezioni e incontri con i protagonisti del cinema italiano che hanno fatto registrare complessivamente oltre 2.400 presenze.
Un programma che ha fatto incontrare il pubblico dell'arena di San Martino al Cimino con registi, attori, produttori, sceneggiatori, ecc... tra i quali quattro vincitori del "David di Donatello 2006".
L'edizione 2006 di Viterbo Cinema ha confermato la crescita costante della manifestazione che si è ormai imposta come uno dei più importanti eventi culturali dell'estate a Viterbo e nella Tuscia.

«Questi sono i risultati - dicono gli organizzatori - di un progetto nato nel gennaio 2003 con la prima serata di 'Giovedì Cinema' e portato avanti in questi anni con continuità, puntando sulla qualità in generale e sulla valorizzazione del cinema italiano in particolare. 'Viterbo Cinema' e 'Giovedì Cinema' (la rassegna invernale che propone settimanalmente da ottobre ad aprile, in prima visione per la città di Viterbo, titoli che non hanno trovato spazio nella programmazione ordinaria delle sale cittadine) - continuano - sono ormai una realtà consolidata e testimoniano come qualità e riscontro di pubblico non sono poi così contrastanti».

Oltre settanta titoli in prima visione per Viterbo e più di cinquanta incontri (Mario Monicelli, Ugo Pirro, Sandro Petraglia, Roberto Faenza, Sabina Guzzanti, Franco Nero, ecc... sono solo alcune delle personalità del cinema italiano ospitate a Viterbo in questi anni): questi in estrema sintesi i numeri complessivi delle due manifestazioni.
«Nell'immediato futuro - dichiarano dall'organizzazione - c'è la nuova edizione di Giovedì Cinema che partirà il prossimo ottobre al Cinema Trento de La Quercia e alla quale abbineremo una serie di presentazioni e di eventi di grande livello con più continuità rispetto al passato. Poi c'è l'edizione 2007 di Viterbo Cinema alla quale stiamo già pensando e che, nei nostri intendimenti, segnerà il definitivo salto di qualità della manifestazione».

Tra tante luci anche qualche considerazione su come sarà possibile migliorare ancora.
«
La nostra macchina organizzativa è ormai collaudata ma è chiaro che non dobbiamo ritenerci soddisfatti. Si può e si deve fare meglio. Siamo fiduciosi, però, che la nostra linea di proporre progetti di qualità nella speranza che gli stessi possano essere valutati con criteri solo meritocratici, alla lunga riuscirà a coinvolgere un sempre maggiore numero di partner pubblici e priviati. Da questo punto di vista - concludono gli organizzatori - non possiamo che ringraziare le Istituzioni e i molti sponsor che ci hanno aiutato quest'anno. Ci auguriamo che i lusinghieri risultati ottenuti possano aver soddisfatto anche loro».

 

Postato da Viterbocittà alle 18:54 | link | commenti |

mercoledì, 19 luglio 2006

REGIONE LAZIO

GIUNTA MARRAZZO, PRONTO IL BANDO PER APRIRE NUOVI SUAP

DE ANGELIS: 800MILA EURO PER GLI SPORTELLI

UNICI DELLE IMPRESE

 

«È un intervento importante, con cui la Regione investe risorse per semplificare ed agevolare il rapporto tra pubblica amministrazione e imprenditori».

 

Lo afferma Il Presidente della Giunta regionale Piero Marrazzo commentando l’approvazione – su proposta dell'Assessore alla piccola e media impresa, commercio e artigianato Francesco De Angelis – del  provvedimento con cui viene pubblicato un bando di 800 mila euro, con l’obiettivo di finanziare l’apertura nel Lazio di nuovi Sportelli Unici per le Attività Produttive (SUAP).

 

«Lo scopo di tali sportelli -  spiega Marrazzo - è creare un’unica struttura ed un unico interlocutore, eliminando i disagi degli imprenditori, derivanti dalla necessità di recarsi in diversi uffici pubblici per ottenere autorizzazioni e pareri di rispettiva competenza».

 

Il contributo della Regione si rivolge ai Comuni che, in forma singola o associata, presenteranno domanda di aprire ed avviare l’attività dell’ufficio. Le risorse regionali copriranno fino al 50% delle spese per l’avvio dello sportello, con un tetto massimo di 150 mila euro per ciascuna domanda. Oggi nel Lazio sono attivi 65 sportelli unici, attivati dai comuni in forma singola o associata. Di questi, venti sono stati avviati a cavallo tra il 2005 ed il 2006.

 

«La Giunta Marrazzo ha avviato un importante processo di semplificazione amministrativa – spiega De Angelis. Vogliamo procedere su questa strada ed il bando approvato stimolerà certamente più comuni a dotarsi di questo necessario strumento a supporto delle singole realtà imprenditoriali, impegnate a districarsi quotidianamente con i limiti della burocrazia.

La pubblica amministrazione, infatti, deve essere un motore di investimenti privati. Quanto più le procedure pubbliche saranno semplici, tanto più gli imprenditori saranno motivati ad investire, creando nuova ricchezza ed occupazione nel nostro territorio.

Proprio nei giorni scorsi – ha concluso l’Assessore – abbiamo pubblicato un volume destinato agli impiegati degli sportelli unici, un utile vademecum che spiega in dettaglio le procedure da adottare per velocizzare le pratiche e far risparmiare tempo e denaro agli imprenditori».

 

Nei prossimi giorni il bando verrà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio.

 

 

Postato da Viterbocittà alle 20:12 | link | commenti |

CHIA / SACERDOTI SPOSATI

Sacerdoti sposati, Mons. Milingo e Movimento dell'Unificazione

L’associazione dei sacerdoti lavoratori sposati  che rappresento è stata invitata da Mons. Milingo alla costituzione di "Married Priests Now" avvenuta il 14 luglio  a Washington. Ho accettato la partecipazione all'incontro per i diritti civili delle donne e dei sacerdoti sposati nella società e nella Chiesa.
Invito a non strumentalizzare l’incontro americano di questi giorni che potrebbe segnare una svolta decisive nel rinnovamento delle comunità ecclesiali di tutto il mondo.
La nostra scelta di sposarsi è giusta davanti a Dio.
Chiediamo alle comunità ecclesiali di andare alla Parola di Dio con rettitudine ed Amore, di rinunciare al Trono del potere per servire ed amare tutti come Dio ci ha amati. Il problema del celibato vada inquadrato in un concetto teologico-spirituale del sacerdozio ministeriale che necessita di riforma radicale per vivere la stessa dimensione di vita odierna con la propria famiglia. E' la figura del sacerdote come tale che va rivisitata e riproposta." Si torna alla chiesa delle origini ed al "pusillus grex" che è stato lievito che ha sconvolto la pasta corrotta dell'impero, sale che ha dato sapore ad una società stanca e viziata, luce sul candelabro che ha illuminato un mondo dominato dalla fede nel potere delle armi e della politica". Credo che più che stablire "regole" sia urgente creare uno spirito nuovo nelle relazioni tra chiesa gerarchica e preti sposati. Tra le cose urgenti da fare, penso che la prima sarebbe una ricerca precisa e continuamente attualizzata, sul numero e sulla situazione in cui si trovano i sacerdoti sposati nel mondo.

Ili 18 luglio 2006 don Giuseppe Serrone, fondatore dei sacerdoti lavoratori  sposati in Italia, è rientrato dagli Usa dove ha partecipato come fondatore, insieme a Mons. Milingo e altri numerosi vescovi e sacerdoti (erano presenti:  George Stallings, founder and pastor of the Imani Temple African American Catholic Congregation; Archbishop Patrick E. Trujillo, currently the Spiritual Leader of the Archdiocese of Our Lady of Guadalupe of the Old Catholic Church in America; Archbishop Peter Paul Brennan, the Primate of the Order of Corporate Reunion which promotes Christian Unity through prayer and action; Bishop Edson Luiz Campos da Silva, Patriarchal Vicar of the Worldwide Communion of Catholic Apostolic National Churches in Brazil and the Presiding Bishop of the Brazilian Apostolic Catholic Church; Bishop Joseph J. Gouthro, Presiding Bishop of the American Catholic Church in Nevada; ; Father Dairo Ferrabolli, pastor, teacher, youth worker and conductor of conferences on Family Values in the Northern New Jersey area, and others) provenienti da tutte le parti del mondo (era presente un altro sacerdote sposato italiano Pietro Ceroni di Bergamo), alla costituzione di "married priests now" il movimento internazionale per la riconciliazione dei sacerdoti sposati con le comunità cristiane e per il loro reinserimento nel ministero.

L'ex parroco di Chia di Soriano nel Cimino (VT) ha indicato la prossima tappa del movimento: un convegno internazionale delle coppie formate dai sacerdoti sposati che si svolgerà nei prossimi mesi negli Usa per i diritti civili delle donne e dei sacerdoti sposati nella società e nella chiesa.

Alcuni attacchi erano stati lanciati verso don Serrone da Murizio di Giacomo dell'Agenzia Radicale che si domandava come avesse potuto pagarsi il viaggio per gli Stati Uniti. Ecco il testo:  Il 12 luglio a New York nel corso di un convegno patrocinato dalla potente setta anticomunista del Sud coreano Reverendo Moon ha chiesto la caduta degli ostracismi verso i preti sposati nel mondo nell'ambito della chiesa cattolica internazionale.

All'incontro era presente anche Giuseppe Serrone, ex sacerdote di origine siciliana fondatore in Italia dall' Associazione preti sposati lavoratori, che al presente conta una ventina di aderenti. Egli insieme alla sua consorte, una donna albanese quand'era parroco nel Viterbese, sabato otto luglio mattina era stato impedito dalla polizia italiana di dar vita a una silenziosa marcia di protesta in piazza Pio XII, quella antistante piazza San Pietro.

Dopo quell'iniziativa non realizzata Serrone, intervistato da ''La Stampa'' ha raccontato che per sopravvivere è obbligato a appoggiarsi ai suoi genitori. Qualche giorno dopo era sbarcato a New York: con i soldi di chi, è lecito domandarsi?

L'associazione dei sacerdoti sposati partecipa alla scomparsa avvenuta  domenica 9 luglio 2006 nell'hinterland di Firenze dell'84 enne  ex prete operaio Bruno Borghi, poi sposatosi probabilmente con regolare ''dispensa'' ecclesiastica. Dal suo matrimonio è nato un figlio. Quel prete si  si schierò con don Lorenzo Milani nell'inverno 1965 quando egli difese con due lettere aperte in difesa degli obiettori di coscienza al servizio militare di leva in Italia, scelta che allora portava in carcere.

Don Giuseppe Serrone ha dichiarato di aver avviato una causa di lavoro contro l'Istituto Sostentamento del clero per il riconoscimento del lavoro dei sacerdoti come lavoro subordinato e per avere una giusta retribuzione, dicendosi pronto a ricorrere in cassazione e davanti alla Corte Costituzionale della Republica Italiana.

"Ho appreso degli attacchi mentre mi trovavo a Washington per partecipare al convegno e ho scritto subito al direttore di Agenzia Radicale, invitandolo a intervenire per un chiarimento ricordando le iniziative  della denuncia al giudice del lavoro e del raduno pacifico di protesta per i diritti civili vietato l'8 luglio 2006 a Roma nella zona di Piazza San Pietro. Attendo ancora di essere contattato da Di Giacomo su proposta del direttore per consentirmi alcuni chiarimenti. Sono passati 6 giorni e ancora nessun messaggio da parte dell'autore dell'articolo. Nei commenti all'articolo visibile online, il giornalista ha scritto (dopo il mio rilievo e cercando di aggiustare il tiro delle sue dichiarazioni apparse frettolose e non verificate): Mons. Emanuel Milingo, questa volta, è andato negli Stati Uniti d'America in primo luogo non in una realtà legata alla setta del Reverendo Moon, come appariva da alcuni dispacci internazionali, ma si è presentato come raccontato da lui stesso a un corrispondente della Rai-Tv italiana da New York ,alla tribuna di un'organizzazione di matrice africana capeggiata da un ex sacerdote sposato e che propugna il riconoscimento dei sacerdoti sposati e come tale non in sintonia con le norme attualmente fatte proprie dalla Santa Sede.
Resta aperto l'interrogativo..
.

«La nuova “svolta” dell’ex-arcivescovo di Lusaka, monsignor Emmanuel Milingo (nel 2001  si era temporaneamente avvicinato al Movimento dell’Unificazione del reverendo Moon, che lo aveva unito in matrimonio in una cerimonia all’agopunturista coreana residente a Napoli Maria Sung, per poi ritornare nella Chiesa cattolica – è ampiamente illustrata in una pagina speciale del CESNUR a cura dello studioso Massimo Introvigne, presenta ancora aspetti che Mons. Milingo chiarirà nei prossimi giorni»,  ha affermato il sacerdote sposato.  "Si sa per certo che monsignor Milingo si è allontanato dall’Italia e ha fatto perdere le sue tracce, per ricomparire a Washington in una conferenza stampa del 12 luglio dove ha criticato il celibato ecclesiastico ed espresso il suo desiderio di continuare la convivenza con Maria Sung".

Come era prevedibile, sono ricomparse sulla stampa italiana le solite accuse di “plagio” e di “lavaggio del cervello” cui monsignor Milingo sarebbe stato sottoposto da parte della “setta Moon”. Don Giuseppe Serrone si unisce all'analisi del CESNUR non credendo  «affatto che il “plagio” e il “lavaggio del cervello” siano categorie scientificamente accettabili (cfr. le FAQ pubblicate sul sito Cesnur e l’amplissima documentazione relativa), e la questione Milingo è comunque più complessa. Nella conferenza stampa di Washington sono comparsi esponenti di un movimento ostile al celibato ecclesiastico che riunisce “preti sposati” le cui idee politiche e teologiche sono – per la maggioranza di loro, e salva l’esistenza di un piccolissimo numero di “preti sposati” che in effetti simpatizzano per il Movimento dell’Unificazione – lontanissime da quelle del reverendo Moon. Quest’ultimo è un gruppo politicamente conservatore, con una visione assai tradizionale della famiglia e abitualmente schierato a fianco delle cause politiche e morali difese dall’attuale presidenza degli Stati Uniti. I “preti sposati” organizzati sono in genere schierati “a sinistra”, critici dei modelli tradizionali di famiglia e avversi alla linea politica e dottrinale dell’amministrazione Bush. L’unica cosa che il movimento dei “preti sposati” e il reverendo Moon hanno in comune – ma per ragioni dottrinali diversissime – è una svalutazione del celibato.

Da informazioni raccolte dal CESNUR la spiegazione più semplice, che in un’autobiografia ampiamente “rivista” da terzi prima della pubblicazione monsignor Milingo aveva invano cercato di negare, rimane la più verosimile. Monsignor Milingo, nonostante le sue smentite, conosceva Maria Sung prima del “matrimonio” celebrato dal reverendo Moon ed era legato alla terapista coreana da diversi anni. L’elemento “umano troppo umano” della vicenda non aiuta i giornalisti a offrire titoli sensazionali ai loro giornali, ed evidentemente delude i molti cattolici che in buona fede avevano posto le loro speranze nel ministero di monsignor Milingo, ma non può né deve essere sottovalutato.

 I contatti tra monsignor Milingo e il movimento dell'Unificazione  potranno essere chiarite, se lo vorranno, solo dallo stesso monsignor Milingo e dal Movimento dell’Unificazione.

La campagna per la “benedizione” di milioni di coppie, che il Movimento dell’Unificazione conduce, vede  la maggioranza delle coppie coinvolte non far  parte del Movimento e non averne  abbracciato la dottrina. La riflessione di monsignor Milingo che lo ha portato ad avvicinarsi al movimento dei “preti sposati” tiene conto delle idee del reverendo Moon che svalutano il celibato, ma tiene conto ancor di più di una letteratura anti-celibataria che viene da teologi cattolici “del dissenso”.

Per finire "è altrettanto doveroso denunciare il rilancio di teorie sul plagio e sul lavaggio del cervello, facilmente applicabili a qualunque “conversione” a prospettive religiose o politiche minoritarie o “bizzarre”, e da anni denunciate come pseudo-scientifiche dalla stragrande maggioranza della comunità di sociologi e storici che studiano i nuovi movimenti religiosi".

Postato da Viterbocittà alle 20:11 | link | commenti |

ACQUAPENDENTE ESTATE

Mercoledì 26 luglio ad Acquapendente talk show con il Presidente della Regione Lazio, ospiti d’eccezione Antonio Giuliani e Antonella Ruggiero

“Incontri in piazza” con Maurizio Costanzo e Piero Marrazzo

Ricco calendario d’appuntamenti per l’estate aquesiana

 

 

Un’estate di musica, teatro e degustazione dei prodotti tipici del territorio quella promossa dal Comune di Acquapendente, in collaborazione con le varie associazioni, per allietare le serate degli aquesiani e dei turisti giunti nella nostra cittadina per trascorrere le vacanze.

Una serata speciale è quella organizzata per mercoledì 26 luglio dal titolo “Incontri in piazza” con Maurizio Costanzo, il Presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo e due ospiti d’eccezione come la cantante Antonella Ruggiero ed il comico romano Antonio Giuliani. Piazza Girolamo Fabrizio farà da palcoscenico al più classico dei talk show firmato Costanzo, durante il quale il Presidente Marrazzo avrà la possibilità di conoscere e scoprire le realtà artistiche, sociali, economiche e lavorative del territorio aquesiano. Questo è infatti il principale obiettivo dell’iniziativa promossa dalla Regione nelle piazze dei piccoli comuni del Lazio: capire quali sono le realtà locali per supportarne lo sviluppo. La serata avrà inizio alle 20.30 con uno spettacolo dedicato ai bambini con giocolieri, clown e trampolieri. Alle 21.00, poi, Maurizio Costanzo darà il via alla “chiacchierata” tra il Presidente Marrazzo ed alcuni cittadini che sul palco o dalle prime file porteranno la testimonianza delle diverse realtà che caratterizzano la comunità aquesiana. Alle 22.00, infine, sarà la volta dello spettacolo comico di Antonio Giuliani e del concerto di Antonella Ruggiero.

La Piazza di Acquapendente ospiterà nel corso di luglio e agosto anche altre manifestazioni: la Festa Hawaiana in programma sabato 29 luglio e la Festa Messicana di sabato 5 agosto organizzate dalla Pro Loco di Acquapendente; la Festa dell’Avis Aido in calendario domenica 6 agosto; le tre serate del 13, 14 e 15 agosto con spettacoli musicali; la degustazione dei prodotti “Natura in campo” con lo spettacolo musicale in programma sabato 26 agosto.

Per gli amanti del teatro, poi, due spettacoli allestiti nel meraviglioso palcoscenico della Fonte del Rigombo: giovedì 3 agosto la Compagnia la Pozzanghera di Genova porterà in scena “Ora no Tesoro”, di Ray Cooney per la regia di Lidia Giannuzzi; lunedì 7 agosto, invece, la Compagnia Il Teatro della Nebbia di Casale Monferrato (AL) si esibirà in “La strana coppia”, di Neil Simon per la regia di Fabio Fazi.

Appuntamento clou del mese di agosto, atteso da aquesiani e turisti, sarà sicuramente il “Viaggio nella Civiltà Contadina ed Artigiana”, la festa in programma dal 17 al 20 che, dopo il successo delle ultime edizioni, si prepara anche quest’anno a quattro giorni ricchi di folklore, musica, gastronomia e tradizione con stand allestiti per le vie del centro storico.

Anche le due frazioni di Torre Alfina e Trevinano ospiteranno molti degli appuntamenti in calendario, come il “Torre Alfina Blues Festival” in programma dal 28 al 31 luglio con quattro giorni dedicati alla musica blues e degustazioni gastronomiche nell’antico borgo; la festa di S. Lorenzo a Trevinano il 9 e 10 agosto con la Sagra della rosticciana.

Per informazioni, Ufficio Turismo Comune di Acquapendente tel. 0763/7309206 e-mail turismo@comuneacquapendente.it, www.comuneacquapendente.it.

 

Qui di seguito il calendario completo delle manifestazioni:

 

20-21 Luglio

Moulin Rouge

Musical della “Compagnia della Rupe” di Grotte di Castro

Acquapendente, Anfiteatro Cordeschi

 

22 Luglio

Festa per bambini

Acquapendente, Piazza G. Fabrizio

 

22-23 Luglio

Festa del Gelato

Torre Alfina

 

26 Luglio

Incontri in Piazza

Con Maurizio Costanzo, Piero Marrazzo, Antonella Ruggero, Antonio Giuliani

Acquapendente, Piazza G. Fabrizio

 

28-31 Luglio

Torre Alfina Blues Festival

Quattro giorni dedicati alla musica blues, tra eventi culturali e degustazioni gastronomiche nei punti più caratteristici dell’antico borgo

Torre Alfina

 

29 Luglio

Festa Hawaiana

Acquapendente, Piazza G. Fabrizio

 

1-2 Agosto

Spettacolo teatrale di Media Scena

Acquapendente, Anfiteatro Cordeschi

 

3 Agosto

“Ora no Tesoro”

Teatro in Piazza con la Compagnia la Pozzanghera di Genova, spettacolo di Ray Cooney e regia di Lidia Giannuzzi

Acquapendente, Fonte del Rigombo

 

5 Agosto

Festa Messicana

Acquapendente, Piazza G. Fabrizio

 

6 Agosto

Festa Avis Aido

Acquapendente, Piazza G. Fabrizio

 

7 Agosto

“La strana coppia”

Teatro in Piazza con la Compagnia Il Teatro della Nebbia di Casale Monferrato (AL), spettacolo di Neil Simon e regia di Fabio Fazi

Acquapendente, Fonte del Rigombo

 

9-10 Agosto

Sagra della rosticciana

Trevinano

 

10 Agosto

Festa di San Lorenzo

Eventi musicali e gastronomici

Trevinano

 

12-20 Agosto

Torneo di tennis S. Ermete

Acquapendente

 

12-19 Agosto

Sagra delle pappardelle al cinghiale

Torre Alfina

 

13-14-15 Agosto

Spettacolo musicale

Acquapendente, Piazza G. Fabrizio

 

16 Agosto

Festa di San Rocco

Concerto di musica classica presso il Castello Boncompagni-Ludovisi

Trevinano

 

17-20 Agosto

Viaggio nella Civiltà Contadina ed Artigiana

Folklore, tradizione, gastronomia e musica

Acquapendente, centro storico

 

17-30 Agosto

Saluti dal Novecento

Mostra di fotografie, cartoline e ricordi dal territorio del Lago di Bolsena

Acquapendente, Biblioteca Comunale

 

17-30 Agosto

Mostra di arte contemporanea

Acquapendente, Chiostro di S. Francesco

 

20 Agosto

Raduno interregionale Moto Club

Tantissime moto di ogni epoca faranno da cornice alla bellissima Piazza del Centro Storico di Acquapendente

 

26 Agosto

Festa in Piazza

Degustazione prodotti Natura in campo e spettacolo musicale

Acquapendente, Piazza G. Fabrizio

 

28 Agosto

Festa del Patrono S. Ermete

Eventi religiosi e culturali

Acquapendente

 

30 Agosto

Fiera di S. Ermete

Spettacolo pirotecnico: grandiosi fuochi d’artificio mettono fine agli eventi dell’estate aquesiana

Acquapendente, Stadio Comunale

 

1-3 Settembre

Festa Madonna del Santo Amore

Rievocazione storica della “Traslazione”. Origini della festa. Fiera di S. Bartolomeo “prodotti tipici”. Banchetto di Astorre – Coreografie, musiche e piatti medioevali. Corteo “Castronturris” in ricordo dell’antica famiglia dei Monaldeschi

Torre Alfina

 

22-24 Settembre

Scarpinata a Monte Rufeno

Manifestazione nazionale di podismo, trekking, camminate che permette ai numerosi partecipanti di visitare l’area naturalistica di Monte Rufeno e del territorio circostante. Il programma prevede visite culturali, attività musicali e degustazione della gastronomia locale

Acquapendente-Trevinano-Allerona

 

 

 

Postato da Viterbocittà alle 20:10 | link | commenti |

COMUNE DI VITERBO

NOTTE BIANCA , MENO TRE:

NOTE REGGAE AL SACRARIO E RISATE GARANTITE A SAN CARLUCCIO

 

Si moltiplicano le adesioni e le sorprese che andranno ad arricchire la prima notte bianca di Viterbo. Mentre si lavora alla esatta definizione della viabilità e dei divieti di parcheggio,

molte sono le telefonate che arrivano in Comune, soprattutto dai paesi limitrofi, per chiedere informazioni sull’evento viterbese.

Evento che vedrà, tra i tanti appuntamenti previsti, un vero e proprio “battesimo”: si tratta dei 15  ragazzi del progetto Tribù, sviluppato nello scorso giugno , che dopo la loro convivenza trascorsa a sviluppare idee ed ipotesi  di lavoro sulle possibilità di aggregazione dei giovani viterbesi, hanno organizzato un appuntamento a Piazza del Sacrario  con il gruppo dei Reggae Fistols, una delle band italiane  più conosciute ed apprezzate  nel mondo del ritmo nato in Giamaica ( info: www.reggaefistols.it). E’ la prima esperienza concreta di Tribù, che  debutta in occasione della Notte Bianca e che , già dal prossimo autunno, ha in cantiere progetti interessanti per il rilancio delle politiche giovanili in città.

E per chi ha voglia di ridere, oltre che di abbandonarsi ai ritmi resi famosi da Bob Marley,  l’appuntamento è a Piazza San Carluccio a partire dalle 22,30; torna “Ridi Viterbo”, la manifestazione che già negli anni scorsi ha radunato sul palcoscenico comici e cabarettisti  di prim’ordine.Ad allietare la notte bianca Angelo Palma, Mago Mancini,Fabian dei Bonus Malus Davide Ricci e  Gabriele Marconi.

Tutto il programma e le info  sulla Notte Bianca su www.nottebiancaviterbo.it

Postato da Viterbocittà alle 20:08 | link | commenti |

POLITICA / L' INTERVENTO DEL CONSIGLIERE BIGIOTTI ( UDC)

A Palazzo Gentili ogni giorno una nuova e sempre più grossa.

 

Ormai ci hanno abituato veramente a tutto.

Il consiglio provinciale è diventato la “palestra dell’illegittimità”, si assiste veramente a tutto e di più.

Durante le dichiarazioni di voto si dà modo di interrompere per introdurre discussione di altri argomenti, durante le operazioni di voto si consente di interrompere per fare dichiarazioni di qualsiasi genere!

La sede del consiglio è purtroppo diventata la sede ufficiale della “mancanza di rispetto”.

Non voglio risultare ripetitivo elencando la decine di delibere fatte in maniera assolutamente illegittima ed imposte con arroganza, ma la scoperta che ho fatto in questi giorni va evidenziata.

Ho analizzato la pratica con la quale è stato designato il dirigente del settore 1 affari generali ed ho fatto una scoperta molto interessante.

Il Presidente Mazzoli ha fatto, ad Agosto scorso, un bando per il conferimento dell’incarico da dirigente (scordandosi che la stesura del bando doveva essere fatto dal Dirigente Responsabile del servizio, essendo un atto dirigenziale) ed a questo bando hanno risposto una quindicina di potenziali concorrenti.

Il bando, pubblicato sul sito istituzionale della Provincia, era assolutamente chiaro in merito:

“Gli interessati dovranno far pervenire, esclusivamente a mezzo posta elettronica, entro e non oltre le ore 12,00 del 26 Agosto 2006, la relativa domanda corredata da dettagliato curriculum vitae”.

Tutte le e-mail sono giunte nei termini stabiliti, tutte portano allegati, sia la domanda sia il curriculum, tutte tranne una!

Infatti, una di queste e-mail porta allegato esclusivamente il curriculum ma non la domanda.

Indovinate un po’ a chi, il Presidente Mazzoli, affida l’incarico?

Facile!

All’unico candidato che non ha presentato mai la domanda!!!

Strabiliante!

Mazzoli continua a stupire!

L’unica richiesta che doveva essere esclusa a termini di legge non solo non viene esclusa ma premiata con l’incarico.

Ora è giunto il momento di farla finita con le prevaricazioni, ora è giunto il momento di farla finita con gli abusi!

Chi sono gli altri concorrenti di questo concorso per essere trattati in questo modo?

Si sta veramente superando il limite di ogni misura.

Invito tutti gli esclusi dal bando a formalizzare la protesta negli uffici competenti mettendomi a loro completa disposizione sin da questo momento per qualsivoglia esigenza per fornire la documentazione necessaria.

 

Francesco Bigotti

Consigliere Provinciale Udc

 

Postato da Viterbocittà alle 20:08 | link | commenti |

martedì, 18 luglio 2006

ASCOM VITERBO

PIZZERIE A TAGLIO

 

BIRITOGNOLO (FIPE): LE REGOLE CI SONO, VOGLIAMO CHE SIANO RISPETTATE!

 

 

A seguito di specifico esposto e successivo incontro tenutosi in Assessorato allo Sviluppo Economico del Comune di Viterbo, la FIPE Confcommercio di Viterbo ha evidenziato come palese appaia – e ciò accade prevalentemente nel comune capoluogo – il non rispetto di talune normative, incentivando fenomeni di abusivismo e di elusione delle normative.

Numerose sono, infatti, le attività artigianali (pizzerie da asporto) nelle quali vengono messe a disposizione della clientela attrezzature - quali tavoli, banconi, sedie, contenitori, bicchieri, ecc.  - per il consumo dei prodotti acquistati all’interno dei locali di produzione o in locali a questi adiacenti o in aree in concessione o private.

Ma le regole sono chiare: la legge quadro sull’artigianato (del 8/8/1985, n. 443) esclude dall’attività artigianale la somministrazione al pubblico di  alimenti e bevande, salvo il caso che sia solamente strumentale ed accessoria all’esercizio dell’impresa. La medesima legge dispone poi che per la vendita nei locali di produzione o in quelli contigui non si applichino alle imprese artigiane le disposizioni relative alle normative sul commercio.

“E’ pertanto chiaramente vietata alle attività artigianali - commenta la Biritognolo, presidente FIPE-Confcommercio - la somministrazione (definita come “vendita per il consumo sul posto, che comprende tutti i casi in cui gli acquirenti consumano i prodotti nei locali dell’esercizio o in una superficie aperta la pubblico , all’uopo attrezzati”). Per questo abbiamo chiesto un intervento alle forze di polizia e agli enti pubblici, al fine di impedire una volta per tutte che attività artigianali consegnino cibi o bevande (nonché stoviglie e supporti vari) al consumatore, ponendo a disposizione dello stesso pianali di appoggio, tavoli e sedie all’interno del locale o in aree asservite. Inoltre, i pubblici esercizi sono sottoposti e pressanti normative di pubblica sicurezza, con conseguente obbligo di accertamento della sorvegliabilità, del possesso di pregnanti requisiti di onorabilità; pertanto - oltre a violare le norme sulla somministrazione di cibi e bevende - le suddette attività artigianali violano anche le disposizioni dell’articolo 86 del TULPS relative alla sorvegliabilità dei locali, nonché i regolamenti igienico sanitari dei comuni e della Regione che prevedono l’esistenza di servizi igienici a disposizione del pubblico all’interno degli esercizi di somministrazione”.

“Queste attività, ove effettivamente svolte illegalmente, - conclude la Biritognolo - provocano gravissimi danni a bar e ristoranti, concretandosi in una sostanziale forma concorrenziale sleale ed abusiva, ed è per questo che abbiamo chiesto interventi ed accertamenti e sanzioni che facciano chiarezza una volta per tutte su quanto da noi evidenziato. Le regole ci sono e non sono equivoche, chiediamo che siano rispettate!”.

Postato da Viterbocittà alle 15:50 | link | commenti |

ASSOCIAZIONE ETA  BETA

Promossi a pieni voti i Laboratori scolastici integrati per ragazzi disabili  

Bilancio positivo per le esperienze condotte nelle scuole di Viterbo e Orte con gli educatori dell’Associazione “Eta Beta” e gli assistenti comunali.

 

Tempo di vacanze anche per gli studenti diversamente abili seguiti dall’Associazione “Eta Beta”, dopo aver concluso positivamente i laboratori scolastici previsti dal progetto “Promozione del successo formativo attraverso esperienze integrate”.

L’iniziativa, nata nel 1997 da una felice intuizione del neuropsichiatra infantile Giorgio Schirripa, prevede il coinvolgimento  di docenti, educatori del Centro “Eta Beta” e assistenti dei Comuni di Viterbo e Orte per l’attivazione di laboratori integrati, dove  ragazzi diversamente abili e normodotati svolgono insieme attività ed esperienze finalizzate alla socializzazione e ad elevare l’apprendimento.

Nell’anno scolastico appena trascorso sono stati realizzati complessivamente 38 laboratori, coinvolgendo ben 654 alunni, tra i quali 33 disabili.

“Siamo particolarmente soddisfatti dell’esito di questa esperienza – ha dichiarato Susi Ostarello, coordinatrice del Progetto – e prevediamo di estendere il progetto in diverse zone della provincia, coinvolgendo gli altri distretti della Asl”.

Il risultato dei lavori svolti è stato reso visibile nella mostra realizzata negli ambienti dell’Associazione “Eta Beta”, dove è stato ricostruito uno dei numerosi laboratori. I commenti raccolti tra i docenti sono entusiastici: “Uno degli elementi di qualità del Progetto – ha spiegato la professoressa Bianca Alcini, della scuola Pietro Vanni – sta nel clima relazionale che si crea all’interno del laboratorio e nel felice connubio tra emozione e apprendimento”. Sulla stessa lunghezza d’onda l’insegnante Stefania Insogna, del 2° Circolo didattico di Viterbo, che attraverso il laboratorio ha coinvolto oltre 200 alunni in esperienze che mescolano animazione, musica, movimento e varie forme espressive.

 “Una bella e consolidata realtà” l’ha definita Adrio Savini, psicologo di Neurospichiatria infantile della Asl di Viterbo, il quale ha annunciato che è imminente la pubblicazione dei risultati di un’indagine qualitativa e quantitativa sull’integrazione scolastica dei disabili nella Tuscia,

Mauro Rotelli, assessore ai servizi sociali del Comune di Viterbo, si è compiacuto per questa attività che rinsalda la collaborazione da tempo avviata con l’Associazione Eta Beta.

Determinante per la riuscita del Progetto è stato l’apporto delle educatrici Nadia Capoccioni, Martina Balletti, Manuela Rosati e Cristina Polverari, prodigatesi per la realizzazione e conduzione dei laboratori nonché per l’allestimento della nostra dei lavori dei ragazzi.

 

Postato da Viterbocittà alle 15:48 | link | commenti |

COMUNE DI VITERBO

SOS ANZIANI, UN NUMERO VERDE PER OGNI ESIGENZA, SOPRATTUTTO IN ESTATE

Nel periodo estivo, in particolare, quella degli anziani è una categoria sociale a rischio: le temperature calde, la partenza di parenti e amici per i  luoghi di vacanza e la conseguente solitudine e mancanza di aiuto rendono più difficile la vita  per  gli anziani, e più in generale per le persone non autosufficienti,  anche a Viterbo.

L’Assessorato ai Servizi sociali, unitamente alla cooperativa Arcu 2002, che gestisce lo Sportello Famiglia del Comune ( in Viale IV Novembre, 23) hanno elaborato un progetto a favore delle categorie più deboli del territorio comunale, che comprende  i seguenti servizi:

  • Sportello Ascolto; Numero Verde: 800012492
  • Consegna (gratuita) a domicilio di medicinali;
  • Acquisto di generi di prima necessità (piccola spesa);
  • Comunicazioni e consegna urgenti al/dal medico di famiglia;
  • Prenotazione per visite specialistiche presso la ASL;
  • Prelievi con consegna Laboratorio e ritiro esiti.

“Il servizio parte da oggi”, ha detto l’Assessore Rotelli, “ e non si ferma naturalmente al periodo estivo: è importante comunque  che parta proprio ora, in un periodo delicato come quello estivo , in cui sarà possibile  risolvere i piccoli problemi di vita quotidiana,  che per gli anziani soli o per i diversamente abili, possono diventare veri disagi difficilmente superabili.”

Postato da Viterbocittà alle 15:47 | link | commenti |

REGIONE LAZIO

ASSESSORATO POLITICHE SOCIALI

IMMIGRAZIONE: MANDARELLI, PRESENTATA PROPOSTA LEGGE

Priorità all'integrazione scolastica dei figli degli immigrati

Roma, 18 luglio 2006 – Istituzione di un Centro regionale contro la discriminazione e il razzismo, una programmazione su base triennale, attività per l'integrazione scolastica: sono solo alcune delle novità contenute nella proposta di legge regionale sull'immigrazione presentata dall'assessore alle Politiche sociali della Regione Lazio, Alessandra Mandarelli.

L'immigrato non è più solo l'immigrato lavoratore residente temporaneamente nel Lazio, oggi lo straniero è per lo più residente stabilmente nella nostra regione ed ha quindi bisogno di politiche di sostegno e di integrazione diverse da quelle che attualmente lo tutelano soprattutto a livello lavorativo. Per venire incontro a questo sostanziale cambiamento di prospettiva la Regione Lazio, tra le prime in Italia, ha elaborato una proposta di legge organica sull'immigrazione capace di cogliere i cambiamenti del fenomeno immigratorio sul territorio regionale. La proposta di legge è stata oggetto di un confronto con le istituzioni e le associazioni della provincia di Roma (seguiranno incontri nelle altre 4 province), per dare la possibilità al territorio di fornire un contributo e di manifestare le esigenze nel merito.

Durante i lavori dell'incontro è emersa una difficoltà nelle convocazioni dei cittadini non rappresentati da associazioni e l'assessore Mandarelli ha manifestato la necessità che in futuro vengano stabilite prassi di convocazione in grado di coinvolgere tutti più attivamente ache utilizzando la disponibilità fornita da alcune associazioni disponibili a coadiuvare l'assessorato al fine di raggiungere la maggiore partecipazione possibile anche dei singoli. Inoltre l'assessore ha assicurato che i rilievi emersi in sede di concertazione verranno tenuti presenti durante il dibattito in aula.

"E' fondamentale che il testo che uscirà da questi confronti sul territorio sia una legge più condivisa possibile, soprattutto con le associazioni degli immigrati residenti senza disdegnare il contributo dei singoli: una legge sull'immigrazione non può infatti prescindere da una loro fattiva partecipazione. Altrettanto fondamentale è – ha commentato l'assessore Mandarelli – avere un confronto tra diversi livelli istituzionali del territorio prima dell'iter burocratico che porterà la legge in Giunta e in aula consiliare. In questo momento, infatti, si possono apportare contributi nella definizione della proposta di legge ".

La nuova proposta di legge contiene importanti elementi di novità tra i quali: l'istituzione del Centro regionale contro la discriminazione e il razzismo che sarà il punto di riferimento dei cittadini stranieri nella regione; la programmazione triennale per dare la possibilità di pianificare strategicamente in materia anche grazie al contributo della Conferenza regionale sull'immigrazione che si riunirà ogni tre anni; piani di integrazione scolastica con offerte interculturali per dare la possibilità ai figli degli immigrati di conoscere la cultura italiana non perdendo il contatto con la cultura di provenienza. Si tratta di una legge quadro e d'indirizzo, nell'ambito della quale verranno realizzati tavoli interassessorili in grado di evitare approcci non di sistema e di organizzare strategie per ogni singola materia.

"All'integrazione scolastica il testo ha dato uno spazio particolare - ha spiegato l'assessore Mandarelli –. I figli degli immigrati nella nostra regione devono sentirsi integrati a livello socioculturale con i coetanei e sono quindi loro il nostro obiettivo privilegiato. D'altra parte anche il Governo ha individuato nei giovani figli di stranieri un obiettivo prioritario: in prospettiva c'è il riconoscimento dello ius soli rispetto allo ius sanguinis, attraverso il quale i figli degli immigrati nati in Italia potranno godere della cittadinanza italiana".

"La Regione Lazio – ha concluso – si adegua in questo modo alle leggi vigenti in materia di immigrazione. E sono convinta del fatto che la normativa, alla fine del percorso di condivisione, riuscirà ad assorbire i cambiamenti radicali del fenomeno immigratorio degli ultimi 15 anni. L'ultima legge regionale era infatti datata 1990 e quindi non più in grado di rispondere in maniera adeguata alle necessità degli stranieri nella nostra regione".

Postato da Viterbocittà alle 15:46 | link | commenti |

lunedì, 17 luglio 2006

REGIONE LAZIO  

Dichiarazione del Presidente Piero Marrazzo

 

“Non è più francamente tollerabile che ad ogni manifestazione dei tassisti ci sia qualcuno che aggredisce i giornalisti. Sicuramente non è questo il modo per acquisire consensi. Al collega Paolo Foschi e al Corriere della Sera la mia solidarietà per quanto accaduto.

Postato da Viterbocittà alle 14:44 | link | commenti |

COMUNE DI VITERBO / MUSICA AL SUMMER VILLAGE

FLUID CONDUCTION AL SUMMERVILLAGE: OMAGGIO AD ANOUK

 

Il prossimo 19 luglio appuntamento a Prato Giardino con una serata del tutto  speciale: il gruppo viterbese dei Fluid Conduction terrà un concerto sulle note dei più grandi successi di Anouk.

La giovane Band  viterbese viene da una agguerrita partecipazione al concorso internazionale  “Emergenze”, nella capitale, che li ha visti arrivare in finale.

E l’avventura continua per  Leonardo Micio, Chiara Celestini, Paolo Rizzo, Diego Riccitelli e Ruggero Maoloni, giovani ma  assolutamente determinati a farsi conoscere, pronti a regalare al pubblico la  passione e l’amore per la musica che li distingue praticamente dalla culla.  Tutti al Summer Village dunque, per sostenere la band viterbese e restare assolutamente deliziati dalla loro performance.

 

Postato da Viterbocittà alle 14:43 | link | commenti |

BENI CULTURALI: OSSERVATORIO SOCIALE, A RISCHIO MUSEI
E SITI ARCHEOLOGICI. GOVERNO INVESTA NELLA
MANUTENZIONE O DIA IN CONCESSIONE AI PRIVATI.

Roma, 17 luglio 2006. E' urgente - ha dichiarato Luigi Camilloni, Presidente dell'Osservatorio Sociale -
fermare il progressivo degrado cui sono sottoposti i musei e i siti archeologici italiani, prima che diventino irrecuperabili. Lo stato di abbandono ma, anche, l'abitudine di taluni al vandalismo e al furto, stanno depauperando i siti, alcuni anche patrimonio dell'Unesco. Tutto ciò sta avvenendo sotto gli occhi di tutti, specie dei turisti, nel più totale disinteresse delle autorità preposte.
In particolare, il Governo sta di fatto lasciando nel più totale abbandono alcune necropoli rupestri uniche al mondo e alcune ville romane, specie nel territorio laziale. All'interno del Parco di Vejo, ad esempio -
ha proseguito Camilloni - preziose tombe etrusche sono diventate il ricovero per immigrati clandestini e vagabondi senza che nessuno finora sia intervenuto. Addirittura, all'interno si può trovare di tutto: dai
tavoli con sopra cibi e bevande, ai panni stesi, a insediamenti di baracche nei dintorni.
Una considerazione a parte merita la scarsa attenzione verso la ricerca, i restauri, gli scavi e i controlli, attività penalizzate da finanziamenti sempre più esigui.
Inoltre, suscita stupore - ha proseguito Camilloni - la poca considerazione verso gli archeologi italiani, paradossalmente celebrati in film d'avventura o in documentari televisivi, ma di fatto quasi del tutto ignorata dal Governo che tanto si vanta della ricchezza del patrimonio archeologico e culturale
italiano.
Eppure le potenzialità del nostro Paese, e del Lazio in particolare, giustificherebbero gli interventi di manutenzione e di recupero, tant'è che sono gli stessi turisti a chiedere che i musei e i siti archeologici
laziali siano fruibili per il maggior numero di ore e giorni possibili.
Il Governo - ha concluso Camilloni - faccia urgentemente un rapido censimento sullo stato di manutenzione dei musei e dei siti archeologici prima che sia troppo tardi. Ma, soprattutto, decida se
effettuare un'adeguata manutenzione ai fini di una loro effettiva valorizzazione, oppure dia in concessione ai privati la loro gestione. I

ll  Presidente dell'Osservatorio Sociale
Dr. Luigi Camilloni





Postato da Viterbocittà alle 14:42 | link | commenti |

venerdì, 14 luglio 2006

REGIONE LAZIO

BRACHETTI: in via di definizione un accordo con Rfi per la riapertura della linea ferroviaria Capranica-Civitavecchia. L’ing. Corsetti designato nel tavolo tecnico

 

“Sono stato informato dal collega alla Mobilità, Fabio Ciani, che si sta definendo un accordo tra Regione Lazio e Rfi, che ha come obiettivo il ripristino e la riapertura della linea ferroviaria Capranica-Civitavecchia. A questo proposito è in via di costituzione un tavolo tecnico incaricato di studiare i vari aspetti della questione, anche nella prospettiva di individuare investimenti da realizzare attraverso il project financing. Per quanto riguarda il mio assessorato, coinvolto nell’operazione, ho provveduto a designare l’ing. Angelo Corsetti, quale membro del tavolo di lavoro”.

L’Assessore agli Affari Istituzionali Regino Brachetti, nell’annunciare la nomina dell’ing. Corsetti quale membro del tavolo tecnico incaricato di seguire il progetto, conferma la volontà della Regione Lazio di lavorare alla riapertura della ferrovia Capranica-Civitavecchia, anche attraverso un concorso internazionale di idee che delinei gli aspetti dell’intervento.

“Tutti noi conosciamo le potenzialità della tratta ferroviaria, in termini di moltiplicatore di sviluppo – ha aggiunto Brachetti – la sua riapertura avrebbe effetti significativi sia sull’incremento dei flussi turistici, sia sulle opportunità commerciali legate al collegamento con lo scalo marittimo di Civitavecchia.  In questa prospettiva va assolutamente condivisa la volontà dell’Assessore Ciani, di dar vita ad un dialogo interassessorile dal quale far scaturire gli indirizzi da seguire, affinchè un progetto fermo da anni si concretizzi, con enormi benefici per il territorio e per i cittadini” ha concluso Brachetti.

Postato da Viterbocittà alle 18:27 | link | commenti |

VITERBO CINEMA/ SANDRO PETRAGLIA OSPITE LUNEDI' 17

 

Lo sceneggiatore presenterà "Romanzo criminale" e incontrerà il pubblico

Lunedi 17 luglio alle ore 21:30
(ingresso libero fino ad esaurimento posti) appuntamento con Viterbo Cinema e con Romanzo Criminale di Michele Placido.
Presenterà il film e incontrerà il pubblico dell'arena di San Martino al Cimino, Sandro Petraglia, vincitore ai David di Donatello 2006 del premio per la miglior sceneggiatura.

Petraglia, con il suo compagno di lavoro Stefano Rulli, sono tra gli autori più rappresentativi del cinema italiano e insieme hanno scritto molti dei film italiani più importanti degli ultimi decenni: Bianca e La Messa è finita di Nanni Moretti; Mery per sempre e Il muro di gomma di Marco Risi; L¹amante perduto di Roberto Faenza; La meglio gioventù, Pasolini un delitto italiano e Quando sei nato non puoi più nasconderti di Marco Tullio Giordana; Le chiavi di casa di Gianni Amelio; Il portaborse di Daniele Luchetti; La tregua di Francesco Rosi solo per citarne alcuni.

Descrivendo il proprio lavoro di autore per il cinema Petraglia ha affermato: «Io non riesco a partire dalle idee, non sono capace di pensare di fare un film su questa brutta Italia che mi vedo intorno in questo momento, perché posso avere un sentimento forte, ma per cominciare a pensare ad un soggetto ho bisogno di un personaggio, come primissima cosa, e di immaginarlo calato in una situazione quotidiana, normale, dove accade qualcosa perché nel cinema non si racconta mai la normalità ma qualcosa di eccezionale che rende la storia degna di essere raccontata».

Romanzo Criminale - che narra la storia della banda della Magliana - ha collezionato un premio dopo l¹altro: Nastro d'argento 2006 per il miglior film italiano, produttore, attori protagonisti (Kim Rossi Stuart, Pierfrancesco Favino, Claudio Santamaria), montaggio, sonoro in presa diretta. Vincitore di 8 David di Donatello 2006: migliore sceneggiatura, attore non protagonista (pierfrancesco favino), fotografia, scenografia, costumi, montaggio, effetti speciali visivi.

Martedì 18 (ore 21:30, ingresso libero) previsto l'ultimo appuntamento dell'edizione 2006 della manifestazione.
Il regista Antonio Capuano presenterà il suo ultimo lavoro La guerra di Mario (premio della critica ai "David di Donatello 2006") e incontrerà il pubblico della manifestazione.
Infine, l'appendice di Viterbo Cinema Young dedicata a un pubblico giovanile.
Mercoledì 19 (ore 21:30, ingresso euro 4) in programma X-Men: assalto finale; venerdì 21 (ore 21:30, ingresso euro 4) in programma L'era glaciale 2. Il disgelo.

Viterbo Cinema è on line all'indirizzo www.viterbocinema.com, sito ufficiale della manifestazione.

www.viterbocinema.com

Postato da Viterbocittà alle 18:25 | link | commenti |

MUSICA / VALLERANO

ASSOCIAZIONE CULTURALE

IL GIGLIO FARNESE

 

Il Giardino della Birra una Band per l’Estate

 

Fino a domenica le migliori cover band a Vallerano

 

Da oggi (14) fino a domenica andrà in scena a Vallerano l’edizione 2006 de “Il Giardino della Birra una Band per l’Estate”. La rassegna musicale di cover band, organizzata dall’Associazione Culturale Il Giglio Farnese, che raggruppa centinaia di giovani e meno giovani tanto da far diventare in centro dei Cimini il punto di riferimento dell’intera provincia. In questi anni sul palco della manifestazione si sono esibite le migliori cover band italiane: Achtung Babies (cover U2), Apple Pies (Beatles), Merqury Band (Queen), Rewind (Vasco Rossi), Front Row (Alanis Morisette), Radio Supernova (Oasis), Into the Groove (Madonna), Cock Sock Rock (Red Hot Chili Peppers). Sempre intenso è stato il lavoro svolto ogni anno dall’Associazione nella ricerca minuziosa delle migliori cover band,  un’indagine che ha riguardato non solo la qualità musicale ma anche la più fedele somiglianza alle band vere, quindi il pubblico del Giardino della Birra ha visto il sosia di Bono degli U2, di Freddy Merqury e di tanti altri big della musica mondiale. In questo scenario massima è stata anche l’attenzione rivolta alle band locali, la manifestazione ha ospitato decine di gruppi di tutta la provincia che hanno trovato a Vallerano la possibilità di esibirsi davanti ad una competente platea di pubblico. Alcuni nomi tra gli altri: i Contrasto, i Riflessi, gli Heartless, i Neotereca. Ma il Giardino della Birra non è solo musica ma anche solidarietà e beneficenza. Molte sono state le iniziative a favore dei più deboli e dei portatori di malattie che colpiscono soprattutto le fasce giovanili. Quest’anno l’Associazione Il Giglio Farnese è nuovamente pronta ad offrire al pubblico giovane e meno giovane tre serate nel segno della buona musica (di genere sempre differente), di hamburger e hot dog. Il tutto accompagnato da ottima birra. Nel piazzale del Ruscello, che anche quest’anno sarà il luogo che ospiterà la rassegna musicale, si esibiranno: venerdì 14 Luglio gli Exciter’s, la migliore cover band italiana dei Depeche Mode; sabato 15 i Bard (Fabrica di Roma) e i Mordenia band, rivelazione di questo inizio estate; domenica 16 gli  Hotplay, l’unica cover band italiana esistente del mitico gruppo inglese dei Coldplay.

Postato da Viterbocittà alle 18:23 | link | commenti |

ARTE

A Farnese, negli spazi del Museo Civico Rittatore Vonwiller

“Il Gioiello del Brigante”, l’artigianato orafo protagonista

di una mostra curata da Cna e Cooperativa Zoe

 

Si impreziosisce, è proprio il caso di dirlo, in questa undicesima edizione, la mostra dell’artigianato organizzata nel suggestivo centro storico di Farnese da un dinamico Comitato e dal Comune, con il patrocinio della Regione Lazio. Perché, in contemporanea, per tre giorni, da oggi fino a domenica 16 luglio, gli spazi del Museo Civico Rittatore Vonwiller ospitano un evento dedicato all’oreficeria, settore tra i più affascinanti dell’artigianato artistico e tradizionale.  

 

“Il Gioiello del Brigante”, è il titolo dell’iniziativa che, curata dalla Cna e dalla Cooperativa Zoe, vuole evidenziare come gli orafi di oggi sappiano innovare, nel solco di una tradizione antichissima, della quale conservano conoscenze e tecniche. Danilo Bonucci (di Viterbo), Andrea Cagnetti (di Corchiano), Paolo De Alexandris (di Tarquinia), Mauro Dominici (di Montefiascone), Otello Mei (di Civita Castellana) e Lino Perinelli (di Vasanello) partecipano alla mostra, ciascuno, con una parte della propria collezione e con un gioiello creato per l’occasione, ispirandosi ad alcuni dei reperti custoditi nel Museo. Creatività, passione per la ricerca e sapiente manualità si esprimono, anche in questo caso, ad altissimi livelli, sia nell’utilizzo di tecniche del passato, come la granulazione e la fusione a cera persa, o nell’intreccio di sottilissimi fili in oro, sia nell’originale abbinamento di diversi materiali: oro-bucchero-acciaio, perle barocche-ceramica-pietre naturali africane-oro, vaghi in pasta vitrea-oro, argento-ceramica con decoro a zaffera. Il risultato è sempre di straordinaria raffinatezza.

 

“Con la nostra Unione Cna Artistico e Tradizionale, abbiamo voluto concorrere alla realizzazione di questo evento, perché riteniamo che l’artigianato orafo debba essere valorizzato e promosso, in quanto espressione, come gli altri prodotti artistici, dell’immagine e dell’identità del territorio, dunque parte integrante di un patrimonio prezioso che la collettività ha il dovere di conservare e tramandare”, dice Adalberto Meschini, segretario della Cna Associazione Provinciale di Viterbo, che domani, alle ore 10, presso la sala conferenze della Riserva del Lamone, interverrà al convegno sull’arte orafa, presenti qualificati esperti, in particolare nel campo della gioielleria antica.

 

Tra le sorprese per i visitatori, la presenza, a Farnese, solo per l’occasione, di un prezioso monile del periodo neolitico proveniente dalla necropoli della Selvicciola di Ischia di Castro, custodito a Roma, presso il Museo di Villa Giulia.

 

Prevista, sabato 15 e domenica 16, l’apertura straordinaria del Museo: dalle 10 alle 13, dalle 17 alle 20, dalle 21 alle 24.

Postato da Viterbocittà alle 12:35 | link | commenti |

ANTEPRIMA CD

“IL TEMPO MIGLIORE”

di

GIANNI MORANDI

ARRIVA A SETTEMBRE

 

12 brani inediti per il nuovo CD Sony/Bmg in uscita il 22 settembre

 

 

 

 

         Uscirà a settembre “Il Tempo migliore”, nuovo CD di Gianni Morandi, il 34° della sua carriera.

 

         In attesa di iniziare a dedicarsi alla impostazione del programma di prime time che andrà in onda a fine settembre su Raiuno, l’artista è in questi giorni impegnato in sala di registrazione per ultimare la lavorazione dell’album

che sarà preceduto a fine agosto dall’uscita di un singolo in programmazione su tutte le radio nazionali.

 

         Nel nuovo progetto discografico, che sarà edito da Sony/Bmg il 22 settembre, saranno contenuti 12 brani inediti, alcuni composti da Gianni Morandi.